Le ricette della tradizione: ‘o vino cu ‘a percoca

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9dd9a688 ea0f 4623 94e4 351420e5732bQualche giorno fa, parlando di tradizioni napoletane, come spesso mi capita di fare al telefono con l’amico Antonio Arfè, tra l’altro anche Chef, Presidente e Fondatore di CHEF Italia, ci è venuto spontaneo parlare di un’antica ricetta cult partenopea e, qualche minuto dopo, ho ricevuto da lui una foto con un bel calice di percoche nel vino rosso.

Inutile dire che ho subito pensato di farne un articolo, visto anche il riaffiorare di vecchi e lontani ricordi, anche perché, sicuramente, le percoche nel vino sono da considerare il più semplice e vero dessert estivo di Napoli e non solo.

Ero, si può dire, un bambino quando mio padre me lo fece assaggiare per la prima volta, contrariamente alle regole che vorrebbero, ovviamente e giustamente, tenere ogni bevanda alcolica lontano dai minori. ‘’ ‘O vino cu ‘a percoca’’, come si dice a Napoli, vuole un vino rosso corposo ma tendente al dolce, e deve essere freddo, contrariamente alle consuetudini che solitamente vogliono il vino rosso senz’altro ad una temperatura più alta. Ma la cosa più bella è che non bisogna aspettare un’occasione o una ricorrenza per prepararlo: si può bere anche tutti i giorni durante la stagione estiva.

Le percoche sono una varietà di pesca precoce, con la buccia di colore giallo con eventuali sfumature rossastre, e presentano una polpa compatta, profumata e dolce, ideale per questa ed altre ricette e, sicuramente, il vino più usato è quello rosso. E non è assolutamente la versione napoletana della sangria ma una bevanda molto più semplice, essenziale, con due soli ingredienti, le percoche e il vino, senza aggiungere zucchero.

Antonio, il Presidente Arfè, mi dice che nella sua ricetta ha usato il Piedirosso delle Cantine Mediterranee di Vincenzo Napolitano, tra l’altro anche il Vicepresidente di CHEF Italia, un nome che rimanda al colore rosso del pedicello maturo degli acini, associato, a sua volta, a quello che caratterizza le zampe dei colombi. In alcune zone della Campania è chiamato “Piede di colombo”, a  Napoli “Palombina” o con il dialettale “Per ‘e palummo”, oppure ancora “Strepparossa” nell’area di Pozzuoli. È, senza dubbio, un vino dal bouquet aromatico ben definito e fruttato, adattissimo a questa ottima, semplice e genuina bevanda della cultura popolare, un misto di lieve fermento alcolico abbinato al gusto dolce, tipico di ogni fine pasto, in grado di chiudere in bellezza ogni tipo di cena ed occasione, facendoci gustare per davvero il senso della vita e dello stare in compagnia. Le percoche più usate in Campania sono le varietà col pizzo, originarie della zona Flegrea, la puteolana, detta anche  “del Vesuvio”, la terzarola, perché matura a fine estate, e la giallona di Siano, tutte rigorosamente tagliate a grosse fette ed immerse nel vino, bevendolo per primo per assaporarne il suo gusto fresco e fruttato, e poi, naturalmente le percoche intrise di vino, che devono essere sode, consistenti e tagliate a pezzi assolutamente irregolari e non troppo piccoli.

Riempite una brocca capiente con il vino e tuffatevi le percoche, quindi riponetela in frigo per almeno un’ora prima di servire; una bevanda tradizionale, semplice, che riporta alla memoria i sapori di una volta e anche i ricordi struggenti di persone care che non ci sono più.

 

 

 

 




L’America’s Cup arriva a Napoli, la presentazione alla città

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americas cup fileminimizer 1024x577Svelate, al Castel dell’Ovo di Napoli, l’America’s Cup e la Louis Vuitton Cup in occasione della presentazione alla città della 38esima edizione della competizione, che si terrà a Napoli nella primavera del 2027. Ad aprire la conferenza, il sindaco di Napoli e commissario di governo per Bagnoli – a cui probabilmente saranno affidati anche i poteri relativi all’evento – Gaetano Manfredi, che ha sottolineato come a Napoli lo sport sia “di tutti, della gente. L’America’s cup sarà la coppa dei velisti, degli appassionati, ma di tutti. Sarà l’edizione più aperta e partecipata di sempre. C’è già grande entusiasmo, vinceremo insieme questa grande sfida”. Alla conferenza partecipano anche il ministro dello Sport Andrea Abodi, Grant Dalton, amministratore delegato di Emirates Team New Zealand, e Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute.

Agenzia DIRE – www.dire.it




Villa Domi – Grande serata solidale per i bambini del Santobono Pausillipon

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c79ef407 c228 4430 86ea b84ac3cf28faLa cornice stupenda di Villa Domi,  affacciata sullo splendido panorama del golfo di Napoli, ha abbracciato per l’occasione il charity gala “Nord & Sud – Tra Stelle e Padelle – La Voglia di Donare” 2025, un grande evento solidale con musica, bella gente e sapori della nostra terra, un magnifico successo frutto della passione per la cucina e dell’impegno sociale, promosso dall‘Associazione CHEF Italia ETS, fondata dal Presidente Chef Antonio Arfè, in collaborazione con l’Associazione 9 Settembre – Allegra Brigata, guidata dallo Chef Andrea Cane, noto gruppo piemontese promotore di iniziative culinarie solidali, una sorta di  gemellaggio tra la Campania e il Piemonte, con la partecipazione dello Chef Giorgio Perin di Borgomanero e numerosi colleghi dell’associazione composta da cuochi pensionati della terza età ma uniti dalla passione per la cucina e particolarmente attivi in campo benefico.

5161274a 974d 451b a90b d95d3cd7c363Alla serata, patrocinata dal Comune di Napoli, hanno partecipato circa 150 ospiti, tutti entusiasti di poter dare il loro contributo per la riuscita della manifestazione. I ringraziamenti vanno a tutti quelli che hanno voluto e potuto partecipare e che elenchiamo a caso: allo Chef Pino Nuzzo per aver prestato la sua opera in cucina in collaborazione con la brigata piemontese; all’Assessore del Comune di Napoli Teresa Armato, alla consigliera comunale Iris Savastano; al Sig. Domenico Contessa patron di Villa Domi; alla Presidente della Fondazione Santobono Pausilipon Maria Ziccardi con la Direttrice Flavia Matrisciano; al medico chirurgo Dott. Gennaro D’Amato; alla food blogger e presentatrice dell’evento Giovanna De Sangro, tra l’altro anche Segretaria di CHEF Italia ETS; al giornalista e co-presentatore per l’occasione Peppe lannicelli; al cantante Gennaro De Crescenzo, superbo interprete di canzoni classiche napoletane; al Sindaco della città di Borgomanero Sergio Bossi con gli assessori Francesco Valsesia e Loredana Abbate; ad Anthony Andaloro, celebre Chef siciliano non vedente, membro di CHEF Italia, che ha curato un culinary show sensoriale; allo Chef Antonino Buffa, in arte Nino U’ Ballerino, il re dello street food siciliano.

Il menù della cena di gala è stato preparato dagli Chef della già menzionata associazione piemontese, guidata dallo Chef Andrea Cane, in collaborazione con quelli partenopei capitanati dallo Chef Antonio Arfè: ad accogliere gli intervenuti un sontuoso buffet di benvenuto con prelibatezze del Regno delle Due Sicilie seguito da un servizio al tavolo con tartare di fassona con salsa di peperoni, primi piatti come le candele al ragù dello Chef Vincenzo Corradi, un’arista suina con carciofi al salto e una polenta con lo stracotto d’asino proposta dalla Confraternita del Tapulone. Dulcis in fundo una ricchissima varietà di piccola pasticceria napoletana offerta da Ugo Mignone e Nicola Obliato.

c0092180 3109 49a0 9108 a27c941d3dbeDurante la cena è stata donata, attraverso un sorteggio, una tela d’arte contemporanea del maestro Massimiliano Mastronardi raffigurante Spaccanapoli. Un ringraziamento va anche al Vicepresidente di CHEF Italia ETS   Vincenzo Napolitano, tra l’altro proprietario di Cantine Mediterranee, ed al Tesoriere Chef Mauro Poddie, dirigenti e fondatori di questa associazione culturale senza scopo di lucro, nata con l’obiettivo di promuovere la buona cucina italiana nel mondo, di organizzare corsi di cucina per i giovani e di realizzare eventi solidali; al Commercialista Dr. Nerio Stasi e all’Avv. Maurizio Molfini, in supporto professionale all’associazione. Vogliamo ricordare, in una sorta di parentesi, che l’evento l’evento “Nord & Sud – Tra Stelle e Padelle – La Voglia di Donare”, ormai una kermesse annuale, ha avuto origine da un’esperienza vissuta dallo Chef Antonio Arfè nella propria azienda, mentre l’opera nel sociale dei cuochi pensionati piemontesi è realizzata in memoria di Cristina Cane, figlia dello Chef Andrea, scomparsa prematuramente in un incidente stradale.

A seguire, sempre in ordine casuale i graditi sponsors della manifestazione: Gustarosso, Cantine Mediterranee, Caseificio Ruocco di Agerola, Frutta e verdura I Cozzolino, Rivoli Giuseppe, Langella Specialità Alimentari, Pasticceria Ugo Mignone, Pasticceria Nicola Obliato, Specialità street food siciliano Nino U’ Ballerino, Horeca Pascarella, Riso Gallo con lo Chef Ambassador Ferdinando Moia, intervenuto con la sua brigata del Ristorante Paleosette composta da Alessio Crusca e Andrea Biaggi in supporto ai colleghi piemontesi e graditi ospiti dell’evento, Carlin De Paolo Giancarlo Azienda Vinicola, Valentì Positano. Infine un nuovo e dovuto ringraziamento al patron di Villa Domi Domenico Contessa e alla splendida e professionale brigata del servizio di sala diretta dalla Chef de Rang Sig.ra Barbara.

 




Napoli in festa, in migliaia festeggiano lo scudetto in piazza e al murale di Maradona c’è chi chiede la grazia

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È scudetto. Al triplice fisco dell’arbitro, piazza del Plebiscito è gremita e la tensione del match si libera in un unico grande abbraccio azzurro. Fumogeni, fuochi d’artificio, cori e tante lacrime per le decine di migliaia di persone che hanno deciso di seguire la partita dal maxischermo installato nella piazza simbolo della città di Napoli. Tutti ora sono con gli occhi incollati allo schermo, in attesa di seguire la premiazione della squadra. Poi sarà festa.

CALCIO. CAROSELLI E FUMOGENI, GRANDE FESTA AL VOMERO

Caroselli a via Cilea, via Scarlatti gremita di gente e grande festa sotto il balcone del nonno di via Luca Giordano, dopo quella di due anni fa, per il quarto scudetto del Napoli. Luogo di ritrovo di tanti già nel 2023, dal balcone addobbato a festa, oggi ma anche nei giorni scorsi, partono cori per celebrare la squadra allenata da Antonio Conte. La zona pedonale del Vomero è avvolta dalla nebbia dei tanti fumogeni accesi dai tifosi che cantano e ballano per festeggiare il ritorno del tricolore a Napoli dopo appena due anni.

PELLEGRINAGGIO A MURALE MARADONA TRA CHI RINGRAZIA E CHI CHIEDE UNA GRAZIA

Sì, ci sono i fumogeni con quel loro odore acre che spezza il fiato e con quel rosso che infiamma gli occhi. Sì, ci sono le trombette che risuonano tutto intorno, i decibel alti, altissimi, che stordiscono. Sì, ci sono le bandiere delle dimensioni più diverse che sventolano in ogni direzione e lambiscono e colpiscono i volti di chi passa nei vicoli stretti stretti. Sì, c’è tutto ciò, c’è insieme e appassionatamente ai Quartieri Spagnoli dove il quarto scudetto vinto dal Napoli questa sera è la ragione di una festa che, è tale l’energia che si respira, potrebbe non finire mai. Migliaia di persone si muovono nel labirinto dei Quartieri con un obiettivo: raggiungere il murale di Maradona in via de Deo. Il loro pellegrinaggio, come ogni pellegrinaggio che si rispetti, si sostanzia di fede e di pazienza che permette di accettare la lentezza dell’avanzare verso la meta. E questa sera i pellegrini si dirigono all’iconica opera per ringraziare più che per chiedere una grazia. Tutti, o quasi. Perchè tra i tanti che si dirigono per rendere grazie c’è anche chi alla Dire ammette di avere un desiderio per cui chiederà l’intercessione del Pibe de Oro: che Antonio Conte accompagni la squadra campione d’Italia nell’avventura della Champions.

A PIAZZA VANVITELLI CAROSELLI DI GIOVANISSIMI IN SCOOTER

Folla, bandiere e fumogeni a piazza Vanvitelli per festeggiare lo scudetto appena conquistato dal Napoli di Antonio Conte. La strada, che non è chiusa al traffico veicolare, in questi minuti è teatro di caroselli di giovanissimi in scooter circondati da tifosi in festa.

 

Agenzia DIRE – www.dire.it




Napoli Campione d’Italia per la quarta volta

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71490d56 774f 483c 9c12 8d5a96c77ce9Il Napoli è campione d’Italia 2024-25 e per la quarta volta nella propria storia. I giocatori, Antonio Conte con il suo staff e il Presidente Aurelio De Laurentiis, hanno marciato trionfalmente, alcuni anche con le lacrime agli occhi, sul terreno del Maradona per raccogliere l’ovazione dei propri tifosi: medaglia d’oro e poi la coppa dello Scudetto, alzata al cielo per la seconda volta dal capitano Di Lorenzo, come solo  Maradona ha saputo fare a Napoli.

Tra i più visibilmente emozionati, con i loro nomi scanditi ritmicamente a gran voce, sicuramente Scott Mc Tominay e Romelu Lukaku.

Il quarto scudetto degli azzurri è, senza dubbio, una magia della società, dell’allenatore e della squadra, con al timone il Presidente De Laurentiis, grande artefice del nuovo corso, che da oggi potrà dire di aver eguagliato gli scudetti di Ferlaino, anche senza Maradona. E poi, soprattutto, un’opera straordinaria  di Conte, l’allenatore che ha fatto la più grande impresa della sua carriera, portando alla vittoria un’ottima squadra ma, probabilmente, non la più forte in assoluto.

5cdd5a3a 34d2 4dab bd96 189e7149c03cLo stadio Maradona è in festa, la squadra, la gente, i tifosi ballano e cantano, col sottofondo di una città che è, di per sé, già musica e stanotte letteralmente esplosa per lo scudetto. Caroselli di macchine ovunque come negli anni ’80, botti, fuochi d’artificio,

Piazza Plebiscito invasa da centinaia di migliaia di tifosi festanti tinti di azzurro, sovrastati da centinaia di bandiere e dal rosso dei fumogeni. I Quartieri Spagnoli, Via Toledo, la Galleria, Piazza Trieste e Trento, Piazza Municipio, Via Marina, il Rettifilo, un’unica onda azzurra a festeggiare uno scudetto sofferto e in bilico fino all’ultima giornata, ma forse per questo ancora più bello di quello di due anni fa. In migliaia a seguire la premiazione dal maxischermo di Piazza Plebiscito e, in ogni strada e vicolo,  automobili e motorini, una sinfonia di clacson, trombe e tamburi, proprio come nei ricordi dei primi  2 scudetti napoletani, quelli targati Diego Armando Maradona.

 




La cultura napoletana a New York con la mostra “Premio Caputo”

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la cultura napoletana a new york con la mostra premio caputo immagine12Dopo il successo della prima napoletana, arriva la prima tappa internazionale della mostra “Premio Caputo”: le opere d’arte saranno esposte presso l’Istituto Italiano di Cultura di New York dal 17 al 30 giugno. Nato nel 2024 per celebrare il centenario di Mulino Caputo, il Premio Caputo rappresenta un progetto di mecenatismo d’impresa ideato per valorizzare le nuove generazioni di talenti artistici. Destinato agli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, il Premio Caputo ha invitato i giovani a esplorare il legame tra arte e cibo, generando una mostra di arte contemporanea che ha esordito presso le sale dell’Archivio Storico della Fondazione Banco di Napoli nell’autunno 2024. In occasione dei 2500 anni dalla fondazione di Napoli, le opere d’arte realizzate dagli studenti, che valorizzano l’estetica e la poesia di una cucina collettiva profondamente radicata nei quartieri popolari della città, racconteranno al pubblico la straordinaria eredità artistica e gastronomica di Napoli. Con la curatela di Olga Scotto di Vettimo e Arcangela Di Lorenzo, docenti dell’Accademia, la mostra rappresenta per i giovani artisti un’importante occasione di visibilità internazionale, grazie a una sede espositiva di grande rilievo culturale.

“New York rappresenta il palcoscenico più ambito per l’arte contemporanea globale e per questo siamo felici di poter ospitare all’Istituto Italiano di Cultura questo progetto che ci permette di raccontare l’eccezionale talento di una nuova generazione di artisti italiani e lo spirito di una città in continua evoluzione come Napoli, dimostrando come anche in Italia il mecenatismo possa trovare terreno fertile” ha dichiarato Fabrizio Di Michele, Console Generale d’Italia a New York. Il progetto Premio Caputo è stato ideato da Valore Italia con Mulino Caputo, in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti, Fondazione Banco di Napoli, Accademia di Belle Arti di Napoli, Museimpresa e arriva a New York con il supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di New York e del partner Arterìa.(Inform)




Napoli ‘nCoppa America: la grandissima vela per la prima volta in Italia nel 2027

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foto singola sito 2024 09 25t162911.072 1024x576“Sono orgogliosa di annunciare che l’America’s Cup si disputerà, per la prima volta nella storia, in Italia. Sarà Napoli la città che ospiterà nel 2027 la trentottesima edizione del torneo velico più famoso e prestigioso al mondo, un evento globale che coinvolge milioni di appassionati e rappresenta una sintesi unica tra tradizione, innovazione tecnologica, eccellenza ingegneristica e spirito competitivo”. L’ufficialità di forma – e sostanza – arriva da Giorgia Meloni. Con una virata verso Castel dell’Ovo, il Vesuvio a fare da quinta e il bradisismo a terra. Il mare non trema. Luna Rossa contro i defender di Team New Zealand. E l’Italia, stavolta a casa sua, a ristudiare il glossario della vela for dummies: tutti esperti di spinnaker e foil. E’ un attimo.

Italia batte Arabia Saudita, il Golfo di Napoli meglio di quello Persico (sempre che sia ammissibile chiamarlo così): di questi tempi è un contropiede quasi distopico. I neozelandesi hanno chiuso l’accordo col Governo, dopo aver difeso la coppa a Barcellona l’anno scorso. L’Arabia Saudita già aveva ospitato una delle regate preliminari della 37esima edizione con successo ma senza troppi entusiasmi. C’era in ballo anche un’ipotesi Grecia, ma alla fine il vento è cambiato di colpo.

“Ringrazio il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, Sport e Salute e tutti coloro che hanno lavorato, con passione e determinazione, per raggiungere questo grande risultato – ha detto la Presidente del Consiglio – La scelta del capoluogo partenopeo contribuirà a rafforzare il rinnovato protagonismo del Sud, che in questi anni ha saputo riscoprire il suo dinamismo e il suo orgoglio, registrando una crescita del PIL e dell’occupazione superiore alla media nazionale”.

“L’organizzazione dell’America’s Cup a Napoli consentirà, inoltre, di accelerare l’imponente piano di riqualificazione e rigenerazione avviato dal Governo per trasformare l’area di Bagnoli in un moderno polo turistico, balneare e commerciale. La scelta dell’Italia è una scelta che ci inorgoglisce, perché è un riconoscimento all’identità stessa della nostra Nazione. Senza il mare, infatti, noi non saremmo ciò che siamo. Il mare è storia, identità, cultura ma anche un pezzo insostituibile del nostro sistema produttivo ed economico, grazie alla posizione di leadership che ricopriamo nella nautica, nella cantieristica, nell’industria armatoriale, nella crocieristica e in tanti altri ambiti connessi alla blue economy”.

“Non vediamo l’ora di accogliere l’America’s Cup. L’Italia sarà all’altezza di questa sfida, e dimostrerà ancora una volta al mondo di cosa è capace”.

NEW ZEALAND: “NAPOLI TANA DEL LEONE”

“Non potrei essere più entusiasta di annunciare Napoli, in Italia, come sede ospitante della 38a America’s Cup Louis Vuitton. C’è uno spirito innato e un orgoglio assoluto in Italia che sembra davvero appropriato per ospitare qui la prossima America’s Cup”, spiega Grant Dalton, Ceo di Team New Zealand, defender dell’America’s Cup. “Portare la 38a America’s Cup Louis Vuitton in questo Paese significa – aggiunge – avvicinarla alla gente, nel nostro obiettivo di far crescere continuamente il pubblico dell’America’s Cup e della vela”.

“Gli italiani – conclude Dalton – sono il pubblico più appassionato e coinvolto dell’America’s Cup e, ovviamente, questa è la casa di Luna Rossa, un team straordinario e formidabile. Dal punto di vista del defender, è come se stessimo entrando nella tana del leone, ma l’Italia appare come la sede perfetta per ospitare la 38a America’s Cup Louis Vuitton”.

“L’Italia è da tempo uno dei rivali più agguerriti e appassionati del Team New Zealand e siamo entusiasti di vedere Napoli, in Italia, indicata come sede ospitante della 38a edizione dell’America’s Cup”, evidenzia il commodoro David Blakey, del Royal New Zealand Yacht Squadron. “Riportare l’America’s Cup in Europa, nel cuore di una delle comunità veliche più vivaci al mondo, non solo onora la ricca storia dell’evento – aggiunge – ma crea anche un’incredibile opportunità per mostrare la vela e l’innovazione neozelandesi su un palcoscenico globale”. “Napoli, in Italia – evidenzia ancora Blakey – promette di essere una cornice spettacolare per la 38a America’s Cup Louis Vuitton, così come per le regate giovanili e femminili. I membri del nostro Squadron hanno vissuto un’esperienza indimenticabile viaggiando in Europa per l’ultima America’s Cup e non vediamo l’ora di offrire esperienze ancora più esclusive e opportunità a Napoli, in Italia”.

MANFREDI: “IL PIU’ IMPORTANTE EVENTO SPORTIVO MAI OSPITATO A NAPOLI”

“Ospitare a Napoli la 38esima edizione dell’America’s Cup rappresenta per la città e l’Italia intera una straordinaria vetrina a livello internazionale per la bellezza e la storia del nostro territorio”. Così il sindaco di Napoli e commissario straordinario di governo su Bagnoli, Gaetano Manfredi.

“Abbiamo lavorato duramente al dossier in questi mesi insieme al governo vincendo la competizione con altre città e cogliendo uno straordinario successo che produrrà enorme impatto economico sul territorio, come accaduto in passato per Barcellona e Valencia. Napoli – prosegue Manfredi – è pronta ad accogliere la più importante competizione velica del mondo in un momento storico, i 2.500 anni dalla fondazione della città, in preparazione di Napoli Capitale Europea dello Sport nel 2026 dove lo sport è leva di coesione sociale e sviluppo sostenibile. Una simbolica convergenza che rende questo evento ancora più significativo”.

Si tratta del più grande evento sportivo mai ospitato da Napoli, un appuntamento di portata globale – evidenzia il sindaco – che vedrà il nostro meraviglioso Golfo diventare teatro di sfide spettacolari tra i migliori team velici del mondo. Un’occasione per mostrare al mondo non solo la bellezza del nostro paesaggio, ma anche la capacità della città di affrontare con competenza le grandi sfide del presente. Le gare si svolgeranno nello straordinario specchio d’acqua tra Castel dell’Ovo e Posillipo mentre Bagnoli ospiterà le basi dei team sfidanti in un’area strategica sulla quale il Governo ha scelto di investire con decisione per restituirla finalmente alla città e ai cittadini. La complessa opera di bonifica e riqualificazione di Bagnoli è già avviata e procede secondo il programma, l’America’s Cup rappresenterà un potente ed ulteriore catalizzatore per il turismo, l’economia del mare, l’imprenditoria locale e la formazione di nuove competenze, offrendo fin da subito un’anteprima concreta di ciò che quest’area potrà diventare al termine del processo di rigenerazione urbana”.

“Desidero ringraziare il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il ministro dello Sport Andrea Abodi e tutti i soggetti istituzionali e tecnici coinvolti per la fiducia riposta nella nostra città. Napoli – conclude Manfredi – è pronta e continuerà a dare grande prova di concretezza. La città è ancora di più pronta a stupire, ad accogliere, a raccontare la sua storia millenaria guardando al futuro, per realizzare una festa dello sport, del mare e della nostra identità, con il fondamentale coinvolgimento dei napoletani”.

Agenzia DIRE – www.dire.it




Napoli: Stelle e Padelle 2025 – Focus sui protagonisti

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70b924b2 c246 4c20 8f03 3e302dab0882Il prossimo 19 Maggio, nella bellissima cornice di Villa Domi a Napoli, si svolgerà l’attesissimo gala solidale “Nord e Sud tra Stelle e Padelle – La Voglia di Donare”. La kermesse annuale è organizzata da CHEF Italia e 9 Settembre Allegra Brigata: tanti protagonisti dell’arte gastronomica si metteranno ai fornelli per una serata indimenticabile finalizzata a donare ai bambini oncologici una speranza in più attraverso la ricerca.

L’evento, patrocinato dal Comune di Napoli, è promosso dall’associazione “Chef Italia ETS”, fondata e guidata dal Presidente Chef Antonio Arfè insieme a Vincenzo Napolitano, Vicepresidente, con lo Chef Mauro Poddie, Tesoriere e Alex Falcone Ziccarelli, Direttore della Comunicazione di Chef Italia, in gemellaggio operativo con lo Chef Giorgio Perin e con lo Chef Andrea Cane, fondatore di ‘‘Stelle e Padelle’’, coadiuvati da cuochi pensionati attivi in campo benefico nell’ambito dei programmi di 9 Settembre, Allegra Brigata.

Un doveroso focus ora su alcuni dei protagonisti: a condurre la manifestazione sarà Giovanna De Sangro, giornalista e segretaria di CHEF Italia, un volto noto della comunicazione partenopea e food blogger, da sempre appassionata di cucina e scienze dell’alimentazione. Diplomata “Economa Dietista” e specializzata come “Tecnico Esperto del Settore Agro-Alimentare”, è fondatrice del sito internet e video blog “Cucina per Te”, un nuovo portale culinario dedicato a tutti gli amanti del “mangiar bene” e rivolto sia a chi è alle prime armi in cucina che agli esperti del settore.

Alla conduzione sarà affiancata da Peppe Iannicelli, noto professionista con la passione per la comunicazione integrata ed esperto in comunicazione politica. Giornalista di Canale 21, Radio Marte, MSC Cruises e direttore di giornaleria.it, organizza e gestisce uffici stampa, presenta eventi culturali, artistici, sociali e istituzionali.

Special guest il siciliano Anthony Andaloro, di CHEF Italia: il Blind Chef presenterà il suo emozionante “Show Cooking Inclusivo” per offrire al pubblico un’esperienza sensoriale unica; per l’occasione, il Maestro sensoriale proporrà una sua nuova creazione nutraceutica, elaborata appositamente per l’evento: una tagliata di Angus argentino flambata, adagiata su un letto di terra ai mirtilli e spirulina. Il piatto rappresenta un omaggio a Maradona, uomo simbolo della passione e del talento.

Nel ricco menù dell’evento, sono previste eleganti creazioni di piccola pasticceria dei maestri pasticcieri campani Ugo Mignone e Nicola Obliato oltre a specialità di benvenuto dello street food d’autore firmate dallo Chef siciliano Nino U’ Ballerinu.

La Pasticceria Mignone, apprezzatissima attività dolciaria del centro storico di Napoli, nella  centralissima Piazza Cavour, a pochi passi dal Museo Nazionale, dove, oltre a tutte le sue magnifiche specialità, viene, a detta di molti, prodotto il miglior babà della città.

Nicola Obliato, già titolare della Pasticceria Mille Dolcezze e ora di Obliato Pastry Boutique, una realtà di eccellenza dolciaria a Frattamaggiore a pochi chilometri da Napoli, tra le più conosciute ed apprezzate della zona ma non solo, potendosi fregiare, tra l’altro, anche della Medaglia d’Oro come migliore colomba d’Italia e, naturalmente, senza tralasciare il panettone, il suo cavallo di battaglia.

Antonio Buffa, meglio noto come Nino U’ Ballerino, icona mediatica e ormai cult dello street food siciliano, è oggi una delle figure d’eccellenza della tradizione culinaria popolare palermitana.

Vogliamo ricordare che sarà presente anche il cantante Gennaro De Crescenzo, notissimo per il suo repertorio classico napoletano, oltre a sottolineare ancora una volta che il ricavato della serata, al netto delle spese vive, verrà devoluto alla “Fondazione Santobono Pausilipon” a sostegno della ricerca sulle malattie oncoematologiche pediatriche.

 




Terremoto ai Campi Flegrei: forte scossa avvertita anche a Napoli

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foto singola sito 88 1024x576Una forte scossa di terremoto è stata avvertita alle 12:07 di oggi dai cittadini di Napoli e dei comuni dell’area flegrea. La magnitudo, come comunica l’Osservatorio vesuviano dell’Ingv, è stata di 4.4.
Il terremoto, con epicentro nell’area dei Campi Flegrei, precisamente nel golfo di Pozzuoli, è stato localizzato a una profondità di 3 chilometri.

La scossa è stata avvertita in vari quartieri del capoluogo partenopeo. “Non finiva mai“, scrivono gli utenti sui social. E anche: “È stata fortissima, avvertita al centro storico“. Nel frattempo sono state evacuate numerose scuole nell’area flegrea e, per alcune ore, le sedi dell’Università Federico II a Fuorigrotta, Agnano e via Claudio. Scuole elementari evacuate anche a Marano, comune a nord di Napoli.

AL CENTRO DIREZIONALE MOLTI IN STRADA DOPO LE SCOSSE

Al centro direzionale di Napoli, in una zona affollata di uffici, molte persone sono scese strada in conseguenza dello sciame sismico che sta interessando i Campi Flegrei.
Le scosse di terremoto sono state avvertite distintamente anche in considerazione dell’altezza degli edifici.

IN CORSO SCIAME SISMICO AI CAMPI FLEGREI: RILEVATI 4 TERREMOTI

Dalle 12:06 di oggi, comunica l’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv, è in corso uno sciame sismico nell’area Campi Flegrei. Al momento sono stati rilevati in via preliminare quattro terremoti. Dopo il sisma di magnitudo 4.4. delle 12:07, avvertito distintamente anche nella città di Napoli, un secondo evento di magnitudo 3.5 è stato registrato alle 12:22.

LA PROTEZIONE CIVILE: “NON SONO STATI SEGNALATI DANNI”

Il dipartimento della Protezione civile comunica che la scossa di magnitudo 4.4. registrata alle 12:07 nell’area dei Campi Flegrei è stata avvertita dalla popolazione, ma, dalle prime verifiche, al momento non sono stati segnalati danni.
In seguito all’evento, la Sala Situazione Italia del dipartimento si è messa in contatto con le strutture locali del servizio nazionale della Protezione civile.

INTERRUZIONE TEMPORANEA CIRCOLAZIONE FERROVIARIA

A causa dello sciame sismico che sta interessando i Campi Flegrei, la circolazione ferroviaria è temporaneamente interrotta sulle linee Cumana e Circumflegrea per effettuare le dovute verifiche statiche. Lo comunica l’Ente Autonomo Volturno.

SINDACO POZZUOLI: “SCOSSE FORTI HANNO SPAVENTATO LA POPOLAZIONE”

“È in corso uno sciame sismico importante. Ho immediatamente disposto che tutte le pattuglie della polizia locale scendessero in strada. Scosse forti che hanno inevitabilmente spaventato la popolazione”. Lo scrive sui social Luigi Manzoni, sindaco di Pozzuoli (Napoli), il comune più vicino all’epicentro del sisma.
Il primo cittadino invita tutti “alla calma, a rimanere nei luoghi aperti. Sono momenti di grande apprensione“. Si è appena riunito, intanto, il Centro operativo comunale. “Per segnalazioni – aggiunge Manzoni – contattate la polizia locale e la protezione civile”.
Il sindaco di Pozzuoli ha inoltre disposto personalmente l’intervento immediato dei tecnici comunali per la verifica di tutti gli edifici scolastici. “Le scuole sono una priorità assoluta: nessuno rientrerà in aula senza i dovuti controlli di sicurezza”, ha assicurato dalla sua pagina Fb.

IL SINDACO DI BACOLI: “TANTI CITTADINI IN STRADA MA NESSUN DANNO”

“Ci sono tanti cittadini strada, i bambini sono usciti dalle scuole. Stiamo facendo un monitoraggio attento di tutto il territorio e al momento non riscontriamo danni a cose o a persone”. Lo comunica, in un video registrato a seguito delle scosse rilevate oggi nell’area dei Campi Flegrei, il sindaco di Bacoli (Napoli) Josi Gerardo Della Ragione.
“Abbiamo già attivato le aree di attesa per soccorrere la comunità – aggiunge -, le aree di accoglienza per chi volesse dormire fuori dalle proprie abitazioni. Siamo in contatto costante con la prefettura di Napoli, l’Osservatorio Vesuviano e, soprattutto, la Protezione civile nazionale e regionale per venire incontro a tutte le esigenze dei cittadini”.

IL SINDACO DI QUARTO: “INVITO LA POPOLAZIONE ALLA CALMA”

Il sindaco di Quarto (Napoli) Antonio Sabino, in conseguenza dello sciame sismico in corso nei Campi Flegrei, ha convocato il Centro operativo comunale e disposto l’avvio dei controlli sul territorio.
“Il Coc – scrive Sabino sui social – resta convocato in modo permanente e stiamo monitorando la situazione, anche in stretto contatto con la prefettura e con l’Osservatorio Vesuviano. Invitiamo la popolazione alla calma e a seguire solo i canali di comunicazione ufficiale dell’Ingv, della Protezione civile nazionale e del Comune di Quarto”.

RINVIATA AUDIZIONE IN COMMISSIONE DEL MINISTRO MUSUMECI: NEL POMERIGGIO RIUNIONE CON LA PROTEZIONE CIVILE

“Comprenderete che la scossa di 4.4” ai Campi Flegrei “ha determinato, come sempre accade in questi casi, particolari sentimenti di paura e quindi reazioni che vanno gestite con il senso di responsabilità di tutte le istituzioni”. Lo ha detto il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, intervenendo in commissione parlamentare di inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico del territorio Italiano, sull’attuazione delle norme di prevenzione e sicurezza e sugli interventi di emergenza e di ricostruzione a seguito degli eventi calamitosi. A causa degli eventi sismici in corso, la seduta della commissione dedicata all’audizione di Musumeci è stata rinviata. Il ministro, infatti, nel pomeriggio ha convocato una riunione alla presenza dei capi dipartimento di Protezione civile e Casa Italia per una verifica delle attività di ricognizione tecnica nell’area dei campi Flegrei.

Agenzia DIRE – www.dire.it




Napoli, Villa Domi – Stelle e Padelle 2025

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c90bd706 3d4c 4fc0 b461 b45f55ecf091Grandioso evento solidale, Stelle e Padelle – La Voglia di Donare, un’abituale kermesse annuale organizzata da CHEF Italia e 9 Settembre Allegra Brigata, finalizzata a donare ai bambini oncologici una speranza in più, attraverso la ricerca, resa possibile dal gemellaggio di Chef della Campania e del Piemonte, insieme a colleghi di altre regioni d’Italia.

È un importante obiettivo quello che si prefiggono gli organizzatori della cena di gala in calendario il 19 Maggio alle ore 20, a Villa Domi (Salita Scudillo 19/A), Napoli, del patron Domenico Contessa, notoriamente schierati a favore delle iniziative solidali.
L’iniziativa vede impegnati CHEF Italia, presieduta a livello nazionale dallo Chef Antonio Arfè, unitamente a “Stelle e Padelle”, noto gruppo benefico piemontese, in una cena charity di gala, il cui incasso andrà a sostenere le attività della Fondazione Santobono Pausillipon, Dipartimento di Oncoematologia, un gemellaggio operativo patrocinato dal Comune di Napoli, a favore dei bambini oncologici, con Giorgio Perin e con Andrea Cane, fondatore di ‘Stelle e Padelle’, cuochi pensionati attivi in campo benefico, con 9 Settembre, Allegra Brigata.

A condurre la manifestazione sarà Giovanna De Sangro, giornalista e segretaria di CHEF Italia. Questo evento ha avuto origine da un’esperienza vissuta dallo stesso Chef Antonio Arfè nella sua stessa azienda, impotente davanti al male incurabile del secolo, specialmente verso quelli in tenera età.

5248a259 093b 4b06 9401 7c13af5e007f Stelle e Padelle nacque invece nel 2018 in memoria di Cristina Cane, figlia del nostro Chef Andrea,  scomparsa prematuramente in un incidente stradale, con l’idea di formare un gruppo di cuochi pensionati per donare cucinando. Dell’organizzazione di CHEF Italia fanno parte il Vice Presidente Vincenzo Napolitano ed il Tesoriere Mauro Poddie, dirigenti e fondatori di questa associazione culturale senza scopo di lucro, nata con diversi obiettivi, tra i quali promuovere la buona Cucina Italiana nel mondo, organizzare corsi di cucina verso giovani che vogliano imparare un lavoro e che non hanno possibilità economiche, organizzare manifestazioni e fiere enogastronomiche con l’intento di aiutare specialmente le piccole realtà del territorio a promuovere i loro prodotti artigianali, realizzare eventi a beneficio degli aventi bisogno e dei diversamente abili e, in particolar modo, come in questo caso, per i bambini affetti da malattie oncologiche costretti a lunghe degenze ospedaliere.

Il menù della serata sarà in tema per l’occasione e la località scelta: buffet di benvenuto, quattro portate servite ai vari tavoli, buffet conclusivo di pasticceria tipica.

Tutte le materie prime, unitamente al lavoro di preparazione dell’evento e di questo fantastico menù sono state fornite gratuitamente da tutti i componenti dell’organizzazione, elencati a caso: 9 Settembre Allegra Brigata, Stelle e Padelle, Confartigianato Imprese Piemonte Orientale, Amministratore Comunale di Borgomanero, Auto Storiche I Miserabili, Ugo Mignone Maestro Pasticciere, cioccolatiere e titolare dell’omonima pasticceria e Nicola Obliato Maestro Pasticciere, esperto in grossi lievitati e titolare dell’omonima pasticceria.

Saranno presenti il cantante Gennaro De Crescenzo, notissimo per il suo repertorio classico napoletano, lo Chef non vedente Anthony Andaloro con il suo strepitoso show cooking, lo Chef Nino U’ Ballerino, re dello street food siciliano, la Confraternita del Tapulone, Cantine Mediterranee, l’Azienda Ho.Re.Ca. Pascarella, Giuseppe Rivoli, Frutta e verdura I Cozzolino srl.

Nello specifico il menù della serata prevede un sontuoso buffet di benvenuto con street food del Regno delle due Sicilie e poi un servizio al tavolo con tartare di fassona con salsa di peperoni, dei favolosi primi piatti con la paniscia e le candele al ragù dello Chef Vincenzo Corradi e un’arista suina con carciofi al salto.

Infine un ricco e splendido buffet di piccola pasticceria napoletana. Durante la cena è previsto un particolare sorteggio, al cui vincitore sarà consegnata una tela d’arte contemporanea del Maestro Massimiliano Mastronardi.

Tutti i vari promotori della serata si augurano una presenza numerosa per una buona causa. Di seguito un particolare ringraziamento ai vari sponsors della serata: Gastronomia Arfè Antica Tradizione Partenopea, Frutta e verdura I Cozzolino srl, Stelle e Padelle, 9 Settembre Allegra Brigata, Obliato Pastry Boutique, Cantine Mediterranee, Mignone Pasticceria Cioccolateria, Azienda Ho.Re.Ca. Pascarella e Gustarosso.

Un caloroso GRAZIE va a tutti quelli che avranno avuto la possibilità e l’opportunità di partecipare e sostenere chi ha bisogno.