Tambre celebra la Festa dei Bellunesi nel Mondo: un ponte tra le Dolomiti e le comunità all’estero

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Domenica 2 agosto Tambre, nel cuore dell’Alpago, ospiterà la tradizionale Festa dei Bellunesi nel Mondo, uno degli appuntamenti più significativi dedicati agli emigrati della provincia di Belluno e ai loro discendenti. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Bellunesi nel Mondo (ABM) insieme alla Famiglia Ex Emigranti dell’Alpago, rappresenta ogni anno un’occasione per rinsaldare il legame tra chi è rimasto nella terra d’origine e chi, nel corso delle generazioni, ha costruito la propria vita all’estero.

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«Questa festa rappresenta un momento fondamentale di ritrovo e di forte legame con le nostre radici, capace di unire chi è rimasto e chi è partito», ha dichiarato il presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, Oscar De Bona, sottolineando come la presenza di numerose Famiglie provenienti dall’Italia e da diversi Paesi confermi la vitalità della comunità bellunese nel mondo.

L’emigrazione ha segnato profondamente la storia della provincia di Belluno. A partire dalla fine dell’Ottocento, migliaia di bellunesi lasciarono le Dolomiti in cerca di migliori opportunità in Europa, nelle Americhe e in Australia. Oggi quel patrimonio umano continua a vivere attraverso le associazioni dei bellunesi all’estero, che mantengono vive le tradizioni, la cultura e il senso di appartenenza alle proprie origini.

La giornata del 2 agosto si aprirà con la celebrazione della Santa Messa nella chiesa parrocchiale dei Santi Ermagora e Fortunato, accompagnata dal Coro Monte Dolada. Seguiranno l’esibizione del coro, il corteo con i gagliardetti delle Famiglie dei Bellunesi nel Mondo e degli Alpini, accompagnato dall’Associazione Musicale Alpago, e infine il tradizionale pranzo comunitario presso gli impianti sportivi di Pian de Dora, con i saluti delle autorità.

L’incontro non rappresenta soltanto una festa, ma anche un momento di riflessione sul ruolo che le comunità italiane all’estero continuano a svolgere nella promozione del territorio d’origine. Attraverso i loro circoli e le loro iniziative culturali, i bellunesi emigrati contribuiscono infatti a mantenere vivo il nome della provincia nel mondo, favorendo rapporti culturali, turistici ed economici con il territorio.

Per gli italiani residenti all’estero, appuntamenti come questo assumono un valore che va oltre la semplice celebrazione. Sono occasioni per ritrovare amici e familiari, trasmettere alle nuove generazioni la memoria dell’emigrazione e rafforzare quel filo che continua a unire le comunità italiane sparse nel mondo con la terra da cui tutto è iniziato.