Roots for Made in Italy: Italiani come Noi per il Turismo delle radici

16roots

16roots“Italiani come NOI…” non poteva mancare al grande appuntamento dell’Italia nel mondo con un programma denominato “Roots for Made in Italy – Turismo delle Radici, l’Italia dell’identità comune”.
“La promozione delle eccellenze italiane e la valorizzazione della grande presenza italiana nel mondo sono due realtà estremamente interconnesse”, scrive il Ministro del Made in Italy, Adolfo Urso nel suo editoriale: “promuovere il “Made in Italy” e sostenere le nostre collettività all’estero sono infatti le due facce di una stessa medaglia. Le iniziative per gli italiani all’estero sono pienamente in sintonia con la nuova missione del dicastero e la comunità italiana all’estero dà un grande contributo…”.
Il Progetto PNRR “Turismo delle radici” rappresenta una ulteriore occasione per rafforzare l’elemento identitario del Made in Italy, “integrando” all’offerta turistica rivolta ai viaggiatori delle radici le attività del programma divulgativo “Italian excellence day – eccellenze che diventano identità”, l’evento che da anni promuove l’Italia e le sue eccellenze nel mondo ed il made in Italy. (aise) 




La Farnesina presenta una strategia per promuovere il “Turismo delle radici”

farnesina2021g

farnesina2021gSi terrà mercoledì prossimo, 15 febbraio, dalle ore 10.00 alle ore 13.30 – presso la Sala delle Conferenze Internazionali della Farnesina – l’evento di presentazione del Progetto PNRR “Turismo delle radici: una strategia integrata per la ripresa del settore del turismo nell’Italia post Covid-19”.
La prima parte, moderata dal Direttore Generale per gli Italiani all’estero e le Politiche Migratorie, Luigi Maria Vignali, vedrà gli interventi istituzionali del Vice presidente del Consiglio e del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, della Ministra del Turismo, Daniela Santanchè, del Sottosegretario alla Cultura, Gianmarco Mazzi, del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, e della Ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini.
Seguirà una sessione tecnica, moderata dal Vicedirettore dell’ANSA Stefano Polli, suddivisa in quattro panel: 1) “I viaggi delle radici per la ripresa del turismo nell’Italia Post-Covid-19” con interventi dell’Amministratore Delegato di ENIT Ivana Jelinic; del Segretario generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli e del presidente dell’Associazione ASMEF, Salvo Iavarone. 2) “L’impatto del turismo delle radici sui piccoli comuni” con interventi di ANCI e di quattro sindaci, ciascuno in rappresentanza del Sud, Centro, Nord Italia e Isole. 3) Presentazione del volume “Scoprirsi Italiani: i viaggi delle radici in Italia” con interventi degli autori e dei rappresentanti delle comunità italiane all’estero. 4) “Comunicare il Turismo delle radici” con interventi di Sabrina Talarico, Presidente GIST; Umberto Mucci di We the Italians; Gualtiero Carraro di AD-Carraro-lab; Fabrizio Ferragni, Direttore di Rai Italia. (aise) 




Puglia e Turismo delle radici: nel 2023 coinvolte 40 associazioni in 3 continenti

13pugliesinelmondo

13pugliesinelmondoIl Turismo delle Radici ha mille volti e le comunità di origine pugliese sono una risorsa inesauribile per la Regione Puglia che, per il 2023, ha selezionato 16 iniziative in diversi paesi del mondo, per un totale di oltre 80 giornate di eventi. Le stesse sono state presentate in apertura della BIT di Milano nello Stand Puglia nel corso della conferenza istituzionale “Pugliesi nel mondo”, con la partecipazione del direttore generale di Pugliapromozione, Luca Scandale, ad esito dell’avviso pubblico dedicato alle associazioni iscritte all’Albo Regionale.
Sono state coinvolte oltre 40 associazioni in otto Paesi di tre continenti (America, Europa, Oceania), oltre che in Italia, per l’organizzazione di eventi di promozione della destinazione Puglia, quali: spettacoli dal vivo e attività di animazione, rassegne e festival tematici, eventi espositivi e performance artistiche, forum, talk show, workshop, convegni, cooking show, degustazioni e attività dedicate a far riscoprire le radici pugliesi alle giovani generazioni, nate in posti lontani.
La selezione delle iniziative, presentata da Francesco Muciaccia, responsabile delle attività dedicate ai Pugliesi nel Mondo per Pugliapromozione, è avvenuta valutando i benefici promozionali attesi e l’efficacia in termini di brand awareness, la capacità di fare network e/o rete con altri operatori e/o imprese, di generare incoming in Puglia, la qualità delle attività proposte con particolare riferimento alle professionalità coinvolte.
Oltre i numeri, però, questo universo che è l’emigrazione in cui si rispecchia anche la grande comunità di origini pugliesi, racchiude valori fondamentali come la famiglia e le tradizioni culturali e culinarie, i dialetti e i ricordi e le relazioni da riallacciare.
Presente alla Bit anche l’IISS “De Viti De Marco“ di Casarano (Lecce) che in questi anni si è distinta in Italia per avere ideato e portato avanti già da tempo un progetto legato al Turismo delle Radici: “L’Italia fuori dall’Italia”. Il progetto di Casarano inizia dall’unico museo del Sud dedicato ai minatori. Da qui, come ha spiegato in BIT la docente IISS Maria Silvana Ciriolo, coordinatrice del progetto che ha partecipato con una delegazione di studenti, è iniziato un percorso di consapevolezza e quindi di formazione di professionisti del management di questo segmento del turismo.
Sul valore e le prospettive del Turismo delle Radici sono intervenuti Giovanni Maria De Vita, consigliere di Ambasciata e coordinatore del progetto “Turismo delle radici“ del Ministero degli Affari Esteri, Marina Gabrieli, coordinatrice nazionale per il progetto PNRR “Turismo delle radici“ del Ministero degli Affari Esteri, e Vito Roberto Santamato, professore di Economia del Turismo dell’Università Aldo Moro di Bari. (aise)




Apre a Milano il BIT 2023, la grande Fiera del Turismo

cq5dam.web .1280.1280

cq5dam.web .1280.1280Un momento d’incontro e dialogo dove gli attori della filiera discutono i grandi trend del settore e li declinano in opportunità di crescita nel confronto con esperti, grandi personaggi internazionali ed esponenti aziendali italiani ed esteri. Tutto questo, oltre che una piattaforma internazionale d’incontro fra domanda e offerta, sarà il BIT 2023, che si terrà all’Allianz MiCo di Milano da domenica 12 a martedì 14 febbraio prossimi, tramite all’esclusivo format di eventi Bringing Innovation Into Travel a cura di Business International, la content company di Fiera Milano, organizzati nei quattro macro-temi Megatrend, Innovazione, Sostenibilità, Qualità e Inclusione.

Dalla visione più ampia allo sviluppo delle professionalità
Aprirà il programma la cerimonia del taglio del nastro alla presenza del Ministro per il Turismo On. Daniela Santanchè mentre le grandi tendenze saranno protagoniste di appuntamenti quali Territori e metaverso, un’analisi di come l’esperienza virtuale possa fare da apripista al mondo reale, oppure, in ottica slow e sostenibile, Turismo naturalistico: la consapevolezza dei viaggiatori “utili”, per valorizzare la ricaduta sui territori del crescente desiderio di immergersi nella natura, o Turismo Open-air: un turismo che conta, un’analisi delle prospettive di questo segmento sulla base di un’indagine MET Bocconi sulla domanda di vacanze outdoor.
Tra gli appuntamenti dedicati al prodotto Italia si segnala Made in Italy, grandi eventi e territorio in cui, tra attualità, scenari e visione, decisori e stakeholder si confrontano sul Piano strategico e su un approccio al turismo in chiave industriale, o MICE, Italia d’alta gamma, che analizzerà le capacità in grado di realizzare esperienze tanto esclusive quanto inclusive. Inoltre, Le prospettive del turismo enogastronomico in Italia presenterà le opportunità in questo segmento nei prossimi mesi. Dopo il successo della conferenza del 2022 a Milano, Turismo LGBTQ+: come cambia l’incoming dopo la Convention IGLTA 2022 approfondirà con il supporto di Università Bocconi e AITGL il quadro relativo al turismo LGBTQI+ incoming verso l’Italia.
Numerosi gli appuntamenti con i workshop professionalizzanti. Nell’incontro Prezzo dinamico: come cambiano le strategie commerciali dei tour operator si parlerà di flessibilità, dinamismo, sicurezza e del loro impatto su domanda e offerta. Nel dettaglio dei segmenti, Le crociere ampliano gli orizzonti presenterà focus sulla ristorazione, inclusione di porti minori ed escursioni “libere”. L’approccio sostenibile è al centro di appuntamenti quali Aeroporti e intermodalità tra sostenibilità, design e tecnologia, confrontandosi anche con gli operatori ferroviari, e le opportunità del luxury di Hotel, crociere, aerei e shopping: le nuove frontiere del lusso, intese come guest experience e qualità del servizio.
Trasformazione digitale in primo piano
Tecnologia e trasformazione digitale rappresentano un’altra sfida importante per il settore cui sono dedicati diversi appuntamenti nel palinsesto. L’esperienza digitale nel viaggio analizzerà le aspettative più elevate dei viaggiatori post-pandemia riguardo all’esperienza digitale, così come le tecnologie 4.0 e la realtà aumentata saranno oggetto di nuovi strumenti che cambieranno per sempre i viaggi. Tra le sfide del futuro prossimo, Nomadi digitali: la nuova sfida delle destinazioni, con le nuove proposte e start-up per valorizzare il segmento in crescita dei professionisti da remoto.

italplanet.it




L’Emilia Romagna in bici

3bici

3biciSei incontri individuali in tre giorni, con tour operator specializzati, agenzie di settore, cycling club, associazioni ciclistiche amatoriali e giornalisti di settore, tutti organizzati nella Francia del sud.
Da lunedì 6 a mercoledì 8 febbraio è in programma il primo appuntamento della stagione 2023 del Progetto “Door to Door”, le missioni all’estero organizzate da Apt Servizi Emilia-Romagna in collaborazione con il Consorzio Terrabici e Visit Romagna nell’ambito del Progetto di Comunicazione, Marketing e Promo-commercializzazione del Prodotto Bike sui mercati internazionali.
La delegazione dei promoter di Apt Servizi, Visit Romagna e Terrabici si sposterà tra le città di Lione, Grenoble, la provincia della Savoia e dintorni, per incontrare gli stakeholders individuati attraverso una attenta azione di scouting del mercato: tra questi i Tour Operator specializzati Cyclomundo, Grand Angle, BCyclet, un rappresentante della Federazione Francese del Cicloturismo e altri ancora.
L’obiettivo è proporre le varie declinazioni del prodotto cicloturismo Emilia-Romagna con la sua unicità del territorio, i servizi, gli eventi ciclistici e tutte le nuove proposte bike. Ancora una volta il focus delle missioni si rivolge ai mercati europei molto sensibili a questa tipologia di vacanza, offrendo un prodotto completo per turista-ciclista sviluppato negli anni.
Il progetto “Door to Door”, che nel triennio 2020-2022 ha già operato nei paesi Svizzera, Austria, Slovenia, Polonia, Danimarca, Francia (al Cycle Summit), Svezia, Polonia, Germania, Belgio e Norvegia, proseguirà con il medesimo format nei prossimi mesi con altri quattro appuntamenti in Irlanda, Repubblica Ceca, Slovacchia e Svezia del sud. (aise) 




I progetti per rilanciare il turismo in Toscana

31toscanaturismo

31toscanaturismoVentotto progetti, uno ciascuno per gli ambiti turistici omogenei della Toscana, per dare impulso e rilanciare il turismo toscano. Sono quelli elaborati dagli ambiti stessi a seguito del bando aperto nella primavera 2022 e per il quale sono stati messi a disposizione cinque milioni di euro. Ieri, 31 gennaio, la presentazione, avvenuta nel corso di un incontro tra l’assessore al turismo Leonardo Marras ed i rappresentanti dei ventotto ambiti.
La cifra messa a disposizione dei territori serve per promuovere e valorizzare le proprie specificità, per finanziare eventi e manifestazioni, per consentire loro di fare investimenti destinati ad ampliare l’offerta turistica e migliorare la capacità di accoglienza. “Il fatto che molti progetti hanno punti in comune – ha detto Marras – significa che in Toscana stiamo costruendo un sistema turistico. Un processo innovativo che presuppone conoscenza di ciò che fanno gli altri e collaborazione. Condividere tutti i progetti è importantissimo perché mette ancor più in evidenza questo sistema orizzontale e stimola la creazione di un patrimonio comune di competenze. L’incontro – ha concluso l’assessore – è servito per conoscere i progetti, ma anche per coordinare le proposte con le strategie regionali che vogliamo realizzare insieme a Toscana Promozione Turistica e farci trovare pronti, tra 18 mesi, ad affrontare nuovi scenari”.
Scopo dell’organizzazione in ventotto ambiti turistici omogenei, avvenuta nel 2018 con una modifica al Testo Unico in materia di Turismo, è l’esercizio associato delle funzioni di informazione e accoglienza a livello sovra-comunale puntando sulle specificità dei territori stessi. Il bando emanato nell’aprile 2022 prevedeva una distribuzione dei 5 milioni per metà in quota fissa e per il resto tenendo conto delle presenze registrate sul territorio nel 2019 (prima dunque della pandemia), con il confinanziamento di almeno il 30 per cento dei costi ammissibili dell’intervento. Tutti i progetti riguardano promozione, informazione turistica, ospitalità ed animazione. Gli ambiti hanno adesso 18 mesi di tempo per attuare le proposte. (aise) 




Il Turismo delle Radici in Abruzzo

abruzzo turismo delle radic occasione di sviluppo per la regione immagine4

abruzzo turismo delle radic occasione di sviluppo per la regione immagine4Muove i primi passi la strategia integrata per la valorizzazione del Turismo delle Radici nella regione Abruzzo.

Maxi Manzo, coordinatore per l’Abruzzo nominato dal Ministero degli Esteri nell’ambito del Progetto Pnrr  “Il Turismo delle Radici – Una Strategia Integrata per la ripresa del settore del Turismo nell’Italia post Covid-19”, ha incontrato l’assessore regionale alle Attività Produttive e al Turismo, Daniele D’Amario. Maxi Manzo, italo argentino, membro della collettività italiana in Argentina, è anche componente del CRAM e ha collaborato a vari progetti culturali e artistici rivolti alle nuove generazioni, tra cui la produzione del docufilm “El Vestido De Dora”, per il quale si è aggiudicato il Premio Flaiano della sezione di Italianistica “Luca D’Attanasio”.

Durante l’incontro sono state illustrate le linee di azione per l’anno in corso in vista del 2024, proclamato dal MAECI anno nazionale del Turismo delle Radici. Insieme al direttore Germano De Sanctis sono state valutate le iniziative da porre in essere considerando il ruolo che potrà svolgere la regione per incentivare questa forma particolare di turismo, rivolto principalmente ai cittadini di origine abruzzese residenti in tutto il mondo.

“Ci prepareremo al 2024 – ha dichiarato D’Amario – mettendo in rete una serie di azioni che la regione ha già messo in campo nel settore della valorizzazione dei borghi, del turismo sostenibile ed esperienziale. Alla luce della riscoperta delle radici da parte di tanti discendenti italo abruzzesi valuteremo nuove destinazioni di fiere ed eventi per il 2024”. (Inform)




L’Arcomagno di San Nicola Arcella, uno spettacolo naturale da visitare

325143194 882446106437232 4554329217865549973 n
325143194 882446106437232 4554329217865549973 nLungo la Riviera dei Cedri in Calabria, c’è un posto dove le rocce creano uno spettacolo mozzafiato da vedere almeno una volta nella vita. Stiamo parlando dell’Arcomagno di San Nicola Arcella, in provincia di Cosenza, un piccolo tesoro custodito sulla costa tirrenica, tra due destinazioni molto più famose, Scalea e Praia a Mare.
Quella dell’Arcomagno è senza alcun dubbio una delle spiagge più belle della Calabria.
La spiaggia dell’Arcomagno, plasmata dall’attività erosiva del mare sulla roccia, deve il suo nome all’imponente arco in pietra che delimita l’accesso al mare. La spiaggia, bandiera blu, è formata da una apertura nella roccia che ha portato alla creazione di una piccola baia sabbiosa: un vero paradiso naturale circondato da fitta vegetazione.
Proprio di fianco all’insenatura c’è la Grotta del Saraceno, una cavità naturale caratterizzata da una sorgente di acqua dolce al suo interno. Il modo migliore per raggiungerla è percorrendo un sentiero ricavato nella roccia, lungo la passeggiata potrete vedere lo spettacolare paesaggio sulla costa tirrenica della Calabria, su Praia a Mare e sull’isola di Dino.



Farnesina e Google collaborano per la sicurezza dei viaggi all’estero

download

download“Sono fiero che, anche grazie a Google, il Ministero degli Esteri possa offrire servizi d’avanguardia ai viaggiatori italiani”. Queste le parole con cui il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha commentato l’annuncio dell’accordo tra MAECI e Google per la sicurezza dei viaggi all’estero.
L’accordo prevede l’utilizzo gratuito d’inserzioni con “Google Ad Grants”, con cui gli utenti italiani che faranno ricerche per i loro viaggi vedranno tra i risultati il sito www.viaggiaresicuri.it gestito dall’Unità di Crisi. Gli utenti vedranno comparire ad ogni loro ricerca le informazioni di sicurezza su ogni Paese del mondo che sia monitorato dalla Farnesina. Accanto a questo comparirà l’invito a scaricare l’App “Unità di Crisi”, che permette di registrare i viaggi dal cellulare sul sito www.dovesiamonelmondo.it, facilitando gli interventi in caso d’emergenza.
Diego Ciulli, Head of Government Affairs and Public Policy di Google Italia, da parte sua ha dichiarato: “vogliamo che Google sia uno strumento di costante aiuto per gli italiani, e con questa collaborazione aiutiamo il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale a far emergere contenuti autorevoli – a beneficio innanzitutto delle persone che usano Google per trovare informazioni di qualità”.
Grazie alla collaborazione con A2A avviata lo scorso dicembre, è stato dato inoltre un nuovo slancio alla diffusione della cultura della sicurezza per chi si sposta all’estero per viaggi professionali e nell’ambito dell’attività d’impresa.
Tutti i servizi dell’Unità di Crisi sono liberamente accessibili a imprese e cittadini, e comprendono il portale di avvisi di viaggio ViaggiareSicuri, con profili sempre aggiornati su oltre 220 Paesi e territori, il sito di registrazione Dovesiamonelmondo e soprattutto la nuova APP “Unità di Crisi”. L’applicazione, del tutto gratuita, offre l’accesso a entrambi i portali e consente di geolocalizzarsi per ricevere messaggi d’emergenza, nel rispetto dei dati personali. (aise) 




Turismo delle Radici: domani il via del corso dell’Università della Calabria

9ateneiunicalabria

9ateneiunicalabriaPrende il via domani, 12 gennaio, il corso di formazione sul turismo delle radici organizzato da SDI Confcommercio Cosenza con il patrocinio dell’Università della Calabria e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Si tratta di lezioni dal taglio pratico ed operativo che si rivolgono a diverse figure professionali, quali: operatori turistici, guide ed accompagnatori turistici, strutture ricettive, fornitori di servizi di accoglienza, transfer, amministratori pubblici, associazioni, ristoratori e pubblici esercizi, operatori pubblici.
Il corso si prefigge di fornire conoscenze e competenze sul fenomeno del turismo delle radici, strumenti adeguati e strategie efficaci per poter attirare questo specifico segmento di mercato e soddisfare al meglio le sue esigenze ed attese in termini di servizi offerti.
Complessivamente avrà una durata di 50 ore e sarà svolto interamente online.
Alla prima lezione introduttiva parteciperanno il consigliere Giovanni Maria de Vita, responsabile del MAECI per il progetto Turismo delle radici, e il presidente di Confcommercio Cosenza e della Camera di Commercio di Cosenza, nonché vicepresidente nazionale di Unioncamere, Klaus Algieri.
Fra i docenti, parteciperanno Sonia Ferrari e Tiziana Nicotera, autrici del “Primo rapporto sul turismo delle radici in Italia”, volume che racchiude i risultati di un’ampia ricerca sul tema realizzata lo scorso anno grazie ad un contributo del Ministero degli Esteri. (aise)