La Regione Piemonte e il turismo religioso: la Via Francigena e la Sacra Sindone

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800px vf ruta completa con principales poblaciones.svgIl 28 giugno anteprima a Roma del progetto interattivo con Palazzo Madama, Regione Piemonte, Fondazione Acutis  e Enit per sensibilizzare al viaggio sostenibile, accessibile e spirituale.

Il turismo religioso, inclusivo e sostenibile al centro del progetto “Via Francigena for all” con la mostra In cammino. La porta di Torino: itinerari sindonici sulla Via Francigena che sarà allestita a Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica di Torino dal 13 luglio al 10 ottobre. Verrà presentato a Roma nella sede dell’Enit  (via Marghera 2) il 28 giugno alle ore 11 . Interverranno: Alberto Cirio , presidente della Regione Piemonte; Ivana Jelinic e Sandro Pappalardo, rispettivamente presidente e consigliere Cda Enit; Vittoria Poggio, assessore Regione Piemonte Turismo, cultura e commercio; Adriana Acutis, vicepresidente Fondazione Carlo Acutis; Giovanni Carlo Federico Villa, direttore scientifico Palazzo Madama di Torino e curatore della mostra. (Inform)




Benveduti: “Radici liguri, patrimonio da promuovere”

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liguria guide getty 1080x715“Promuovere la cultura storica delle radici liguri, non è solo un dovere morale e sociale, ma è anche una straordinaria opportunità per allargare l’orizzonte della nostra Liguria ai cinque continenti”. Lo sottolinea l’Assessore regionale all’Emigrazione e all’Immigrazione Andrea Benveduti in un intervento che apre il nuovo numero di “Gens Ligustica in Orbe”, periodico dell’Associazione Liguri nel Mondo.

“Lavorando di concerto con la Consulta ligure per l’emigrazione, abbiamo ripreso e consolidato contatti con associazioni come quella dei Liguri nel Mondo, che complessivamente rappresentano il 10% dell’attuale popolazione residente in regione (oltre 150 mila i censiti)” scrive l’Assessore. “Il nostro obiettivo – puntualizza- è quello di supportare, anche con il programma annuale dell’emigrazione 2023 approvato recentemente in giunta, tutta una serie di interventi di scambi culturali, economici e turistici che siamo certi faranno riscoprire antichi saperi delle nostre radici”.

Benveduti spiega:  “Tra le azioni previste dal programma, oltre alla pubblicazione di questo semestrale, sono già state impegnate risorse per la mappa interattiva “Narra(re)Spezia” e per l’istituzione di borse di studio per la partecipazione al corso di lingua e cultura italiana organizzato dal Centro Internazionale di Studi Italiani (C.I.S.I.) dell’Università degli Studi di Genova per i discendenti di origine ligure residenti all’estero. Non dimenticando il tema del reinsediamento dei liguri di prima, seconda o terza generazione sparsi  per il mondo che già supportiamo con servizi, ma che incentiveremo ulteriormente nel prossimo futuro con un pacchetto di aiuti e sostegni”.  A questo proposito, l’Assessore sottolinea che “stiamo lavorando al progetto “Ma se ghe penso”, un’azione regionale corale e coordinata che ha l’ambizione di agevolare il ripopolamento abitativo ed economico nel nostro entroterra”. “È evidente che la portata degli interventi necessari per recuperare il terreno perso, oltreché richiedere anni, necessita di una magnitudo d’interventi ben superiore alle risorse regionali, ma l’auspicio è che possa essere un primo passo per rendere il ritorno, o il semplice trasferimento nelle nostre aree interne, attrattivo e fattibile anche per chi lavora nelle grandi città italiane ed estere”, conclude l’Assessore Benveduti. (Inform)




Turismo estivo. Previsti 2 milioni di arrivi aeroportuali

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nuovo logo enit image 339x223L’84 per cento dei turisti sarà internazionale e il 16 per cento italiano. Il Ministro del turismo Santanché: “Importanti segnali dai dati sulla stagione estiva. Turismo settore fondamentale per la crescita della nazione”

Estate italiana in gran forma. Secondo stime Enit su dati Data Appeal e Unwto per il periodo estivo sono attesi flussi in crescita.i passeggeri aeroportuali attesi in Italia stando ad oggi sono almeno 1.844.000, di cui l’84% di origine internazionale ed il 16% italiana. A giugno attesi almeno 944 mila arrivi, in aumento del +8,6% rispetto al 2022.  Già il primo trimestre 2023 ha dato i primi segnali di grande crescita dei flussi: tra gennaio e marzo 2023, il turismo internazionale è aumentato dell’+86% rispetto allo stesso periodo del 2022. Hanno viaggiato all’estero circa 235 milioni di turisti.

I viaggiatori internazionali in Italia sono circa 15 milioni, con un aumento del +42,0% sul 2022 ed un recupero dell’87,7% sul medesimo periodo del 2019.

Si sceglie l’Italia soprattutto come meta di vacanza (30% circa dei viaggiatori) e per motivi di lavoro (21,4%). Ma anche per visitare parenti e amici (14,6%) e per shopping (11,8%).

Il 71,7% dei flussi proviene dai Paesi dell’Unione Europea, principalmente da Francia e Germania. Il 18,3% dall’area extra europea, soprattutto dal Regno Unito.

Secondo le stime UNWTO, nel primo trimestre 2023, gli arrivi internazionali raggiungono l’80% dei livelli pre-pandemia (-20% su gennaio-marzo 2019), sostenuti dai forti risultati in Europa (-10%) e Medio Oriente (+15%).

Le prospettive a breve termine sul turismo internazionale, soprattutto nei mesi a ridosso della stagione estiva, superano ampiamente quelle espresse per il 2022. Nel complesso, quasi il 70% degli esperti prevede performance superiori per i viaggi tra maggio e agosto. Il 50% attende un risultato migliore, mentre il 19% è ancora più ottimista.

Per scegliere la vacanza i turisti terranno conto soprattutto del buon rapporto qualità-prezzo, con un atteggiamento più cauto nei confronti della spesa, e della vicinanza del luogo di svago da casa, privilegiando tragitti brevi.

L’Italia fa gola agli americani. Gli Usa infatti sono il primo mercato di provenienza, in termini di passeggeri aerei, con un’incidenza del 26,3% sul totale estero previsto nel trimestre estivo.  Sul podio anche Francia (6,1%) e Spagna (4,7%) che insieme raggiungono una quota parte dell’11%. Nel resto della top ten, tra i viaggiatori provenienti da Paesi oltreoceano anche l’Australia che si posiziona al quinto posto (4,1%) e il Canada al settimo (3,8%). Seguono Brasile (2,8%), Corea del Sud (1,9%) e Argentina (1,7%).  Gli australiani si fermano mediamente 25 notti, gli argentini quasi 20. I canadesi effettuano circa 15 pernottamenti come i brasiliani, mentre la permanenza media degli statunitensi in Italia si aggira intorno alle 12 notti. Il soggiorno dei coreani dura poco più di una settimana.

Si arriva in Italia prevalentemente in coppia. Le prenotazioni aeree sono in prevalenza per 2 passeggeri (32,3%) e per piccoli gruppi di 3/5 persone (28,3%). I viaggiatori individuali rappresentano il 27,3%.

Su Roma FCO e Milano è previsto l’80% degli arrivi aeroportuali internazionali, distribuiti in egual misura.

Quanto alle strutture ricettive prenotate online sono sature già per oltre il 40 per cento a giugno (luglio 27,9%; agosto 21,8%). Al momento, il comparto lacuale è quello più apprezzato per il trimestre estivo, con una saturazione OTA del 36,2%. Segue il prodotto balneare con il 33,7% e le città d’arte con il 33,1%. Il livello di occupazione attuale per la montagna (30,2%) e le terme (27%) è leggermente inferiore alla media nazionale complessiva.

“I dati della stagione estiva sono molto incoraggianti ed evidenziano la costante crescita del settore che si avvia a superare i numeri del 2019. Un comparto fondamentale per la crescita della nazione su cui il Governo sta investendo molto” commenta il Ministro del turismo Daniela Santanchè.

“L’Italia sta mantenendo performance molto elevate, avremo un’estate rigogliosa con un ritorno di tutti i flussi internazionali e questo spinge a prestazioni sempre più elevate in termini di offerta e ospitalità” dichiara Ivana Jelinic ,presidente e ceo Enit . (Inform)




Il mare di Sardegna tra i più belli d’Italia

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La Sardegna è la regione italiana con la migliore performance in una classifica che stabilisce i mari più belli del Paese, stilata dall’Ong Legambiente e dall’associazione Touring Club Italiano.
La Sardegna ha sette località inserite nella classifica, compresa la prima, che si trova nella città di Baunei, in provincia di Nuoro.

L’organizzazione ha evidenziato che il comune è riuscito a stabilire un limite di capienza per le persone che consenta la corretta convivenza tra natura e bagnanti.
Alle spalle della regione sarda compaiono la Toscana, con quattro località, Puglia e Campania, con tre, e la Sicilia, con due rappresentanti. Chiudono la classifica Basilicata e Calabria, grande novità per l’ingresso di Tropea.
In totale sono 21 le località balneari nella lista “Il mare più bello del 2023”. Chi prepara la tavola premia i luoghi che coniugano bellezza paesaggistica, eccellenza e sostenibilità. (ANSA).




“Turismo delle Origini e nuove frontiere per lo sviluppo turistico del Paese”: convegno oggi a Sorrento

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turismo radici e1614863459554 512x223“Turismo delle Origini e nuove frontiere per lo sviluppo turistico del Paese”. E’ il titolo del convegno che è in corso a Sorrento nella sala Torquato Tasso del Palazzo Municipale.

Ad avvicendarsi al tavolo dei relatori Massimo Coppola, Sindaco di Sorrento, Luigi Di Prisco, Presidente del consiglio comunale di Sorrento, Giorgio Silli, Sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Francesco Giacobbe, senatore eletto nella circoscrizione Estero-ripartizione Africa-Asia-Oceania-Antartide e Segretario della IX commissione permanente Turismo del Senato, Felice Casucci, Assessore al Turismo della Regione Campania, Marina Gabrieli, Coordinatrice nazionale progetto Pnrr “Turismo delle radici”, Costanzo Iaccarino, componente del Direttivo nazionale Federalberghi, Giuseppe Abbati, Presidente Nazionale AITEF, Massimo Agrisano della segreteria nazionale FILEF, moderati dal giornalista Vincenzo Lamberti.

L’evento è organizzato dal Comune di Sorrento con lo scopo di far conoscere le potenzialità di questo progetto nell’anno che dedicato proprio al “Turismo delle origini”, fornendo idee e prospettive per intercettare nuovi flussi, destagionalizzare il turismo ed ampliare l’offerta contribuendo allo sviluppo di aree e attività fino ad oggi ritenute marginali.

Il turismo delle origini non ha una denominazione univoca, è conosciuto anche come turismo delle radici o di ritorno, ed è generato dai migranti che si recano in vacanza nel Paese di origine, spesso dopo esserne stati lontano per lungo tempo, o dai loro discendenti che vogliono visitare e conoscere la terra di origine della loro famiglia. Il viaggio e il relativo soggiorno nella terra natale costituiscono un’esperienza ad alto contenuto emotivo: per i primi rappresentano infatti l’occasione per rivedere i propri cari e soprattutto ritrovare i luoghi che hanno segnato la propria vita prima di partire. Per i secondi diventa un modo per ricercare le proprie radici e scoprire i luoghi in cui hanno vissuto gli avi, specialmente per coloro che hanno perso in parte o totalmente il legame con la terra di origine.

L’incontro sarà tramesso in diretta sulla pagina Facebook del Comune di Sorrento all’indirizzo www.facebook.com/comunesorrento (Inform)




Ponte del 2 giugno: 15 milioni di italiani in viaggio

ponte del 2 giugno, 15 milioni in viaggio ma pesa il meteo

ponte del 2 giugno, 15 milioni in viaggio ma pesa il meteo

Saranno 14,9 milioni gli italiani che approfitteranno della Festa della Repubblica per aggiudicarsi un weekend lungo, o anche qualche giorno in più, fuori casa in vacanza. Molti però gli indecisi fino all’ultimo momento a causa del meteo instabil

Lo rileva l’Osservatorio Turismo di Confcommercio Swg sulle intenzioni di vacanza. Con un budget medio di 400 euro pro-capite tutto compreso, il giro d’affari generato sfiorerà 6 miliardi di euro: una cifra sostanzialmente in linea con il resto dei “ponti” trascorsi del 2023.

La propensione a partire che gli italiani manifestano oggi – sottolinea Confcommercio – è inferiore, di circa 4 punti percentuali, a quella dichiarata solo un mese fa per la stessa ricorrenza, anche per l’incertezza del meteo che potrebbe scoraggiare le partenze. E’ sorprendente notare come, nonostante la lunghezza mediamente piuttosto ridotta del viaggio pianificato – il 67% del campione starà fuori casa 1 o 2 notti al massimo – 1 Italiano su 2 abbia scelto, come destinazione, una località fuori dalla sua regione di residenza e addirittura 1 su 10 una meta estera. Il mare stravince, scelto dal 36% degli intervistati, ma anche città, città d’arte e borghi totalizzano, complessivamente, un ottimo 27%. In buona posizione anche la montagna, con il 14% delle preferenze.




“La Vita indipendente non va in vacanza”, un progetto per il turismo accessibile

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nuovo logo enit image 339x223“La Vita indipendente non va in vacanza” è il nome del progetto di turismo inclusivo che Mitur, Enit e Aism presentano il 31 maggio, ore 15, presso l’Enit – Agenzia Nazionale del Turismo  (Via Marghera 2 – Roma). Il progetto pilota ha l’obiettivo di rendere l’Italia capofila in Europa e nel mondo per il turismo accessibile. L’annuncio si inserisce nell’ambito della Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla dal 29 maggio al 6 giugno. Interverranno: Daniela Santanchè , Ministro del Turismo; Alessandra Locatelli, Ministro per le Disabilità; Ivana Jelinic, Amministratore delegato Enit; Mario Alberto Battaglia, Presidente Fism e  Dg Aism; Vincenzo Falabella, Presidente Fish: Tommaso Dragotto, Presidente di Sicily by Car.  Modererà Luca Briziarelli, Presidente di Bil Benefit (Inform)




L’Emilia Romagna pronta a ricevere i vacanzieri

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29santancheAperti per ferie. L’Emilia-Romagna, all’indomani dell’alluvione che ha colpito buona parte del territorio e soprattutto la Romagna, è pronta ad accogliere i turisti per la stagione estiva. Per raggiungere a tappeto i mercati interni e internazionali con l’obiettivo di invitare tutti i turisti a verificare di persona che le loro vacanze, anche per la stagione estiva ormai alle porte, sono garantite Ministero del Turismo ed Enit hanno presentato sabato scorso a Rimini la campagna “L’Emilia-Romagna ti aspetta”.
Presenti la Ministra al Turismo, Daniela Santanchè, il Presidente della Regione, Stefano Bonaccini, l’Assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini, la Presidente e Amministratore Delegato di ENIT, Ivana Jelinic, il Presidente di Visit Romagna e Sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad, e il sindaco di Imola, Marco Panieri, in rappresentanza del Territorio Turistico Bologna-Modena.
“L’Emilia-Romagna ti aspetta”, dunque, lo slogan della campagna che verrà declinata all’interno di “Open to Meraviglia” con la Venere di Botticelli che, con le mani a forma di cuore, inviterà i turisti nella regione; sugli sfondi, nelle diverse versioni, la Biblioteca Malatestiana di Cesena, i mosaici bizantini di Ravenna, Piazza Saffi di Forlì, i Portici Unesco di Bologna e una spiaggia della Riviera. Le immagini, di grande formato, saranno collocate da giugno, e a più riprese nel corso di tutto l’anno, nei principali aeroporti europei e internazionali, negli hub ferroviari europei e nei cartelloni di grandi città italiane e straniere. La campagna sarà sostenuta anche grazie al coinvolgimento di influencer, attraverso loro contenuti sulla stampa, online e in radio.
Inoltre, sono previste campagne ad hoc sul mercato domestico, molto rilevante per la Regione Emilia- Romagna, anche in partnership con player di rilievo quale Trenitalia.
Si rivolge in particolare al mercato tedesco, uno dei più rilevanti per le vacanze balneari, l’azione della Regione messa a punto da Apt Servizi Emilia-Romagna, con la ripartenza, da oggi e fino al 18 giugno, della campagna “Niente di più vicino!” sulle tv nazionali, cui si affiancherà una campagna multimediale con le ferrovie tedesche Deutsche Bahn e austriache ÖBB. E poi la nuova campagna #togetherinEmiliaRomagna pensata per i profili social della promozione turistica regionale, italiani e in lingua inglese e tedesca, che sarà indirizzata al mercato europeo e Usa. Altre iniziative sono inoltre previste in autunno.
Insieme a Visit Romagna sarà invece trasmesso a partire dal 6 giugno sulle principali emittenti nazionali, lo spot “Romagna, la vacanza degli Italiani”, che sarà oggetto anche di una campagna radiofonica, mentre coi principali parchi divertimento è previsto un messaggio indirizzato alle emittenti per bambini. Infine, in digitale e con inserzioni sui giornali “This is Bologna – Questa è Bologna”, e “The Sound of Modena – Visitmodena”, le azioni del Territorio Turistico Bologna con Modena.
“Il Governo ha dato risposte immediate”, ha evidenziato la Ministra Santanchè. “Ci siamo mossi con una rapidità che non ha precedenti. Come Ministero del Turismo abbiamo stanziato un fondo di 10 milioni per le imprese turistiche colpite dal maltempo. E poi una campagna di promozione internazionale perché l’Emilia-Romagna riparta subito grazie al turismo e alla sua resilienza”.
“L’industria delle vacanze dell’Emilia-Romagna è pronta e abbiamo bisogno che questo messaggio arrivi chiaro e forte a tutti”, le parole del Presidente Bonaccini e dell’Assessore Corsini. “Lo dobbiamo a questa terra, ai cittadini, ai sindaci e alle donne e agli uomini che da subito hanno lavorato, senza risparmiarsi, per superare gli effetti di un’alluvione che non ha riscontri, per portata, nel Paese. Certo, c’è e ci sarà ancora tanto da fare per ricostruire tutto, ma i luoghi di vacanza sono pronti. I turisti possono venire tranquilli e in sicurezza. Ringraziamo il Governo, la Ministra e l’Enit per averci da subito affiancato in questo grande lavoro di squadra, mettendo a disposizione strumenti importanti e significativi per portare questo messaggio ovunque”.
“Non ci saranno azioni spot ma azioni prolungate durante tutto l’anno – ha assicurato Ivana Jelinic, Presidente e Amministratore Delegato Enit – per mantenere viva l’attenzione sull’Emilia-Romagna e amplificare la portata sui mercati esteri di riferimento. Enit ha in programma un’attività pianificata che comprende due flight pubblicitari in oltre 35 aeroporti e stazioni (giugno/luglio e settembre/dicembre). Inoltre, campagne di advertising digitale, influencer marketing, PR internazionali e branded content in 18 paesi (giugno/dicembre) e ufficio stampa internazionale. Sul sito Enit  sono disponibili informazioni costantemente aggiornate fornite dall’Emilia-Romagna”. (aise) 




Volare low-cost? “Più caro che viaggiare con la compagnia di linea”

aereo passeggeri

aereo passeggeri“Facendo una ricerca sui principali motori di comparazione online, abbiamo appurato che, per assurdo, volare alle Canarie con una low cost costa di più che volare con una compagnia di linea. Siamo consapevoli che, non essendo beni di prima necessità, il prezzo dei biglietti segua le leggi della domanda e dell’offerta, ma ora si stanno superando i limiti soprattutto se si pensa ai disservizi che i viaggiatori sono comunque costantemente obbligati a subire”. Così Davide Zanon, Segretario Regionale dell’associazione di consumatori CODICI Lombardia.

Secondo Zanon “ormai concedersi una vacanza è diventato un lusso per le famiglie, a prescindere dal mezzo di trasporto che si decida di utilizzare. Il caro benzina rende sconveniente utilizzare l’auto; i costi dei biglietti dei treni per le principali tratte nazionali a volte sono superiori rispetto alle tratte aeree europee; i costi dei biglietti delle low cost, nei mesi estivi e non solo, sono schizzati alle stelle arrivando ad essere equiparabili alle compagnie di linea che, però, offrono maggiori comfort e servizi”.

ag Dire – www.dire.it




Turismo Mice, Italia terza al mondo e seconda in Europa

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enit turismo mice italia scala la classifica icc terza al mondo e seconda in europa immagine12L’Italia legata al turismo business scala le classifiche mondiali Icca (International Congress and Convention Association): è terza a livello globale e seconda in Europa con oltre 520 meeting dopo la Spagna (528) e gli USA (690) saldi al primo posto (Enit su dati Icca). Nel 2022 circa l’85% dei meetings si sono svolti in presenza, circa 9.000 su un totale di oltre 10.500. Roma e Milano sono al quattordicesimo e diciottesimo posto con 79 e 66 meeting rispettivi, mentre nel ranking europeo salgono entrambe di una posizione. I viaggi del futuro coniugano sempre di più tempo libero e business. La formula blended (affari + tempo libero) emerge dall’indagine Enit su dati ForwardKeys, WTTC (previsioni Euromonitor), Bankitalia, Deloitte e dati WTTC  (Trip.com) nel corso della fiera internazionale di settore Imex 2023 dal 23 al 25 maggio a Francoforte. Già nel 2021 si è assistito ad una ripresa del segmentobusiness, cresciuto del +31% rispetto ai livelli del 2020, quando la spesa globale per i viaggi aziendali aveva subito un calo del -56% sul 2019. Secondo Skyscanner, un intervistato su sei è propenso ad accettare viaggi combinati: lavorare in vacanza è una scelta strategica in quanto “si ha più tempo nella destinazione” (55%) e “risulta più economico, volando in orari più tranquilli” (51%).

E’ il lavoro flessibile uno dei fattori che maggiormente ha contribuito alla crescita dei viaggi “blended”, insieme al settore MICE (Meetings, incentives, conferences and exhibition) che ha messo in evidenza le opportunità per i potenziali partecipanti di prolungare il soggiorno.

Secondo le previsioni di Euromonitor, la spesa mondiale dei viaggiatori che uniscono lavoro e tempo libero, stimata in 200 miliardi di dollari nel 2022, dovrebbe più che raddoppiare tra il 2021 e il 2027, passando da 150 miliardi di dollari a circa 360 miliardi.

“Gli ottimi dati sulla ripresa dei viaggi d’affari sono un’ottima notizia perché oltre a far bene all’economia hanno un impatto positivo sull’ambiente, e supportano il comparto a favorire strategie di destagionalizzazione dei flussi turistici portando anche benefici per le economie locali perché aumentando la durata dei soggiorni e della spesa cresce la possibilità di conoscere meglio i territori, i prodotti tipici e le tradizioni, che sono i punti di forza del nostro Made in Italy. Bene che Roma sia entrata nella top 20, ma dobbiamo fare di più: la mia ambizione non è solo che Roma scali la classifica ma che Milano, Genova e Torino, rientrino tra le prime 50 città” dichiara il Ministro del Turismo Daniela Santanchè.

“La popolarità dei viaggi combinati è visibile anche nei dati che riguardano il pagamento. Su Trip.Biz, i viaggiatori selezionano sempre più sia “Personal Travel” (per spese personali) che “Mixed Payments” (per integrare i budget aziendali con fondi personali). Nel 2022, le prenotazioni per i voli personali sono aumentate del +22% rispetto al 2021 e del +33% rispetto al pre-pandemia, con un andamento analogo per le prenotazioni di alloggi.  Il numero di prenotazioni con “pagamento misto” è aumentato addirittura del +954%” sostiene la Presidente e Ceo Enit Ivana Jelinic.

“L’adozione di politiche sostenibili da parte delle aziende ha un impatto anche sulla gestione dei viaggi di lavoro e sembrerebbe incentivare scelte più green anche attraverso il pagamento di tariffe superiori per opzioni di vitto, alloggio e trasporto che non danneggiano l’ambiente e/o minimizzano le emissioni di CO₂” dichiara Maria Elena Rossi Direttore Marketing Enit impegnata a sviluppare strategie di promozione del segmento.

Per i dipendenti, la combinazione di lavoro e tempo libero può rendere i viaggi più convenienti: poiché le spese del viaggio sono coperte dal datore di lavoro, i fondi personali risparmiati possono essere spesi nella destinazione apportando, così, maggiori introiti all’economia locale.

Per i datori di lavoro, consentire al personale di abbinare viaggi di piacere a quelli di lavoro può comportare una maggiore soddisfazione dei dipendenti e ritenzione della forza lavoro. La crescita dei viaggi combinati potrebbe aver contribuito all’aumento della durata media complessiva del soggiorno dei viaggiatori. Nel 2019, la durata media di un viaggio di andata e ritorno prenotato su Trip.com è di 9 giorni, nel 2022 sale a circa 14 giorni.

I dati di ForwardKeys mostrano una tendenza simile, con la durata media che passa da 11 giorni nel 2019 a 14 giorni nel 2022 (sulla base di arrivi da gennaio a dicembre 2022).

La quota dei soggiorni lunghi (una o più settimane) è passata dal 20% del 2019 al 26% nel 2022 con aumenti considerevoli in Asia-Pacifico e Nord America. Per trarre vantaggio dal crescente interesse verso i viaggi misti, diversi governi in tutto il mondo stanno introducendo visti specifici. Conosciuti come visti per i “nomadi digitali”, consentono ai visitatori stranieri di lavorare a distanza in un paese per un periodo prolungato, di solito senza tasse.

Il 40% delle aziende italiane, ad esempio, è disponibile a spendere tra il 5 e il 10% in più per viaggi di lavoro sostenibili secondo Enit su indagine Deloitte. I viaggi aziendali sono quasi raddoppiati tra l’inizio e la fine del 2022.  I travel manager di Europa e Stati Uniti prevedono percorsi simili fino al 2024 per il recupero della spesa dei viaggi d’affari rispetto ai livelli pre-pandemici.

Nel complesso, il 24% delle aziende (8% USA – 16% Europa) prevede che la spesa per i viaggi aziendali recuperi il 75% dei livelli del 2019 nella prima metà del 2023.

Il pieno recupero del volume di spesa del 2019 entro la fine del 2024 è atteso dal 71% delle aziende statunitensi e dal 68% delle aziende europee.

Dopo la battuta d’arresto dovuta al Covid, il numero di viaggiatori internazionali in Italia per motivi di lavoro registra una ripresa già nel 2021 sul 2020 (+17,4%) per poi proseguire nel 2022 con una crescita del 23,6% in più sull’anno precedente. In totale, circa 13,4 milioni di turisti business provenienti dall’estero che tuttavia risultano ancora inferiori al 2019 nella misura del  -14,1%.

I pernottamenti effettuati sono 45,6 milioni con un incremento del +38,8% sul 2021 e anche del +4,4% sul 2019.

La spesa sostenuta dagli stranieri per i viaggi d’affari in Italia è di oltre 4,3 miliardi di euro nel 2021 e sale a 6,4 miliardi di euro nel 2022, in aumento del +47,4%. Gli introiti superano i livelli pre-pandemia del +10,4%.

Nel 2022, la quota parte della spesa per i viaggi d’affari in Italia sul totale degli introiti turistici internazionali è del 14,5%, leggermente superiore al risultato del 2019 (13,1%). (Inform)