Trump riapre il dossier commerciale: in gioco il futuro dell’accordo tra Stati Uniti, Canada e Messico

L’accordo commerciale che regola gli scambi tra Stati Uniti, Canada e Messico torna al centro del dibattito politico americano. L’amministrazione del presidente Donald Trump ha annunciato l’intenzione di rivedere l’USMCA (United States-Mexico-Canada Agreement), il trattato che disciplina gli scambi tra i tre Paesi nordamericani e che ha sostituito il NAFTA nel 2020.

L’obiettivo dichiarato dalla Casa Bianca è ottenere condizioni considerate più favorevoli agli interessi economici degli Stati Uniti. Washington intende aprire un confronto con Ottawa e Città del Messico su alcuni aspetti dell’accordo, a partire dalle regole sull’industria automobilistica, sull’agricoltura e sugli investimenti.
La prospettiva di una revisione del trattato viene seguita con attenzione anche nel resto del continente. L’economia di molti Paesi dell’America Centrale è infatti strettamente legata al mercato nordamericano, sia attraverso le esportazioni sia attraverso le catene di approvvigionamento che coinvolgono imprese statunitensi, messicane e canadesi.
Un rallentamento degli scambi o l’introduzione di nuove regole commerciali potrebbe avere effetti indiretti anche su Panama, Costa Rica, Guatemala, Honduras, El Salvador e Nicaragua, Paesi che negli ultimi anni hanno rafforzato i rapporti economici con gli Stati Uniti.
Per il momento non è prevista alcuna modifica immediata. Si apre però una fase di negoziati che potrebbe influenzare il commercio dell’intero continente nei prossimi anni.
Per le imprese italiane presenti nelle Americhe e per gli italiani che lavorano tra Stati Uniti, Canada, Messico e Centro America, si tratta di una vicenda da seguire con attenzione, perché eventuali cambiamenti potrebbero avere ripercussioni anche sugli investimenti, sulle esportazioni e sulle opportunità di business.