Santo Domingo. Anche due italiani tra le vittime del crollo della discoteca

discoteca santo domingo 750x375

discoteca santo domingo 750x375Due cittadini italiani sono tra le vittime del tragico crollo della discoteca di Santo Domingo, avvenuto martedì scorso e costato la vita a più di 200 persone.

Una di queste è lo chef 48enne Luca Massimo Iemolo, mentre il nome dell’altro connazionale deceduto non è ancora stato reso noto

Luca Massimo Iemolo, 48 anni, originario di Catania, era un noto chef che lavorava presso il Sarah Restaurant.

La discoteca, situata in una zona popolare di Santo Domingo, era nota per la sua vivace vita notturna e attirava molti giovani, sia locali che turisti.

Il governo italiano ha espresso le proprie condoglianze alle famiglie delle vittime e sta seguendo con attenzione gli sviluppi della situazione. L’ambasciata italiana a Santo Domingo ha attivato un numero di emergenza per assistere i connazionali e raccogliere informazioni sui cittadini italiani presenti sul territorio.

 




Santo Domingo. Jet Set: i morti sono già 124

captura

capturaIl Centro operativo di emergenza (COE) ha riferito alle 6:10 di mercoledì mattina che il bilancio delle vittime del crollo del nightclub Jet Set è salito a 124.

Finora, 155 feriti sono stati trasportati nei centri sanitari di Santo Domingo e di altre province.

Nel suo rapporto, Méndez ha anche confermato il ritrovamento del corpo del cantante di merengue Rubby Pérez, che si esibiva con la sua orchestra nella discoteca al momento del crollo.

Le agenzie di soccorso continuano il loro lavoro per rimuovere i detriti e cercare possibili persone scomparse, ma non ci sono recenti segnalazioni di sopravvissuti. Le autorità e i volontari continuano a invitare i cittadini a collaborare donando il sangue e seguendo le informazioni ufficiali.

Sebbene nessun sopravvissuto sia stato trasferito nei centri medici da più di 15 ore, il generale Manuel Méndez ha dichiarato che “l’ultima cosa ad essere persa è la speranza”.

da Diario Libre