Terremoto in Venezuela, trovata senza vita la famiglia Garofalo di Camerota. Sale a 11 il bilancio degli italiani morti

La tragedia del terremoto in Venezuela continua a colpire duramente anche la comunità italiana.

Tra le macerie di La Guaira sono stati recuperati i corpi di un’intera famiglia originaria di Camerota, in provincia di Salerno. Le vittime sono Gennaro Garofalo, Luis Gerardo Garofalo, Giovanna Garofalo, il piccolo Emanuel Garofalo e Luis Aguilar. Da anni vivevano nella città costiera devastata dal doppio terremoto del 24 giugno.
Con questo drammatico ritrovamento, il numero degli italiani deceduti sale a 11, secondo quanto comunicato dalla Farnesina.
L’Amministrazione comunale di Camerota ha espresso il proprio profondo cordoglio, ricordando il legame storico che unisce il territorio al Venezuela. Non a caso Camerota viene spesso definita “il Venezuela d’Italia”, per il numero di famiglie che nel corso degli anni hanno scelto di emigrare nel Paese sudamericano.
Intanto continua a peggiorare anche il bilancio complessivo del disastro. Il Governo venezuelano ha aggiornato il numero delle vittime a 1.719, mentre i feriti sono 5.034. Restano inoltre decine di migliaia le persone di cui non si hanno ancora notizie.
Tra le poche notizie di speranza c’è il salvataggio del ventunenne Aaron Levi Cantillo Vargas, estratto vivo dalle macerie dopo 106 ore, un autentico miracolo che ha dato nuovo coraggio ai soccorritori impegnati senza sosta nelle operazioni di ricerca.
Secondo le analisi satellitari della NASA, 58.870 edifici risultano distrutti o gravemente danneggiati, mentre il porto di La Guaira è tornato operativo e viene utilizzato per l’arrivo degli aiuti internazionali.
La tragedia venezuelana continua quindi ad assumere proporzioni sempre più drammatiche. Mentre il numero delle vittime aumenta di ora in ora, cresce anche il dolore della comunità italiana, che in questi giorni piange connazionali e famiglie intere travolte da una delle più gravi catastrofi naturali della storia del Venezuela.