“Dal pensiero alla forma”: le delicate sculture femminili di Silvio Mastrodascio a Toronto

24mastrodascio

24mastrodascioSi è inaugurata il 19 giugno nelle sale dell’Istituto Italiano di Cultura di Toronto la mostra “Dal Pensiero alla Forma” che sino al 31 luglio presenterà al pubblico canadese un’ampia retrospettiva dell’opera di Silvio Mastrodascio che abbraccia gli ultimi quattro decenni di produzione dell’artista.
L’opera scultorea di Silvio Mastrodascio, principalmente in bronzo, approfondisce la complessità della forma femminile, catturando momenti di introspezione. Le figure di Mastrodascio – ballerine, madri e giovani donne – incarnano un delicato equilibrio tra forza e vulnerabilità, spesso ritratte in momenti che suggeriscono una narrazione in divenire. Le sue sculture sono note per la loro precisione tecnica e la risonanza emotiva, riflettendo un profondo impegno per la tradizione figurativa pur confrontandosi con temi contemporanei.
Il celebre critico d’arte italiano Maurizio Calvesi ha descritto l’arte di Mastrodascio con queste parole: “Mastrodascio esplora in modo singolare la rappresentazione della donna e mette in scena il suo universo femminile proteiforme: ritratti espressivi di donne e ragazze colte in momenti di smarrimento o malinconia. Volti resi naturali dalla morbidezza con cui l’argilla viene plasmata in terracotta, capaci di trasmettere la tenerezza della carne, la dolcezza, la gentilezza o l’orgoglio dello sguardo, le increspature dei capelli dove luce e ombra cercano un effetto spiccatamente pittorico”. E ancora: “Con una tecnica che rivela un’arte perfezionata in anni di esperienza e lavoro, giungono a noi come esseri viventi. Le opere d’arte di Mastrodascio sono l’equivalente di un’opera letteraria di “verismo” in quanto raffigurano in modo molto realistico la figura umana trasformandola in un manufatto, trattando il bronzo come se fosse argilla e trasformando la superficie metallica in una sostanza cedevole, su cui la luce si infrange e crea effetti dinamici e vibranti”.
Silvio Mastrodascio nasce a Cerqueto, un piccolo centro agricolo della provincia di Teramo, situato a circa 750 metri sul livello del mare, in quella fascia del territorio abruzzese posta prossima ai confini con la vicina Regione Marche. Un infanzia non facile, come quella di molti suoi coetanei, fatta di nevosi inverni e di chilometri percorsi a piedi per raggiungere l’unica scuola. Nel 1964 consegue il diploma alla Scuola Superiore di Teramo e nello stesso anno si reca a Roma dove si iscrive all’Università che frequenta un biennio, fino al 1966.
Nel corso degli anni Settanta si trasferisce per motivi di lavoro in Canada, a Toronto, dove i suoi interessi artistici si manifestano dapprima nel campo della ricerca pittorica, per poi rivelarsi più compiutamente verso le arti plastiche.
Nel 1978 tiene la sua prima mostra personale con il Patrocinio dell’Istituto di Cultura Italiana di Toronto. Nello stesso anno i suoi lavori vengono presentati al Padiglione Italiano “Terre des hommes” di Montreal. La sua attitudine alla pratica della scultura si afferma progressivamente attraverso il lavoro e l’impegno formativo che lo conduce nel 1994 a diplomarsi con lode College of Fine Arts di Toronto.
Nel 1995 tiene una retrospettiva alla Galleria d’Arte di Joseph D. Carrier di Toronto, presentando opere realizzate in dieci anni di lavoro, dal 1985 al 1995 e nel dicembre dello stesso anno le sue sculture vengono esposte in Italia, alla Galleria d’Arte moderna di Spoleto. Da questo momento inizia una intensa attività espositiva in prestigiose sedi pubbliche e private americane ed europee.
Nell’aprile del 1997 i suoi lavori fanno parte di una mostra a Brampton City Hall. L’anno successivo, si rivela un anno importante nella sua carriera artistica: nella Primavera espone in Canada alla Bayat Gallery e al Caboto Center (Centro Italo-Canadese) di Win-ni-peg, partecipa alla 48ª edizione del Premio “G. B. Salvi” di Sas-sofer-rato, e nell’autunno, espone al National Art Club di New York ed alla Robert Mede Gallery di Toronto, con una importante personale intitolata Millennium.
Nel 2001 i suoi lavori sono esposti al Museo della Chapelle Historique du Bon Pasteur di Montréal e nel mese di maggio dello stesso anno l’Istituto di Cultura Italiana di Toronto gli ordina una mostra antologica. In luglio l’artista è presente con alcune delle sue sculture più recenti in Italia, al Festival Internazionale di Spoleto e nel tardo autunno tiene una personale al Centro Culturale San Francesco di Giulianova dove espone i lavori degli ultimi dieci anni.
Nel 2002 realizza su commissione della Bell Mobility Center di Toronto due grandi opere che vengono collocate nella sede centrale. Nello stesso anno esegue, in bronzo, la lunetta del portale posteriore del Duomo, a completamento dell’Annunciazione già realizzata dal Maestro Venanzio Crocetti.
Nel maggio del 2003 tiene una importante personale a Milano alla Spazio Guicciardini, patrocinata dalla Provincia di Milano e nel mese di giugno a Villa Manin di Passariano, in provincia di Udine, mostra svolta con il Patrocinio della Regione Friuli, entrambe le esposizioni ottengono ampia recensione dalla stampa sia nazionale che locale e da emittenti radiofoniche e televisive. Nel-l’autunno dello stesso anno, in occasione dei sei mesi di leadershep italiana nell’ambito della Comunità Europea su invito del Istituto Italiano di Cultura di Monaco di Baviera, espone alla Küenstler Haus, una sua scultura è collocata presso l’ambascita italiana di Berlino. Tema costante nella scultura di Mastro-dascio è la figura femminile, un universo fatto di fanciulle, ballerine, giovani donne, madri, espressione di una realtà colta sulla soglia fra apparenza e mistero, fra ciò che appartiene alla sfera del visibile, identificativo di un ruolo, di una circostanza, persino di uno stato sociale, ed una sorta di sottile inquietudine che aleggia negli sguardi persi dietro lontani punti di fuga, negli atteggiamenti che denotano una tensione trattenuta, bloccata come da un “fermo-immagine”, in attesa di un evento che deve compiersi. E l’“evento”, sia che si presenti come prossimità,una prova di danza, un incontro amoroso, sia che assuma i tratti della premonizione,una prefigurazione della propria vita o del futuro che attende ai figli, ripropone l’eterna condizione della donna sempre in bilico tra l’esercizio della consapevolezza e quello dell’illusione (M. Cristina Ricciardi, dalla presentazione di Andante Sostenuto, Capelle Historique du Bon Pasteur, Montréal, Canada).
Su commissione dell’Istituto Italiano per il Commercio Estero e della Team Italia realizza i prestigiosi trofei Italy-Canada Invest Award, per gli anni 2003, 2004, 2005. Per lo stesso triennio, su commissione Alitalia di Toronto, esegue le sculture-premio alla produttività degli agenti.
Nel 2004 realizza per la città di Teramo una grande opera in bronzo patinato con dodici figure, collocata al centro della città. Altre due opere, una fontana bronzea ed una scultura di circa 2 metri di altezza dedicata alla memoria di Padre D’Andrea, vengono realizzate dall’artista su commissione del Comune di Montorio al Vomano in Pro-vincia di Teramo.
Nel corso del 2005 espone a Grado, su iniziativa del Centro Culturale “La Manna”. L’anno seguente espone a Città del Messico con una retrospettiva intitolata Esculturas nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura. Al 2006/2007 risale la mostra “I Colori della scultura” al Museo Crocetti di Roma, mentre del 2008 è la sua personale al Columbus Center e del 2009 la partecipazione all’Arte Fiera di Toronto con il patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura. Nel 2010 tiene la mostra “Retrospettiva” allo Spazio dell’Arte di Toronto. (aise) 




Toronto, 11 Giugno 2025 – L’Eco dei dialetti al Columbus Centre

c99a588e 2a63 4dfe 968b c14ee7627656

c99a588e 2a63 4dfe 968b c14ee7627656Il comitato organizzativo de L’Eco dei Dialetti è entusiasta di annunciare il ritorno dell’evento comunitario, giunto ormai alla sua quarta edizione.

Sotto gli auspici di Villa Charities, l’evento si svolgerà durante il Mese del patrimonio italiano/canadese mercoledì 11 giugno 2025, dalle 18:30 alle 20:30 presso il Columbus Centre di Toronto.

Questo evento gratuito invita la comunità a riunirsi e ad apprezzare le ricche e diverse lingue parlate nelle regioni italiane, i nostri dialetti.

Un incontro con poeti, musicisti, professori e attori teatrali, un vero e proprio viaggio nei dialetti, nelle parole e nei ricordi delle nostre prime lingue, che da sempre arricchiscono le regioni italiane.

93d6e77a 649e 4a32 9a7d a9b125df8c44

Dettagli dell’evento:

Data: mercoledì 11 giugno 2025

Orario: dalle 18:30 alle 20:30

Luogo: Columbus Centre, 901 Lawrence Ave. West, Toronto, ON

Ingresso: gratuito

 

Per maggiori informazioni, contattare: ecodiatletti@gmail.com oppure il numero 416-805-3574




“Strategie di crescita per l’Italia in Canada”. Tavola rotonda a Québec City con il Ministro degli Esteri Tajani

strategie di crescita per litalia in canada tavola rotonda a quebec city con il ministro degli esteri antonio tajani immagine8 521x223

strategie di crescita per litalia in canada tavola rotonda a quebec city con il ministro degli esteri antonio tajani immagine8 521x223L’Ambasciata d’Italia a Ottawa, in collaborazione con il Consolato Generale d’Italia a Montréal, l’ICE di Toronto e la Camera di Commercio italiana a Montréal, ha organizzato il 14 marzo a Québec City la tavola rotonda “Strategie di crescita per l’Italia in Canada”. Vi hanno preso parte molte tra le principali aziende italiane operanti in Canada, alla presenza del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani. Collegati da remoto anche CDP, SACE e SIMEST. L’Ambasciatore d’Italia in Canada, Alessandro Cattaneo, ha sottolineato in apertura che l’attuale difficile congiuntura apre una finestra per rafforzare la già eccellente collaborazione commerciale tra Italia e Canada, rimarcando la disponibilità delle istituzioni italiane a sostenere tale sforzo. Nel proprio saluto alle aziende il Ministro Tajani ha evidenziato l’importanza di incoraggiare l’export italiano – che costituisce il 40% del nostro PIL – verso mercati ad elevato potenziale di crescita, come quello canadese, in linea con quanto indicato nella nuova Strategia per l’Export che verrà presentata il prossimo 21 marzo a Villa Madama. Il Vice Presidente del Consiglio ha sottolineato come la qualità dei prodotti italiani sia lo strumento migliore per consentire alle imprese di vincere le principali sfide commerciali attuali. Sono quindi intervenuti il Presidente di ICE Matteo Zoppas e i rappresentanti di Ferrero, Fincantieri, Leonardo, Mapei, Labomar, Campari, Prysmian e delle altre aziende partecipanti, che hanno illustrato le principali sfide ed opportunità del quadro politico-economico attuale. L’evento si è concluso con due approfondimenti dedicati ai settori della transizione energetica e dell’innovazione, moderati da ICE e dalla Camera di Commercio di Montréal. (Inform)




Toronto. ‘’L’Eco dei Dialetti’’ celebra la sua quarta edizione

46d5db08 b6f3 4195 aad7 d916d641490e

46d5db08 b6f3 4195 aad7 d916d641490eToronto, ON – Il comitato organizzatore de L’Eco dei Dialetti è entusiasta di annunciare il ritorno dell’evento comunitario, giunto ormai alla sua quarta edizione. Sotto gli auspici di Villa Charities, l’evento si svolgerà durante il Mese del patrimonio italiano/canadese mercoledì 11 giugno 2025, dalle 18:30 alle 20:30 presso il Columbus Centre di Toronto.

Questo evento gratuito invita la comunità a riunirsi e ad apprezzare le ricche e diverse lingue parlate nelle regioni italiane, i nostri dialetti. Un incontro con poeti, musicisti, professori e attori teatrali, faremo un viaggio nei dialetti, nelle parole e nei ricordi delle nostre prime lingue, che da sempre arricchiscono le regioni italiane.

Con il successo delle tre edizioni precedenti, ciascuna delle quali ha attirato oltre 200 partecipanti, l’evento di quest’anno promette un’altra serata divertente di poesia, musica, narrazione e risate condivise nello spirito della comunità e nella celebrazione.

Dettagli dell’evento:

Data: mercoledì 11 giugno 2025

Orario: dalle 18:30 alle 20:30

Luogo: Columbus Centre, 901 Lawrence Ave. West, Toronto, ON

Ingresso: gratuito

Per maggiori informazioni, contattare: ecodiatletti@gmail.com oppure il numero 416-805-3574




Toronto: un “Italian Panel” alla PDAC Convention

screenshot

screenshot
Screenshot

Un “Italian Panel” al Padiglione Unione Europea della Prospectors & Developers Association of Canada (PDAC) Convention 2025 di Toronto. È quello che la delegazione italiana terrà domenica, 2 marzo, dalle 14:30 alle 15:00, per iniziativa dell’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (Italian Trade Commission), copn la collaborazione del Consolato Generale d’Italia a Toronto.
La presentazione, dopo un saluto di benvenuto del console generale Luca Zelioli, fornirà una panoramica approfondita sul percorso dell’Italia verso una strategia integrata sulle materie prime critiche e altri progressi nel settore, offrendo una preziosa opportunità di approfondimento sui progressi e sulle iniziative nazionali in questo settore cruciale.
L’evento è aperto a tutti i partecipanti registrati al PDAC e in particolare alle delegazioni ufficiali di altri Paesi, alle associazioni industriali e alle aziende.
Si tratta di un’occasione importante per la delegazione italiana, protagonista di un convegno di fama mondiale, con alti dirigenti in rappresentanza del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
L’Agenzia ICE (Italian Trade Commission) di Toronto sostiene inoltre la partecipazione di importanti aziende italiane come espositori al PDAC, in programma dal 2 al 5 marzo, attraverso un Padiglione Italiano allo Stand 7123N. (aise)




Toronto. “Ho visto le fiamme, mi sono steso sul pavimento dell’aereo. Che però era… il soffitto”

gkbenrzxyaa t l 1024x922

gkbenrzxyaa t l 1024x922Sono sopravvissuti. E sopravviveranno, anche se ci sono tre feriti in gravi condizioni. 80 passeggeri e i membri dell’equipaggio del volo Delta Air Lines proveniente da Minneapolis che si è capovolto all’aeroporto di Toronto dopo essere atterrato. Soprattutto: possono raccontarlo.

Pete Koukov per esempio: ha 28 anni, è uno sciatore professionista del Colorado, era diretto a Toronto per girare un film sullo sci. Dice che non c’era nulla di strano, finché le ruote non hanno toccato terra e l’aereo ha slittato sul lato destro. Ha visto le fiamme dal finestrino mentre l’aereo colpiva il suolo: “Mi sono slacciato le cinture piuttosto velocemente e mi sono abbassato sul pavimento, che però era… il soffitto. La gente era in preda al panico”.

L’aereo ha finito la sua corsa con la pancia rivolta verso l’alto. Lui e gli altri passeggeri si sono arrampicati sui sedili e sono usciti da un’uscita di emergenza, sulla pista ricoperta di neve.

Oppure Pete Carlson, paramedico, che andava a Toronto per una conferenza: “Un minuto stai atterrando, aspetti di vedere i tuoi amici e la tua gente. E il minuto dopo sei fisicamente capovolto. Ed è solo cemento e metallo. Tutti sull’aereo hanno cominciato improvvisamente ad aiutarsi a vicenda, a consolarsi a vicenda, è stato potente”. Il carburante, dice, scorreva lungo i finestrini dell’aereo. “Ero lì, sulla pista, vivo, è incredibile”.

Agenzia DIRE – www.dire.it




Toronto: l’Ambasciatore Cattaneo nella sede del Comites

7comitestoronto

7comitestorontoAlla sua prima visita ufficiale a Toronto, il nuovo Ambasciatore italiano in Canada, Alessandro Cattaneo, ha incontrato ieri il Comites presieduto da Michela Di Marco.
L’incontro, riporta il Comites sulla sua pagina facebook, ha rappresentato “un momento significativo, poiché è la prima volta che un Ambasciatore visita la sede del Comites della circoscrizione consolare di Toronto”.
Nel corso della visita, “sono stati trattati temi fondamentali, tra cui i servizi consolari e il supporto ai connazionali, il ruolo della comunità italiana e italo-canadese in Canada, che continua a prosperare e integrarsi con successo nella società, la promozione e preservazione della lingua e della cultura italiana. Si è discusso su come tramandare queste ricchezze alle generazioni future, e su come il Comites possa svolgere un ruolo cruciale nel facilitare il dialogo e il lavoro con le istituzioni”.
L’Ambasciatore Cattaneo “ha sottolineato l’importanza di lavorare insieme e di quanto sia fondamentale e necessaria la funzione del Comites nel fungere da punto di riferimento e nel fare da ponte tra la comunità e le istituzioni italiane. Un ringraziamento speciale va al Console Generale d’Italia a Toronto, Luca Zelioli, e alla Console Giulia Romani per aver organizzato e facilitato questo incontro così significativo e fruttuoso”.
La visita dell’Ambasciatore, conclude il Comites, “rappresenta un altro importante capitolo nelle relazioni tra Italia e Canada, e ci stimola a continuare a lavorare insieme per un futuro ancora più forte e unito”. (aise) 




Toronto: AAA vice console onorario d’Italia a London cercasi

default blog hero

default blog heroIl Consolato Generale d’Italia a Toronto nominerà un nuovo vice console onorario d’Italia a London, per lo svolgimento di funzioni di assistenza in favore dei cittadini italiani e tutela degli interessi italiani nell’area di competenza, che comprende le contee di Middlesex, Elgin, Huron, Oxford e Perth, in Ontario.
Il funzionario consolare onorario, che deve risiedere nel territorio dove ha sede l’Ufficio Onorario ed essere ben integrato nella comunità locale, viene scelto “fra persone, preferibilmente di cittadinanza italiana, che godano di stima e prestigio e che diano pieno affidamento di poter adempiere adeguatamente alle funzioni consolari.” (articolo 47, 1° comma, del D.P.R. 5 gennaio 1967, n. 18). È altresì opportuno che i candidati abbiano una sufficiente padronanza della lingua italiana; necessaria inoltre l’iscrizione all’AIRE.
I funzionari consolari onorari sono dei volontari. Il conferimento di un incarico per l’esercizio delle funzioni consolari onorarie non costituisce un rapporto di pubblico impiego, né un rapporto di lavoro subordinato, bensì un rapporto di servizio volontario per l’espletamento di mansioni onorarie in favore dello Stato.
L’incarico del funzionario consolare onorario è del tutto onorifico e gratuito, non potendosi considerare come retribuzione gli eventuali contributi corrisposti dallo Stato. Le spese per il funzionamento degli Uffici consolari onorari, dunque, sono primariamente a carico dei titolari degli uffici stessi.
Coloro che, avendo i requisiti minimi previsti, siano interessati a candidarsi, possono inviare il curriculum vitae e una copia del documento di identità in corso di validità (passaporto italiano o canadese), corredati da una breve lettera di motivazione, entro il 10 marzo 2025, all’indirizzo toronto.info@esteri.it, specificando nell’oggetto: “Candidatura per VCO London”.
Una volta individuato un candidato idoneo, la proposta del Consolato sarà trasmessa al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per ulteriori verifiche, nonché alle autorità canadesi competenti. (aise)




Canada. Il MAIE rafforza la sua presenza a Toronto

toronto sanci 1

toronto sanci 1Toronto si conferma una delle città con la più alta concentrazione di italiani nel mondo, e il MAIE (Movimento Associativo Italiani all’Estero) sta intensificando la sua azione per dare voce alle esigenze della comunità. Recentemente, Francesco Sanci è stato nominato nuovo coordinatore del MAIE a Toronto, con l’obiettivo di rafforzare la rappresentanza politica e sociale degli italiani nella metropoli canadese.
Questa nomina, sostenuta dal vicepresidente del MAIE Vincenzo Odoguardi, è un segnale chiaro dell’impegno del Movimento a costruire una rete sempre più forte per difendere i diritti e gli interessi degli italiani all’estero. Sanci è un punto di riferimento per la comunità, capace di unire le persone e promuovere iniziative concrete.

Il MAIE non è solo un partito politico, ma un movimento che nasce per dare voce agli italiani residenti fuori dai confini nazionali. Toronto, con la sua vasta comunità italiana, ha bisogno di una rappresentanza attenta alle reali necessità delle persone. Il MAIE offre un canale diretto per segnalare problemi, proporre soluzioni e promuovere attività culturali, sociali ed economiche.
Sanci, nel suo nuovo ruolo, ha dichiarato di essere pronto a collaborare con tutte le associazioni italiane presenti in Canada, con i Comites e con il CGIE per costruire una rete di supporto efficace. “Gli italiani a Toronto devono sapere che non sono soli. Il MAIE è qui per ascoltare, per risolvere i problema e per portare le loro istanze nelle sedi istituzionali,” ha sottolineato il coordinatore.

Mentre la presenza territoriale si rafforza, il MAIE continua il suo lavoro in Parlamento per tutelare i diritti degli italiani nel mondo. Recentemente, l’On. Mario Borghese ha presentato un emendamento volto a eliminare la tassa di 600 euro per il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis. Questa misura, introdotta nella manovra finanziaria, è stata definita “un attacco agli italiani all’estero” perché rischia di penalizzare proprio coloro che vogliono recuperare il legame con l’Italia.
Inoltre, il MAIE sta portando avanti un’altra importante battaglia contro la discriminazione dei pensionati italiani residenti all’estero. Una norma presente nella bozza della legge di bilancio prevede trattamenti differenziati tra pensionati italiani in patria e quelli all’estero. Il MAIE ha presentato un emendamento per correggere questa ingiustizia, ribadendo il principio che tutti i cittadini italiani devono essere trattati con equità, indipendentemente dal luogo di residenza.
“L’Italia non può permettersi di dimenticare i suoi figli all’estero,” ha dichiarato Borghese. “Ogni giorno lavoriamo per portare avanti le loro istanze e per eliminare le discriminazioni legislative che ancora esistono.”

Il MAIE lancia un appello a tutte le associazioni italiane in Canada, ai Comites, al CGIE e ai singoli cittadini: fate sentire la vostra voce!
Ogni problema legato alla cittadinanza, alle pensioni, ai servizi consolari, alla lingua e cultura italiana, può e deve essere affrontato con il supporto del MAIE. La comunità italiana all’estero è una risorsa straordinaria per l’Italia, ma troppo spesso viene ignorata o penalizzata da scelte politiche sbagliate. Solo unendo le forze e facendo squadra possiamo ottenere risultati concreti.
Chiunque abbia difficoltà o suggerimenti è invitato a contattare il MAIE attraverso i propri rappresentanti locali o attraverso i canali ufficiali del Movimento. Francesco Sanci, come coordinatore per Toronto, è a disposizione per raccogliere segnalazioni e proporre soluzioni.




Toronto. All’Accademia dei Ragazzi è arrivata la Befana

21befanatoronto

21befanatorontoLa Befana vien di notte, con le scarpe tutte rotte, il vestito alla romana; viva, viva la Befana! L’Accademia dei Ragazzi, scuola di italiano con sede a Toronto, in Canada, ha celebrato l’antica tradizione della Befana. L’evento, svoltosi in collaborazione con Villa Charities, si è tenuto lo scorso 10 gennaio al Columbus Centre con la partecipazione di oltre 70 invitati, tra bambini e genitori.
La serata è iniziata con la lettura del libro per bambini “L’Accademia delle Befane”, scritto da Fulvia Degl’Innocenti. L’insegnante Giulia Guadagni, maestra all’Accademia e dottoranda al Dipartimento di Italianistica dell’Università di Toronto, ha ammaliato grandi e piccini tramite la narrazione sulla Befana, utilizzando parole e immagini che hanno preso vita anche grazie a un video speciale che ha realizzato a Milano.
“La maestra Giulia ha incontrato Anna Laura Cantone, l’illustratrice de ‘L’Accademia delle Befane’, che ha firmato alcune copie del libro e ci ha dedicato un caro saluto”, spiega Mattia Bello, direttore dell’Accademia dei Ragazzi. Dopo la lettura del libro – che era disponibile per l’acquisto durante la serata – è magicamente comparsa la Befana, che ha viaggiato su una scopa portando con sé tanti dolci per i bambini presenti. Il ruolo è stato magistralmente interpretato dalla maestra Angela Margani, che ha ricevuto mille attenzioni dai più piccoli.
“La trepidazione dei bambini si percepiva chiaramente in sala – racconta Mattia Bello -. Alcune bambine volevano vedere la Befana volare, altre le volevano prendere la scopa; è stato un momento bellissimo”.
La Befana ha distribuito tanti dolciumi ai più piccoli, offrendo anche il carbone di zucchero, come vuole la tradizione. L’evento si è concluso con un piccolo centro di apprendimento in cui i bambini hanno potuto lavorare ad attività legate all’arte con tema la Befana. La prossima attività extra-curriculare sarà dedicata al Carnevale di Venezia e si terrà venerdì 7 marzo alle 18.00 sempre al Columbus Centre di Toronto. Durante l’evento, organizzato in collaborazione con Villa Charities, si potrà ammirare una collezione di maschere, contemplare luci e suoni di Venezia tramite una presentazione visiva, mentre i bambini potranno partecipare ad un workshop sulla creazione delle maschere di Carnevale. (aise)