ONAV: intervista alla dottoressa Andrea Bruno

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photo 2025 05 06 06 30 24 (1)Il mondo enogastronomico é qualcosa di straordinario che incuriosisce e che fa gioire i nostri 5 sensi. Molte persone si sono avvicinate a queste professioni dopo il solito percorso formativo scolastico, ma altre persone, compreso moltissimi professionisti, come dottori archetti ecc., ad un certo punto della loro brillante carriera decidono,usando un eufemismo calcistico di appendere le scarpette al chiodo, quindi dedicarsi ad una nuova attivita’.

Questo é quello che é capitato alla Dottoressa Andrea Bruno, Nel 1993 si è laureata come Avvocato presso l’Università Nazionale di La Plata, Buenos Aires, Argentina (UNLP), specializzandosi in Diritto Penale e Criminologia; a La Plata ha lavorato per dodici anni ricoprendo diversi incarichi, tra i quali quello di Professoressa nella Facoltà di Scienze Giuridiche e Sociali della stessa UNLP. Ha lavorato come avvocatessa in Magistratura(Pubblico ministero) nella provincia di Buenos Aires.

Ma nel 2004 decide di abbandonare la sua brillante carriera per entrare nel modo Enogastronomico, prima segue i corsi per diventare Sommelier.

Successivamente fonda  “Excella” di cui é la Direttrice Generale.   Excella  é una azienda peruviana specializzata nell’istruzione e formazione di sommelier, e nella consulenza e vendita per aziende e importatori del settore enogastronomico, con attività in Perù e in altri paesi sudamericani.

Dal 2020 Excella nella figura della Dott.sa Andrea Bruno hanno un accordo di collaborazione con l’Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino per le  attività educative (Certificati Livello 1, Livello 2 e Sommelier ONAV). Questo passo importante di ONAV lo si deve moltissimo al collega Davide Bosia, commissario ONAV di Peru’ e  Colombia, per la sua grande visione globale e attraverso Lui, la Presidenza dell’ONAV ha avuto accesso al Programma di Sommelier di Excella, con i dettagli dei suoi contenuti, modalità e ore di studio.  ONAV ha stabilito che la formazione Onav ha stabilito che la formazione che Excella fornisce ai suoi studenti  copre non solo i contenuti del corso di Assaggiatore di Vino, ma anche –per quanto riguarda i  Moduli di enografia a livello globale- compresi i contenuti del Corso di Esperto Assaggiatore (Livello 2). I,accordo è entrato in vigore nel 2021. Giudicando tutto questo direi che ONAV si sta muovendo molto bene grazie alla Dottoressa Andrea Bruno.

Alla luce di tutto questo vorrei chiedere ad Andrea cosa la ha spinta (indipendentemente dalla passione enogastronomica ) a questo cambiamento Radicale

È un’ottima domanda, a cui posso rispondere solo dopo tanti anni di apprendimento e insegnamento. Ha a che fare con la mia evoluzione come persona, senza dubbio. Di recente sono tornata come docente ospite a un corso per studenti del primo anno alla Facoltà di Scienze Giuridiche e Sociali, la mia “alma mater” e dove ho insegnato per diversi anni, e quel giorno ho capito che in realtà c’è un filo conduttore nelle scelte e nei cambiamenti che ho fatto, perché ciò che mi appassiona davvero è condividere idee e accompagnare gli altri nel loro processo di apprendimento e scoperta. Sono anche appassionata dell’interdisciplinarità e dell’integrazione di esperienze e conoscenze diverse, e nella Sommelierie ho trovato lo spazio ideale per sviluppare questa passione e ispirare gli altri a scoprire e seguire la propria strada. A un certo punto è stato necessario cambiare aria e struttura per poter continuare a vivere secondo la mia essenza, e l’ho fatto.

Andrea per il futuro pensi di implementare questi progetti

Vogliamo soprattutto continuare a contribuire alla diffusione della cultura enogastronomica, missione che condividiamo con l’ONAV.

Il nostro sistema “blended learning” ci consente di formare studenti non solo del Perù, ma anche di paesi limitrofi, che completano il nostro Programma Sommelier online e si recano nella nostra sede due volte l’anno per le lezioni in presenza. Il nostro obiettivo è quello di estendere il nostro Programma e il nostro sistema ad altri Paesi, creando nuove sedi in cui gli studenti possano svolgere la parte pratica.

E per quanto riguarda i nostri corsi brevi ed esperienze per amanti del vino e della gastronomia, vogliamo estenderli anche ad altre sedi, collaborando sempre con docenti e professionisti locali che condividano i nostri valori e la ricerca dell’eccellenza nel trasmettere la gioia e la passione per ciò che facciamo.

L’idea è sempre quella di abbinare la conoscenza all’esperienza piacevole dell’apprendimento.




Canada. Luigi Di Tullio, Executive Ambassador Castello di Gabbiano (winery) & Assaggiatore ONAV

di tullio

di tullioLe persone molte volte dicono : “Come è piccolo il mondo”, io mi sono ritrovato a dire la stessa cosa qualche giorno fa, conosco Luigi da molti anni perché è nel settore vinicolo, così ho pensato di presentare ONAV di cui sono Delegato per il Canada, e a mia grande sorpresa mi sono sentito rispondere che anche Lui era membro ONAV. Il Canada è una nazione grandissima ed è molto dispersiva, quindi difficile individuare membri ONAV, solo la casualità ci permette di incontrare colleghi di ONAV. Il nostro obiettivo è quello di divulgare l’assaggio tecnico del vino e del bere moderato, e naturalmente cercare membri ONAV su questo immenso territorio.

-Luigi, da quanto tempo sei in Canada e da quanto tempo ti occupi di vino

Sono  nello specifico  a Vancouver dal 2016, quindi quasi 9 anni ormai; ma la mia esperienza con il Canada inizia già nel 2001 quando mi sono trasferito a Montreal per la prima volta. Nel 2009 sono rientrato in patria per poi nel 2016 decidiamo di trasferirci nella splendida provincia del British Columbia.

La mia esperienza nel vino inizia con il mio privo lavoro da cameriere in un rinomato ristorante sul mare della mia città in Puglia. Lì muovo i primi passi verso una dimensione vinicola italiana meno regionale; più ampia. Dopodiché, trasferitomi a Montreal; trovo lavoro in un iconico ristorante Italiano chiamato Boccalini dove incontro un’agente di vini italiani in Quebec: Italvine che mi offre un lavoro come rappresentante.

Qui comincia la mia avventura come venditore. Dopo essere ritornato in Italia e lavorato in diversi settori dell’import-export, nel 2014 ho avuto l’opportunità di collaborare con un’azienda storica pugliese chiamata Rivera dove mi occupavo di Marketing e Export.

Dal 2016, arrivato a Vancover, ho lavorato come Account Manager per Stile Brands; agenzia con un ottima presenza di alcune delle piu prestigiose cantine italiane ma anche una buona rappresentazione internazionale sia per quanto riguarda vini che liquori e birre.

Da Marzo 2025 la mia ultima avventura come Brand Executive Ambassador per Castello di Gabbiano; storica cantina centenaria in Chianti Classico.

-Luigi perché hai scelto un corso ONAV

Mi sembrava più adatto alle mie necessità. Lavorando in cantina ritenevo importante imparare a degustare un vino in modo tecnico, quasi scientifico oltre che comprendere tutte le fasi di produzione, invecchiamento e conservazione dello stesso.

-Luigi la figura dell’assaggiatore e del sommelier sembrano conflittuali ma in realta sono complementari, che messaggio potresti dare alle persone(aziende vinicole incluse) circa l’importanza di questa figura che è assolutamente sconosciuta.

Mentre il sommelier è improntato verso un approccio comunicativo e commerciale, l’assaggiatore ONAV concentra la propria attenzione sull'analisi oggettiva del vino, collaborando spesso con aziende vinicole o laboratori di analisi. Valuta il vino da un punto di vista organolettico: profumo, sapore, consistenza e retrogusto. La singergia tra i due può portare dei grandi vantaggi.

-Luigi cosa ti ha spinto a scegliere Castel di Gabbiano, quali sono i tuoi obiettivi e naturalmente perché scegliere questi vini.

Castello di Gabbiano ha una storia centennale, è un onore per me poter essere ambasciatore di una cantina così importante che produce uno dei vini più iconici e importanti del panorama enologico Italiano. Chianti vuol dire tante cose ma negli ultimi anni è stata fatto grande lavoro per educare il consumatore circa le varie sfaccettature, eccelenze e territori della vasta area di produzione. Il mio obiettivo e’ promuovere la regione del Chianti Classico, rivalutare questa piccola regione tra Firenze e Siena che offre un’ampia scelta di vini perfetti per ogni occasione a dei prezzi veramente competitivi. Chianti Classico: fresco, profumato, sempre pronto ad accompagnare qualsiasi tipo di pietanza.

Chianti Classico Riserva: una versione leggermente invecchiata in botti grandi; piu’ calda, matura, ottima per chi ha voglia di un prodotto piu’ complesso.

Chianti Classico Gran Selezione: la massima espressione del Sangiovese coltivato in collina. Eleganza, struttura, complessità. Un vino da bere subito se accompagnato da pasti importanti oppure da lasciar riposare per qualche anno affinché’ i sentori terziari possano dare al vino un carattere più nobile.

Infine non disdegnerei anche un tipico Rosso Toscana “SuperTuscan” a base Sangiovese per chi ricerca una dimensione più internazionale.

-Luigi pensi che in Canada una collaborazione Tra ONAV ed una azienda vinicola possa dare benefici per entrambi

Indubbiamente le collaborazioni a scopo educativo e di supporto sono indispensabili per qualsiasi tipo di azienda. ONAV può sicuramente essere un riferimento per chiunque lavori nel mondo del vino sia come risorsa interna che operatore del settore.

Persone come Luigi sono il cardine per un settore divulgativo e spero possa mettere a dispozione di ONAV Canada la sua esperienza.