SUPERCALCIO – Inter (+3) e Napoli (senza coppe) per lo scudetto (VIDEO)

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d831c326 558d 4af5 8244 7b8cbbcc5db8In questa puntata di lunedì di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente si è parlato della 32.ma giornata di campionato.

Il Milan supera 4-0 l’Udinese nel primo anticipo della giornata e ritrova i tre punti dopo due partite e prova a rimanere agganciato al treno per l’Europa. I rossoneri, schierati da Conceiçao col 3-4-3, la indirizzano al tramonto del primo tempo con le reti di Leao e Pavlovic, per poi chiuderla nel secondo con quelle di Theo Hernandez e Reijnders. Per i friulani, sostanzialmente privi di obiettivi in questo finale di stagione, un ko pesantissimo, il quarto di fila. È

il Venezia ad aggiudicarsi la sfida salvezza contro il Monza: dopo un primo tempo chiuso a reti bianche, i veneti trovano il colpo che vale l’1-0 finale al 72’, quando Fila (poi espulso) segna il suo primo gol nel massimo campionato italiano. Una rete pesantissima e che tiene la squadra di Di Francesco nella corsa salvezza, facendo invece sprofondare ancora più giù i brianzoli: retrocessione sempre più probabile per i ragazzi di Nesta.

L’Inter supera 3-1 il Cagliari  e allunga momentaneamente a + 6 sul Napoli in vetta alla classifica. I nerazzurri, in campo con qualche rotazione in vista del ritorno dei quarti di Champions League col Bayern Monaco, la sbloccano dopo appena 13′ con un bolide mancino di Arnautovic, che poi serve a Lautaro lo splendido assist del 2-0. I sardi provano a riaprirla a inizio ripresa con l’incornata di Piccoli ma dopo pochi minuti i ragazzi di Inzaghi blindano il risultato grazie a Bisseck, sugli sviluppi di corner.

La Juve tenta lo scatto nell’affollata lotta per la zona Champions. All’Allianz Stadium il primo tempo è un monologo bianconero segnato dalle reti di Koopmeiners (2′) e Yildiz (34′) e interrotto solo da un palo di Krstovic. Nella ripresa poi la Juve abbassa i giri e nel finale deve stringere i denti dopo un’incornata vincente di Baschirotto (87′) sugli sviluppi di un calcio piazzato.

Dopo tre sconfitte di fila la squadra di Gasperini vince 2-0 lo scontro diretto col Bologna e difende il terzo posto portandosi a quota 61 punti. Al Gewiss Stadium nel primo tempo la Dea va a segno con Retegui (3′) e Pasalic (21′) e rischia grosso su una conclusione di Ndoye deviata sul palo da Carnesecchi. Nella ripresa poi Italiano prova a cambiare l’inerzia della gara con le sostituzioni ma i nerazzurri difendono il risultato con personalità e spediscono i rossoblù fuori dalla zona Champions.

Non arrivano gol dalla domenica pomeriggio di Serie A: finiscono 0-0, infatti, sia Fiorentina-Parma che Verona-Genoa.

Al Franchi, i viola si vedono annullare un gol a Richardson al 74′ per fuorigioco e  Palladino si allontana dalla Champions.

Al Bentegodi, invece, gli scaligeri fanno un altro passo in avanti verso la salvezza, ormai virtualmente raggiunta dal Grifone.

Il Como batte 1-0 il Torino e blinda la salvezza. A decidere la partita del Sinigaglia è Douvikas, che al 38′ impatta perfettamente il cross di Vojvoda e di testa realizza una rete fondamentale per la stagione dei lariani. La formazione di Fabregas sale a 36 punti e, di fatto, si assicura la permanenza nel massimo campionato. Annullato al 92′ il possibile pari di Ilic per un doppio tocco di Biraghi sulla battuta del calcio d’angolo da cui era scaturita la rete: i granata restano a quota 40.

Finisce 1-1 il Derby della Capitale tra Lazio e Roma. All’Olimpico, la formazione di Baroni ha approcciato meglio la sfida sfiorando il vantaggio già nel primo tempo con le occasioni di Romagnoli e Isaksen (due) disinnescate dagli interventi di Svilar. Subito dopo l’intervallo, con un colpo di testa vincente,  Romagnoli sblocca la stracittadina anticipando Mancini ma un lampo sotto la traversa di Soulé dalla distanza al 69′ ristabilisce la parità. Ancora Svilar, con altre due parate decisive su Guendouzi e Dia, blinda il pareggio che, in chiave qualificazione alla prossima Champions League, penalizza entrambe.

Il Napoli risponde alla vittoria dell’Inter superando nettamente 3-0 l’Empoli e  riportandosi a -3 dalla vetta dei nerazzurri. Al Maradona è stata serata di gala per Scott McTominay e Romelu Lukaku, protagonisti assoluti nel successo degli uomini di Conte già al 18′ quando un lavoro di sponda a centrocampo del centravanti belga ha spalancato le porte allo scozzese fino al destro vincente. A inizio ripresa è stato lo stesso Lukaku a trovare il raddoppio al 56′, rivestendo i panni dell’uomo assist cinque minuti più tardi ancora per McTominay per la doppietta dell’ex United.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Pasquale Simonetta, Claudio Cinque e Vito Caressa.

**Alla trasmissione hanno assistito circa 130 persone, tra i quali hanno commentato in diretta: Sam Dica, Vince Ionadi e Sam Gallucci.

*** I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati inizialmente a tutti gli amici che ci seguono in generale, poi a Vince Ionadi, a Sam Dica, a Domenic Staglianò, a Sam Gallucci, a Filippo Gravina, a Ralph Cavallaro, a Vito Caressa, a Nicola Caressa, a Sergio Onorati, allo Juventus Club di Woodbridge, a John Groe, ad Ivan Groe, a Paul Groe e Romolo Groe di Lago Ristorante #1 e #2, a Patrick Incurvati, a Mauro di Dolce Bombe e a Massimiliano Menna.

 

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SUPERCALCIO – Pareggiano tutte, Inter sempre prima a +3 (VIDEO)

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8b099c42 b582 418b b22f bf8675e5648dIn questa puntata di lunedì di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente si è parlato della 31.ma giornata di campionato.

Il Genoa inaugura la giornata  battendo 1-0 l’Udinese, raccogliendo il quinto successo nelle ultime sei partite disputate al Ferraris e brindando alla salvezza con largo anticipo. In un match bloccato e con poche occasioni, la più nitida capita a Lucca al 47′ ma il centravanti dell’Udinese la divora spedendo il pallone sul fondo con la porta spalancata. Non sbaglia, invece, Zanoli al 77′: dopo il grande intervento di Leali su Rui Modesto al 74′, l’esterno del Grifone si fa trovare pronto sul secondo palo per spedire il pallone alle spalle di Okoye. Annullato il pareggio di Rui Modesto al 93′.

Va al Como l’altro Derby lombardo: all’U-Power Stadium, i lariani battono 3-1 in rimonta il Monza, che passa dopo 5 minuti con il destro di Dany Mota ma cade sotto i colpi di Ikoné (16′), Diao (39′) e Vojvoda (51′). Con questo successo, la formazione di Fabregas sale a 33 punti e si avvicina sensibilmente alla salvezza, ormai invece un miraggio per i brianzoli di Nesta, sempre ultimi a quota 15.

L’Inter non va oltre il 2-2 contro il Parma: gara dai due volti al Tardini, con i nerazzurri che chiudono il primo tempo sul 2-0 grazie a un sinistro di Darmian (15′) e a un gollonzo di Thuram al 45′, con un pallonetto involontario. Chivu rivolta la squadra nella ripresa e prima Bernabé (60′) e poi Ondrejka (con l’involontaria ma fatale deviazione di Darmian) realizzano i loro primi gol in Serie A, pesantissimi per la corsa salvezza dei ducali.

Serata da dimenticare per Yunus Musah in Milan-Fiorentina. L’americano, schierato a sorpresa titolare come esterno destro del 4-2-3-1, è stato sostituito dopo appena 25 minuti, macchiati dall’errore in fase di uscita che è costato al 7′ il primo gol della Viola. Subito dopo l’1-2 di Abraham, Sergio Conceiçao ha richiamato in panchina l’ex Valencia, uscito tra i fischi di San Siro. Musah è scappato subito negli spogliatoi, dove è stato raggiunto da Florenzi, mandato dal tecnico portoghese a scusarsi per la sua decisione. Dopo qualche minuto, il centrocampista è tornato in panchina, si è scusato e poi abbracciato con Conceiçao. Rossoneri e viola danno vita ad una partita spettacolare: l’autogol di Thiaw e il 17° centro in campionato di Kean illudono Palladino (espulso), Abraham e Jovic rimontano. I portieri protagonisti.

Lecce e Venezia si dividono la posta per 1-1, un pareggio che consente ai salentini di mettere fine alla serie di 5 sconfitte di fila, mentre i lagunari, che non vincono dal 22 dicembre, rimangono sempre a -5 dal quartultimo posto. Dopo un primo tempo con poche emozioni, al 50′ gli ospiti passano grazie a un autogol di Gallo. Il primo gol stagionale di Baschirotto, un bel colpo di testa al 65′, riequilibra il match. Nel finale clamoroso palo interno di N’Dri e super parata di Radu su Baschirotto.

La 31a giornata non fa uscire l’Empoli dalla zona rossa e non consente a D’Aversa di approfittare del pareggio del Lecce, la sua ex squadra. I toscani sbattono infatti sul Cagliari alla Computer Gross Arena, ricavando solo uno scialbo 0-0 dal duello-salvezza. Decisivo l’ex Elia Caprile, che salva due volte la porta dei sardi. L’Empoli resta terzultimo a -2 dalla salvezza ed eguaglia la sua peggior striscia di match senza vittoria (16).

Finisce 1-1 Torino-Verona: dopo un primo tempo a tratti soporifero la sfida si incendia nella ripresa e succede tutto nel giro di cinque minuti: prima Adams si fa parare da Montipò il rigore del potenziale 1-0, poi la sbloccano gli ospiti con un gol di Sarr su clamoroso pasticcio di Milinkovic-Savic. Infine ci pensa Elmas, con un gran sinistro, a pareggiare subito i conti e salvare i suoi dal ko interno. Nel finale espulso Ricci per un fallaccio su Ajayi. Un punto a testa per Vanoli e Zanetti, che non fa fare loro balzi avanti importanti, ma che aiuta a consolidare le rispettive classifiche.

La Lazio vince 1-0 in casa dell’Atalanta conquistando un successo importantissimo in chiave qualificazione alla prossima Champions League. Al Gewiss Stadium i biancocelesti, dopo un primo tempo bloccato e privo di occasioni, trovano la ripartenza giusta al 54′ con Isaksen dopo un pasticcio in copertura tra Hien e Kolasinac. La reazione dell’Atalanta si ferma contro le parate di Mandas e per la Dea, ora solo a tre punti di vantaggio sul sesto posto della Lazio, è la terza sconfitta consecutiva in campionato.

Nel posticipo Roma e Juventus non si fanno del male pareggiando 1-1. All’Olimpico, dopo i legni di Nico Gonzalez ed El Shaarawy, al termine della prima frazione è la Juventus a passare in vantaggio con Locatelli (40′), poi in avvio di ripresa arriva subito la risposta giallorossa con Shomurodov (49′). Un pari che permette a entrambe di restare in corsa per la Champions. Nell’ultimo match della giornata il Napoli pareggia 1-1 contro il Bologna e non riesce ad approfittare del pareggio dell’Inter a Parma, riportandosi a -3 dai nerazzurri, mentre gli emiliani tornano al 4° posto a +1 sulla Juve e a una lunghezza dall’Atalanta terza. Meglio nel primo tempo i ragazzi di Conte, che sbloccano il match al 18′ con un’azione di forza di Anguissa che salta 4 uomini e batte Skorupski. Nella ripresa, invece, dominano i padroni di casa, che trovano il pareggio al 64′ con uno splendido colpo di tacco di Ndoye, mentre Castro al 90′ si divora il gol-vittoria. In pieno recupero Ravaglia salva d’istinto sul sinistro di Raspadori deviato da Olivera.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, John Groe e Massimiliano Menna.

**Alla trasmissione hanno assistito circa 90 persone, tra i quali hanno commentato in diretta: Pasquale Simonetta e Nicolangelo Cioppi.

***Inizialmente c’è stato il ricordo della nota Suor Paola, tifosissima della Lazio e dell’ex calciatore colombiano del Modena e del Parma Jorge Bolaño, ambedue recentemente scomparsi, poi i saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati inizialmente a tutti gli amici che ci seguono in generale, poi a Sam Gallucci, a Vince Ionadi, a Domenic Staglianò, a Filippo Gravina, a Romolo Groe, a Nicolangelo Cioppi, a Sebastiano Meli con un saluto al figlio Franco in via di guarigione, a Luca Tomanelli, a Vito Caressa e a Frank Riga.




SUPERCALCIO – L’Inter sempre in vetta. Sprofondo Milan (VIDEO)

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db87bdb7 d405 4168 965b b311a90d4196In questa puntata domenicale di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente si è parlato della 27.ma giornata di campionato.

Dodò fa l’assist, Gosens trova il gol e la Fiorentina allontana le densissime nubi sul futuro di Raffaele Palladino, che sarebbe stato a rischio con un’altra sconfitta. Dopo tre ko consecutivi, i viola fanno esultare un Franchi sull’orlo della contestazione e sconfiggono 1-0 il Lecce, passando al 3-5-2 e sbagliando un rigore.

L’Atalanta spreca una grande occasione per mettere pressione nella serrata lotta per lo scudetto. Nella 27.ma giornata di Serie A la squadra di Gasperini non va oltre lo 0-0 col Venezia e resta alle spalle di Napoli e Inter a quota 55 punti. Al Gewiss Stadium nel primo tempo la Dea spinge e crea, centra un palo con Zappacosta, un incrocio con Cuadrado ma poco prima dell’intervallo rischia grosso su un inserimento di Zerbin. Nella ripresa poi i nerazzurri provano a cambiare l’inerzia della gara coi cambi ma Lookman fallisce una grande occasione e il risultato resta inchiodato sullo 0-0.

Finisce 1-1 l’attesissima sfida scudetto tra Napoli e Inter. I nerazzurri la sbloccano al 22′ con una magia di Dimarco su calcio di punizione, ma poi calano vistosamente nella ripresa e dopo una lunga sofferenza vengono raggiunti dalla zampata del neo entrato Billing (87′), che evita a Conte il secondo ko consecutivo e impedisce a Inzaghi di andare in fuga. L’Inter resta in vetta a +1, ma la lotta per il titolo è più viva che mai.

Grande vittoria all’Udinese, la terza consecutiva e la quarta nelle ultime cinque gare per i friulani. Runjaic e i suoi dominano per tutta la gara contro il Parma, sbattendo solo sulle parate di Suzuki: l’estremo difensore si arrende solo a Florian Thauvin, che lo batte su rigore al 38′. Chiuso il caso con Lucca che consegna il pallone al compagno.

Arriva un altro ko per il Monza, sconfitto 2-0 tra le mura casalinghe dell’U-Power Stadium per mano del Torino. Primo tempo a correnti alternate, ma al 41’ la zampata di Elmas su cross di Lazaro porta avanti gli ospiti. Nella ripresa gli uomini di Nesta cercano il pari, ma vengono puniti al 66’ dal primo gol in Serie A di Casadei, su errore di Palacios. Brianzoli sempre più giù, ultimi a 14 punti.

Il Bologna non si ferma più: batte 2-1 in rimonta il Cagliari al Dall’Ara e mantiene viva la lotta per il quarto e quinto posto: ad andare in vantaggio sono stati gli ospiti con un colpo di testa di Piccoli nel primo tempo ma nella ripresa Italiano indovina i cambi e la sua squadra ribalta l’incontro grazie a una doppietta di Orsolini (il primo gol su rigore). Per il Cagliari si tratta della seconda sconfitta di fila dopo il ko interno con la Juventus.

L’Empoli sogna a lungo il ritorno a una vittoria che manca ormai da inizio dicembre ma viene condannato dal suo portiere. Contro il Genoa arriva solo un pareggio, che muove parzialmente la classifica dei toscani: aveva aperto le danze Grassi su azione da corner (36′), poi la follia di Silvestri: clamorosa papera sulla girata di Vasquez e 1-1 all’81’. Il Genoa resta così imbattuto in casa nel 2025.

La Roma batte in rimonta il Como, imponendosi per  2-1. All’Olimpico dopo un primo tempo equilibrato a sbloccarla nel finale della prima frazione è Da Cunha (44′) sfruttando una dormita difensiva dei capitolini. Nella ripresa Ranieri pesca dalla panchina Saelemaekers che ci mette due minuti tra l’ingresso e il gol del pari (61′), poi un minuto più tardi i Lariani restano in 10 per l’espulsione di Kempf. Ne approfitta la Roma, che con un uomo in più e le forze fresche ribaltano il match con Dovbyk (76′) che trova il 2-1. Nel finale solo il palo ferma Vojvoda, con la Roma che può festeggiare la quarta vittoria di fila in campionato e undicesimo risultato utile consecutivo per gli uomini di Ranieri.

Il Milan cade 2-1 a San Siro contro la Lazio, rimedia il terzo ko di fila e dice definitivamente addio alle speranze Champions League. Molto meglio gli ospiti nel primo tempo che passano con un tap in di Zaccagni. Il Diavolo cresce nella ripresa, rimane in 10′ dal 68′ per un fallaccio di Pavlovic su Isaksen, Conceiçao si gioca il tutto per tutto inserendo anche Chukwueze che trova il pareggio con un colpo di testa all’85’. In pieno recupero Maignan stende Isaksen e Manganiello richiamato dal Var assegna il rigore che Pedro non sbaglia (98′).

Resta da giocare Juventus-Verona.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Salvatore Servello, Nicola Caressa, Pasquale Simonetta, Romolo Groe e Pasquale De Stefano.

**Alla trasmissione hanno assistito circa  150 persone, tra i quali hanno commentato in diretta: Gianni Mirigliani e Silvestro Lo Presti.

***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati inizialmente a tutti gli amici che ci seguono in generale, poi a Loris Suppo, a cui sono andate le condoglianze di tutti per la perdita della nuora, a Vince Ionadi, a Frank Riga, a Domenico Staglianò, a Sam Dica, a Romolo Groe, a Paul Groe, a Carmine Muto, a Sergio Onorati, a Gianni Mirigliani, ad Annibale Merante, a Vito Caressa, a Claudio Cinque, a Pasquale De Stefano, a John Groe, a Marco Petrongolo, a Rocco Simone, a tutti i soci dello Juventus Club di Woodbridge e a Filippo Gravina.

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SUPERCALCIO – Il Napoli a +2, l’Inter spreca e la Juve vince (VIDEO)

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1c21da74 c7c3 4ffc 9197 966b24d54203In questa puntata domenicale di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente si è parlato della 25.ma giornata di campionato.

Il Bologna torna alla vittoria in campionato e supera per 3-2 il Torino all’ultimo respiro, in una gara in cui la squadra di Italiano parte forte e si porta avanti al 20’ su un’invenzione di Ndoye. Vlasic pareggia quindi i conti al 37’, prima del capolavoro di Elmas al 65’. Il rigore di Ndoye ristabilisce però la parità al 70’, mentre l’autogol di Biraghi al 90’ fa felici i rossoblù.

L’Atalanta non va oltre lo 0-0 interno contro il Cagliari: al Gewiss Stadium Gasperini opta per il turnover per affrontare la sfida contro i sardi tra un impegno di Champions League e l’altro ma,  per la quarta gara casalinga consecutiva la Dea non riesce a conquistare i tre punti davanti al proprio pubblico. Poche le occasioni da gol nei novanta minuti, la più ghiotta capitata a Vlahovic ad un minuto dalla fine. Per il Cagliari di Nicola un altro pareggio di prestigio in trasferta dopo quelli contro Juventus e Milan.

Il Napoli non va oltre il 2-2 all’Olimpico contro la Lazio, incappando nel terzo pareggio consecutivo. I partenopei vanno sotto dopo appena 6′, puniti da un sinistro fulminante di Isaksen, ma reagiscono e la pareggiano già al 13′ con un’incursione di Raspadori, favorita da un rilancio improbabile di Provedel. A rompere l’equilibrio nella ripresa ci pensa ancora Raspadori, con la conclusione che innesca il clamoroso autogol di Marusic. Quando sembra fatta, arriva la zampata del neo entrato Dia a ristabilire la parità.

Il Milan batte 1-0 il Verona e accorcia sul quarto posto occupato dalla Lazio, ora distante solo 5 punti (ma i rossoneri devono recuperare la gara con il Bologna). Nel primo tempo le emozioni si contano sulle dita di una mano, con Reijnders che impegna Montipò (25′) e nel recupero con Musah, che spara alto da centro area. Conceiçao leva Walker e Sottil e inserisce Jimenez e Leao. E proprio questi due confezionano il gol che decide la gara: cucchiaio dello spagnolo per il portoghese che al volo mette a centro area dove Gimenez di testa a porta vuota non sbaglia (75′). Per il messicano due gol in due presenze in campionato e meritata standing ovation al momento del cambio con Abraham.

Il Como batte 0-2 la Fiorentina e torna al successo dopo tre ko consecutivi  allontanandosi dalle zone calde della classifica. La squadra di Fabregas riesce finalmente a concretizzare con i tre punti la mole di gioco creata mettendo a referto un gol per tempo con i suoi due gioielli più splendenti: al 41′ la sblocca Diao, al 66′ chiude i conti Paz. Per Palladino è il secondo ko consecutivo, che permette al Milan di avvicinare la sua squadra al sesto posto in classifica.

La giornata non è affatto positiva per l’Empoli, che non svolta: due punti nelle ultime dieci gare e classifica che diventa sempre più pericolante per D’Aversa e i suoi, sconfitti per 3-0 dall’Udinese. Ekkelenkamp (doppietta) e Thauvin sono gli uomini decisivi per Runjaic e i friulani, che consolidano la top-10.

Finisce 0-0, invece, l’altra gara pomeridiana: il Lecce le prova tutte, ma sbatte su Turati. Punto poco utile per Nesta. La Roma batte 1-0 in trasferta il Parma e porta a nove le partite di imbattibilità nel massimo campionato. Al Tardini, il match cambia intorno al 30° minuto, quando Soulé, lanciato a rete, viene fermato fallosamente da Leoni. L’intervento porta all’espulsione del giovane difensore di casa e, dalla punizione dal limite seguente,  l’argentino della Roma pennella il goal da tre punti. Nella ripresa i giallorossi, alla terza vittoria in trasferta di fila senza subire goals, hanno diverse occasioni per raddoppiare ma Suzuki dice sempre di no.

La Juve si prende il Derby d’Italia numero 253: la squadra di Thiago Motta batte l’Inter 1-0, aggancia la Lazio al quarto posto a quota 46 punti e tiene i nerazzurri alle spalle del Napoli in vetta alla classifica. All’Allianz Stadium nel primo tempo un destro di Dumfries si stampa sul palo e le parate di Sommer e Di Gregorio tengono tutto in equilibrio. Nella ripresa poi i bianconeri aumentano i giri e sbloccano il match con Conceicao (74′) dopo una grande giocata di Kolo Muani nello stretto.

Resta da giocare Genoa-Venezia.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Salvatore Servello, Pasquale De Stefano, Pasquale Simonetta, Annibale Merante, Gioacchino Caroleo e Romolo Groe.

**Alla trasmissione hanno assistito circa 200 persone, tra i quali hanno commentato in diretta: Sebastiano Meli, Gaspare Guarino, Annibale Merante, Nicolangelo Cioppi, Mauro di Dolce Bombe, Ivan Groe, Alex Capano e Filippo Gravina.

***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati inizialmente a tutti gli amici che ci seguono in generale, poi a Sam Gallucci, a Nicolangelo Cioppi, a Gaspare Guarino, a Sebastiano Meli, ad Alex Capano, a Vince Ionadi, a Sergio Onorati, a Filippo Gravina, a Massimiliano Menna, a Joe Giampaolo, a Mc Chef (Michele Caputo), a Sam Dica, a Marco Bonofiglio con gli auguri per il suo incarico come allenatore della Guyana, ad Ermanno e Maria De Marco con gli auguri per la nascita del loro nipotino, ad Ivan Groe, a Vincy Angeloni, a John Groe, a Fortunato Gratta e a Gigione Maresca.

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SUPERCALCIO – Il Napoli rallenta, l’Inter vince ed è a -1 (VIDEO)

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img 0855In questa puntata di lunedì di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente si è parlato della 24.ma giornata di campionato.

La  Juventus batte 2-1 il Como: i lariani partono meglio (super Di Gregorio su Nico Paz) ma sono i bianconeri a sbloccare il match al primo tiro con il solito Kolo Muani (35′). Nel recupero del primo tempo Diao di testa trova il pareggio (46′). La Juve non riesce a creare occasioni, ma all’87’ Butez in uscita sconsiderata colpisce con i pugni la testa di Gatti. Dal dischetto va Kolo Muani che spiazza il portiere (89′): per il francese 5 gol in 3 partite, meglio di Roberto Baggio. Il Como reclama per un rigore nel finale.

L’Atalanta risponde presente a Verona: la squadra di Gasperini travolge con un rotondo 5-0 l’Hellas: al Bentegodi nel primo tempo gli uomini di Zanetti tengono botta per venti minuti, poi la Dea dilaga con una tripletta di Retegui (21′, 25′ e 44′) e un gran gol di Ederson (37′) in ripartenza. Poker che archivia la pratica. Nella ripresa, infatti, i nerazzurri controllano la partita, fanno turnover in vista della Champions e arrotondano ancora il risultato con un implacabile Retegui (56′).

Il Milan batte 2-0 l’Empoli: al Castellani meglio l’Empoli nel primo tempo (clamoroso palo di Colombo al 33′) ma Sergio Conceiçao gira la sfida con i cambi nell’intervallo: dentro Leao, Gimenez e Pulisic per Jimenez, Abraham e Fofana, per un Milan schierato con il 4-2-fantasia. Il Diavolo rimane in 10 (doppio giallo a Tomori) ma Marianucci scalcia nelle parti basse Gimenez e nel giro di 11′ viene ristabilita la parità numerica. Leao con un perfetto colpo di testa su assist di Pulisic sblocca la gara (68′), poi l’americano regala il secondo assist di giornata per il primo gol in Italia di Gimenez che manda i titoli di coda (76′).

Finisce 1-1 Torino-Genoa: i padroni di casa dominano sul piano del gioco nel primo tempo e sbloccano l’incontro allo scadere grazie a uno sfortunato autogol di Thorsby sugli sviluppi di corner. Gli ospiti crescono gradualmente nella ripresa e trovano il meritato pareggio al 68′ grazie a Pinamonti, che sfrutta un errore in uscita degli avversari. Un punto a testa per Vanoli e Vieira, che sposta poco lasciandoli entrambi inchiodati a metà classifica.

La Roma passa 1-0 a Venezia, conquista la seconda vittoria esterna di fila e rimane agganciata al treno Europa, mentre inguaia ancora di più i padroni di casa nella corsa salvezza. Nel primo tempo Radu salva due volte su Dovbyk, poi Nicolussi Caviglia sulla linea di porta nega il gol a Mancini. L’episodio decisivo al 57′, quando Dybala non sbaglia il calcio di rigore assegnato per un fallo di Marcadalli su Angelino, bravo ad anticipare il difensore lagunare.

La Lazio batte 5-1 il Monza risalendo al quarto posto in classifica. All’Olimpico la formazione di Baroni ha sbloccato il match al 31′ con Marusic su assist di Castellanos, bravo a ripetersi a inizio ripresa mandando in porta Pedro per il raddoppio al 57′. La giornata da migliore in campo del Taty è completata al 63′ con il ritorno al gol in casa che mancava da settembre. Nel finale spazio anche per la doppietta da subentrato di Pedro, il gol della bandiera per il Monza realizzato da Sensi su rigore e la rete di Dele-Bashiru.

Va al Cagliari il fondamentale scontro salvezza della ventiquattresima giornata di Serie A contro il Parma. All’Unipol Domus, i sardi la sbloccano nella ripresa con l’autogol di Vogliacco (57′) e raddoppiano grazie a Coman, che entra e indirizza la partita al 70′. Otto minuti dopo, Leoni accorcia per i gialloblù, ma è troppo tardi: la squadra di Pecchia resta terzultima. Salgono a 24 punti e a +4 proprio sui crociati, invece, gli uomini di Nicola.

Termina senza reti la sfida tra Lecce e Bologna, al Via del Mare finisce 0-0. La squadra di Italiano fatica a costruire nel primo tempo, rischiando anche grosso e affidandosi a Skorupski che ipnotizza Pierotti poco dopo il quarto d’ora. Nel finale gol annullato a Dallinga all’87’ per fuorigioco. Gli emiliani salgono a 38 punti e agganciano nuovamente il Milan al settimo posto.

Dopo il pareggio con la Roma, il Napoli sbatte anche contro l’Udinese: la squadra di Conte non va oltre l’1-1 con l’Udinese e manca l’allungo in vetta. Al Maradona nel primo tempo Meret e Sava parano il parabile, McTominay (37′) sblocca il match di testa sugli sviluppi di un corner ed Ekkelenkamp (40′) rimette tutto in equilibrio di destro dopo un rinvio sbagliato di Mazzocchi. Nella ripresa poi le squadre si affrontano a viso aperto e spingono ma non riescono più ad andare a bersaglio e il risultato resta inchiodato sull’1-1.

L’Inter batte 2-1 la Fiorentina vendicando il 3-0 del recupero di giovedì scorso a Firenze e accorciando nuovamente sul Napoli capolista. I nerazzurri dominano il primo tempo, colpiscono due legni e la sbloccano con un autogol di Pongracic; allo scadere della frazione però vengono raggiunti dal rigore di Mandragora, apparso molto dubbio. A inizio ripresa ci pensa però Arnautovic (entrato per l’infortunato Thuram) a rimettere a posto le cose, con l’incornata che vale i 3 punti e il -1 in classifica su Conte. I ragazzi di Palladino scivolano al sesto posto dietro la Juventus.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, appena tornato dalle vacanze in Sicilia, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, John Groe e Nicola Caressa.

**Alla trasmissione hanno assistito circa 130 persone, tra i quali hanno commentato in diretta: Gaspare Guarino e Pasquale Simonetta.

***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati inizialmente a tutti gli amici che ci seguono in generale, poi a Sebastiano e Michela Guastelluccia, a Marcello Iozzìa, a Pino Pellerito, a Vince Ionadi, a Sam Gallucci, a Pasquale Simonetta, a Gaspare Guarino, a Gioacchino Caroleo, ad Annibale Merante, a Frank Riga, a Sergio Grenci, a Luca Tomaselli, a Filippo Gravina, a Domenico Staglianò, a Firmino Dimagno, a Patrick Incurvati, a Ferruccio Pagliaro, a Salvatore Servello, a Romolo Groe, a Paul Groe, a Carmine Muto, a Sergio Onorati, a Nicola Sparano ad Antonio Tami Cernuto e a Vito Caressa.

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SUPERCALCIO – Pari per il Napoli e l’Inter. Inzaghi reclama un rigore netto

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img 0362Questa domenica la trasmissione non è andata in onda: riprenderà al più presto, come al solito, in diretta e poi visibile, come di consueto, su Fatti Nostri.

La 23a giornata della Serie A è un sogno a occhi aperti per il Lecce, che vince lo scontro diretto contro il Parma. I giallorossi espugnano il Tardini con un nettissimo 3-1, portandosi a +3 sulla zona-retrocessione e sui ducali stessi. Due gli assoluti protagonisti della sfida, ovvero Nikola Krstovic e Santiago Pierotti: il montenegrino pareggia la rete di Valeri (su rigore) e serve entrambi gli assist per la doppietta dell’argentino. Esulta Giampaolo.

Vittorie importanti per Udinese e Verona. I friulani, avanti 2-0 con Lucca e Lovric, si fanno riprendere dal Venezia che pareggia con Nicolussi Caviglia e Gytkjaer, ma all’84’ decide l’esterno di Iker Bravo: finisce 3-2 e Runjaic ritrova la vittoria dopo cinque partite. Colpo salvezza, invece, per l’Hellas, che si impone 1-0 sul Monza, sempre più ultimo, grazie all’autogol di Lekovic al 13′.

L’Atalanta non è andata oltre l’1-1 casalingo contro il Torino, portando a tre le partite consecutive al Gewiss Stadium senza successo in campionato. Botta e risposta tra le due squadre già nel primo tempo, entrambe brave a sfruttare le palle inattive per trovare il gol; al 35′ Djimsiti da corner infila di testa il vantaggio, ma cinque minuti più tardi tocca a Maripan firmare il pareggio per il Torino su assist da fermo di Lazaro. Nella ripresa Retegui si  conquista l’occasione per firmare i tre punti dal dischetto ma si fa  ipnotizzare da Milinkovic-Savic al terzo rigore parato su tre in stagione.

Si unisce sempre di più alla lotta Champions League il Bologna che piega il Como 2-0 tra le mura casalinghe. Al Dall’Ara la squadra di Italiano stappa la partita grazie all’incornata di De Silvestri al 25’ poi, al 38’, gli ospiti restano in inferiorità numerica a causa dell’espulsione per proteste di Fadera. Al 66’ Fabbian dalla panchina raddoppia, su assist dell’altro neoentrato Miranda.

La Juventus batte 4-1 l’Empoli e torna al quarto posto in classifica. Inizio shock per la Juve, che va sotto dopo soli 4 minuti per il gol dell’ex De Sciglio e rischia pure il bis ma Zufferli cancella correttamente il rigore inizialmente fischiato per il fallo di Di Gregorio su Maleh a causa del controllo di mano di Anjorin a inizio azione. Nella ripresa rimonta bianconera in tre minuti, tra il 61′ e il 64′, a firma Kolo Muani: l’ex PSG firma la doppietta prima vincendo un contrasto di forza con Ismajli, poi deviando con un po’ di fortuna un tiro di Weah. Nel finale firma di Vlahovic (90′) e Conceiçao (92′). Thiago Motta ritrova la vittoria dopo il ko di Napoli e sale a 40 punti, D’Aversa resta fermo nelle zone basse della classifica a quota 21.

La Fiorentina batte il Genoa 2-1 e, in attesa del recupero del match con l’Inter, si rilancia in zona Champions a quota 39 punti. Al Franchi nel primo tempo Kean (9′) sblocca subito la gara con una magia al volo su una punizione no-look di Mandragora e Gudmundsson (30′) raddoppia i conti di sinistro con la complicità di una deviazione di Vasquez. Nella ripresa poi il Grifone accorcia le misure con un’incornata di De Winter (55′) ooma la Viola serra le linee con i cambi e porta a casa tre punti importanti per guadagnare terreno in classifica.

Finisce 1-1 il derby di Milano numero 242, un risultato che frena le ambizioni di entrambe le squadre: i nerazzurri non riescono ad agganciare la capolista Napoli, i rossoneri perdono terreno dalla zona Champions. La stracittadina è sbloccata al 45′ da Reijnders, il più veloce ad arrivare sulla respinta di Sommer dopo un diagonale di Leao. A inizio ripresa Maignan nega con i piedi il pareggio a Lautaro, poi Bisseck (colpo di testa al 67′) Thuram (colpo di coscia all’82’) e Dumfries (92′) vengono fermati dallo stesso palo alla sinistra del portiere francese prima della zampata vincente di De Vrij al 93′ su assist di Zalewski. Manca all’Inter un rigore netto su Thuram, non visto dall’arbitro e neanche dal Var.

Il Napoli pareggia 1-1 contro la Roma e non approfitta del mezzo passo falso dell’Inter nel derby, rimanendo a portata dei nerazzurri, impegnati giovedì nel recupero contro la Fiorentina. A sbloccare il match dell’Olimpico è uno splendido pallonetto di Spinazzola al 29′, che approfitta al meglio di una sbandata della retroguardia giallorossa. I ragazzi di Ranieri si scuotono nella ripresa e nel secondo dei 5′ di recupero trovano il meritato pareggio con un gran sinistro al volo di Angeliño. Resta da giocare Cagliari-Lazio.

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SUPERCALCIO – Il Napoli batte la Juve, l’Inter è lì e fa poker a Lecce

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img 9872Questa domenica la trasmissione non è andata in onda: riprenderà al più presto, come al solito, in diretta e poi visibile, come di consueto, su Fatti Nostri.

La ventiduesima giornata di Serie A si apre con la vittoria del Torino, che in casa non sbaglia e regola il Cagliari 2-0. La squadra di Vanoli apre subito le marcature con la girata di Adams su assist di Ricci al 6’, poi Caprile evita più volte il raddoppio. In avvio di ripresa altra accelerata dei granata, con la doppietta dello scozzese al 61’ in tap-in dopo la traversa di Karamoh. Il Toro sale a 26 punti, Nicola resta bloccato a quota 21.

L’Atalanta batte in rimonta 2-1 il Como e regala la prima vittoria in campionato nel 2025 a Gasperini. I lariani giocano un grande primo tempo e passano in vantaggio alla mezzora con un sinistro sotto la traversa di Nico Paz. Nella ripresa Gasperini cambia volto alla sua Atalanta e l’ingresso di Brescianini al 56′ spacca la partita: al primo pallone toccato l’ex Frosinone regala a Retegui l’assist per il pareggio (57′), poi si ripete al 70′ e il compagno italo-argentino ringrazia fulminando per la seconda volta Butez.

Il Napoli batte 2-1 la Juventus e continua la sua corsa solitaria in vetta alla classifica di Serie A. I partenopei subiscono il palleggio bianconero nel primo tempo e lo chiudono sotto di un gol puniti dalla zampata del nuovo arrivato Kolo Muani. Nella ripresa però alzano il ritmo e dominano in lungo e in largo agguantando prima il pari con un’incornata di Anguissa, poi trovando la rete dei tre punti con un rigore trasformato da Lukaku. Motta incassa il primo ko stagionale in campionato, Conte non accenna a rallentare e manda un chiaro messaggio all’Inter.

Un pessimo approccio alla sfida e un calo fisico nella ripresa costano cari al Bologna, che non riesce a uscire coi tre punti dalla trasferta di Empoli: è solo 1-1 contro i toscani, a secco di vittorie da sette partite. Succede tutto nel primo tempo, con la rete del vantaggio di Colombo (24′) e il pari firmato da Benjamin Dominguez (44′). Nella ripresa i felsinei ci provano, ma Vasquez blinda la sua porta.

Il Milan batte 3-2 e aggancia il sesto posto in classifica tornando a intravedere l’Europa. I rossoneri subiscono l’atteggiamento aggressivo degli emiliani e vanno sotto al 24′, puniti da un gran gol di Cancellieri. Al 38′ ci pensa però Pulisic a rimettere a posto le cose, trasformando un calcio di rigore. Nella ripresa i padroni di casa provano a riversarsi in avanti, ma costruiscono pochissimo e all’80’ vengono puniti da una zampata di Del Prato. Quando sembra fatta per i ragazzi di Pecchia viene fuori l’orgoglio del Diavolo, che la ribalta in pieno recupero con i gol di Reijnders e Chukwueze. Conceiçao ritrova i tre punti in campionato e prosegue l’operazione rimonta. Incredibile episodio a San Siro al termine della sfida tra Milan e Parma, vinta dai rossoneri con una rimonta pazzesca nei minuti di recupero. Duro confronto e rissa sfiorata tra il tecnico rossonero Sergio Conceiçao e il capitano Davide Calabria, uscito al 33′ della ripresa visibilmente contrariato (sostituito da Jovic). È stato necessario l’intervento degli altri giocatori del Milan e dei componenti dello staff del portoghese per dividerli ed evitare che la situazione degenerasse. Dalle immagini di Dazn si vede Conceiçao dirigersi infuriato verso il suo giocatore, a sua volta nervosissimo.

L’Inter batte 4-0 in trasferta il Lecce, rispondendo al successo del Napoli e portandosi a quota 50 punti in classifica. Inizio fulminante dei nerazzurri che al 6′, dopo un errore di Guilbert e uno slalom in area di Thuram, sbloccano il risultato con Frattesi. Già nel primo tempo Thuram si divora il raddoppio da pochi passi, poi al 39′ ci pensa capitan Lautaro Martinez ad allungare con un bolide dal limite sotto la traversa. Nel mezzo due reti annullate a Carlos Augusto e Frattesi per fuorigioco. Nella ripresa Dumfries e Taremi su rigore mettono in ghiaccio la sfida con largo anticipo. Napoli sempre a +3 ma i nerazzurri devono recuperare una partita. Per Simone Inzaghi vittoria numero 200 da allenatore in Serie A.

La Fiorentina batte 2-1 la Lazio e sale al sesto posto, a -2 dai biancocelesti e a -1 dalla Juventus (entrambe con una gara in più). La Viola dà un calcio alla crisi (solo 2 punti nelle ultime 6 gare prima di oggi) grazie a un fantastico avvio di gara: all11′ Adli (poi espulso dalla panchina nella ripresa) sblocca il match con un bel destro al volo, poi al 17′ Beltran di testa raddoppia capitalizzando al meglio un perfetto cross di Dodò. Nella ripresa i padroni di casa si svegliano e si gioca a una sola porta ma De Gea viene battuto da una zuccata di Marusic solo al 92′ su torre di Hysaj. Il montenegrino sfiora la doppietta al 95′, ma De Gea si oppone alla grande. Al 98′ clamoroso palo di Pedro.

Nel recupero espulsi sia Baroni che Palladino per proteste. Restano da giocare Venezia-Verona e Genoa-Monza.

****È stato pubblicato anche l’avvincente romanzo di Ennio Marchetti, Direttore Editoriale di FATTI NOSTRI: ‘’IL PRESIDENTE DI SANTA ELVIRA’’ – Ecco qui, di seguito, il link per acquistarlo: https://www.lulu.com/shop/ennio-marchetti/il-presidente-di-santa-elvira/paperback/product-kvm6gk6.html?q=IL+PRESIDENTE+DI+SANTA+ELVIRA&page=1&pageSize=4

*****“Ironico, pratico e pieno di risate: scopri il manuale che ogni marito dovrebbe avere: “Manuale di sopravvivenza con una moglie rompicoglioni” di Rocco Sopravvivo.Disponibile qui: https://www.lulu.com/shop/rocco-sopravvivo/manuale-di-sopravvivenza-con-una-moglie-rompicoglioni/paperback/product-95edz68.html?q=rocco+sopravvivo+manuale&page=1&pageSize=4

È stato pubblicato anche l’ultimo saggio del Direttore Ennio Marchetti: ‘’LEGGERE, L’ANTIDOTO ALL’IGNORANZA’’ – Ecco qui, di seguito, il link per acquistarlo:                           https://www.lulu.com/shop/ennio-marchetti/leggere-lantidoto-allignoranza/paperback/product-jeqer79.html?q=Leggere%2C+l%27antidoto+all%27ignoranza&page=1&pageSize=4