L’INPS crea problemi ai pensionati della Repubblica Dominicana

pagamenti inps abruzzo.cityrumors.it 20240929

pagamenti inps abruzzo.cityrumors.it 20240929INPS proditoriamento e senza avvisare ha messo in pagamento le pensioni di luglio via Western Union (Vimenca) per quasi tutti (ma non tutti !!) i residenti nella Repubblica Dominicana.
Chi non ha ricevuto il pagamento di luglio deve chiamare CITI , farsi dare il codice Western Union e con questo e un documento di identitá andare personalmente a WU (Vimenca) a riscuotere in contanti in RD$.
• numero USA 1-877-489-7624 costa poco da SD
• numero Canada 877 412 0544 costa poco da SD
• numero italiano +39 02 6943 0693 costoso
Non é dato sapere perché e nemmeno se sarà sempre così o cosa succederà… Stiamo aspettando risposte da CITI e da INPS.




Inps: attiva la Campagna RedEst 2025 per dichiarare online i redditi percepiti dai titolari di prestazioni collegate al reddito residenti all’estero

logo inps farnesina pensioni inps campagna di accertamento di esistenza in vita anni 2024 e 2025 immagine1

logo inps farnesina pensioni inps campagna di accertamento di esistenza in vita anni 2024 e 2025 immagine1Attiva dal 22 maggio la Campagna RedEst 2025 (redditi 2024) per dichiarare online i redditi percepiti dai titolari di prestazioni collegate al reddito residenti all’estero. È stata anche riaperta la Campagna RedEst 2024, relativa ai redditi del 2023. È quanto comunica l’Inps con il messaggio del 21 maggio 2025, n. 1607, che fornisce ai patronati e ai consolati le indicazioni sulle procedure di trasmissione e sulle attività da svolgere al momento della consegna, da parte dei pensionati, dei modelli cartacei RedEst 2025. Qui : messaggio 21 maggio 2025, n. 1607




Inps, a gennaio 2025 le pensioni vigenti sono 17,99 milioni

logo inps farnesina pensioni inps campagna di accertamento di esistenza in vita anni 2024 e 2025 immagine1

logo inps farnesina pensioni inps campagna di accertamento di esistenza in vita anni 2024 e 2025 immagine1Pubblicato oggi l’Osservatorio statistico sulle pensioni erogate dall’Inps (esclusa gestione dipendenti pubblici), che riporta dati sulle pensioni vigenti al primo gennaio 2025 e sulle pensioni nuove liquidate nel 2024.

Pensioni vigenti al 1° gennaio 2025. L’Istituto registra un totale di 17.986.149 pensioni vigenti, di cui il 76,1% (13.687.335 pensioni) di natura previdenziale e il 23,9% (4.298.814 pensioni) di natura assistenziale.  L’importo complessivo annuo è pari a 253,9 miliardi di euro, di cui 226,6 miliardi da gestioni previdenziali e 27,3 miliardi da gestioni assistenziali. Il 46,4% delle pensioni e il 61,7% degli importi provengono dalle gestioni dei dipendenti privati, tra cui il Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti che riguarda il 43,8% del complesso delle pensioni erogate e il 57,2% degli importi in pagamento. Le gestioni dei lavoratori autonomi erogano il 28,1% delle pensioni, per un importo in pagamento pari al 24,6% del totale. mentre le gestioni assistenziali coprono il 23,9% delle prestazioni. Con riferimento alla categoria le prestazioni di tipo previdenziale sono costituite per il 69,5% da pensioni di vecchiaia (il 57,3% erogate a uomini), per il 4,8% da pensioni di invalidità previdenziale (58,0% uomini) e per il 25,7% da pensioni ai superstiti (il 12,6% uomini). Le prestazioni di tipo assistenziale sono costituite per il 79,4% da invalidità civili sotto forma di pensione e/o indennità (42,0% uomini) e per il residuo 20,6% da pensioni e assegni sociali (38,1% uomini). A livello territoriale l’Italia settentrionale detiene la quota maggiore di pensioni vigenti con il 47,8%, a seguire Centro (19,3%), Sud e Isole (30,9%) e una quota residuale (2%) viene erogata a residenti all’estero. Gli importi erogati sono distribuiti per il 55,9% in Italia settentrionale, il 19,7% in Centro, il 24,4% in Italia meridionale e Isole e lo 0,8% a residenti all’estero.  Il 53,5% delle pensioni ha un importo inferiore a 750,00 euro, di queste il 43,1% (4,1 milioni di pensioni) beneficiano di prestazioni legate a bassi redditi.

Pensioni nuove liquidate nel 2024.  Le pensioni nuove liquidate nel 2024 sono state 1.434.086, di cui poco più della metà (50,7%) di natura previdenziale. Gli importi annualizzati stanziati per le nuove liquidate del 2024 ammontano a 15,1 miliardi di euro, circa il 6,0% dell’importo complessivo annuo in pagamento al 1° gennaio 2025. Il 61,4% delle pensioni previdenziali liquidate nel 2024 è costituito da pensioni di vecchiaia (60,0% erogate a uomini), il 9,4% da quelle di invalidità previdenziale (64,2% uomini) e il 29,2% da quelle ai superstiti (18,9% uomini). Le prestazioni di tipo assistenziale sono costituite per il 91,9% da prestazioni di invalidità civile (42,2% erogate a uomini) e per l’8,1% da assegni sociali (42,8% uomini). I dati completi sono pubblicati negli osservatori statistici dell’INPS al seguente link: https://servizi2.inps.it/servizi/osservatoristatistici/6. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail




Accertamento in vita: le campagne Inps per il 2025 e 2026

inps esistenzainvita

inps esistenzainvitaL’INPS ha programmato il processo di accertamento dell’esistenza in vita, per gli anni 2025 e 2026, dei pensionati che riscuotono all’estero. La verifica sarà articolata in due fasi.

PRIMA FASE: TEMPI E DESTINATARI
La prima, riferita all’anno 2025, che si svolgerà da marzo a luglio 2025, riguarderà i pensionati residenti in America, Asia, Estremo Oriente, Paesi scandinavi, Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi.
Citibank N.A. curerà la spedizione delle richieste di attestazione dell’esistenza in vita a partire dal 20 marzo 2025: i pensionati dovranno far pervenire le attestazioni entro il 15 luglio 2025. Nel caso in cui l’attestazione non sia prodotta, il pagamento della rata di agosto 2025, laddove possibile, avverrà in contanti presso le agenzie Western Union del Paese di residenza. In caso di mancata riscossione personale o produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 agosto 2025, il pagamento delle pensioni sarà sospeso a partire dalla rata di settembre 2025.

SECONDA FASE: TEMPI E DESTINATARI
La seconda fase della verifica, che si svolgerà da settembre 2025 a gennaio 2026, riguarderà i pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania. In questo caso, le comunicazioni saranno inviate ai pensionati a partire dal 17 settembre 2025 e i pensionati dovranno far pervenire le attestazioni di esistenza in vita entro il 15 gennaio 2026. Anche in questa seconda fase, nel caso in cui l’attestazione non sia prodotta, il pagamento della rata di febbraio 2026, laddove possibile, avverrà in contanti presso le agenzie Western Union del Paese di residenza. In caso di mancata riscossione personale o produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 febbraio 2026, il pagamento delle pensioni sarà sospeso a partire dalla rata di marzo 2026.
Per ridurre il rischio di pagamenti di prestazioni dopo la morte del beneficiario, alcuni pensionati potranno essere interessati dalla verifica generalizzata dell’esistenza in vita, indipendentemente dalla propria area geografica di residenza o domicilio.

ECCEZIONI
Per razionalizzare lo svolgimento dell’attività di verifica in un’ottica di semplificazione amministrativa, sono esclusi dall’accertamento alcuni gruppi di pensionati quali, ad esempio, quelli che risiedono in Paesi in cui operano Istituzioni previdenziali con le quali l’INPS ha stipulato accordi tecnico-procedurali per lo scambio telematico di informazioni sul decesso dei pensionati comuni.

MODALITÀ
I pensionati potranno fornire la prova di esistenza in vita con le seguenti modalità:
a) inviando il modulo di attestazione dell’esistenza in vita alla casella postale PO Box 4873, Worthing BN99 3BG, United Kingdom. Tale modulo dovrà essere restituito a Citibank N.A. controfirmato da un “testimone accettabile” ossia da un rappresentante di un’Ambasciata o Consolato Italiano o un’Autorità locale abilitata ad avallare la sottoscrizione dell’attestazione;
b) attraverso operatori di Patronato aventi la qualifica di “testimoni accettabili”, autorizzati ad accedere al portale predisposto da Citibank N.A. per attestare telematicamente l’esistenza in vita dei pensionati. La medesima funzionalità di attestazione telematica è a disposizione anche dei funzionari delle Rappresentanze diplomatiche indicati dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale;
c) riscuotendo personalmente la pensione presso gli sportelli Western Union.

IL SUPPORTO DI CITIBANK
È attivo il servizio di supporto di Citibank N.A. per pensionati, funzionari delle Rappresentanze diplomatiche, Patronati, delegati e procuratori che necessitino di assistenza riguardo alla procedura di attestazione dell’esistenza in vita. Il servizio di supporto potrà essere contattato dai pensionati:
– consultando la pagina web www.inps.citi.com;
– inviando un messaggio di posta elettronica all’indirizzo inps.pensionati@citi.com;
– telefonando a uno dei numeri indicati nella lettera esplicativa.
Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:00 alle ore 20:00 (ora italiana), in lingua italiana, inglese, spagnola, francese, tedesca e portoghese.
Tutte le informazioni sull’avvio dell’accertamento generalizzato e alle modalità da seguire per il completamento del processo, anche con riguardo alla localizzazione del pagamento presso gli sportelli Western Union, sono disponibili nel sito web di Citibank N.A.
Procedure, date, destinatari ed esenti sono specificati nel Messaggio Inps numero 890 del 13 marzo 2025 disponibile a questo link. (aise) 




La sentenza della consulta e le pensioni degli italiani all’estero

portascrivania
portascrivania“La sentenza della Corte Costituzionale n. 19/2025 pubblicata lo scorso venerdì se da una parte ha dichiarato legittimo il sistema di blocco e/o riduzione della perequazione automatica delle pensioni di importo alto introdotto nel 2023 dal Governo in carica perché non avrebbe leso i principi di ragionevolezza, proporzionalità e adeguatezza posti a garanzia dei trattamenti pensionistici, dall’altra parte, secondo noi, lascia impregiudicata, e anzi indirettamente la censura, la norma stabilita dalla Legge di Bilancio per il 2025 che ha congelato la rivalutazione delle pensioni superiori al trattamento minimo erogate ai nostri connazionali residenti all’estero”. A scrivere è Fabio Porta, deputato Pd eletto in Sud America, che commenta così la sentenza della Corte costituzionale pubblicata venerdì scorso.



Onori (Az): fare chiarezza su perequazione per i pensionati Aire

inps romatuscolano

inps romatuscolano“È importante fare chiarezza sulla sospensione della perequazione automatica per i pensionati residenti all’estero nel 2025, prevista nell’ultima legge di bilancio e voluta dal governo Meloni, con la contrarietà delle opposizioni”. Così Federica Onori, deputata di Azione eletta in Europa e segretario della Commissione Esteri.
“Mi riferisco in particolare – spiega – al fatto che diversi cittadini AIRE segnalano che, nei loro account sul sito dell’INPS, già dal 20 dicembre non ci fossero più le voci relative alla perequazione, e questo nonostante la legge di bilancio non fosse stata al tempo ancora approvata dal Parlamento. Crediamo sia opportuno un approfondimento su questo aspetto, per garantire trasparenza e correttezza nell’applicazione della norma”.
“Per questo – conclude – ho presentato un’interrogazione sul tema: i pensionati italiani all’estero non possono essere ancora penalizzati”. (aise)