In Italia stanotte tornerà l’ora legale

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Il cambio dell’ora è in arrivo e, come ogni anno, porterà con sé qualche piccolo disagio ma anche più luce nelle ore serali. L’ora solare sta per lasciare il posto all’ora legale, e milioni di persone dovranno ricordarsi di spostare le lancette. Ma quando esattamente avverrà il cambio?

Il passaggio all’ora legale avverrà nella notte tra sabato 29 e domenica 30 marzo 2025. Alle 2:00 di notte, le lancette andranno spostate avanti di un’ora, passando direttamente alle 3:00. Questo significa che si dormirà un’ora in meno, ma in compenso le giornate sembreranno più lunghe grazie alla maggiore quantità di luce disponibile la sera.

GLI EFFETTI DEL CAMBIO D’ORA SUL CORPO

Il passaggio dall’ora solare a quella legale può avere effetti sul nostro organismo. Alcune persone avvertono stanchezza, irritabilità, difficoltà di concentrazione e leggeri disturbi del sonno, poiché il nostro orologio biologico impiega qualche giorno ad adattarsi al nuovo ritmo.

Ad accusare maggiormente il cambio sono i cosiddetti “gufi”, ovvero chi è abituato a dormire e svegliarsi tardi. Anche bambini, anziani e animali domestici possono risentire della variazione, soprattutto per la modifica delle loro abitudini giornaliere.

PERCHÉ ESISTE L’ORA LEGALE?

L’idea di spostare le lancette per sfruttare meglio la luce naturale viene spesso attribuita a Benjamin Franklin, che nel 1784 scrisse un articolo satirico sul “Journal de Paris” riguardante il risparmio energetico. Tuttavia, il primo a proporre seriamente questa misura fu il biologo George Vernon Hudson nel 1895.

L’ora legale venne poi introdotta in Europa nel 1916, durante la Prima guerra mondiale, per risparmiare energia. In Italia fu adottata per la prima volta nello stesso anno, poi abolita e ripristinata più volte fino al 1966, quando divenne stabile. Dal 2001, tutti i Paesi dell’Unione Europea seguono la stessa regola: l’ora legale inizia l’ultima domenica di marzo e termina l’ultima domenica di ottobre.

VERRÀ ABOLITA?

Da anni si discute sulla possibilità di eliminare il cambio dell’ora, lasciando in vigore solo l’ora solare o l’ora legale per tutto l’anno. Sebbene alcuni Paesi abbiano sollevato il dibattito, l’Unione Europea non ha ancora preso una decisione definitiva. Per il momento, dunque, continueremo a spostare le lancette due volte all’anno.

Agenzia DIRE – www.dire.it




In Italia questa settimana tornerà l’ora legale

orologi cambio orario ipa

orologi cambio orario ipaUltimi giorni di ora solare. Questo fine settimana in Italia torneremo a utilizzare l’ora legale e, reimpostando tutti gli orologi, ci godremo giornate più lunghe in vista della bella stagione.

Quando effettuare il cambio dell’ora

L’orario dovrà essere reimpostato nella notte tra sabato 29 marzo e domenica 30 marzo 2025, intorno alle 2 di notte.

Come spostare le lancette dell’orologio

Bisognerà portare avanti di 60 minuti le lancette degli orologi analogici e digitali non smart, mentre la maggior parte dei dispositivi elettronici si aggiorneranno automaticamente. Dagli smartphone ai computer, è sempre buona abitudine però controllare che effettivamente l’orario impostato sia quello corretto.

Cosa succede con il cambio dell’ora

Il passaggio dall’ora solare a quella legale ci farà dormire un’ora in meno nella notte tra sabato e domenica. Le giornate però ci sembreranno più lunghe dal momento che avremo un’ora in più di luce tra pomeriggio e sera.

adnkronos.com




Il 30 marzo aumenterà la differenza oraria tra Italia e Messico

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oralegalepuntohorIn Italia si avvicina l’ora legale, che aumenterà nuovamente di +8 ore la differenza oraria con il Messico centrale. Nella notte tra sabato 29 e domenica 30 marzo, gli abitanti dello Stivale dovranno spostare le lancette dell’orologio avanti di 60 minuti, dopo cinque mesi di ora solare.

Nella penisola, alle due di notte, svanirà un’ora e gli orologi segneranno le 3. Si dormirà meno quel giorno, in cambio di una maggiore durata della luce solare negli orari serali fino a ottobre. L’obiettivo della convenzione è il risparmio energetico.

Nell’Unione europea da ormai diversi anni si parla di abolire il sistema basato sull’alternanza tra ora solare e ora legale. Altri Stati, come ad esempio la Russia e l’Egitto, ci hanno rinunciato e molti altri ancora, soprattutto in Africa, non l’hanno mai impiegato. Nell’Ue a spingere per un cambio di passo sono soprattutto i Paesi del Nord, dove si avvertono maggiormente gli squilibri relativi al passaggio da un orario all’altro. Al momento, però, la convenzione rimane in vigore, così come il ritorno all’ora solare con l’arrivo della stagione fredda.

In Messico, la norma è stata abolita alla fine di ottobre 2022, con l’entrata in vigore della Ley de los husos horarios, che prevede però un’eccezione per i comuni situati al confine con gli Stati Uniti.

L’obiettivo è che gli abitanti di questi territori mantengano le loro attività economiche e commerciali allineate con i vicini del nord, che continuano a utilizzare i cambi di orario a marzo e ottobre.

Foto: repubblica.it

puntodincontro.mx