Nasce l’Associazione “Mondi Lombardia”

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spagna nasce lassociazione mondi lombardia immagine17Un ponte culturale tra Lombardia e Spagna

In occasione della Giornata dei Lombardi nel Mondo, che si celebra ogni anno il 1° giugno per riconoscere e valorizzare il contributo dei lombardi all’estero, viene ufficialmente annunciata la nascita dell’ Associazione Mondi Lombardia , con sede a Madrid.
Si tratta di un’organizzazione senza fini di lucro nata con l’obiettivo di rappresentare e rafforzare i legami tra i cittadini lombardi residenti in Spagna e la loro terra d’origine, promuovendo al tempo stesso il dialogo e il gemellaggio culturale tra la Lombardia e la Spagna.

L’obiettivo dell’associazione è duplice: da un lato, sostenere e accompagnare la comunità lombarda residente in Spagna attraverso attività culturali, formative e sociali; dall’altro, diffondere e far conoscere la cultura lombarda a un pubblico più ampio, in un’ottica di cooperazione culturale e scientifica tra i due Paesi.
Attraverso conferenze, mostre, laboratori, pubblicazioni e iniziative di scambio, Mondi Lombardia intende attenzionare e valorizzare le esperienze dei lombardi emigrati, raccontarne la storia, la laboriosità e le competenze, e offrire strumenti concreti di trasmissione culturale e intergenerazionale.

L’Associazione si propone di:
promuovere la cultura lombarda in Spagna attraverso attività di divulgazione, cooperazione e scambio;
offrire uno spazio di incontro e rappresentanza per la comunità lombarda all’estero;
mantenere vivi i legami culturali, affettivi e identitari con la Regione Lombardia;
valorizzare il contributo storico e contemporaneo dei lombardi nel mondo, insieme al patrimonio territoriale della Lombardia.

Fondata da cittadini lombardi residenti in Spagna, Mondi Lombardia nasce come uno spazio di incontro, collaborazione e partecipazione attiva. L’associazione si propone di realizzare progetti condivisi ispirati ai valori dell’emigrazione lombarda, promuovendo una visione inclusiva e dinamica dell’identità regionale.
Mondi Lombardia è impegnata nella valorizzazione culturale, territoriale e identitaria della Lombardia, con l’obiettivo di rafforzare i legami tra le comunità lombarde all’estero e il territorio d’origine.
Per maggiori informazioni, è possibile scrivere a info@mondilombardia.com o visitare il sito web MONDI LOMBARDIA




Una legge regionale per riportare a casa i talenti lombardi nel mondo

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logo lombardiaSostenere il rientro dei lombardi residenti all’estero, promuovendone l’integrazione professionale nel territorio regionale. È quanto intende fare Regione Lombardia, come ha ribadito il sottosegretario alla Presidenza con delega alle Relazioni internazionali ed europee, Raffaele Cattaneo, ieri, in occasione dell’evento “Giovani e innovazione: opportunità per le aziende che assumono Expat e Under 30”.
Il momento di confronto è stato organizzato dall’Istituto Formazione Operatori Aziendali (IFOA) con il supporto di Regione Lombardia.
Cattaneo ha sottolineato il ruolo cruciale delle nuove generazioni e dei professionisti con esperienze internazionali come leva per lo sviluppo economico e l’innovazione nel tessuto produttivo lombardo.
“Dobbiamo considerare i giovani e i lombardi nel mondo non come una perdita, ma come una risorsa strategica”, ha sottolineato, assicurando che “con la nuova legge regionale e con progetti concreti come quello presentato oggi vogliamo costruire ponti e incentivare il rientro dei nostri talenti”.
Nel corso dell’evento è stato presentato il progetto “Talenti lombardi nel mondo: reti, percorsi e inserimento professionale”, promosso da IFOA e sostenuto da Regione Lombardia. Il progetto si inserisce nel contesto della nuova legge regionale n. 9/2024, recentemente approvata per promuovere la mobilità circolare, il rientro dei lombardi dall’estero e la valorizzazione delle competenze acquisite in ambito internazionale.
L’iniziativa si concentra inizialmente sull’Argentina, storicamente legata alla Lombardia da solidi legami migratori e culturali. È strutturata, tuttavia, per essere scalabile e replicabile in altri contesti, creando una rete internazionale a supporto dell’inserimento lavorativo in Lombardia di professionisti expat. Tra le azioni previste: orientamento, matching, promozione della formazione regionale e costruzione di reti globali.
“Con questa legge e con iniziative come quella di oggi Regione Lombardia non guarda solo ai cittadini che risiedono entro i suoi confini, ma si apre al mondo con visione, responsabilità e coraggio”, ha concluso Cattaneo. “Vogliamo costruire un ecosistema attrattivo, che valorizzi le esperienze maturate all’estero e che sappia parlare ai giovani con linguaggi e strumenti nuovi”. (aise)




Parte dall’Argentina il progetto “Talenti Lombardi nel Mondo”

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2talentilombardiReinserire i lombardi che vivono all’estero o i discendenti dei lombardi all’estero. C’è questo alla base del progetto “Talenti Lombardi nel Mondo”, realizzato dall’Ente di Formazione Ifoa e finanziato da Regione Lombardia, coadiuvato in Argentina dalla Camera di commercio Italiana.
“Talenti Lombardi nel Mondo” è, di fatto, un progetto che rappresenta un’opportunità per gli argentini di origine lombarda, pensata per supportare le persone che vogliono reinserirsi nella vita lavorativa e sociale della regione del nord d’Italia.
Il progetto, che offre orientamento, accompagnamento, networking, coordinamento, si rivolge anche alle comunità locali argentine grazie al contributo della CCI. L’obiettivo dichiarato è quello di “generare connessioni preziose” e arricchire i giovani lombardi nel mondo in cerca di esperienze professionalizzanti e il tessuto economico lombardo attirando talenti dall’estero. Il programma è infatti rivolto agli argentini di origine lombarda fino alla terza generazione e agli italiani nati in Lombardia residenti all’estero.
La proposta mira quindi a facilitare il reinserimento di questi gruppi nella vita professionale e accademica in Lombardia, con un supporto personalizzato e un accesso al portale fisico e virtuale che fornisce informazioni chiave sulle opportunità di lavoro e accademiche, nonché indicazioni sulle procedure amministrative necessarie per facilitare il loro rientro in Italia.
L’iniziativa mette in risalto il legame tra la Lombardia e le sue comunità all’estero, offrendo alle persone interessate l’opportunità di rafforzare i propri legami con il territorio e di pianificare al contempo il proprio futuro professionale in Italia.
È possibile iscriversi al progetto compilando questo form a questo link.(aise) 




La Lombardia va in Cile

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18fontanacileLa prima tappa della missione istituzionale in Sud America del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e del sottosegretario alla Presidenza con delega alle Relazioni internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, si è conclusa oggi con l’incontro con il ministro dell’Economia del Cile, Nicolás Grau.
“Il colloquio, utile e proficuo – ha spiegato il presidente Fontana – è stata l’occasione per rafforzare le relazioni economiche e commerciali fra i due territori, nell’ottica di sviluppare possibili sinergie tra le imprese lombarde e quelle cilene nei comparti della meccanica e della manifattura”.
A rendere ancor più salda questa collaborazione la visita, nel mese di giugno, che – come riferito dal ministro Grau – una delegazione istituzionale del Cile farà in Italia. “Siamo al lavoro – ha aggiunto il governatore – per organizzare una tappa anche in Lombardia per approfondire in particolare i temi dell’economia circolare, dell’energia green e dell’agricoltura”.
La missione in America Latina del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e del sottosegretario Raffaele Cattaneo, proseguirà ora con la seconda tappa in Argentina, a Buenos Aires, con incontri istituzionali con rappresentanti locali dei settori di economia, ricerca e innovazione. In questo contesto sarà siglato un importante accordo di collaborazione tra PROMOS, Agenzia Italiana per l’Internazionalizzazione, e la Camera Italiana a Buenos Aires. A seguire, infine, un’altra serie di incontri istituzionali in Brasile, a San Paolo, fino a sabato 22 marzo. (aise) 




I vini lombardi conquistano New York

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5gamberorossoLa Lombardia ha conquistato New York con un evento di prestigio dedicato ai suoi vini d’eccellenza. Presso il Metropolitan Pavilion si è svolta, infatti, una masterclass esclusiva, organizzata da Gambero Rosso, che ha visto la Regione italiana protagonista di un viaggio sensoriale tra le sue migliori etichette. Presente anche il Console generale d’Italia a New York, Fabrizio Di Michele.
L’iniziativa ha riunito esperti del settore, sommelier e operatori internazionali per approfondire la tradizione vinicola lombarda e scoprire le peculiarità dei suoi territori. Dalle colline dell’Oltrepò Pavese alle sponde del Lago di Garda, passando per la Valtellina e la Franciacorta, il Lambrusco Mantovano e il Moscato di Scanzo, la selezione di vini ha messo in risalto la varietà e la qualità delle produzioni regionali.
“Grande soddisfazione e successo – ha detto l’assessore Beduschi – nella masterclass del ‘Gambero Rosso’. Siamo stati a New York a emozionare un pubblico qualificato, buyer, tante persone del mondo del vino che hanno potuto apprezzare i nostri vini e le particolarità delle nostre produzioni. Davvero tanto l’entusiasmo e, soprattutto, tante persone che hanno promesso di venire, in qualche caso di tornare, nell’occasione olimpica di Milano-Cortina 2026, a cercare un’emozione lombarda”.
Un momento clou della giornata è stata la presentazione delle cantine premiate con i prestigiosi Tre Bicchieri del Gambero Rosso, che hanno avuto l’opportunità di raccontare le loro storie e le caratteristiche uniche dei loro vini. Alcune aziende hanno presentato le proprie etichette attraverso postazioni dedicate, mentre altre sono state protagoniste di un banco d’assaggio esclusivo interamente dedicato alla Lombardia.
“Questa – ha affermato Riccardo Binda, direttore del Consorzio Vini Oltrepò Pavese – è una grandissima opportunità per due motivi. Il primo perché i territori vanno sempre contestualizzati all’interno della loro regione di appartenenza e il secondo perché è un viatico verso un momento importante per tutti noi lombardi che sono le Olimpiadi invernali 2026 di Milano-Cortina. Come Oltrepò siamo felicissimi della degustazione con le eccellenze del nostro territorio attraverso le quali speriamo di riportare l’Oltrepò dove merita negli Stati Uniti e nel mondo”.
“Grazie a Regione Lombardia – ha sottolineato Juri Pagani, direttore del Consorzio Valtènesi – abbiamo portato la leggerezza del Garda in questa città magnifica, New York, che è frutto di contaminazioni e di sperimentazioni. E i nostri vini portano la contaminazione che ha da sempre avuto il Lago di Garda e, quindi, per noi è una grandissima opportunità perché i nostri vini sono gastronomici. New York è la città dove più si può mangiare, dove più ci si può divertire, dove più si può condividere. Perché il bello dei vini gardesani, della Valtènesi ma anche di tutti quelli lombardi, è la condivisione, è l’utilizzo, anche, delle nostre DOP e IGP come Grana Padano, Provolone Valpadana DOP e Gorgonzola e, perciò, qui è stato fantastico”.
“Masterclass ne facciamo tante – ha ricordato Giuseppe Carrus, giornalista di Gambero Rosso – ogni volta che veniamo a New York. Questa è stata la mia prima conduzione di una masterclass dedicata ai soli vini della Lombardia ed è stato incredibile anche per me, che assaggio ogni anno centinaia di vini, capire come in una regione vi è un concentrato di vitigni autoctoni, di soli e climi diversi e, quindi, evidentemente, anche di ‘nasi’, ‘palati’ e ‘colori’ diversi”. “Questa – ha aggiunto – è la grande biodiversità, che vale per tutta l’Italia sicuramente, ma che qui è propria di una regione come la Lombardia che, magari, nell’immaginario collettivo è accostata ad altre cose e aspetti, ma abbiamo visto come il vino, e quindi l’agricoltura, siano importanti”.
L’evento ha quindi rappresentato un’importante vetrina per il vino lombardo, consolidando la sua presenza sui mercati internazionali e rafforzando i legami con il settore enologico statunitense. La partecipazione entusiasta del pubblico e degli addetti ai lavori ha confermato il crescente interesse per la produzione vinicola della regione, che continua a distinguersi per qualità. (aise) 




New York. “Host Region, home of excellence” promuove l’agroalimentare della Lombardia

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4hostregionNew York ha ospitato un’esclusiva serata all’insegna del gusto e della tradizione lombarda. L’evento “Host Region, home of excellence”, organizzato in collaborazione con l’Istituto per il Commercio Estero (ICE) e con il Consolato Generale d’Italia, ha riunito 50 selezionati ospiti tra operatori del settore e stampa specializzata presso Eataly – Bar Milano Flatiron. Un’occasione unica per presentare la ricchezza gastronomica della Lombardia a un pubblico internazionale cui ha preso parte l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.
“A Eataly, nel cuore di New York, abbiamo portato l’esperienza olimpica Milano-Cortina 2026 – ha detto l’assessore Beduschi – e a far conoscere ai tanti newyorkesi, ai buyer che vorranno venire a frequentare le nostre montagne, la nostra regione le eccellenze gastronomiche che, nella speciale serata, hanno potuto degustare. È un’occasione decisamente particolare, anche perché ci troviamo in un periodo in cui c’è tanta voglia di Italia e di Lombardia. E, in questa serata, abbiamo fatto scoprire le nostre eccellenze dell’agroalimentare”.
Alla serata, con l’assessore e il corpo consolare italiano negli USA guidato dal Console generale aggiunto, Cesare Bieller, presente il direttore di ICE (Istituto per il Commercio Estero) New York, Erica Di Giovancarlo, con cui l’assessore Beduschi ha avuto un incontro bilaterale per ragionare sul tema delicato dei dazi annunciati, a partire dal 2 aprile, dal presidente Trump sui prodotti europei e anche, ovviamente, sulle eccellenze agroalimentari lombarde molto apprezzate dai consumatori americani.
“L’incontro con ICE a New York – ha ricordato Beduschi – è stata un’ottima occasione per rafforzare la collaborazione e affrontare il tema dei dazi, una delle principali preoccupazioni per il mondo produttivo, in particolare italiano”. “Dai colloqui – ha continuato – è emersa una prospettiva di grande attenzione: grazie agli ottimi rapporti diplomatici costruiti dal nostro Paese con il Governo Meloni e alle caratteristiche di eccellenza dei prodotti italiani e lombardi, il nostro sistema potrebbe affrontare questa sfida con successo. I prodotti di qualità, destinati a una nicchia meno sensibile alle variazioni di prezzo, potrebbero persino trovare nuove opportunità in un mercato complesso come quello americano. Il tema è delicato, desta preoccupazione nel sistema produttivo italiano, e per questo anche grazie all’incontro con ICE cercheremo di monitorare la situazione in tempo reale”.
“La visita a ICE New York – ha sottolineato l’assessore Beduschi – è stata molto utile e positiva anche per le prospettive commerciali dei nostri produttori, compresi quelli medio-piccoli, che potranno trovare opportunità di sviluppo negli Stati Uniti. L’interesse per i prodotti lombardi è grande, dal vino all’agroalimentare, e, insieme, accompagneremo i nostri operatori in un mercato fiorente”.
La cena, curata dallo chef varesino Roberto Valbuzzi, ha offerto un percorso culinario che ha esaltato le tipicità lombarde. Dall’apertura scenografica di una forma di Grana Padano alle bollicine lombarde in apertura, fino allo show-cooking sui pizzoccheri e alla degustazione di piatti tradizionali come i mondeghili, i casoncelli, l’ossobuco e la sbrisolona. Un viaggio attraverso sapori autentici, che ha messo in luce il legame profondo tra il patrimonio enogastronomico regionale e le prossime Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.
Accanto alla celebrazione del gusto, la serata è stata anche un momento di riflessione sulle prospettive del mercato americano per i prodotti lombardi. Il tema dei dazi sulle esportazioni agroalimentari è stato al centro del dibattito, con un confronto tra istituzioni e rappresentanti del settore per analizzare le possibili ripercussioni e le strategie per garantire la tutela del Made in Lombardia. Il mercato statunitense rappresenta infatti una destinazione chiave per molte produzioni d’eccellenza, e la serata ha rafforzato il dialogo volto a consolidare la presenza lombarda oltre oceano.
Con questa iniziativa, la Lombardia ha ribadito il proprio impegno nella valorizzazione delle sue eccellenze, rafforzando la promozione internazionale e affermandosi come protagonista nell’arena globale dell’agroalimentare di qualità. (aise)