Luca Vullo. Nuovo tour in Florida dell’ambasciatore della gestualità italiana

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31vulloPartirà il prossimo 7 aprile, per concludersi poi l’11, il nuovo tour dell’Ambasciatore della Gestualità italiana Luca Vullo in Florida. Tra one man show, workshop e talk di intrattenimento culturale, Vullo toccherà le Università di Boca Raton e Orlando, completando il giro infine a Miami, con gli eventi presso l’Istituto Italiano di Cultura e le classi di italiano dell’International Study Preparatory Academy.
Il primo appuntamento sarà dunque lunedì prossimo, 7 aprile, alle ore 19 presso la FAU Florida Atlantic University, Boca Raton con l’evento in inglese “Luca Vullo and the Language of Italian Gestures”, rivolto a studenti e persone della comunità italiana e italoamericana.
La seconda tappa del 9 aprile lo porterà ad Orlando ospite della UCF University of Central Florida con lo show in inglese “The Body’s Voice: Luca Vullo Shares Italy’s Silent Language” che presenterà alle ore 19 presso il Phillips Center for the Performing Arts di Orlando.
Grazie alle docenti Ilaria Serra, Professor of Italian and Comparative Studies della FAU, e Chiara Mazzucchelli, PhD Associate Professor, e Neil Euliano, Chair in Italian Studies della UCF, il tour continuerà poi su Miami grazie al coinvolgimento dell’Istituto Italiano di Cultura.
Il 10 aprile alle ore 18:30, presso l’Istituto, Luca Vullo incontrerà il pubblico di Miami con l’evento “The Art of Italian Gestures”.
Vullo è noto a livello internazionale come “Ambasciatore della gestualità italiana” per aver collaborato con più di 70 prestigiose università presentando le sue Masterclass sul tema e portando in tour lo show “La voce del corpo” dove ha coinvolto anche sua madre Angela. Si aggiunge a queste collaborazioni anche la Florida che lo vedrà in qualità di autore, regista cinematografico, produttore, showman, esperto di comunicazione non verbale e formatore.
Durante l’evento si parlerà del suo ultimo progetto audiovisivo di promozione dell’Italia all’estero attraverso lo sport realizzato per la Farnesina dal titolo “ComunichiAMO lo sport italiano” oltre che dei suoi numerosi documentari e docu serie di successo (INFLUX distribuito su Netflix worldwide e RED ZONES andato in onda su Sky Italia) considerando che proprio in quei giorni si svolgerà il Miami Film Festival.
L’ultimo appuntamento si terrà giorno 11 aprile con il workshop sulla gestualità italiana rivolto alle classi di italiano dell’ISPA (International Study Preparatory Academy) grazie alla docente Elisa Oliviero Italian Literature & AP Instructor. (aise) 




Florida. DeSantis vorrebbe eliminare le imposte alla proprietà

mia florida legislation session mjo 33

mia florida legislation session mjo 33Il governatore Ron DeSantis ha proposto di eliminare le tasse di proprietà in Florida, una mossa che potrebbe danneggiare in modo sproporzionato le scuole pubbliche e dare allo Stato più potere sulle comunità locali. L’idea non è nuova, ma in un clima politico incentrato sull’efficienza del governo, DeSantis ha rotto con i precedenti affermando che l’ammanco di 55 miliardi di dollari che l’eliminazione delle tasse di proprietà creerebbe per i distretti scolastici e i governi locali della Florida non sarebbe compensato da un aumento delle tasse in nessun altro luogo. “Non lasciate che qualcuno vi dica che cercheremo di aumentare le tasse statali, perché non lo faremo”, ha detto DeSantis il 4 marzo durante il suo discorso sullo Stato. “Siamo e continueremo a essere uno Stato favorevole ai contribuenti”.

La legislatura non ha alcun controllo sulle tasse di proprietà, che sono di competenza dei governi locali. La proposta dovrebbe essere sottoposta direttamente agli elettori attraverso un emendamento costituzionale, che non avverrebbe prima del 2026. “Ci sarà qualcosa su cui lavoreremo nei prossimi mesi [e] cercheremo di includerlo nella prossima sessione legislativa, non in questa”, ha detto DeSantis in una conferenza stampa dopo il suo discorso.

L’ammanco di 55 miliardi di dollari che verrebbe generato dall’eliminazione delle tasse sugli immobili sarebbe difficile da recuperare, soprattutto in Florida, dove non esiste un’imposta sul reddito.

dal Nuevo Herald