Santo Domingo. Anche due italiani tra le vittime del crollo della discoteca

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discoteca santo domingo 750x375Due cittadini italiani sono tra le vittime del tragico crollo della discoteca di Santo Domingo, avvenuto martedì scorso e costato la vita a più di 200 persone.

Una di queste è lo chef 48enne Luca Massimo Iemolo, mentre il nome dell’altro connazionale deceduto non è ancora stato reso noto

Luca Massimo Iemolo, 48 anni, originario di Catania, era un noto chef che lavorava presso il Sarah Restaurant.

La discoteca, situata in una zona popolare di Santo Domingo, era nota per la sua vivace vita notturna e attirava molti giovani, sia locali che turisti.

Il governo italiano ha espresso le proprie condoglianze alle famiglie delle vittime e sta seguendo con attenzione gli sviluppi della situazione. L’ambasciata italiana a Santo Domingo ha attivato un numero di emergenza per assistere i connazionali e raccogliere informazioni sui cittadini italiani presenti sul territorio.

 




Jet Set di Santo Domingo: una tragedia immane. Recuperati finora 218 corpi. Morto anche un italiano

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553b8160 1577 11f0 b07e 539dad2e9502.jpgC’è anche l’italiano Luca Massimo Iemolo tra le vittime del disastro della  discoteca Jet Set.

Il numero dei corpi recuperati dopo il crollo del nightclub Jet Set è salito a 218, secondo l’ultimo rapporto dell’Emergency Operations Center (EOC).
Oltre alla tragedia, avvenuta martedì scorso a mezzanotte nel Distretto Nazionale della capitale dominicana, 189 persone sono state trasportate vive nei centri sanitari.
Il tetto dell’iconico locale, situato in Avenida Independencia, è crollato alle 12:44, mentre era in corso una festa con il cantante di merengue Rubby Pérez. Questi era tra i morti.
Da allora, gli sforzi di salvataggio sono continuati. Anche nelle prime ore di stamattina, sotto una leggera pioggia, i vigili del fuoco hanno continuato a rimuovere i detriti e a estrarre i corpi da quello che è stato soprannominato “ground zero”.

Ieri sera il governo ha annunciato che l’operazione stava entrando nella fase di recupero dei corpi, avendo esaurito tutte le ragionevoli possibilità di trovare sopravvissuti. Oltre 300 vigili del fuoco sono ancora attivi sul posto e, nonostante la fase di ricerca e soccorso sia stata dichiarata chiusa, il lavoro non si è fermato.

Il direttore del Centro operativo di emergenza (COE), Juan Manuel Méndez, ha dichiarato che “non abbandoneremo nessuno” e che finché una famiglia attenderà una risposta, si continuerà a lavorare nella zona.

da Diario Libre

foto BBC News




Santo Domingo. Jet Set: i morti sono già 124

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capturaIl Centro operativo di emergenza (COE) ha riferito alle 6:10 di mercoledì mattina che il bilancio delle vittime del crollo del nightclub Jet Set è salito a 124.

Finora, 155 feriti sono stati trasportati nei centri sanitari di Santo Domingo e di altre province.

Nel suo rapporto, Méndez ha anche confermato il ritrovamento del corpo del cantante di merengue Rubby Pérez, che si esibiva con la sua orchestra nella discoteca al momento del crollo.

Le agenzie di soccorso continuano il loro lavoro per rimuovere i detriti e cercare possibili persone scomparse, ma non ci sono recenti segnalazioni di sopravvissuti. Le autorità e i volontari continuano a invitare i cittadini a collaborare donando il sangue e seguendo le informazioni ufficiali.

Sebbene nessun sopravvissuto sia stato trasferito nei centri medici da più di 15 ore, il generale Manuel Méndez ha dichiarato che “l’ultima cosa ad essere persa è la speranza”.

da Diario Libre