La Camera di Commercio Italo-Dominicana promuove il turismo nautico

turismo nautico 423x232

turismo nautico 423x232Nonostante la crescita dell’industria nautica nella Repubblica Dominicana sia stata positiva, sono necessari porti migliori e più centri servizi per accogliere il flusso di barche che restano in navigazione per non trovare punti di ormeggio dove approdare, il che sottrae l’ingresso economico alle demarcazioni situato nelle zone costiere.

Dei 2.300 punti di ormeggio nel paese, solo sette soddisfano le caratteristiche fisiche per le imbarcazioni da diporto. Delle 7.000 barche all’anno che navigano lungo la costa settentrionale, solo 800 possono sostare in uno dei sette punti di ormeggio, come informano i direttori dell’industria nautica dominicana che hanno partecipato a una discussione sulle prospettive e le tendenze del turismo nautico nel paese esponendo le condizioni accessibili per incrementare il turismo nautico.

Hanno precisato, nell’incontro tenuto dalla Camera di Commercio italo-dominicana (CCDI), con il supporto dell’Ambasciata italiana nella Repubblica Dominicana, che durante l’anno ogni yacht da diporto che fa scalo nel territorio dominicano lascia circa 8.000 dollari al mese per le spese correnti, a cui si aggiungono manutenzioni, assicurazioni e dipendenti.

Diego Fernández, membro del Consiglio di amministrazione del CCDI, ha indicato che è il primo di numerosi incontri che l’istituzione vuole tenere per promuovere il turismo nautico, secondo quanto scrive il quotidiano Diario Libre.

Ha spiegato che l’obiettivo dell’agenda del turismo in barca a vela è dimostrare l’impatto economico che questo tipo di attività ha sui paesi con la creazione di nuove fonti di occupazione che promettono di migliorare la qualità della vita delle famiglie.

arecoa.com




Rilancio del turismo in Italia: Lega nel Mondo Usa incontra il Ministro Garavaglia

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9garavIl Ministro Italiano del Turismo Massimo Garavaglia, lo scorso 5 maggio, ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione delle campagne promosse da Enit, l’Agenzia Nazionale del Turismo, per celebrare le eccellenze italiane e il rilancio dell’immagine della Penisola nel mondo al Consolato Generale di New York.
In questa occasione, ha incontrato, tra gli altri, anche Simone Poggi coordinatore Lega Nel Mondo su NY, che commenta: “è tempo di riaprire l’Italia e portare nuova energia e turismo”.
“L’evento che si svolgerà a settembre ad Alba (Piemonte) con l’Enit è solo l’inizio, il nostro Ministro del Turismo sta facendo un lavoro eccezionale. A Gennaio 2022 – riporta l’esponente leghista – l’Italia era al primo posto come click nei desideri di visita e viaggi”. (aise) 




Brasile. Il sogno d’amore e il business di Luca e Silvana

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foto 1Luca e Silvana, una coppia italo brasiliana in prima linea.

Tra i vari episodi verificati durante una vacanza  in Brasile, la città di Beberibe, 82 km da Fortaleza, cartolina dal Brasile tra sole, oceano e relax si è rivelata una vera sorpresa. E’ lì che abbiamo incontrato due imprenditori esperti, una coppia italo brasiliana, arrivata in Brasile alla ricerca di un nuovo stile di vita e che opera a livello mondiale, investendo nel settore turistico  immobiliare. Due simpatici agenti con approfondimenti e focus sul mercato  alberghiero mondiale.

Luca, quarantaseienne milanese, ex ottico, e Silvana, quarantottenne, carioca, ex agente di viaggi, gestiscono un’azienda specializzata nel settore turistico ricettivo.

Una coppia che porta avanti un progetto di vita in grado di sviluppare idee, produrre nuovi beni o servizi, ottenere risorse, sviluppare modelli positivi d’imprenditorialità e famiglia. Attuando con strategie dalla percezione delle opportunità alla nascita di una nuova collaborazione od organizzazione.

I bravi  imprenditori resilienti hanno pagato il prezzo più alto della crisi pandemica,ma hanno anche saputo affrontare le difficoltà connesse. Hanno messo  le loro risorse a disposizione di nuove iniziative, della pianificazione dei servizi forniti alla clientela.

Nel primo mese del 2022 l’azienda “Pousada Flamboyant ” ha registrato un aumento dei ricavi, il mantenimento dei vecchi clienti e l’acquisizione di nuovi a livello nazionale e internazionale. Il suo successo arriva grazie anche alle sinergie con la comunità locale (i nativi), la collaborazione con altri imprenditori italiani già affermati nei diversi mercati esteri, la sperimentazione di nuovi modelli di business e idee imprenditoriali appresi da turisti e da Paesi con i quali il Brasile intrattiene ottimi rapporti commerciali.

Beberibe, la scelta vincente, lo scenario del  sogno d’amore che  ha funzionato “DA DIO” per le potenzialità inespresse di Luca e sua moglie fornendo loro il terreno fertile per mettere a frutto le loro competenze tecniche e imprenditoriali che ora possono essere sviluppate al meglio in un dinamico contesto economico internazionale. Condividere un sogno, la vita privata e lavorativa non è da tutti, ma i nostri protagonisti, grande fonte di ispirazione e esempio di come mettersi alla prova, hanno avuto il coraggio di proiettarsi a distanza al di là dei condizionamenti e degli stereotipi, riuscendo a essere felici, trovando per prima cosa la tranquillità nelle situazioni e nei periodi più duri e di sofferenza.

foto 2Abbiamo chiesto loro di raccontarci la loro storia, la loro quotidianità.

Conoscevate Beberibe prima del trasferimento?

LUC A- Si. Sono venuto per visitare un parente e subito mi sono piaciute la tranquillità e la gente.

SILVANA – Beberibe mi è sembrata da subito un paradiso terrestre! Lunghissime spiagge quasi tutto di preservazione ambientale… le falesie hanno dei colori intensi, sul rossiccio, con il contrasto della sabbia bianca è uno spettacolo!

 

 

Avete lavorato nell’ambito turistico prima di trasferirvi?

LUCA – Solamente da 8 anni in questa esperienza brasiliana.

SILVANA – Ho una laurea in Turismo.Ho cominciato come guida turistica ma il mio sogno è sempre stato quello di fare una “Pousada”.

Quando avete iniziato  il vostro progetto?

SILVANA – Quando si parlava della possibilità di avere i mondiali di calcio in Brasile. Li ci è venuta l’idea che era il momento di portare avanti il sogno. Luca e la sua famiglia avevano un immobile a Beberibe chiuso 11 mesi l’anno. Io lavoravo nel turismo e sapevo che avevamo il posto ed era il momento giusto per portare avanti il progetto. Luca era già ultra convinto. I nostri primi giorni furono proprio quelli del mondiale nel Brasile, il 2013.

Riguardo alla vostra routine, quando vi svegliate, quando finisce il lavoro ,fate tutti giorni un bagno in mare?

SILVANA – Io mi sveglio verso 5.00/5.30 del mattino. Faccio yoga e meditazione fino alle 6.00/6.30, vado in giro con il mio cane per 30 minuti e poi comincio a prepararmi per andare al lavoro! Arriviamo li di solito alle 8.30. Ma non sempre serve andarci, dopo quasi 9 anni di attività, abbiamo un team di fiducia! Andiamo li più che altro per assicurarci che tutto sia sotto controllo. Chiacchieriamo con i clienti a colazione, di solito la gente in vacanza è sempre più aperta alla chiacchiera, le persone sono più disponibili. Poi facciamo lavoro di ufficio, vado a controllare le stanze degli arrivi, la lavanderia e le cucine. Curo le pulizie generali fino a pranzo dopodiché,, dalle 12.00 cominciano le uscite e alle 14.00 gli arrivi. Da quest’ora in poi, la nostra presenza non è più necessaria. Molte volte, il mare sembra una piscina calda… allora andiamo a farci un bel bagno!

LUCA – Inizio ore 7.30, fino alle 16.30, faccio le spese giornaliere della Pousada e il bagno tutti giorni con la scusa di portare il cane in spiaggia.

Per concludere la nostra piacevole chiacchierata, siete contenti della vostra scelta?

LUCA – Talmente contento che vorrei aprire un’altra Pousada.

SILVANA – Sono felicissima perché faccio ciò che amo!

“Ogni decisione ha il suo prezzo, soprattutto quando si tratta du cambiare vita, ma fin quando non si sceglie di cambiare non si può comprendere quanto ci sarebbe costato non avere avuto il coraggio di farlo.” (Autore sconosciuto).

Per richiedere una consulenza fiscale, internazionale e turistica scrivete all’indirizzo mail sandrabandeira1971@gmail.com

oppure fate un tuffo nel relax a Beberibe e visitate la Pousada Flamboyant Village. reservasflamboyantvillage@gmail.com




La Repubblica Dominicana, “la più amata dagli italiani”, protagonista, a Madrid, della Fiera Internazionale del Turismo

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las galeras g3e1e95bc4 1920Las Terrenas, Las Galeras, Punta Cana, Bavaro, Bayahibe, Boca Chica, Juan Dolio, Cabrera, Rio San Juan, Cabarete, Sosua,Puerto Plata… e poi Barahona, Pedernales, Azua… tutti luoghi con spiagge e un mare d’incanto, poi i tesori dell’architettura coloniale di Santo Domingo, i parchi naturali, la Cordigliera Central, con la montagna più alta dei Caraibi, il Pico Duarte… Tutte risorse naturali di grandissimo pregio che fanno della Repubblica Dominicana uno dei luoghi di vacanza più richiesti dai vacanzieri di tutto il mondo, ed italiani in particolare.

La Repubblica Dominicana presenta, in questi giorni alla Fiera Turistica di Madrid, Fitur 2022, tutte le sue bellezze.

Il turismo, come è noto, pe la principale risorsa economica della penisola e, per questo, a Madrid è volata una delegazione di primaria importanza, capeggiata dal presidente Abinader e dal Ministro del Turismo Collado.

“Iniziare il 2022 convalidando l’impegno del Paese nel settore sarà un passo fermo di inizio anno, e per la totale ripresa del turismo. Non perdiamo nessuna opportunità che ci viene offerta e lavoriamo giorno per giorno con lo scopo di posizionare il nostro Paese come una delle migliori destinazioni turistiche del mondo”, ha affermato, a questo proposito, Abinader.

beach gf9d469f44 1920Questa partecipazione ha un ruolo di primo piano e visibilità strategica per la promozione nel mondo delle grandi attrazioni turistiche della Repubblica Dominicana nella fiera del turismo più importante del mondo.

La figura di Partner FITUR, implementata nel 2016, stabilisce un ampio campo di azione congiunta nei più significativi ambiti di promozione e comunicazione di questo grande evento del settore turistico che si tiene dal 19 al 23 gennaio 2022, organizzato da IFEMA MADRID , nel quartiere fieristico della capitale spagnola.

La collaborazione del paese partner contribuisce anche a creare uno stretto legame con l’aggiunta del marchio “Repubblica Dominicana, Ha Tutto” e FITUR, che consentirà alla destinazione caraibica, con una lunga e consolidata partecipazione alla fiera, di sfruttare di e capitalizzare, ancora di più, il magnifico potenziale promozionale dell’evento rivolto al mondo.

Inoltre, il Paese farà parte della grande mostra che per una settimana e sotto il motto simbolico “Abbracciamo il mondo” sarà proiettata a livello internazionale dalla città di Madrid, in occasione della celebrazione della FITUR.

Il presidente Abinader ha anche sottolineato che questa partecipazione riafferma l’impegno che questo governo ha assunto per rilanciare il turismo dominicano per raggiungere i più alti tassi di occupazione, attirare nuovi investimenti e continuare a migliorare la qualità dell’offerta che la Repubblica Dominicana offre al mondo. .

dominican republic gb6b05d740 1920Da parte sua, il Ministro del Turismo ha sottolineato che partecipare come partner FITUR il prossimo gennaio significherà iniziare l’anno a pieno regime per ottenere la piena ripresa del turismo dominicano e garantire che il 2022 sia l’anno con il maggior numero di turisti in arrivo nel Paese.

“Ci impegniamo a essere partner di FITUR nel 2020, nel mezzo di una situazione difficile, quando nessuno ci ha pensato, che ha messo il nostro Paese in una posizione invidiabile e siamo sicuri che sarà una scommessa vincente”, ha affermato Ministro Collado.

FITUR 2022 è, quindi, considerato un catalizzatore per rilanciare l’attività turistica in un momento che mostra chiari segnali di miglioramento, in cui i viaggi stanno tornando e in cui la fiera promuoverà tutte le sue risorse nella sua missione essenziale di contribuire alla ripresa del turismo.

parrot g59cc844a3 640In questo modo, e sotto lo slogan “It Has Everything”, la Repubblica Dominicana avrà la migliore vetrina internazionale per promuovere tutti i valori come destinazione turistica ed evidenziare il calore del suo clima e l’ospitalità della sua gente, insieme a la sua connettività con più di 1.400 aeroporti in più di 170 paesi.

Inoltre, metterà in mostra la buona gestione svolta di fronte alla pandemia in termini di protocolli per il turismo.

Lo stand della Repubblica Dominicana non solo presenta le sue bellissime spiagge con sabbia incontaminata, palme e acque turchesi, ma mostrerà anche la migliore e più diversificata offerta gastronomica e culturale insieme ai campi da golf più spettacolari, la sua natura colorata e la crescente validità per il Paese dei segmenti dell’Ecoturismo, del turismo congressuale e incentive e del turismo del benessere.




Fortaleza, la Miami brasiliana. Terra di sole, luce ed allegria.

CATEDRAL FORTALEZA

CATEDRAL FORTALEZAQuesta città è il risultato di interazioni tra gli abitanti nativi “os indios” e gli europei. È una delle capitale del nordeste brasiliano, la quinta capitaledel Brasile in termini di popolazione, con   2.473.614 abitanti e localizzata sulla costa atlantica.

Le origini di Fortaleza risalgono al  XVII secolo quando il vecchio Forte di Schonenborch, costruito  dagli  olandesi  per  diffendere  la  città, fu rilevato dai portoghesi e fu ribattezzato “Forte della   Madonna Assunta”.

I portoghesi usavano la costa come punto per la costruzione di forti con la funzione di porre fine al commercio tra”indios” e altri europei. L’interazione con gli abitanti nativi costituiva un grande ostacolo per i portoghesi. Attorno al forte c’era un villaggio e il 13 di aprile 1726 è iniziata la storia della fondazione di Fortaleza generata da una disputa territoriale tra olandesi e portoghesi. La popolazione è stata portata al villaggio.

Fortaleza attrae gli amanti della pesca, delle gite in barca, delle spiagge esotiche, degli antichi mestieri e degli sport acquatici in generale. Ha una ricca cultura e variato artigianato, con articoli in pelle e in ceramica. Una delle icone turistiche, la “Statua di Iracema”, costruita nella baia di Fortaleza, é una tappa obbligata per fare la foto classica della città. Un monumento   ispirato dall’opera famossima di Jose de Alencar, la leggenda d’amore tra il capitano portoghesi ”il guerriero bianco” Martim Soares Moreno (personaggio esistito, alquale si deve la costruzione del Forte della Madonna Assunta) e la principessa“india” Iracema, la vergine dalle labbra di miele.

CUMBUCO“Terra di luce e di sole” perchè Fortaleza è tropicale, umida, baciata dalla fortuna dal punto di vista climatico, con gradevoli brezze marine che rendono piacevoli le giornate in spiaggia e fresche le passeggiate serali sul lungomare. Temperature medie da 30-33 gradi, il periodo migliore per una visita sono senza dubbio i mesi più secchi che vanno da agosto a dicembre. Marzo e aprile costituiscono la stagione delle piogge abbondanti e le precipitazioni possono raggiungere più di 320 mm.

Oltre alle spiagge notevole è il centro storico, con la Cattedrale di San Giuseppe, la Piazza del Ferreira, il Teatro Jose de Alencar, il Centro Dragao do Mar di Arte e Cultura, i suoi alti edifici e centri commerciali.

FOTO CORDEL iracema“Terra dell’allegria”  per coloro che amano l’umorismo. Il popolo cearense ha rivelato a livello internazionale il grande talento dei nostri umoristi. I concerti visti sui social si svolgono sulle spiagge, nei ristoranti e nei teatri della città o nel famoso famoso Centro Culturale del Cearà. Divertimento per piacevoli serate in compagnia.

La gastromia è un’altro punto culminante: la base della cucina cearense sono i frutti di mare. Lo stato é il maggior esportatore di aragoste del Brasile, i ristoranti offrono deliziosi  piatti con crostacei, granchi, gamberi e stufato di pesce in  combinazioni irresistibili.I piatti tipici famosi sono la carne di sole ,la tapioca di cocco e la spremuta di canna da zucchero. Per dessert: gelati a base di frutta e dolci tipici (la rapadura, mousse di maracujà, etc..).

Visitare Fortaleza è un viaggio poetico, ispirazione di una città vivace dal cielo al crepuscolo.

Cari lettori, vi lascio con la poesia, la pura “saudade” e l’anima di chi è nata nel paradiso.

Vorrei invitarvi a vedere quello che la mia terra ha da offrirvi! Benvenuti a Fortaleza!dowload telfefono 230

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CABRA DA PESTE

Ha molte bellezze la mia buonaterra.

Tra valli e colline, pianure e deserto.

È la terra amata, la bella Cabocla.

Risate in bocca, si fa beffe della sofferenza.

Non nego il mio sangue.

Sono brasiliana, sono Cabra da Peste ,sono del Cearà.

Autore: PATATIVA DO ASSARE (poeta,scrittore specializzato nella Letteratura di cordel.)




Nella baia di New York sono tornate le balene

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unnamedLe associazioni ambientaliste hanno segnalato negli ultimi anni un rapido incremento delle segnalazioni di cetacei nelle acque della città più popolosa degli Stati Uniti. Per lo più si tratta di giovani megattere, attratte dalla crescente presenza di menhaden, i piccoli pesci dei quali vanno ghiotte. Le leggi più rigide in maniera di sicurezza ambientale – è la teoria più diffusa – avrebbero fatto aumentare in maniera esponenziale la popolazione di menhaden, attirando sempre più balene nella baia.

Gotham Whale, una società di ricerca specializzata di New York, ha riferito che nel 2019 sono state segnalate 500 balene in 300 diversi avvistamenti nelle acque newyorchesi. Nel 2011 c’erano stati appena 3 avvistamenti per un totale di 5 balene. “In un modo o nell’altro sempre più balene sembrano aver ricevuto il messaggio che New York è un buon posto per andare a cena”, ha spiegato Paul Sieswerda, presidente di Gotham Whale, all’Associated Press, “le proporzioni dell’incremento sono gigantesche”.

Il fenomeno sta avendo un effetto positivo sul turismo, con sempre più “whale watcher” che si recano nella Grande Mela. Ci sono però rischi per l’incolumità degli animali, a causa dell’intenso traffico marittimo nell’area. Dal 2016 la National Oceanic and Atmospheric Administration ha segnalato un “insolito aumento” dei decessi di megattere sulla costa atlantica. L’agenzia federale dal 2016 ha registrato la morte di 133 megattere vicino alle coste dell’area che va dal Maine alla Florida, 29 delle quali nelle acque di New York. Almeno la meta’ di tali decessi sono apparsi legati a “interazione umana”, ovvero a scontri con imbarcazioni o incidenti con reti da pesca.

Howard Rosenbaum, direttore della Wildlife Conservation Society, ha suggerito l’imposizione di nuove norme che minimizzino il rischio per gli animali, come, ad esempio, fissare un limite di velocità per le navi nelle aree dove le balene si nutrono. “È un fenomeno che molto probabilmente continuerà”, ha osservato Danielle Brown, specialista in megattere di Gotham Whale, “dobbiamo trovare un modo di coesistere con questi grandi animali nelle nostre acque”. AGI




Covid e turismo: video conferenza della CCI di Santo Domingo

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25turisti“Perspectivas del turismo en tiempo de covid y su recuperación” (“Prospettive del turismo ai tempi di covid e la sua ripresa”) è il titolo della conferenza in programma giovedì prossimo, 30 luglio, dalle 17:00 (ora dominicana – le 23:00 in Italia) promossa dalla Camera di Commercio Dominico Italiana (CCDI).
Relatore sarà Frank Rainieri, CEO e Presidente del Grupo Punta Cana, oltre che Vice presidente della CCDI.
Al centro dell’evento – introdotto dal Presidente della CCDI Celso Marranzini – il dibattito su uno dei settori più importanti della Repubblica Dominicana, il turismo appunto.
Dopo l’intervento dei relatori ci sarà ampio spazio per le domande.
Per partecipare basta inviare una email a info@camaraitaliana.com.do o telefonare al numero +18095355111.




Dagli Stati Uniti in tour nel bellissimo Abruzzo

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DSC 7720 b3913fd1 1920wAvete mai partecipato a una caccia al tartufo? Avete mai degustato cibo e vino a bordo di un trabocco?

Unitevi allo Chef Ezio in un’avventura di 5 o 8 giorni alla scoperta dei ricchi paesaggi montani e costieri abruzzesi, assaggiando deliziosi piatti eclettici, vino DOP e tradizioni culinarie nelle 4 province di questa regione poco conosciute.

Ogni giorno potrete godervi la bellezza del segreto meglio custodito d’Italia, l’Abruzzo, i cui rigogliosi monti dell’Appennino e i parchi nazionali ospitano orsi, lupi e linci. Le sue dolci colline vantano alcune delle più belle città collinari d’Italia, nonché vigneti premiati, la sua costa adriatica ricca di spiagge con bandiera blu e un parco marino.

I tour all-inclusive dagli Stati Uniti sono raccomandati da CNN Travel e da ognuno di essi avrete la garanzia di portare a casa nuove abilità culinarie da ciascuna delle lezioni di cucina. La  lussuosa base è uno splendido monastero benedettino restaurato nel cuore della bellissima Sulmona, dove George Clooney ha soggiornato durante le riprese di The American. Potrete soggiornare nel cuore roccioso del Bel Paese, con montagne e mare, degustazione di olio di oliva, scoperta dei confetti artigianali in tantissimi gusti e molto altro.

Per info e prenotazioni per l’estate 2021 potete visitare il sito italiancooking.holiday




Repubblica Dominicana, arrivano i webinar con i tour operators italiani

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beach 1921598 1920L’Ente del turismo della Repubblica Dominicana ha lanciato sul sito ufficiale GoDominicanRepublic una nuova sezione dedicata alla formazione, in continuo aggiornamento, che include diversi webinar in collaborazione con i principali tour operator italiani.

In questo periodo l’ente ha, infatti, portato avanti per le agenzie di viaggi un’intensa attività di formazione a 360° sulla destinazione, concentrandosi su temi inediti e comunque distintivi dell’isola, quali l’ecologia, la gastronomia e l’offerta lusso.

L’obiettivo è stato quello di promuovere anche un’altra Repubblica Dominicana, raccontando un’isola ricca di attrazioni per tutti i target, dalla natura allo sport fino al puro divertimento, passando per la musica, il ballo e la cultura.

«Penso che la formazione sia da sempre uno strumento molto efficace per promuovere e incrementare l’interesse verso la Repubblica Dominicana, soprattutto in un periodo così difficile per il turismo – afferma Neyda Garcia, direttrice dell’Ente del turismo in Italia – È importante che le agenzie e i tour operator conoscano a fondo il prodotto e possano pensare a nuove modalità per proporre la destinazione e le sue numerose esperienze anche con itinerari cuciti su misura. Chi è curioso può visionare il nostro sito e immergersi da casa tra le bellezze dell’isola in attesa di poter viaggiare di nuovo». (lagenziadiviaggi.it)




Il turismo ai tempi del coronavirus

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Palm trees and deck chairs on beach at sunset; Koh Pha Ngan; Thailand

Parafrasando il titolo di un famosissimo romanzo di Gabriel Garcia Marquez, una domanda sorge spontanea: come sarà “il turismo ai tempi del coronavirus”?

La pandemia che in questo momento affligge il mondo intero ha indubbiamente creato delle emergenze nella nostra vita quotidiana. La preservazione della vita su tutto. Però oltre a questo aspetto fondamentale, c’è il risvolto economico di una crisi che si annuncia senza precedenti.  Milioni di posti di lavoro, aziende grandi, medie e piccole che rischiano il fallimento (o sono già fallite).

Fra i settori economici più colpiti da questa crisi e le cui conseguenze saranno probabilmente le più lunghe e difficili da superare, c’è senza dubbio quello del turismo.  Il primo ad essere investito dalla crisi economica e probabilmente l’ultimo che riuscirà a stabilizzarsi nella cornice del nuovo commercio mondiale.

In un recente articolo della Commissione Europea, l’epidemia di coronavirus sta mettendo sotto pressione l’industria del turismo dell’UE. Milioni di piccole aziende ed aziende a conduzione familiare rischiano fallimenti e perdite di posti di lavoro.

Per questo motivo la Commissione sta presentando linee guida per garantire una riapertura graduale e coordinata dei servizi di viaggio e turismo, nel rispetto delle necessarie precauzioni sanitarie.

Le prime azioni in questo senso saranno improntate su questi punti basici:

  1. Garantire liquidità per le imprese turistiche, in particolare le piccole e medie imprese.
  2. Salvataggio di posti di lavoro con un sostegno finanziario fino a € 100 miliardi dal programma SURE.
  3. Collegare i cittadini all’offerta turistica locale, promuovendo le attrazioni locali e il turismo e l’Europa come destinazione turistica sicura.

E nelle nostre zone d’influenza?  Pensando nella nostra area di residenza, quindi centro America e Caraibi, probabilmente aspettarsi qualcosa di simile ai punti uno e due dell’iniziativa della Commissione Europea è quanto meno ottimista.

In più, IATA avrà enormi difficoltà ad armonizzare i protocolli sui voli transoceanici, che probabilmente comporteranno una riduzione nella loro frequenza ed un possibile incremento nel costo.  Così come il fenomeno B&B, agriturismo e strutture ricettive rustiche e/o familiari avrá un enorme problema logistico nel trasmettere ai propri clienti il senso di sicurezza e protezione, indispensabili in una situazione come questa.

Questo prossimo, possibile scenario implicherà una difficoltà oggettiva (economica e logistica), per mantenere il flusso del turismo proveniente da altri continenti e del locale destinato ad altre mete turistiche tradizionali, ugualmente in altri continenti.

Più probabilmente e più realisticamente sarà importante concentrarsi su come creare sinergie fra le Camere di Turismo locali, le Camere di Commercio, i Ministeri del Turismo dei singoli Paesi per migliorare ed incentivare l’offerta turistica locale. Solo con uno sforzo sinergico delle istituzioni governative e del settore privato nel miglioramento delle infrastrutture e dei servizi offerti, sarà possibile valorizzare e promuovere l’incredibile patrimonio turistico di queste due regioni.

Se, come sembra, la crisi economica che stiamo vivendo a causa di questa pandemia sarà senza precedenti, una sfida in più consisterà nel promuovere servizi turistici familiari e d’affari che, tanto in termini economici, come di qualità e sicurezza dei servizi offerti, dovranno sopperire alle nuove necessità dei viaggiatori in questa nuova epoca di turismo ai tempi del coronavirus.