In Messico ‘Cancuncito’ è la nuova attrazione turistica

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cancuncitopuntovertCancuncito, che in spagnolo significa ‘piccola Cancún’, è un isolotto sabbioso situato a 15 minuti dalla costa di Veracruz e a poco più di quattro ore dalla città di Puebla, formato nel 1988 da uno degli uragani più devastanti che abbiano colpito il Messico. Oggi è diventato un’importante attrazione turistica del Paese, un luogo pittoresco con acque cristalline e una bellissima spiaggia dove i visitatori possono praticare sport acquatici, gite in yacht e gustare la cucina locale.

Tra il 3 e il 19 settembre 1988, il passaggio dell’uragano Gilberto nei Caraibi provocò la morte di 318 persone, di cui 202 in Messico e il resto in Giamaica, Haiti, Guatemala, Venezuela, Repubblica Dominicana, Stati Uniti, Costa Rica. Rica e Nicaragua.

L’interazione tra le intense onde causate dal ciclone e le barriere coralline al largo della costa di Veracruz formarono un banco di sabbia che si innalzò sopra il livello del mare.

Il nuovo atollo fu scoperto pochi giorni dopo dai pescatori della zona e oggi fa parte di un’area protetta dal ministero federale messicano per l’Ambiente e le Risorse naturali.

Cancuncito è raggiungibile in barca dal molo nella zona dell’Acquario della città di Veracruz, che – a sua volta – è collegata al resto del Paese attraverso la rete autostradale e un importante aeroporto internazionale.

Foto: foodandpleasure.com

da puntodincontro.mx




Canada. Cosa vedere a Toronto

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e8ad1zul7wjqokqesird6jqx1opai2jgToronto, la multiculturale capitale dell’Ontario, in Canada, ammalia i visitatori con il suo fascino eclettico. Che siate appassionati di arte e cultura, amanti della natura o buongustai alla ricerca di sapori internazionali, la città vi accoglierà a braccia aperte, conquistandovi con la sua atmosfera accogliente. Dalle iconiche attrazioni come la CN Tower e il Royal Ontario Museum, ai quartieri alla moda e ai festival che animano la città tutto l’anno, Toronto ha qualcosa da offrire a chiunque la visiti.

Toronto si trova affacciata sulle sponde del Lago Ontario ed è una delle città più conosciute del Canada assieme a Montréal. Qui si parlano oltre 140 lingue e si stima che oltre la metà dei residenti sia nata fuori dal Canada. Negli ultimi anni, Toronto sta scoprendo la sua grandezza, grazie anche ad alcuni importanti eventi che sono stati ospitati qui. Per non perdersi proprio nulla, vediamo insieme cosa fare a Toronto. Prima però un consiglio: le strade possono essere davvero caotiche e la guida un po’ eccentrica per cui vi suggeriamo di usare la TTC (Toronto Transit Commission), cioè la rete di mezzi pubblici locale, per spostarsi in città.

La CN Tower a Harbourfront

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È un’icona di Toronto. Si tratta di una torre delle telecomunicazioni costruita negli anni Settanta, la cui forma ricorda un gigantesco ago ipodermico in cemento. Nelle giornate limpide, la vista che si ammira dalla piattaforma panoramica è indescrivibile e vale la visita alla città.

Il St Lawrence Market di Old York

Da oltre due secoli questo market è uno dei principali luoghi di ritrovo del quartiere. Con i suoi alti soffitti a capriate risalenti al 1845, il South Market ospita oltre 50 banchi alimentari. Qui si possono trovare formaggi, pesce, carne, pane e pasta. La Carousel Bakery, invece, è famosa per i suoi sandwich di peameal bacon, cioè lombo di maiale magro, stagionato in salamoia, rotolato nella farina di granoturco. Se invece si desidera un bagel in pieno stile Montréal, la St Urbain è il posto giusto dove trovarlo. La Market Gallery si trova al piano superiore, all’interno delle vecchie sale del consiglio. Qui vengono organizzate mostre di pittura, fotografia e cimeli storici.

L’Entertainment District, il quartiere dei divertimenti

È in questa zona di Toronto – situata a ovest del Financial District, lungo King St, tra University Ave e Spadina Ave – che si trovano teatri, sale da concerti e bar, nonché il famoso teatro TIFF Bell Lightbox, sede del Toronto International Film Festival.

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L’esterno dell’ Art Gallery of Ontario, Toronto ©Bert Hoferichter/Alamy Stock Photo

L’esterno dell’ Art Gallery of Ontario, Toronto ©Bert Hoferichter/Alamy Stock Photo

L’Art Gallery of Ontario a Downtown

Nel 2007 l’edificio ha subito una ristrutturazione a opera del grande architetto Frank Gehry. L’AGO ospita le rare statue del Québec a soggetto sacro, sculture delle First Nations e degli inuit, opere magnificamente presentate dei grandi artisti canadesi del Group of Seven, il padiglione delle sculture di Henry Moore e una casa restaurata di epoca georgiana, The Grange.

Kensington Market e il fascino multiculturale

Più che un vero e proprio mercato, Kensington Market è un quartiere residenziale in piena attività. Qui si può mangiare etnico spendendo poco, acquistare abbigliamento vintage e di seconda mano, libri e bricà-brac.

L’iconica facciata del Royal Ontario Museum, Toronto ©Javen/Shutterstock

L’iconica facciata del Royal Ontario Museum, Toronto ©Javen/Shutterstock

Il Royal Ontario Museum: il più grande museo di storia naturale del Canada

La collezione permanente si suddivide nelle Natural History Galleries (tutte al secondo piano) e le World Culture Galleries (sulle culture e civiltà del mondo, ai piani 1, 3 e 4). Insieme, ospitano oltre sei milioni di esemplari e oggetti. Le sezioni dedicate alle sculture dei templi cinesi, la Gallery of Korean Art e le collezioni di abiti e tessuti sono tra le migliori al mondo. Molto affascinanti sono anche le sale dedicate ai dinosauri, alle mummie egizie, alle First Nations e la riproduzione di una grotta giamaicana. Il museo comprende l’Institute of Contemporary Culture, che esplora la cultura contemporanea attraverso l’arte, l’architettura, e con numerose conferenze e proiezioni video.

Casa Loma a The Annex

Si tratta dell’unico castello di Toronto. Costruita tra il 1911 e il 1914, questa residenza ospita 98 camere ed è nota per la fantasia architettonica con cui è stata concepita. Se vi trovate a Toronto nel periodo natalizio, una visita qui è d’obbligo.

Un particolare di una sala di Casa Loma, Toronto ©Kiev.Victor/Shutterstock

Un particolare di una sala di Casa Loma, Toronto ©Kiev.Victor/Shutterstock

The PATH per scoprire la Toronto sotterranea

Si tratta di un labirinto sotterraneo lungo 28 chilometri che mette in collegamento i più importanti luoghi di interesse della città, grattacieli e negozi. Viene usato soprattutto in inverno, quando fa troppo freddo per stare all’aria aperta. Per visitarlo tutto, tenete in considerazione di dedicare a questo itinerario un’intera giornata.

Il Toronto Eaton Centre

Con il suo milione di visitatori ogni settimana è considerato il più frequentato centro commerciale del Nord America.

Il Toronto Eaton Centre, Canada ©Jon Bilous/Shutterstock

Il Toronto Eaton Centre, Canada ©Jon Bilous/Shutterstock

Hockey Hall of Fame e il Maple Leaf Gardens

Non si può parlare di Canada senza parlare anche di hockey su ghiaccio. Per gli appassionati di questo sport, una visita a queste due istituzione è d’obbligo. La Hockey Hall of Fame è situata all’interno di un elaborato edificio di pietra grigia in stile rococò ed è la più ricca collezione al mondo di cimeli legati all’hockey. Il Maple Leaf Gardens è stato lo stadio dei Toronto Maple Leafs per oltre cinquant’anni, prima che questi si trasferissero nell’Air Canada Centre. Ma è stato anche un luogo che ha visto esibirsi, tra gli altri, Elvis Presley, Frank Sinatra e i Beatles.

Le Toronto Islands viste dall’alto ©Lorne Chapman/Alamy Stock Photo

Le Toronto Islands viste dall’alto ©Lorne Chapman/Alamy Stock Photo

Le Toronto Islands

Nate da un uragano il 13 aprile del 1858 queste incantevoli isolette si trovano nel Lake Ontario, il quattordicesimo lago del mondo per dimensioni, ma il più piccolo dei cinque Great Lakes del Nord America. Le isolette sono in toto una ventina, con una superficie complessiva di 240 ettari. Algonquin Island e Ward’s Island ospitano comunità di 800 persone molto unite tra loro. Una visita a queste isole permette di toccare con mano la maestosità del lago di Toronto.

Lo skyline di Toronto visto al tramonto da una spiaggia della Ward’s Island, Toronto, Canada © Roberto Destarac Photo / Shutterstock

Lo skyline di Toronto visto al tramonto da una spiaggia della Ward’s Island, Toronto, Canada © Roberto Destarac Photo / Shutterstock

Le Niagara Falls

A circa un’ora e mezza di macchina da Toronto, si arriva alle Cascate del Niagara. Iconiche e bellissime, ogni giorno migliaia di persone arrivano qui per ammirare questo spettacolo della natura. Consigliamo anche di esplorare la Niagara Peninsula, una barriera naturale tra il lago Erie e il lago Ontario.

Kensington Market a Toronto, Canada ©Roberto Machado Noa/500px

Kensington Market a Toronto, Canada ©Roberto Machado Noa/500px

Dove mangiare a Toronto

Il panorama gastronomico di Toronto ne rivela il carattere multiculturale. Nei ristoranti potete trovare ogni genere di piatti, dalle bistecche alla newyorkese alle torte di noci coreane e ai piccantissimi curry thailandesi. E poi: i classici pancake canuck, con peameal, bacon e sciroppo d’acero. Si ritrova anche una certa atmosfera britannica, soprattutto nelle traboccanti pinte di birra a pranzo e formali tè nel pomeriggio. I ristoranti di classe del Financial District e di Old York sono frequentati da manager e dirigenti, mentre una grande varietà di locali a prezzi ragionevoli si trovano nelle zone di Baldwin Village, Kensington Market, Queen West, Ossington Ave e la Yonge St Strip. Se amate la cucina etnica vi consigliamo una visita a Little Italy, Greektown (The Danforth), Little India e Chinatown. E poi, non dimenticate di provare gli ottimi menu a prezzo fisso al mercato alimentare Union Summer, aperto da fine giugno a inizio settembre, e durante i festival gastronomici Summerlicious (a luglio) e Winterlicious (a gennaio). Infine, vale la pena anche andare da un food track: ce ne sono tantissimi in tutta la città e offrono un’ampia varietà di piatti.

Lo storico Gooderham Building, noto anche come Flatiron Building, Toronto ©Diego Grandi/Shutterstock

Lo storico Gooderham Building, noto anche come Flatiron Building, Toronto ©Diego Grandi/Shutterstock

Toronto: clima e quando andare

Il clima a Toronto è continentale, ma attenuato dalla presenza del lago Ontario che spesso evita al centro delle città le nevicate più abbondanti. Nonostante questo, però, può capitare che la città venga bloccata da una tormenta di neve. D’estate il clima è afoso e decisamente umido, anche a causa dell’inquinamento cittadino. I periodi migliori per visitare Toronto e la provincia dell’Ontario sono la tarda primavera e l’inizio dell’autunno, quando le temperature sono miti e le giornate lunghe e soleggiate. Nelle lunghe giornate della breve estate canadese (da giugno ad agosto) gli eventi in programma a Toronto sono tantissimi: non c’è che l’imbarazzo della scelta. Senza dimenticare, a settembre, il rinomato Toronto International Film Festival. Un suggerimento: evitate di visitare Toronto a marzo. Il clima può essere davvero pessimo e gli hotel di Downtown sono in gran parte prenotati per l’annuale congresso con fiera del settore minerario (PDAC).

da lonelyplanetitalia.it




Un volo diretto Neos collega New York a Palermo

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448064773 10228555009274715 149981930438842397 nGiornata storica per l’aeroporto di Palermo!
È atterrato puntualissimo, il primo volo diretto della Neos Air da New York a Palermo, con un Boeing 787-9 Dreamliner.
Questo collegamento diretto, con 355 posti, sarà attivo due volte a settimana ed offre un viaggio confortevole di circa 9 ore e 20 minuti.
Questo volo Palermo – New York è una grande opportunità non soltanto per l’aeroporto di Palermo, capace di accogliere i giganti dell’aria, ma anche per la Sicilia. Sarà un’occasione per una contaminazione di culture e per un ulteriore richiamo al turismo delle radici, che diventa sempre più importante.
L’aeroporto di Palermo vive un momento positivo, con un aumento del 11% dei passeggeri nei primi 5 mesi del 2024 rispetto all’anno precedente.
Tony Di Piazza



Air China e Ita Airways: nuova possibilità per gli italiani di viaggiare a Cuba

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img 20240601 wa0000 800x597Recentemente è stata aperta una nuova possibilità per gli italiani di viaggiare a Cuba grazie alla collaborazione di Air China e Ita Airways. Dallo scorso 17 maggio, alla nuova rotta che collega Pechino con L’Avana si sono aggiunte un paio di partenze da Roma e – prossimamente – da Milano, con scalo a Madrid.

Con due frequenze settimanali (martedì e sabato), gli italiani potranno viaggiare verso l’isola caraibica a bordo dei nuovissimi aerei Boeing 787-9 da 30 posti in Business, 34 Premium e 229 in Economy.

Secondo Yanet Mora, Consigliera del Turismo presso l’Ambasciata di Cuba in Italia, ha assicurato a TTC che questo collegamento presenta due vantaggi principali. Attraverso il check-in tramite check-in, che permette di consegnare le valigie all’origine e di non ritirarle fino a destinazione, indipendentemente dallo scalo, per una migliore fruizione del viaggio; inoltre il passeggero può imbarcare fino a 3 valigie.

In dichiarazioni a Prensa Latina, Mora ha sottolineato che c’è un nuovo risveglio, un aumento dell’interesse per i viaggi a Cuba, con un aumento delle possibilità per gli italiani che visitano l’isola caraibica, storicamente una delle loro destinazioni preferite, ed ha espresso che L’amore genuino per Cuba dei tour operator fa la differenza.

Un aumento sostanziale si è registrato nel numero di italiani che si sono recati a Cuba nei primi cinque mesi dell’anno, quantità che tende ad aumentare, poiché l’offerta si diversifica, si creano nuovi prodotti di alta qualità e “i turisti di ritorno dal nostro Paese Esprimono un alto livello di soddisfazione.”

Recentemente, due gruppi di conoscenza dell’agenzia Tour 2000 si sono recati a Cuba e hanno scoperto il potenziale di destinazioni come L’Avana, Viñales, Cienfuegos, Trinidad, Santa Clara, Camagüey, Santiago de Cuba, Baracoa e Cayo Santamaría, tra molte altre al turismo italiano.

L’Italia resta tra i principali paesi che inviano turismo a Cuba, sempre tra i primi dieci secondo i dati dell’Ufficio Nazionale di Statistica e Informazione.

da traveltradecaribbean.es




Il Corridoio Produttivo di Turismo Culturale Italia-Argentina presente al lancio del Piano Integrale per La Plata e la Regione

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il corridoio produttivo di turismo culturale italia argentina presente al lancio del piano integrale per la plata e la regione immagine12 302x223“Nell’ambito di un evento di grande importanza per lo sviluppo di La Plata e della regione, mercoledì 10 aprile è stato presentato al Grand Brizo Hotel un ambizioso piano globale che mira a promuovere la crescita economica, culturale e turistica della zona. Questo progetto, guidato da figure di spicco del settore privato, cerca di trasformare la realtà socioeconomica e valorizzare il potenziale della città e dei comuni della regione.”, si legge in una nota del Corridoio Produttivo di Turismo Culturale Italia-Argentina .

Insieme al Corridoio Produttivo Turistico Culturale Italia-Argentina, “altre importanti organizzazioni e gruppi hanno partecipato attivamente a questo storico evento”. “Tra loro – spiega la nota – la Fundación Ciudadanía, rappresentanti dell’Unione Industriale della Provincia di Buenos Aires, la Camera di Commercio e Industria di La Plata, l’Università Nazionale di La Plata e diversi attori del settore imprenditoriale e culturale della regione”. “La presenza diversificata di questi gruppi riflette -prosegue la nota – l’ampio sostegno e l’impegno di diversi settori della società per lo sviluppo globale dell’area. Gli obiettivi delineati nel piano globale, su cui si lavorerà durante diversi incontri nel corso dell’anno, coprono un’ampia gamma di aree strategiche”.

Tra questi ci sono: “-Promozione del turismo sostenibile: promuovere il turismo responsabile e sostenibile, sfruttando le risorse naturali e culturali della regione in modo equo e rispettoso dell’ambiente. -Sviluppo economico: stimolare la creazione di posti di lavoro e la crescita economica attirando investimenti, promuovendo l’innovazione e rafforzando il tessuto imprenditoriale locale. -Promozione culturale: valorizzare la ricchezza culturale e patrimoniale di La Plata, promuovendo attività culturali inclusive e accessibili per tutti i cittadini. -Miglioramento delle infrastrutture: modernizzare e migliorare le infrastrutture urbane e di trasporto per garantire uno sviluppo globale e sostenibile della regione. -Cooperazione internazionale: rafforzare i legami di cooperazione e collaborazione con istituzioni e organizzazioni internazionali, come il Corridoio Produttivo Turistico Culturale Italia-Argentina, per promuovere lo scambio culturale, economico e turistico tra i paesi”. “L’impegno e la collaborazione di tutti gli attori coinvolti sono essenziali per raggiungere questi obiettivi e costruire un futuro prospero ed equo per La Plata e la sua regione. Con un approccio globale e una visione condivisa di sviluppo sostenibile, si apre un orizzonte di opportunità per realizzare il potenziale di questa vivace comunità”, conclude la nota . (Inform)




Turismo delle radici, il Sottosegretario Tripodi incontra il Sindaco di Biccari e l’Associazione “Argentina per il mondo”

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x turismo delle radici il sottosegretario tripodi incontra il sindaco di biccari e lassociazione argentina per il mondo immagine2 615x223Il Sottosegretario agli Esteri Maria Tripodi ha avuto un “proficuo incontro” con il Sindaco di Biccari (Foggia) Gianfilippo Mignogna e i responsabili dell’Associazione “Argentina per il mondo”. Lo comunica il Sottosegretario su X .“Al lavoro -commenta – per rafforzare la solida sinergia tra la Farnesina e i borghi italiani, promossa dal Vice Presidente del Consiglio e Ministro Antonio Tajani con l’Anno delle Radici Italiane nel Mondo”. (Inform)




Il Vespucci a Buenos Aires. Il saluto del Ministro del Turismo Santanché

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20santanche“Il Vespucci è un importante ambasciatore del Made in Italy, anche perché è il veliero più bello del mondo, che ha nella sua storia la storia della nostra Nazione. Nel mondo poi c’è tanta voglia di Italia, e mi auguro che il Vespucci aumenti questo desiderio di italianità”. Lo ha affermato il ministro del Turismo Daniela Santanchè, nel corso della sua missione in Argentina, in occasione dell’arrivo dell’Amerigo Vespucci a Buenos Aires dopo oltre 70 anni. Il Tour Mondiale del Vespucci, voluto dal Ministro della Difesa Guido Crosetto, è un progetto interministeriale per la promozione del Made in Italy attraverso il Veliero storico e il Villaggio Italia, realizzati in collaborazione con Difesa Servizi SpA, la partecipata del Ministero della Difesa.
“L’Italia e l’Argentina hanno diversi aspetti in comune, come, ad esempio, la cultura ed una certa visione in quanto tanti italiani sono venuti in questa Nazione e hanno contribuito a farla diventare più grande, e tanti italiani ancora vivono qui. L’obiettivo di questa missione è, infatti, di lavorare insieme per aumentare le relazioni fra le due Nazioni, essendo anche il 2024 l’anno del turismo delle radici”, ha detto il Ministro. “La presenza del Vespucci, che è un pezzo di Italia e di eccellenza italiana nel mondo, insieme anche alla partecipazione di membri del Governo Meloni – ha sottolineato Santanchè – vuole testimoniare quanto sia nostra volontà e nostra intenzione definire e stabilire una maggiore collaborazione tra Italia e Argentina”. (aise)




Aeroméxico-ITA Airways: accordo di codice condiviso tra Messico e Italia

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aeromexicoitaairwaysvertLe due compagnie aeree di riferimento di Messico e Italia hanno annunciato un accordo di codice condiviso, grazie al quale i loro clienti potranno godere di una rete più ampia di connettività e vantaggi a partire dal 10 marzo.

Il codice condiviso, o codeshare, è un accordo di cooperazione per trasportare passeggeri i cui biglietti sono stati emessi da un’altra compagnia. L’intento è quello di offrire una scelta più ampia di destinazioni rispetto a quelle disponibili utilizzando un solo vettore.

I viaggiatori sulla rotta Città del Messico-Roma di Aeroméxico potranno raggiungere 15 destinazioni in Italia dall’Aeroporto Internazionale di Roma Fiumicino (FCO), mentre i passeggeri di ITA Airways avranno accesso a 28 destinazioni una volta giunti all’Aeroporto Internazionale Benito Juárez di Città del Messico (MEX).

Grazie a questo accordo, i clienti potranno viaggiare con un unico biglietto, registrando il bagaglio all’aeroporto di partenza e proseguendo verso città come Milano, Genova, Firenze, Napoli e Torino, oltre a Cancún, Guadalajara, Monterrey, Puerto Vallarta e Mérida, tra le altre.

Entrambe le compagnie permetteranno ai rispettivi clienti di godere dei vantaggi dei loro programmi di fidelizzazione per accumulare punti, oltre a quelli già offerti in qualità di membri di SkyTeam per i soci Elite ed Elite Plus.

Inoltre, i soci Top Tier Platino e Titanio di Aeroméxico Rewards potranno beneficiare di ulteriori vantaggi, tra cui l’accesso alle lounge di ITA Airways in Italia, il check-in gratuito di un ulteriore bagaglio presso i banchi preferenziali e l’imbarco prioritario.

Allo stesso modo, i soci Club Premium e Club Executive di Volare, il programma di fidelizzazione di ITA Airways, potranno godere degli stessi benefici e accedere ai Salones Premier di Aeroméxico a Città del Messico, Monterrey, Guadalajara, Torreón e Chihuahua.

Per il collegamento diretto tra Città del Messico e Roma, Aeroméxico continuerà a utilizzare il meglio della sua flotta a lungo raggio, i Boeing 787 Dreamliner, uno degli aerei più confortevoli, efficienti, moderni ed ecologici. Da quando è entrata in servizio, la flotta di Dreamliner ha ridotto di quasi 160 miliardi di libbre le emissioni di CO2 e, grazie all’innovativa composizione dei suoi motori, è in grado di contenere del 60% il livello di rumore durante le fasi di decollo e atterraggio.

La flotta di ITA Airways conta attualmente 83 aeromobili Airbus, di cui 40 di ultima generazione, compresi gli esemplari della famiglia A320neo e i modelli A220-300, A220-100, A330-900 e A350-900.

Grazie a questo nuovo accordo con Aeroméxico, ITA Airways dispone di un totale 36 accordi di codice condiviso, un risultato raggiunto in poco più di due anni dall’inizio delle sue attività.

Immagine: aviacionline.com

puntodincontro.mx




Alpitour programma 4 voli settimanali dall’Italia alla Repubblica Dominicana

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habra cuatro vuelos semanales de italia a rd con alpitour focus 0.05 0.01 896 504Alla presenza dell’Ente dell’Aviazione Civile, dell’Istituto dell’Aviazione Civile della Repubblica Dominicana e del presidente dell’aeroporto di La Romana, Andrés Fernández, il Ministro del Turismo David Collado ha annunciato, presso lo stand della Repubblica Dominicana al Fitur 2024, la chiusura di un convenzione con Alpitour.

Questa alleanza consentirà di mantenere quattro voli settimanali diretti dall’Italia alla Repubblica Dominicana e di realizzare anche la connettività aerea dalla Francia.

“Grazie mille per aver creduto nel nostro Paese e per aver ratificato questo accordo di quattro voli settimanali verso la Repubblica Dominicana”, ha detto il Ministro Collado.

“Questa opportunità è un onore, voliamo nella Repubblica Dominicana da tanti anni con voli diretti, continueremo a farlo ora con quattro e chissà se riusciremo ad aumentarli in futuro”, ha ribadito Gabriele Burgio , presidente esecutivo di Alpitour.

In termini di crescita, nell’ottobre 2023, secondo i dati ottenuti sulla base dei dati elaborati dall’Ente per l’Aviazione Civile, l’aeroporto di La Romana ha raddoppiato il numero di passeggeri rispetto a ottobre 2022.

L’aeroporto internazionale di La Romana, Casa de Campo, è strategicamente situato sulla costa sud-orientale della Repubblica Dominicana e funge da porta d’accesso alle destinazioni turistiche più rinomate del Paese.

Dispone di una pista di atterraggio e di due rampe operative. La rampa principale, dedicata alle operazioni di aviazione commerciale, ha la capacità di operare contemporaneamente sei velivoli wide-body; il secondo è utilizzato esclusivamente per operazioni di Aviazione Generale Privata ed Internazionale.

Alpitour World è una delle principali realtà turistiche in Europa e precursore del settore turistico italiano. Il Gruppo è formato dai principali tour operator del Paese, principale canale di distribuzione poiché comprende oltre 2.500 agenzie di viaggio, la compagnia alberghiera Voi Hotels e la compagnia aerea Neos.

L’azienda ha un fatturato annuo di oltre 2.000 milioni di euro




Tajani presenta le nuove iniziative dell’Unità di Crisi

nuova app

nuova appIl Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, ha presentato oggi diverse iniziative promosse dall’Unità di Crisi della Farnesina con l’obiettivo di sensibilizzare i connazionali in tema di sicurezza dei viaggi all’estero, anche in vista delle prossime festività.

Rinnovata nelle funzioni e nella veste grafica, l’applicazione per i viaggiatori dell’Unità di Crisi ha un nuovo nome (“Viaggiare Sicuri”) e modalità di utilizzo più semplici e intuitive.

In collaborazione con le associazioni del turismo organizzato (Aidit, Assoviaggi, Fiavet, Federazione del Turismo Organizzato e Maavi), l’Unità di Crisi ha inoltre elaborato il documento “Dammi il cinque! Le 5 regole per Viaggiare Sicuri”, contenente importanti indicazioni per utilizzare consapevolmente i servizi della Farnesina.

Infine, il Ministro ha ricordato che dal 19 dicembre – grazie all’accordo con il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio – verrà mandato nuovamente in onda sulle reti RAI lo spot audiovisivo realizzato da Alberto Angela per promuovere ViaggiareSicuri, DoveSiamoNelMondo e la nuova App “Viaggiare Sicuri”.