In questa puntata domenicale di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente si è parlato della 25.ma giornata di campionato.
Il Bologna torna alla vittoria in campionato e supera per 3-2 il Torino all’ultimo respiro, in una gara in cui la squadra di Italiano parte forte e si porta avanti al 20’ su un’invenzione di Ndoye. Vlasic pareggia quindi i conti al 37’, prima del capolavoro di Elmas al 65’. Il rigore di Ndoye ristabilisce però la parità al 70’, mentre l’autogol di Biraghi al 90’ fa felici i rossoblù.
L’Atalanta non va oltre lo 0-0 interno contro il Cagliari: al Gewiss Stadium Gasperini opta per il turnover per affrontare la sfida contro i sardi tra un impegno di Champions League e l’altro ma, per la quarta gara casalinga consecutiva la Dea non riesce a conquistare i tre punti davanti al proprio pubblico. Poche le occasioni da gol nei novanta minuti, la più ghiotta capitata a Vlahovic ad un minuto dalla fine. Per il Cagliari di Nicola un altro pareggio di prestigio in trasferta dopo quelli contro Juventus e Milan.
Il Napoli non va oltre il 2-2 all’Olimpico contro la Lazio, incappando nel terzo pareggio consecutivo. I partenopei vanno sotto dopo appena 6′, puniti da un sinistro fulminante di Isaksen, ma reagiscono e la pareggiano già al 13′ con un’incursione di Raspadori, favorita da un rilancio improbabile di Provedel. A rompere l’equilibrio nella ripresa ci pensa ancora Raspadori, con la conclusione che innesca il clamoroso autogol di Marusic. Quando sembra fatta, arriva la zampata del neo entrato Dia a ristabilire la parità.
Il Milan batte 1-0 il Verona e accorcia sul quarto posto occupato dalla Lazio, ora distante solo 5 punti (ma i rossoneri devono recuperare la gara con il Bologna). Nel primo tempo le emozioni si contano sulle dita di una mano, con Reijnders che impegna Montipò (25′) e nel recupero con Musah, che spara alto da centro area. Conceiçao leva Walker e Sottil e inserisce Jimenez e Leao. E proprio questi due confezionano il gol che decide la gara: cucchiaio dello spagnolo per il portoghese che al volo mette a centro area dove Gimenez di testa a porta vuota non sbaglia (75′). Per il messicano due gol in due presenze in campionato e meritata standing ovation al momento del cambio con Abraham.
Il Como batte 0-2 la Fiorentina e torna al successo dopo tre ko consecutivi allontanandosi dalle zone calde della classifica. La squadra di Fabregas riesce finalmente a concretizzare con i tre punti la mole di gioco creata mettendo a referto un gol per tempo con i suoi due gioielli più splendenti: al 41′ la sblocca Diao, al 66′ chiude i conti Paz. Per Palladino è il secondo ko consecutivo, che permette al Milan di avvicinare la sua squadra al sesto posto in classifica.
La giornata non è affatto positiva per l’Empoli, che non svolta: due punti nelle ultime dieci gare e classifica che diventa sempre più pericolante per D’Aversa e i suoi, sconfitti per 3-0 dall’Udinese. Ekkelenkamp (doppietta) e Thauvin sono gli uomini decisivi per Runjaic e i friulani, che consolidano la top-10.
Finisce 0-0, invece, l’altra gara pomeridiana: il Lecce le prova tutte, ma sbatte su Turati. Punto poco utile per Nesta. La Roma batte 1-0 in trasferta il Parma e porta a nove le partite di imbattibilità nel massimo campionato. Al Tardini, il match cambia intorno al 30° minuto, quando Soulé, lanciato a rete, viene fermato fallosamente da Leoni. L’intervento porta all’espulsione del giovane difensore di casa e, dalla punizione dal limite seguente, l’argentino della Roma pennella il goal da tre punti. Nella ripresa i giallorossi, alla terza vittoria in trasferta di fila senza subire goals, hanno diverse occasioni per raddoppiare ma Suzuki dice sempre di no.
La Juve si prende il Derby d’Italia numero 253: la squadra di Thiago Motta batte l’Inter 1-0, aggancia la Lazio al quarto posto a quota 46 punti e tiene i nerazzurri alle spalle del Napoli in vetta alla classifica. All’Allianz Stadium nel primo tempo un destro di Dumfries si stampa sul palo e le parate di Sommer e Di Gregorio tengono tutto in equilibrio. Nella ripresa poi i bianconeri aumentano i giri e sbloccano il match con Conceicao (74′) dopo una grande giocata di Kolo Muani nello stretto.
Resta da giocare Genoa-Venezia.
*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Salvatore Servello, Pasquale De Stefano, Pasquale Simonetta, Annibale Merante, Gioacchino Caroleo e Romolo Groe.
**Alla trasmissione hanno assistito circa 200 persone, tra i quali hanno commentato in diretta: Sebastiano Meli, Gaspare Guarino, Annibale Merante, Nicolangelo Cioppi, Mauro di Dolce Bombe, Ivan Groe, Alex Capano e Filippo Gravina.
***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati inizialmente a tutti gli amici che ci seguono in generale, poi a Sam Gallucci, a Nicolangelo Cioppi, a Gaspare Guarino, a Sebastiano Meli, ad Alex Capano, a Vince Ionadi, a Sergio Onorati, a Filippo Gravina, a Massimiliano Menna, a Joe Giampaolo, a Mc Chef (Michele Caputo), a Sam Dica, a Marco Bonofiglio con gli auguri per il suo incarico come allenatore della Guyana, ad Ermanno e Maria De Marco con gli auguri per la nascita del loro nipotino, ad Ivan Groe, a Vincy Angeloni, a John Groe, a Fortunato Gratta e a Gigione Maresca.

****Dai navigatori del passato ai cervelli in fuga di oggi, dagli imprenditori agli artisti, milioni di italiani hanno lasciato la loro terra per costruire il proprio futuro nel mondo. ‘’Noi, Italiani all’Estero’’, di Ennio Marchetti, racconta la loro storia! Lo trovate qui : https://www.lulu.com/shop/ennio-marchetti/noi-italiani-allestero/paperback/product-q62e94p.html?q=Noi+italiani+all%27estero&page=1&pageSize=4