Sette francobolli celebrano le isole minori italiane

isole minori francobolli 1024x576

Le piccole isole italiane diventano protagoniste di una nuova emissione filatelica dedicata alle bellezze naturali e paesaggistiche del Paese. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha infatti presentato una serie di sette francobolli che rendono omaggio ad alcuni dei luoghi più affascinanti del territorio nazionale: Montecristo, Ventotene, Licosa, le Isole Tremiti, Lampedusa, Caprera e Murano.

isole minori francobolli 1024x576

L’iniziativa fa parte della serie tematica dedicata al patrimonio naturale e turistico italiano e punta a valorizzare località che, pur lontane dai grandi centri urbani, rappresentano autentici tesori paesaggistici, storici e culturali.

Ogni francobollo raffigura uno scorcio caratteristico dell’isola rappresentata. Montecristo viene illustrata attraverso l’Abbazia di San Mamiliano e le acque cristalline di Cala Maestra, immerse nella tipica vegetazione mediterranea. Ventotene appare in una veduta panoramica che mette in risalto il borgo affacciato sul mare e il suo pittoresco porto.

Per Licosa è stato scelto il celebre faro che domina il piccolo isolotto al largo della costa cilentana, mentre le Tremiti sono rappresentate dall’arcipelago che emerge dalle limpide acque dell’Adriatico, con l’isola di San Nicola e le sue antiche fortificazioni sullo sfondo.

Lampedusa è raffigurata attraverso uno dei suoi simboli più conosciuti, la Spiaggia dei Conigli, celebre per il mare trasparente e la sabbia chiara. Caprera mostra invece la suggestiva Spiaggia del Relitto, caratterizzata dalla presenza dei resti di un antico veliero e dal contrasto tra il bianco della sabbia e l’azzurro intenso del mare.

Completa la serie Murano, rappresentata da un tipico canale attraversato da un ponte in pietra, con la Basilica dei Santi Maria e Donato a testimoniare il ricco patrimonio artistico e architettonico dell’isola veneziana.

Le sette emissioni condividono la stessa impostazione grafica, impreziosita da un nastro tricolore che richiama l’identità italiana e sottolinea il valore turistico e culturale delle località raffigurate. L’obiettivo è promuovere, anche attraverso la filatelia, la conoscenza di alcune delle isole minori più belle e significative del Paese.




Le destinazioni preferite dagli italiani per il ponte del 1° maggio 2026

rjqs0yaw2lfrhiqtwrb1n6t1acrceoszvrueiahe2z7 mhubzboihqq46zhyvieebcwd0agdqqchydxwo4rghpny4sg43ooejml1lwfvjz3hwfs29lvmazchqc1itwbtwzl8oqdhsyaxuovlc hhlhetryh lodiwaa6furpzgid45xvll9gdfvpgb6iekjv

Il weekend lungo del 1° maggio riaccende il turismo: dominano le mete italiane, mentre Spagna e capitali europee restano tra le preferite.

https://images.openai.com/static-rsc-4/INWdz8jVIOENta2jC9QHfqbC4xmzJGsr1Y02k72d_7WlpVagJrZJB0DNs1we1WzfCo4rUFdkneIvl9wEY6OWujQcpsGAD4LI5PtpQoI21iazfwPCGm_fpqw0RzeOJ_qMQhsv936W6Dw2bTC_KnU2Q4STby-C7wbZ9bNAa8DYROspHODfadL7iTv9LLMZTIxP?purpose=fullsize
https://images.openai.com/static-rsc-4/0tQSLwvSnZVMgxp83m-vgQmcLgNPeWENJvKVUpxlxDkrGecprapE2jWaCHVLkmfTckwCuB6Xgxg5uFK7-i7wv3lXEfFG8XuGgYPXCoJ41oWoLpwj6MrG5223voc54KfP9FJsDkzhhfHv8k-7SzFIuyYLhqgz1m4asJmXX1K5bcQ0d0lFHNfzg-hzYh1lxgGI?purpose=fullsize
https://images.openai.com/static-rsc-4/KiKXtibqmk34SrEkwhPUC92jXHvjHtNEC5WzUC9k-9TTuExM1vHp_DcefYdYs4LUjJuKxNivLaE4Z8AQoXG8VCZJw-EBgD4Yc8q77LYAN9VK0RXIXET_3O4voUFLXs-6oGMMK02qKlxMolCyV45Rk4Uq9H7LRaDiMCLMEm8POcSN5ctR5QJIdC13OxiM6hb3?purpose=fullsize

Il ponte del Primo Maggio 2026, cadendo di venerdì, offre l’occasione perfetta per una breve vacanza. Sempre più italiani approfittano di questi giorni per concedersi una pausa, scegliendo mete sia tradizionali sia emergenti.

Secondo un’analisi del portale Holidu, le preferenze premiano nettamente l’Italia rispetto all’estero: nella classifica delle 30 destinazioni più richieste, ben 25 sono italiane.

In cima alle scelte resta Roma, che continua a essere la meta più ambita. Subito dietro si posiziona Firenze, protagonista di una forte crescita rispetto allo scorso anno.

Sul podio troviamo anche Napoli, mentre tra le novità spiccano città come Milano, probabilmente favorita dagli eventi legati al design, e Palermo, che registra un notevole salto in avanti.

Altre destinazioni molto richieste includono:

  • Bologna, che chiude la top 10
  • Assisi, in forte crescita
  • Diverse località balneari e turistiche sparse lungo tutta la penisola
https://images.openai.com/static-rsc-4/TyPCI9KWWmt5oJltf5y8eSUwk0q4G3J8RHx4HZ63NGdrEhjZ-mwMf9ynYOUUuy5Yolpbt3RuFuUrSoqpC_1AUfnJJLALcnOHR6t8YpBWJDK1DxRNezR8CBueC_yoCtYSVhfQKrMhEZbakc2gX9lKl55Gwbp9bIfCl7eLg5-sHY_FkyqmdCTIUAaOYgrenCfX?purpose=fullsize
https://images.openai.com/static-rsc-4/AoA-ufJEZeBbPIihf8VkHLY6wlZkxiSnNGklXE-FpRSMcvxVkcuBnluIsbqcNRR8b29i0_dEoXP3gbN4c07BefdJ8Jj7YjKA7dL-IspnH5AS4kL15YYP178qL8wsMkyHm52Y0iuIbN7P4CiVAu252IqbgpXEHhuV2PVyFXlqdd2TwXdYvRnODdez0IbKuma5?purpose=fullsize
https://images.openai.com/static-rsc-4/XsOmueHz0WJnsmWxmA_6qgBpEl0RNTq48lYUZQLaQL3E24-9Yu3jG7HpLDJbclgFkIOYX00a6kQP49g3YWRKMQCfOCNRBBrjQT_kNPgrhBTmLzfFGmmvvZab6YvqF3xfl4tb5HgBeXtkZSG1uUnxUNFbKc7XjQPhvN-R01HOuX-DA8gr6hbH9K6LVOXm9wD8?purpose=fullsize

Le destinazioni fuori dall’Italia sono meno numerose rispetto al passato, ma continuano ad attirare molti viaggiatori.

La Spagna domina tra le mete internazionali con città come Barcellona, Valencia e Madrid. Restano molto richieste anche grandi capitali europee come Parigi e Londra, che si confermano nella top 10.

Tra le destinazioni più costose spiccano:

  • Barcellona
  • Parigi
  • Sorrento (la più cara in Italia)

Subito dopo troviamo città come Londra, Firenze, Venezia e Roma, tutte con prezzi medi elevati.

Sul versante opposto, le mete più economiche includono:

  • Catania (la più conveniente)
  • Lignano Sabbiadoro
  • Caorle
  • Follonica
  • Palermo

Un dato interessante: prezzi più bassi non significano minore attrattiva, anzi molte destinazioni economiche risultano tra le più richieste.

Il Veneto è la regione con più località in classifica, seguito da Toscana, Campania e Liguria. Anche Lazio, Sicilia, Emilia-Romagna e Puglia sono ben rappresentate.

Nel complesso, il ponte del Primo Maggio si conferma un momento molto importante per il turismo: milioni di italiani si mettono in viaggio, preferendo soprattutto mete vicine e soggiorni brevi di pochi giorni.




Guerra in Iran e vacanze stravolte: milioni di italiani cambiano programmi

yuz8oeuvw2qgyr84hs4bn5cvvnhmvguzlo5qkupxc9imeg4g bbknh0 7mcahyhsbveb8nojcvn5a7tjofwsbmp4hstqxqyrmsdvad8wji6h5ttj9o62rm96dofu2agwmp3zhxln3l0c qw5myw6xsde2tk2afzlildybveeewurr6cp88gipjk5slnikshp

yuz8oeuvw2qgyr84hs4bn5cvvnhmvguzlo5qkupxc9imeg4g bbknh0 7mcahyhsbveb8nojcvn5a7tjofwsbmp4hstqxqyrmsdvad8wji6h5ttj9o62rm96dofu2agwmp3zhxln3l0c qw5myw6xsde2tk2afzlildybveeewurr6cp88gipjk5slnikshpLe tensioni legate alla guerra in Iran stanno avendo effetti concreti anche sulla vita quotidiana degli italiani, arrivando a modificare i piani per i ponti del 25 aprile e del 1° maggio.

Secondo una recente indagine, milioni di persone hanno rivisto o addirittura annullato le proprie vacanze. In totale, circa 13 milioni di italiani hanno cambiato programma: una parte ha deciso di non partire affatto, mentre altri hanno scelto mete alternative considerate più sicure o meno costose.

foto singola sito 2025 12 02t084603.912 1024x576Il dato più significativo riguarda chi ha rinunciato completamente al viaggio: oltre 8 milioni di italiani hanno deciso di restare a casa.

Le ragioni sono diverse:

  • una quota, più limitata, legata alla paura per la situazione internazionale
  • il timore di cancellazioni o disservizi nei voli
  • ma soprattutto l’aumento dei costi, che ha pesato sulla decisione della maggioranza

Parallelamente, più di 5 milioni di persone hanno comunque scelto di partire, ma modificando la destinazione iniziale.

Il conflitto in Medio Oriente non incide solo sul piano geopolitico, ma si riflette direttamente sul turismo. L’instabilità, unita ai rincari legati ai trasporti e all’energia, sta rendendo più incerta l’organizzazione dei viaggi.

Le festività primaverili, tradizionalmente tra i momenti più attesi per una breve vacanza, quest’anno si trasformano così in un banco di prova per il settore turistico.

Chi ha deciso di non rinunciare al viaggio ha optato, nella maggior parte dei casi, per soluzioni più prudenti: destinazioni più vicine, meno costose e percepite come sicure.

Un cambiamento che riflette un clima generale di cautela, in cui la situazione internazionale pesa sempre di più anche sulle scelte personali.

Quello che emerge non è solo un dato turistico, ma un indicatore più ampio: le crisi globali, anche quando sembrano lontane, hanno ormai un impatto diretto sulla vita quotidiana.

E così, anche una vacanza – spesso considerata un momento di leggerezza – finisce per essere condizionata da equilibri internazionali sempre più fragili.




Pasqua all’estero: dove vanno gli italiani per il ponte

nicolaus club coral sea water world resort foto24

Dalle capitali europee al mare caldo: il ponte di Pasqua spinge sempre più italiani a partire oltre confine

Il ponte di Pasqua non è più solo sinonimo di gite fuori porta. Sempre più italiani scelgono di andare oltre i confini nazionali, trasformando Pasqua e Pasquetta in una breve vacanza all’estero.

Complice il calendario favorevole e le prime temperature miti, il weekend pasquale rappresenta una delle prime grandi occasioni dell’anno per viaggiare.

Le capitali europee: sempre le più amate

Le grandi città europee restano la scelta principale per chi cerca cultura, relax e brevi distanze.

Tra le mete più richieste:

  • Parigi, tra musei e passeggiate lungo la Senna
  • Barcellona, tra architettura e prime giornate di mare
  • Londra, meta ideale per un city break completo
  • Amsterdam, perfetta in primavera con i tulipani in fiore

Viaggi brevi, spesso di tre o quattro giorni, facilmente organizzabili anche all’ultimo momento.

Il richiamo del caldo

https://previews.123rf.com/images/nemida/nemida1711/nemida171100354/89325025-detail-of-tropical-beach-in-paradise-with-clear-crystal-water-in-maldives-beautiful-tones-of.jpg
https://dam.melia.com/melia/file/kieLAk5LK6eo9V2TDEmp.jpg?fp=1920.0%2C1080.0&height=1125&width=2000
https://pro-static.h10hotels.com/gallery/T4D3/6.6_OCMHotelExterior.jpg

Per chi può permettersi qualche giorno in più, la scelta cade su destinazioni più lontane, alla ricerca del sole e del mare.

Tra le preferite:

  • Repubblica Dominicana, sempre più amata dagli italiani
  • Cancún, tra relax e movida
  • Maldive, sogno esotico per eccellenza
  • Egitto, in particolare il Mar Rosso, meta accessibile e soleggiata

Qui il ponte di Pasqua diventa una vera vacanza, tra resort e spiagge tropicali.

Viaggi brevi ma intensi

La tendenza è chiara: anche con pochi giorni a disposizione, gli italiani vogliono “staccare” davvero.

Meglio un viaggio breve ma intenso, piuttosto che restare a casa.

Complice la diffusione dei voli low cost e dei pacchetti last minute, partire è diventato più facile rispetto al passato.

Tra budget e scelte intelligenti

Non mancano però i limiti:

  • aumento dei prezzi nei periodi festivi
  • disponibilità ridotta nelle mete più richieste
  • costi dei voli più alti sotto data

Per questo molti optano per soluzioni alternative:

  • prenotazioni anticipate
  • mete meno conosciute
  • combinazioni di città e natura

Una Pasqua sempre più internazionale

La Pasqua degli italiani si fa sempre più globale.

Accanto alla tradizione del pranzo in famiglia, cresce il desiderio di scoprire nuovi luoghi, vivere esperienze diverse e approfittare di ogni occasione per viaggiare.

Un segno dei tempi, ma anche di una mentalità che cambia:
la festa resta, ma si vive sempre più spesso… con la valigia pronta.




Volo diretto da Venezia a Puerto Plata: da maggio l’isola è più vicina all’Italia

images

imagesC’è una Repubblica Dominicana che ancora in pochi italiani conoscono, e ora diventa finalmente più raggiungibile. Puerto Plata, la “perla nascosta” della costa nord dell’isola, si prepara ad accogliere più visitatori dal Belpaese grazie a nuovi collegamenti aerei.

L’aeroporto internazionale Gregorio Luperón di Puerto Plata è già raggiungibile dall’Italia con due voli settimanali operati dalla compagnia tedesca Condor via Francoforte, con partenze da Milano tutto l’anno e da Roma nella stagione estiva. La novità è che da maggio 2026 si aggiungerà anche Venezia.

Una buona notizia per chi vive sull’isola e riceve familiari o amici dall’Italia, ma anche per chi sta valutando di trasferirsi in questa zona ancora poco esplorata dai connazionali.

Secondo i dati del ministero del Turismo dominicano, Puerto Plata ha accolto nel 2025 quasi 620mila visitatori internazionali, con un aumento del 12% rispetto all’anno precedente. I turisti europei in crescita sono soprattutto tedeschi e francesi, mentre gli italiani restano ancora una presenza limitata. Un gap che questi nuovi voli potrebbero contribuire a colmare.

La città offre un’esperienza autentica e meno turistica rispetto ai classici resort di Punta Cana: spiagge selvagge sulla barriera corallina, foreste tropicali, e una vera “Chocolate Route” che attraversa le piantagioni di cacao del nord dell’isola, con la Del Oro Chocolate Factory alle porte della città.

Per gli italiani già residenti nella zona nord del Paese, insomma, arrivare a casa — o far arrivare i propri cari — sta diventando un po’ più semplice.




Il Sud Italia conquista New York: lusso e matrimoni al centro della strategia ENIT

sunset view luxury wedding villa chianti 13

sunset view luxury wedding villa chianti 13Il fascino del Sud Italia sbarca a New York, dove l’ENIT (Agenzia nazionale del turismo) ha acceso i riflettori su un settore in forte crescita: quello del turismo di lusso legato ai matrimoni.

Nel cuore della metropoli americana, è stato presentato il meglio dell’offerta italiana, con un focus particolare sulle regioni meridionali, sempre più richieste da coppie internazionali in cerca di location esclusive per il loro “sì”.

Negli ultimi anni, l’Italia si è affermata come una delle mete preferite per i matrimoni di lusso. Ville storiche, borghi, coste spettacolari e una tradizione enogastronomica unica rappresentano un richiamo fortissimo per coppie provenienti da tutto il mondo.

Il settore è in forte espansione e genera un impatto economico significativo, arrivando a sfiorare il miliardo di euro e attirando migliaia di eventi ogni anno.

Durante l’iniziativa a New York, grande attenzione è stata dedicata al Sud Italia: dalla Puglia alla Costiera Amalfitana, passando per Sicilia e altre destinazioni emergenti.

Queste aree, grazie al clima, ai paesaggi e ai costi spesso più competitivi rispetto ad altre zone, stanno diventando sempre più centrali nel turismo di alta gamma.

Oggi il matrimonio in Italia non è più solo una cerimonia, ma una vera esperienza di viaggio. Gli eventi si trasformano spesso in soggiorni di più giorni, con ospiti che vivono il territorio tra cultura, cucina e relax.

Questo modello contribuisce a rafforzare l’immagine del “Made in Italy” nel mondo, unendo ospitalità, bellezza e qualità.

La scelta di New York non è casuale: il mercato americano rappresenta uno dei più importanti per il turismo italiano, soprattutto nel segmento luxury.

Promuovere qui il Sud Italia significa puntare su un pubblico con alta capacità di spesa e forte interesse per esperienze esclusive.

Per gli italiani che vivono negli Stati Uniti e nelle Americhe, questo tipo di iniziative rafforza il legame con il Paese d’origine e apre anche opportunità economiche, tra turismo, eventi e servizi collegati.

Il messaggio è chiaro: l’Italia, e in particolare il suo Sud, continua a essere un punto di riferimento mondiale per il lusso e per i momenti più importanti della vita.




Turisti italiani bloccati a Sharm El-Sheik

afp passengeri voli cancellati grecia

afp passengeri voli cancellati greciaA seguito della cancellazione di tre voli commerciali diretti a Milano nella giornata di ieri – a causa della sospensione del traffico aereo dalla Grecia per un guasto tecnico alle comunicazioni – circa 600 connazionali sono attualmente fermi nella località turistica di Sharm El-Sheik, in Egitto.

Di essi, i clienti Alpitour (circa 90) dovrebbero rientrare con un volo straordinario Neos, previsto partire a mezzanotte di stasera. Sullo stesso volo, rientreranno altri connazionali con il coordinamento dell’Ambasciata d’Italia al Cairo, che ha inviato due funzionari sul posto.

In stretto raccordo con la Farnesina, l’Ambasciata sta inoltre prestando la massima assistenza ai connazionali rimasti a terra per  assicurare che siano alloggiati in strutture adeguate  e per identificare nuovi voli che permettano il loro rientro in Italia nel più breve tempo possibile.




A New York si parla del turismo veneto

19missioneveneto

19missionevenetoLa Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti ha promosso una missione istituzionale a New York dedicata al turismo, coinvolgendo una rappresentanza composta da Fondazione DMO Marca Treviso e Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi – The Mountains of Venice.
L’iniziativa è stata organizzata operativamente da Venicepromex – agenzia per l’internazionalizzazione del sistema camerale veneto – e ospitata dalla Italy America Chamber of Commerce di New York che ha anche svolto attività di consulenza strategica e di selezione di contatti qualificati per gli incontri B2B con oltre 50 operatori turistici e influencer statunitensi.
Per il Presidente della Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti, Mario Pozza, si è trattato di due missioni in una, dato il suo ruolo anche di Presidente di Assocamerestero. Durante la missione, Pozza ha anche incontrato il board della Italy America Chamber of Commerce di New York guidata dal Segretario Generale, Federico Tozzi.
“In questa missione istituzionale a New York – ha commentato Pozza – la Camera di Commercio porta un vero e proprio sistema di promozione: con Fondazione Marca Treviso, la Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi e Venicepromex. Ci presentiamo uniti per valorizzare le nostre eccellenze turistiche e territoriali. Come Presidente di Assocamerestero desidero evidenziare l’importanza del sistema camerale italiano all’estero e, oggi in particolare, della Italy America Chamber of Commerce, partner strategico che ha reso possibile questa missione attraverso un programma di incontri mirati con operatori internazionali: un ringraziamento particolare va al Segretario Generale Federico Tozzi per la professionalità, il know how di un mercato così importante come quello americano e per il grande lavoro svolto di affiancamento e consulenza”.
“Il confronto con la business community americana – ha aggiunto – ci permette di aprire nuove prospettive di crescita e di rafforzare la presenza del Veneto in un mercato di rilevanza mondiale. Siamo convinti che questa missione sia solo l’inizio di collaborazioni di spessore, capaci di generare ricadute concrete e durature per il nostro sistema territoriale. Invito gli operatori di Treviso e Belluno – ha concluso Pozza – ad approfondire le informazioni contattando le Fondazioni Marca Treviso e la DMO Dolomiti Bellunesi e le Camere di Commercio Italiane all’estero dove troverete la rete camerale e i partner affidabili per nuove occasioni di business”.
“Questi giorni di lavoro costituiscono un’attività molto importante per far conoscere, anche oltreoceano, l’autenticità e la varietà delle esperienze che i nostri territori possono offrire”, ha commentato la Presidente di Fondazione Marca Treviso Giulia Casagrande. “L’incontro diretto con il pubblico degli operatori statunitensi aiuta inoltre a focalizzarsi sulla domanda e ci consente di trasferire agli imprenditori del settore turistico e dei servizi, le richieste specifiche, sempre più indirizzate verso le esperienze di alto livello, personalizzate e tipiche, rispetto alla destinazione. In questo i nostri operatori sono assolutamente in grado di soddisfare la domanda. Stiamo progettando di organizzare degli educational finalizzati alla conoscenza dell’incredibile varietà e altissima qualità di servizi che la Marca, forte della sua storia, tipicità e tessuto imprenditoriale, può offrire, integrandoli con l’offerta del Veneziano e del Bellunese. Ringrazio tutti gli Enti partecipanti per il lavoro di coordinamento”.
Gli Stati Uniti, ha ricordato la Direttrice della DMO Dolomiti Bellunesi Valentina Colleselli, “sono per noi un mercato strategico. Dialogando con gli operatori del settore. Abbiamo riscontrato interesse per un territorio che rimane autentico seppur ben collegato con Venezia e quindi con i flussi importanti e le mete tradizionali che gli americani conoscono. Questa vicinanza è strategica, ma va gestita. La richiesta è di servizi di qualità e strutture alberghiere qualificate. Questo è un aspetto su cui investire nella nostra destinazione perché le opportunità sono ampie. Grazie all’iniziativa camerale abbiamo avviato per la prima volta un dialogo sulla costruzione di un’offerta turistica integrata fra la Marca Trevigiana e le Dolomiti Bellunesi. Un progetto che dà valore a entrambe le destinazioni nelle loro specificità e crea una proposta unica sulla quale lavoreremo insieme nei prossimi mesi”.
Dopo questo primo appuntamento, infatti, Venicepromex proseguirà con azioni di follow-up e nuovi incontri B2B finalizzati a costruire pacchetti integrati e condivisi, capaci di unire le migliori destinazioni venete e di rispondere alla crescente domanda del mercato statunitense. (aise) 




Tracing Italian Roots: il Comites Washington cerca collaboratori

creator: gd jpeg v1.0 (using ijg jpeg v62), quality = 90

creator: gd jpeg v1.0 (using ijg jpeg v62), quality = 90

Una mappa per (rin)tracciare l’eredità italiana negli Stati Uniti, collegando ogni storia al suo luogo d’origine in Italia. Si chiamerà “Tracing Italian Roots” la nuova piattaforma digitale ideata dal Comites di Washington e realizzata grazie al contributo della Direzione generale per gli italiani all’estero della Farnesina.
La web-app debutterà il 18 ottobre 2025 all’Ambasciata d’Italia a Washington.
Il progetto, spiega il Comites, “mira a creare una guida digitale interattiva e geolocalizzata per raccontare la storia del contributo italiano e italo-americano a Washington D.C. in ogni settore. Sostenuto da istituzioni italiane e in partnership con il COMITES DC, vogliamo dare voce a storie conosciute e, soprattutto, a quelle mai raccontate”. Per farlo, il Comites è alla ricerca di due studenti o neolaureati motivati, che si uniranno al team locale per un incarico iniziale di 3 mesi.
Gli interessati potranno inviare il proprio Curriculum Vitae via email all’indirizzo comites.washingtondc@gmail.com. (aise) 




Comincia la stagione turistica: primi arrivi a Lampedusa!

d6dd0fd76dbec16d424a7d5d927cb269

d6dd0fd76dbec16d424a7d5d927cb269Finalmente l’estate entra nel vivo e, come da tradizione, Lampedusa inaugura la stagione con i primi arrivi di massa.
Sette sbarchi in un solo giorno, più di quattrocento nuovi “ospiti” sbarcati direttamente sulle coste italiane. Nessuna prenotazione su Booking, nessun volo low cost da Fiumicino: il viaggio parte dalla Libia, rotta mediterranea, con transfer incluso offerto da Guardia Costiera e Frontex.

Altro che pacchetti all inclusive: qui si viaggia in economia, massimo 100 persone per imbarcazione, bagaglio a mano sconsigliato, assistenza sanitaria e pasti caldi disponibili solo all’arrivo.

Il centro d’accoglienza dell’isola ha accolto i nuovi arrivati con il consueto spirito di ospitalità, anche se con qualche difficoltà logistica: pare che le strutture siano più affollate del buffet di ferragosto in un villaggio vacanze calabrese. Ma niente paura: già pronti i pullman per i trasferimenti a Porto Empedocle, con destinazione finale da definire.

Nel frattempo, il Ministero del Turismo pensa di aggiornare le statistiche, includendo nella voce “turismo internazionale” anche queste forme di viaggio alternativo. Del resto, chi siamo noi per giudicare? In fondo, chi arriva a Lampedusa cerca solo un po’ di sole, di sicurezza e — se possibile — una nuova vita.

Chi invece è già in vacanza in Italia e si lamenta dei treni in ritardo, del caldo e del Wi‑Fi che non prende in spiaggia, può sempre consolarsi pensando che c’è chi per arrivare ha attraversato il Sahara e poi il mare, su un gommone. E senza nemmeno un welcome drink.