Argentina, “Primo Rapporto sul Turismo delle Radici in Italia”: presentata a Mar del Plata l’edizione stampata in lingua spagnola

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argentina primo rapporto sul turismo delle radici in italia facebook immagine1Presentata a Mar del Plata l’edizione stampata in lingua spagnola del “Primo Rapporto sul Turismo delle Radici in Italia”  studio condotto dall’Università di Calabria – il Rapporto è stato curato dalle professoresse dell’Ateneo Sonia Ferrari e Tiziana Nicotera – , dall’Università Nazionale di Mar del Plata e dall’Università di Torino e realizzato con il contributo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (v. https://comunicazioneinform.it/alla-farnesina-la-presentazione-del-primo-rapporto-sul-turismo-delle-radici-in-italia/ .La presentazione a Mar del Plata  è stata organizzata dal Comites in collaborazione con il Consolato d’Italia e con l’ Università Nazionale. Un viaggio alla scoperta del turismo delle radici con la partecipazione di rappresentanti della collettività italiana di Mar del Plata.  (Inform)




Panama, Turismo delle Radici: un concorso per vincere viaggi in Italia

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capturaSei un giovane tra i 18 e i 27 anni, residente a Panama e di origine italiana? Questo concorso è per te!

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Turismo delle Radici in Emilia Romagna, presentati gli esiti della ricerca

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verso un turismo delle radici in emilia romagna presentati gli esiti della ricerca consulta emiliano romagnli nel mondo immagine5“Verso un turismo delle radici in Emilia-Romagna”, è un progetto di ricerca coordinato dal Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia dell’Università di Bologna e realizzato con il contributo della Consulta ER nel Mondo. Informa il sito del Festival Itacà – Festival del Turismo Responsabile.  La ricerca narra di memorie, immaginario, aspettative e desideri degli emigrati emiliano-romagnoli in Argentina e Brasile per un viaggio ospitale alla scoperta delle origini. Il Lavoro di indagine è stato realizzato da Marina Gabrieli, con il coordinamento del prof. Pierluigi Musarò, grazie a una borsa di ricerca istituita dal Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia dell’Università di Bologna e con il sostegno della Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel mondo. L’obiettivo principale di “Verso un turismo delle radici in Emilia-Romagna” è quello di indagare sul sentimento di appartenenza degli emiliano-romagnoli e dei loro discendenti residenti in Argentina e in Brasile, ma anche sulle loro aspettative o abitudini di viaggio nei luoghi delle origini. Un focus speciale tratta anche il tema della nuova mobilità. I risultati dell’indagine sono stati divulgati attraverso due incontri finali (un appuntamento online e un incontro in presenza), un report, un video finale e dei podcast con interviste ad alcuni emigrati emiliano-romagnoli in Argentina e in Brasile. Tutto il materiale è divenuto parte di una mostra dedicata al progetto e visitabile al Museo virtuale MIGRER. Sono partner di questo progetto: Circolo Emilia-Romagna di San Paolo (Brasile), Unión Regional Emilia Romagna de Buenos Aires (Argentina), Associazione Terra di Mar del Plata (Argentina), Associazione Discendenti Emilia-Romagna (Argentina) e Associazione YODA. All’interno di una video-intervista si raccontano alcuni esponenti della comunità italo-discendente in America Latina. Tra questi Gino Ponzini (Asociación Nuevas Generaciones Terra – Mar del Plata) la cui famiglia è originaria della provincia di Parma con una storia di emigrazione che comincia con i nonni, a metà del secolo scorso, dopo la guerra. Monica Rizzo (AER – Mar del Plata) ha ricordato come la Regione Emilia-Romagna abbia avuto un’emigrazione politica rilevante soprattutto durante il Fascismo; ha inoltre menzionato la ‘Emiliana’ che è stata tra le primissime associazioni emiliano-romagnole all’estero, costituita nel 1941 a Buenos Aires con l’obiettivo di aiutare i rifugiati politici provenienti dall’Italia. La ricercatrice Marina Gabrieli ha invece ricordato il suo viaggio, partito da Mar del Plata, dove ha preso parte a un evento organizzato da Marcelo Carrara in una cascina emiliano-romagnola. Marcelo Carrara (Asociación Nuevas Generaciones Terra – Mar del Plata) ha rievocato le bellezze regionali, dalla gastronomia alla musica. A sedici anni, nel 1997, Marcelo è stato per la prima volta con la famiglia nelle terre di origine, in provincia di Piacenza. Marilina Bertoncini (Associazione URERBA e Vicepresidente Consulta ER nel Mondo) ha sottolineato come le seconde generazioni già abbiano vissuto la nostalgia tramandata dai genitori rispetto alla lontananza. Carolina Rigolli (Circolo Emilia-Romagna di San Paolo) ha ricordato come il padre, un missionario che svolgeva un lavoro sociale in varie parti del mondo, un giorno decise di stabilirsi in Brasile. (Inform)




Vancouver. Turismo delle radici: Welcome… Puglia

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logo nuovo comitesNei giorni 30, 31 Marzo e 1 Aprile, con il sostegno dall’Agenzia Regionale PugliaPromozione ed organizzata dalla Federazione Pugliesi del British Columbia in collaborazione con il Centro Culturale Italiano di Vancouver, Comites  Vancouver, si svolgera’, presso il Centro Culturale Italiano, il progetto Welcome…. Puglia, una 3 giorni dedicata alla Puglia ed al Turismo delle Radici. 

Il 30 Marzo ci sarà una tavola rotonda sul Turismo delle Radici al quale parteciperanno, su invito, tecnici del settore e stakeholder, oltre al Consigliere Giovanni Maria De Vita ed il Dott. Attilio Ardito, rispettivamente responsabile e coordinatore Regionale Puglia del progetto “Il Turismo delle Radici” ed il Dott. Francesco Muciaccia Responsabile Mercati Esteri Extra-UE di Pugliapromozione.

Il 31 Marzo è prevista una giornata aperta al pubblico, dedicata alle prelibatezze agroalimentari pugliesi, con degustazione di prodotti tipici pugliesi e la performance artistico-musicale del duo pugliese Rachele Andrioli & Rocco Nigro con la  danzatrice  Giulia Piccinni.

Il primo Aprile, sempre presso il Centro Culturale, ci sara’ un Gala Dinner, con menu a base di prodotti tipici pugliesi ed una ulteriore performance artistico-musicale del duo pugliese Rachele Andrioli & Rocco Nigro con la danzatrice Giulia Piccinni.




“Calabria straordinaria” alla fiera turistica di Vienna

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17calabriaviennaLa Regione Calabria è presente al Ferien-Messe Wien, in Austria, con il brand “Calabria Straordinaria”. La fiera internazionale più importante in Austria, dedicata alle vacanze, ai viaggi e al tempo libero, si sta svolgendo a Vienna e si concluderà domenica prossima, 19 marzo.
La Regione ha un suo spazio allestito e personalizzato con il brand Calabria Straordinaria, nel quale viene presentata l’offerta turistica calabrese e vengono realizzate attività di destination marketing, rivolte sia ai potenziali viaggiatori austriaci che ai visitatori professionali.
Al centro della proposta turistica calabrese, a cura del Dipartimento Turismo, Marketing territoriale e Mobilità, rientrano i Borghi tra i più belli d’Italia, i percorsi naturalistici e culturali, la vacanza attiva e il turismo balneare.
Attesi circa 150mila visitatori austriaci che al Ferien Messe Wien incontreranno oltre 700 espositori provenienti da tutto il mondo.
Sono previste, tra l’altro, presentazioni e appuntamenti B2B per gli espositori, eventi e spettacoli per i visitatori.
Un mercato, quello austriaco, sempre più strategico e sempre più vicino alla Calabria. A partire dal 27 marzo, infatti, i cittadini austriaci potranno nuovamente raggiungere la regione del sud Italia in un paio d’ore, grazie al volo diretto Vienna-Lamezia Terme che viaggerà con tre frequenze settimanali. (aise) 




Il Metaverso per il rilancio del turismo 4.0

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incontroSi è svolto presso il Crisalide Competence Centre di Pozzuoli, gruppo di aziende e startup che operano nei settori della tecnologia avanzata, nella pubblica amministrazione, cyber security, marketing e innovazione, un importante incontro per descrivere le opportunità del metaverso per le imprese e semplificare il processo di transizione dal web 2 al web 3. Ospite d’eccezione Gianluca Salvemini, presidente dell’Italian Hotel Group, catena alberghiera italiana con sede a Montecatini Terme e con in gestione decine di strutture ricettive (Hotel sul mare, Hotel di montagna, Hotel di città, Villaggi turistici), che vuole dare un deciso segnale al mercato turistico investendo nel potenziamento dell’innovazione tecnologica, dell’accoglienza turistica post emergenza sanitaria e valorizzando le nuove opportunità del metaverso per la crescita delle imprese e del turismo esperienziale. Nel mondo del comparto alberghiero e in quello del turismo mare e montagna in Italia, all’estero e dei villaggi vacanze, il metaverso rappresenta un’opportunità per la crescita dell’attrazione turistica. Il comparto turistico ha già avuto modo di sperimentare la realtà virtuale per variegate tipologie di attività, per esempio proponendo esperienze aggiuntive all’interno dei musei e delle aree archeologiche, riuscendo a far visitare musei sottomarini e luoghi inaccessibili, attraverso ricostruzioni e tour immersivi, ma anche offrendo l’opportunità a chi non può viaggiare, a causa di disabilità o problematiche fisiche, di provare l’ebbrezza di visitare i siti più interessanti collegandosi via web.

Il metaverso può rappresentare uno step in avanti verso soluzioni ancora più coinvolgenti e commercialmente interessanti. Secondo gli esperti del settore, infatti, non saranno soltanto enti pubblici e le società che gestiscono le principali attrazioni turistiche a veder aumentare le opportunità a proprio favore, ma anche gli operatori commerciali come hotel, villaggi turistici e ristoranti. Ai lavori di Pozzuoli hanno partecipato Angelo Marciano, presidente dell’ICC – Istituto di Credito Complementare; Gianluca Salvemini di ItalianHotel Group; Vincenzo Cioffi, esperto di consulenza e finanza; Giuseppe Gargiulo, promotore finanziario; Maurizio Bellavista, Manager Keyone Consulting; Giuseppe Mele, Manager Keyone Consulting; Giorgio Gallo, della società “Costruisci e Arreda”; Massimiliano Treassi, della Max Adv Production; Franco Capasso di Miss Grand International e il giornalista Domenico Letizia, Rappresentante d’interessi per alcune organizzazioni d’impresa presso la Camera dei Deputati. Nel corso dei lavori, Gianluca Salvemini ha descritto anche l’innovativo progetto HGI-Tech che fornisce una doppia applicazione: da un lato la formazione sul web 3 ad aziende e professionisti e dall’altro, la condivisione dei propri spazi nel metaverso e la vendita di nuovi spazi personalizzabili. HGI-tech ha creato una vera e propria Academy che ha come scopo la formazione sulle professioni del Futuro. Questa è la prima Academy certificata dal Metaverse Standard Forum. Siamo ovviamente ancora in una fase iniziale e solo nel corso dei prossimi mesi si potrà capire fino a che punto il metaverso potrà rivoluzionare il mondo dei viaggi, ma gli studiosi e gli esperti d’innovazione e tecnologia condividono l’idea di considerare questa tecnologia innovativa come una delle più dirompenti degli ultimi anni.




Turismo di Ritorno: la Puglia aderisce al progetto di “Rete Destinazione Sud”

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downloadLa Puglia aderisce al progetto di “Rete Destinazione Sud” , progetto basato sull’aggregazione di imprese, istituzioni, associazioni, consorzi, opinion leader e stakeholder del Sud Italia.

Nei giorni scorsi nell’Aula consiliare del Comune di Bovino (Foggia) si è tenuta l’assemblea costituente del Comitato Regionale Puglia del programma Ritorno in Italia 2023-2028. Hanno preso parte all’evento rappresentanti delle reti d’impresa, consorzi, fondazioni, associazioni, imprese, GAL, stakeholder, opinion leader, Proloco, giornalisti e rappresentanti delle Istituzioni provinciali e regionali.

L’incontro è parte della programmazione del progetto 2023 Anno del Turismo di Ritorno, primo anno del programma quinquennale Ritorno in Italia 2023-2028, al quale oltre 35 Comuni della Puglia hanno già aderito formalmente con delibera e firmando il protocollo d’intesa con Rete Destinazione Sud, promotrice del programma.

La Rete Destinazione Sud per supportare il progetto quinquennale ha costituito un Comitato Promotore Nazionale del quale fanno parte, ad oggi, oltre 750 Comuni in rappresentanza di tutte le regioni Italiane, al comitato hanno aderito inoltre province, fondazioni, associazioni nazionali, reti d’impresa, GAL, Comunità Montane, Aziende pubbliche di sviluppo regionale,

Consorzi, Proloco, federazioni, la stampa, le Fondazioni ITS, network, centri universitari, centri di formazione, accademie, fondazioni degli emigranti, oltre alle associazioni degli italiani nel mondo di Argentina, Australia, Brasile, Canada, Stati Uniti, Uruguay.

“Il Progetto e l’iniziativa 2023 Anno del Turismo di Ritorno sono rivolti ai nostri connazionali residenti all’estero e agli oltre 80 milioni di connazionali di 2ª, 3ª e 4ª generazione che vivono all’estero. L’idea che muove il progetto – spiega  Rete Destinazione Sud è quella di rilanciare l’immagine dell’Italia e di promuovere il Paese attraendo turismo e investimenti, favorendo l’export, incontri commerciali e creando collaborazioni stabili con i nostri connazionali. Per il 2023, l’obiettivo primario è creare la Community Mondiale degli Italiani del Mondo è dare vita a una Expo internazionale dell’italianità. Un evento diffuso in tutti i territori della Penisola, dove ogni Regione e ogni Comune, in sinergia con le imprese, potrà esporre le proprie eccellenze culturali, produttive, enogastronomiche e turistiche. La riscoperta della propria Italianità e l’orgoglio delle proprie origini vuole essere il pretesto per invitare i nostri connazionali all’estero non solo a tornare in Italia per turismo, ma anche per invitarli a investire per rivitalizzare intere aree del Paese, creando lavoro e occupazione e valorizzando competenze e talento dei giovani italiani.

In occasione dell’incontro a Bovino si è anche tenuto il convegno dal titolo “Ritorno in Italia 2023-2028. Opportunità di Sviluppo per i Borghi e le Aree Interne”.

“Con la firma dei protocolli  – ha dichiarato il Presidente della Rete Destinazione Sud Michelangelo Lurgi – è nato un nuovo Comitato Regionale del Progetto 2023 Anno del Turismo di Ritorno, da aggiungersi a quelli di: Abruzzo, Marche, Sicilia, Campania, Lazio e Sardegna. La straordinaria partecipazione ha dimostrato la voglia di mettersi in gioco di tanti comuni delle Aree Interne della Puglia, i quali hanno scelto di supportare il nostro progetto internazionale. La Puglia è storicamente una delle Regioni più martoriate dal fenomeno dell’emigrazione; i nostri contatti con Associazioni degli Italiani nel Mondo hanno da subito manifestato un importante interesse proprio verso questi territori. Questo sarà l’anno in cui molti dei figli di questa splendida Regione torneranno per ricostruire la loro identità e le loro radici. Noi ci faremo trovare pronti.” (Inform)




Turismo di Ritorno: a Fragagnano (TA) il Rito dei Santi

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10fragaIl Rito dei Santi è uno dei principali eventi curato dalla Pro Loco di Fragagnano, presieduta da Nunzia Digiacomo. Giunto alla sua XVI edizione, il rito si terrà domenica 12 marzo, alle ore 18.45, presso la Chiesa del Carmine a Fragagnano.
Le origini di tale rituale sono da ricercare nei riti ancestrali delle società rurali, legati al ciclo di morte e rinascita della natura, nei Saturnali romani, nelle tavole che, durante il Medioevo, i signori feudali imbandivano per i poveri e, ancora, nella liturgia tramandata dai monaci basiliani. Ad essi vanno ad aggiungersi anche tradizioni delle comunità arbereshe che, nel giorno di San Giuseppe, celebravano l’Arcipurcim o festa dell’Arziburo, un banchetto collettivo tra famiglie dello stesso ceppo e delle comunità ebraiche, che festeggiavano il Tubishevàt, il Capodanno degli alberi, con un pasto di quindici varietà di frutta.
Insomma, si tratta di un rito che si riallaccia ad usi pagani, ma che conserva il valore di una tradizione che si perpetua da una generazione all’altra, testimoniandone il fascino di una festa che ha tutto il sapore di un risveglio dal torpore invernale.
Per rappresentare il rito viene allestito una sorta di altare attorno al quale si dispongono i convenuti (da tre a tredici), in numero dispari, richiamando l’immagine dell’Ultima Cena. Dopo aver recitato una preghiera, i Santi danno inizio al pranzo. San Giuseppe siede a capotavola e ha il posto contrassegnato da un bastone fiorito, simbolo del miracolo grazie al quale fu prescelto per essere lo sposo di Maria. Alla sua destra, siede la Madonna; alla sua sinistra, Gesù Bambino e, poi, di seguito tutti gli altri. San Giuseppe dà il via al pranzo, battendo un colpo di bastone sul pavimento e scandisce l’alternarsi delle pietanze, per un totale di tredici sapori, battendo la forchetta sul bordo del suo piatto. Sulla mensa primeggiano: i bucatini con la mollica di pane, la massa, i ceci, i fagioli e le fave, il baccalà, i carciofi, i cavolfiori fritti, le arance e “li cartiddati“. Immancabili: il pesce fritto e i lampascioni, le cipolline selvatiche tipiche della cucina pugliese.
Ognuna di queste pietanze è allusiva di arcaiche simbologie apotropaiche. Tuttavia, un posto di primo piano è riservato al pane che, diviso e consumato, è il simbolo della comunità, veicolo di comunicazione tra individui e di comunione con il divino.
Quest’anno i Santi verranno impersonati dai membri del gruppo di lettura Ipazia della Biblioteca N.D.Elena Dell’Antoglietta, mentre la regia del Rito è affidata all’attore e regista grottagliese Alfredo Traversa, ideatore in Puglia del Teatro della Fede. Le musiche saranno curate da Paola Vania al violino e Susanna Curci all’arpa, mentre la presentazione della serata sarà a cura di Tiziana Grassi, giornalista e studiosa di migrazioni.
Presenti una delegazione di fragagnanesi residenti nella comunità di Rivoli e il gruppo Fotografi per passione di Taranto.
Il senso di questo rituale è quello di una consuetudine che parla di unione, convivialità, di una fede autentica da riscoprire, ricordandoci che ciò che si ha va diviso e condiviso.
Al termine del Rito, si terrà una degustazione di prodotti tipici locali presso l’Info-point G.A.L.Terre del primitivo, ubicato all’interno del Palazzo Marchesale.
Il Rito dei Santi gode del patrocinio morale del Comune di Fragagnano, del G.A.L.Terre del Primitivo e di UNPLI Puglia e si colloca quest’anno tra le attività sul turismo delle radici che organizza la rete Salento delle Murge, guidata da Carmen Valente, una rete d’imprese che sta portando avanti un innovativo progetto di marketing turistico con l’obiettivo di realizzare un nuovo marchio d’area turistica, caratterizzato da una forte identità di zona, in un territorio che comprende 36 comuni delle province di Taranto e Brindisi.
Il progetto della Rete Salento delle Murge è sostenuto dalla Regione Puglia, attraverso il PSR Puglia 2014/2020(Misura 16 – Sottomisura 16.3.2 “Creazione di nuove forme di cooperazione per lo sviluppo/la commercializzazione dei servizi turistici”. (aise)




“Verso un Turismo delle Radici in Emilia-Romagna”. Domani i risultati della ricerca

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verso un turismo delle radici in emilia romagna consulta emiliano romagnoli nel mondo immagine3Gli esiti del progetto di ricerca “Verso un turismo delle radici in Emilia-Romagna” – coordinato dal Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia dell’Università di Bologna e realizzato con il contributo della Consulta degli Emiliano Romagnoli nel mondo – saranno presentati il 7 marzo, ore 19.00 (ora italiana) sulla piattaforma Teams.  L’obiettivo della ricerca è stato quello di esplorare il fenomeno del “turismo delle radici” nelle sue diverse sfaccettature. Un turismo che riguarda vecchie e nuove generazioni di migranti che nutrono quel forte senso di appartenenza e di nostalgia che li porta a recarsi nei luoghi di origine in vacanza, come turisti, ma che potrebbero anche decidere di fermarsi in pianta stabile in quei luoghi, facendone casa, diventando dunque “immigrati” di ritorno. La ricerca effettuata si è focalizzata principalmente sui discendenti degli emigrati dall’Emilia-Romagna in Argentina e in Brasile e si cercato di ricostruire l’immaginario legato all’Emilia-Romagna attraverso le testimonianze dirette.

Partner di progetto: Circolo Emilia-Romagna di San Paolo (Brasile) | Associazione URERBA (Argentina) | Associazione TERRA (Argentina) | Associazione Discendenti dell’Emilia-Romagna (Argentina) | Associazione YODA APS.

Programma dell’evento  del 7 marzo : presentazione del progetto a cura di Pierluigi Musarò e Marina Gabrieli – Università di Bologna; proiezione del video “Quando ti penso vorrei tornare” di Nicola Baita; interventi delle Associazioni partner: Marilina Bertoncini – Presidente dell’Associazione URERBA (Union Regional Emilia-Romagna del Buenos Aires), Argentina;    Analia Barrera – Presidente dell’Associazione Discendenti dell’Emilia-Romagna, Pergamino – Argentina; Marcelo Carrara – Presidente dell’Associazione Nuove Generazioni TERRA di Mar del Plata, Argentina; Eduardo Morelli – membro del Circolo Emilia-Romagna di San Paolo, Brasile. (Inform)




“Quando ti penso vorrei tornare…”, il Turismo delle Radici e l’Emilia Romagna

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3consultaerIl prossimo 7 marzo 2023, alle ore 19.00 (orario italiano) si terrà sulla piattaforma TEAMS l’evento di presentazione degli esiti del progetto di ricerca “Verso un turismo delle radici in Emilia-Romagna” coordinato dal Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia dell’Università di Bologna e realizzato con il contributo della Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel Mondo.
La Presentazione del progetto sarà a cura di Pierluigi Musarò e Marina Gabrieli, dell’Università di Bologna. A seguire la proiezione del video “Quando ti penso vorrei tornare” di Nicola Baita, mentre gli interventi saranno a cura delle Associazioni partner, tra cui: Marilina Bertoncini – Presidente dell’Associazione URERBA (Union Regional Emilia-Romagna del Buenos Aires), Argentina, Analia Barrera – Presidente dell’Associazione Discendenti dell’Emilia-Romagna, Pergamino – Argentina, Marcelo Carrara – Presidente dell’Associazione Nuove Generazioni TERRA di Mar del Plata, Argentina, Eduardo Morelli – membro del Circolo Emilia-Romagna di San Paolo, Brasile.
A moderare l’incontro Gianfranco Coda – della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo. (aise)