Terremoto ai Campi Flegrei: forte scossa avvertita anche a Napoli

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foto singola sito 88 1024x576Una forte scossa di terremoto è stata avvertita alle 12:07 di oggi dai cittadini di Napoli e dei comuni dell’area flegrea. La magnitudo, come comunica l’Osservatorio vesuviano dell’Ingv, è stata di 4.4.
Il terremoto, con epicentro nell’area dei Campi Flegrei, precisamente nel golfo di Pozzuoli, è stato localizzato a una profondità di 3 chilometri.

La scossa è stata avvertita in vari quartieri del capoluogo partenopeo. “Non finiva mai“, scrivono gli utenti sui social. E anche: “È stata fortissima, avvertita al centro storico“. Nel frattempo sono state evacuate numerose scuole nell’area flegrea e, per alcune ore, le sedi dell’Università Federico II a Fuorigrotta, Agnano e via Claudio. Scuole elementari evacuate anche a Marano, comune a nord di Napoli.

AL CENTRO DIREZIONALE MOLTI IN STRADA DOPO LE SCOSSE

Al centro direzionale di Napoli, in una zona affollata di uffici, molte persone sono scese strada in conseguenza dello sciame sismico che sta interessando i Campi Flegrei.
Le scosse di terremoto sono state avvertite distintamente anche in considerazione dell’altezza degli edifici.

IN CORSO SCIAME SISMICO AI CAMPI FLEGREI: RILEVATI 4 TERREMOTI

Dalle 12:06 di oggi, comunica l’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv, è in corso uno sciame sismico nell’area Campi Flegrei. Al momento sono stati rilevati in via preliminare quattro terremoti. Dopo il sisma di magnitudo 4.4. delle 12:07, avvertito distintamente anche nella città di Napoli, un secondo evento di magnitudo 3.5 è stato registrato alle 12:22.

LA PROTEZIONE CIVILE: “NON SONO STATI SEGNALATI DANNI”

Il dipartimento della Protezione civile comunica che la scossa di magnitudo 4.4. registrata alle 12:07 nell’area dei Campi Flegrei è stata avvertita dalla popolazione, ma, dalle prime verifiche, al momento non sono stati segnalati danni.
In seguito all’evento, la Sala Situazione Italia del dipartimento si è messa in contatto con le strutture locali del servizio nazionale della Protezione civile.

INTERRUZIONE TEMPORANEA CIRCOLAZIONE FERROVIARIA

A causa dello sciame sismico che sta interessando i Campi Flegrei, la circolazione ferroviaria è temporaneamente interrotta sulle linee Cumana e Circumflegrea per effettuare le dovute verifiche statiche. Lo comunica l’Ente Autonomo Volturno.

SINDACO POZZUOLI: “SCOSSE FORTI HANNO SPAVENTATO LA POPOLAZIONE”

“È in corso uno sciame sismico importante. Ho immediatamente disposto che tutte le pattuglie della polizia locale scendessero in strada. Scosse forti che hanno inevitabilmente spaventato la popolazione”. Lo scrive sui social Luigi Manzoni, sindaco di Pozzuoli (Napoli), il comune più vicino all’epicentro del sisma.
Il primo cittadino invita tutti “alla calma, a rimanere nei luoghi aperti. Sono momenti di grande apprensione“. Si è appena riunito, intanto, il Centro operativo comunale. “Per segnalazioni – aggiunge Manzoni – contattate la polizia locale e la protezione civile”.
Il sindaco di Pozzuoli ha inoltre disposto personalmente l’intervento immediato dei tecnici comunali per la verifica di tutti gli edifici scolastici. “Le scuole sono una priorità assoluta: nessuno rientrerà in aula senza i dovuti controlli di sicurezza”, ha assicurato dalla sua pagina Fb.

IL SINDACO DI BACOLI: “TANTI CITTADINI IN STRADA MA NESSUN DANNO”

“Ci sono tanti cittadini strada, i bambini sono usciti dalle scuole. Stiamo facendo un monitoraggio attento di tutto il territorio e al momento non riscontriamo danni a cose o a persone”. Lo comunica, in un video registrato a seguito delle scosse rilevate oggi nell’area dei Campi Flegrei, il sindaco di Bacoli (Napoli) Josi Gerardo Della Ragione.
“Abbiamo già attivato le aree di attesa per soccorrere la comunità – aggiunge -, le aree di accoglienza per chi volesse dormire fuori dalle proprie abitazioni. Siamo in contatto costante con la prefettura di Napoli, l’Osservatorio Vesuviano e, soprattutto, la Protezione civile nazionale e regionale per venire incontro a tutte le esigenze dei cittadini”.

IL SINDACO DI QUARTO: “INVITO LA POPOLAZIONE ALLA CALMA”

Il sindaco di Quarto (Napoli) Antonio Sabino, in conseguenza dello sciame sismico in corso nei Campi Flegrei, ha convocato il Centro operativo comunale e disposto l’avvio dei controlli sul territorio.
“Il Coc – scrive Sabino sui social – resta convocato in modo permanente e stiamo monitorando la situazione, anche in stretto contatto con la prefettura e con l’Osservatorio Vesuviano. Invitiamo la popolazione alla calma e a seguire solo i canali di comunicazione ufficiale dell’Ingv, della Protezione civile nazionale e del Comune di Quarto”.

RINVIATA AUDIZIONE IN COMMISSIONE DEL MINISTRO MUSUMECI: NEL POMERIGGIO RIUNIONE CON LA PROTEZIONE CIVILE

“Comprenderete che la scossa di 4.4” ai Campi Flegrei “ha determinato, come sempre accade in questi casi, particolari sentimenti di paura e quindi reazioni che vanno gestite con il senso di responsabilità di tutte le istituzioni”. Lo ha detto il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, intervenendo in commissione parlamentare di inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico del territorio Italiano, sull’attuazione delle norme di prevenzione e sicurezza e sugli interventi di emergenza e di ricostruzione a seguito degli eventi calamitosi. A causa degli eventi sismici in corso, la seduta della commissione dedicata all’audizione di Musumeci è stata rinviata. Il ministro, infatti, nel pomeriggio ha convocato una riunione alla presenza dei capi dipartimento di Protezione civile e Casa Italia per una verifica delle attività di ricognizione tecnica nell’area dei campi Flegrei.

Agenzia DIRE – www.dire.it




Campi Flegrei, l’Ingv: “Non c’è pericolo di un’eruzione imminente”

manfredi 2

manfredi 2“Quello che stiamo osservando adesso è un altro degli step di intensificazione del processo bradisismico, come abbiamo osservato ad agosto 2023, a maggio 2024, e come osserviamo adesso, a febbraio e marzo 2025. Per ora non misuriamo nessun tipo di processo che dia evidenza di una eruzione imminente: perché ci sia una eruzione imminente, è necessario che ci sia del magma che arriva in superficie. I nostri dati ci dicono che ora non è così”. Lo ha affermato Francesca Bianco, direttrice del dipartimento Vulcani dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, nel corso di una conferenza stampa nella sede dell’Osservatorio Vesuviano, a Napoli.

“Anche questo evento è avvenuto all’interno di uno sciame. Anzi, l’evento di magnitudo 4.4 è stato seguito da terremoti che stanno costituendo uno sciame, dove però il contenuto energetico, fino a ora, è basso. La magnitudo massima osservata è stata 1.7. Sono eventi che stanno avvenendo intorno all’area colpita dall’evento di magnitudo 4.4″.

MANFREDI: NAPOLI HA RETTO

“Come danni sulla città di Napoli abbiamo solamente una villetta sgomberata, quella dove c’è stato il crollo del controsoffitto con l’unico ferito lieve. Dalle verifiche che stiamo facendo sull’edilizia civile privata, ad oggi, non ci sono sgomberi. Stiamo facendo le verifiche sulle scuole e una in zona Posillipo ha avuto dei danni alle tramezzature, piccoli distacchi. È scattata l’interdizione in modo da poter fare subito gli interventi”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, al termine della riunione in prefettura del Centro coordinamento soccorsi.

Le verifiche sugli istituti nel quartiere di Fuorigrotta, ha sottolineato il primo cittadino, “stanno andando avanti” così come a Bagnoli “ma al momento non sono segnalati danni. Possiamo comunque dire che non ci sono stati danni strutturali, quelli accertati sono tutti danni non strutturali considerando che ci sono state forti accelerazioni su Napoli perchè l’epicentro era molto vicino al confine della città. L’evento quindi si è molto sentito mentre, ad esempio, a Bacoli gli effetti sono stati molto ridotti. Esattamente l’opposto – ha concluso Manfredi – di quanto successo l’altra volta con una scossa della stessa magnitudo”.

“Questo terremoto, sapendo che non ci sono mai certezze con tali eventi, è stato uno stress test importante per il patrimonio edilizio di questa parte della città. Il fatto che non ci siano danni strutturali significa che c’è una buona capacità sismica. È ovvio, comunque, che bisogna continuare il lavoro sulla vulnerabilità perchè deve essere fatto un approccio scientifico al problema quindi continuare i controlli che stiamo già facendo. È chiaro che per la convivenza con il bradisismo l’unica risposta è avere strutture sicure”.

“Abbiamo tutte le possibilità di intervenire in tempi congrui perchè fare le valutazioni su centinaia e centinaia di edifici non è che si fanno in un giorno. Le squadre tecniche sono molto addestrate e appena si completa questa fase di richieste che si concluderà il 24 si potrà fare la valutazione di vulnerabilità che, ricordo, non coincide con la valutazione dei danni. Sono cose diverse, la prima sulle caratteristiche strutturali dell’edificio la seconda si effettua su conseguenze di un evento”.

Adesso, “nel corso del Comitato – annuncia il sindaco – abbiamo deciso di fare delle schede di rilievo sismico in tutte le strutture in cui ci sono richieste e in quelle pubbliche e questo ci darà ulteriori informazioni sulla qualità e sugli effetti dell’evento”.

Il “dispositivo sulle aree di accoglienza ha funzionato, nel senso che si sono subito installate anche se è chiaro che c’è una latenza di due ore tra l’evento e l’installazione. Per questo motivo abbiamo deciso di fare un’area di accoglienza all’interno dell’ex base Nato in modo tale che essendo vigilata ci consente di lasciare le strutture in maniera permanente. C’è stata disponibilità, in tal senso, da Regione e da Fondazione Banco Napoli per procedere in questa direzione”.

“In giornata faremo un sopralluogo sul posto anche andando a vedere le scuole sul territorio. Seguiamo attentamente la situazione con tutta la nostra struttura, abbiamo un monitoraggio in tempo reale”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, al termine della riunione in prefettura del Centro coordinamento soccorsi ricordando anche il lavoro di “coordinamento e controllo” che ha condotto “per tutta la notte”.

UNDICI PERSONE AL PRONTO SOCCORSO

“Noi dobbiamo provvedere alla sicurezza dei cittadini e per farlo si devono seguire le procedure di Protezione Civile. Poi possiamo fare tutte le riunioni dei Consiglio comunali che volete ma io guardo prima alla sicurezza delle persone e poi faccio le assemblee”.

“Oggi – ha spiegato Manfredi – abbiamo un sistema molto sotto controllo, nel senso che abbiamo un monitoraggio e un controllo costante in sinergia con l’Osservatorio Vesuviano, l’Ingv. Abbiamo una rete accelorometrica che ci ha consentito in tempo reale di avere la misura dell’accelerazione e quindi delle azioni sulle strutture e in base a quello abbiamo governato l’osservazione e l’apertura e chiusura delle scuole. È chiaro che abbiamo un patrimonio edilizio discreto e che può essere sempre migliorato e quindi oggi dobbiamo agire sull’edilizia pubblica per migliorarne la qualità, e questo è già previsto nell’azione che sta compiendo il commissario, poi è molto importante che ci siano interventi sull’edilizia privata, un tema da considerare è lo stato manutentivo del patrimonio privato. Chi oggi ha un edificio – ha concluso il primo cittadino – ha un’occasione di poter verificare la sicurezza sismica del proprio bene. Certo il patrimonio edilizio di oggi non è quello della crisi degli anni ’80 perchè dopo quegli anni molti sono stati gli interventi fatti. Su questo bisogna lavorare”.

Ci sono state undici persone che hanno fatto ricorso alle cure del pronto soccorso. Di queste c’è una persona con delle contusioni ed escoriazioni, la signora che stava sotto il controsoffitto caduto. Poi ci sono due o tre casi di persone che sono state ferite con schegge di vetro che si sono rotti, o nello scappare o in conseguenza delle vibrazioni, gli altri sono casi di panico”.

Agenzia DIRE – www.dire.it