Times Awards 2022: l’Italia è la migliore destinazione al mondo

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10bagnoreggio borghi italia turismoPer il sesto anno consecutivo l’Italia vince il premio Best Destination Country e Best Hotel (con l’Hotel Feltrinelli sul Garda). Mezzo milione di lettori del Times hanno votato il Bel Paese come migliore destinazione. Si tratta di un pubblico di viaggiatori esigenti e altospendenti. È questo il profilo dell’inglese tipo che preferisce l’Italia, stando ai 16 milioni e mezzo mensili di lettori del Times. Ne dà notizia l’Agenzia Nazionale del Turismo – Enit.
L’appuntamento è considerato tra i più prestigiosi riconoscimenti del settore dei viaggi e celebra i vincitori votati dai lettori di News UK, il gruppo editoriale di cui fanno parte The Times, The Sunday Times e The Sun. I premi vengono assegnati con un sistema di voto da parte dei lettori ai più importanti stakeholders del mondo del turismo ed a destinazioni turistiche come: città preferita, Paese preferito, miglior tour operator, migliore compagnia di crociere. Quest’anno introdotto anche un premio per la sostenibilità e per la migliore destinazione emergente.
La classifica ha fatto guadagnare all’Italia questo prestigioso riconoscimento si basa sulle opinioni dei lettori.
Nella stessa categoria best country al secondo posto il Regno Unito e al terzo la Grecia.
“L’Italia continua a ispirare la scena internazionale e accresce la propria reputazione mettendo a disposizione location memorabili per sognare, viaggiare e vivere esperienze esclusive. Questi riconoscimenti non sono solo motivo d’orgoglio ma sono sintomatici della fiducia che viene accordata al nostro Paese dall’opinione pubblica e dai viaggiatori di tutto il mondo” ha commentato l’ad Enit, Roberta Garibaldi.
“L’offerta turistica italiana post pandemia ha concentrato maggiormente le energie per implementare la qualità dei servizi e dell’accoglienza dimostrando grande resilienza e capacità di reinventarsi” commenta il consigliere Enit Sandro Pappalardo.
“Orgoglio immenso per l’Italia e per tutta la squadra Enit e in particolare in questo caso Uk e Irlanda che lavora quotidianamente per valorizzare il brand della Penisola più amata al mondo” commenta Maria Elena Rossi direttore marketing Enit.
“Sono certo che da qui nasceranno altre opportunità non solo in termini di riposizionamento strategico della Basilicata, ma anche dal punto di vista commerciale ed economico” dichiara Antonio Nicoletti direttore generale Apt Basilicata
Alla serata di premiazione ha partecipato, fra gli altri, anche il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi secondo il quale “dopo due anni di pandemia l’Italia è al centro del turismo internazionale. Un evento che ha nuovamente confermato il crescente appeal di Matera, proiezione internazionale della Basilicata, che vogliamo ulteriormente rafforzare”.
“Il legame turistico fra Puglia e Basilicata è diventato indissolubile. L’autentica meraviglia di due territori vicinissimi, eppure differenti, è l’esperienza che gli 80 selezionatissimi ospiti di News UK Travel Awards potranno assaporare” dichiara Luca Scandale direttore generale di Pugliapromozione. (aise) 




Da gennaio per entrare a Venezia bisognerà pagare

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132726132 6973a31c 5dec 48d9 befa 92eea4e20c35Entrata su prenotazione, un biglietto d’ingresso per i turisti: dal prossimo 16 gennaio si pagherà per l’accesso a Venezia. Le tariffe per un giorno nella città lagunare andranno dai 3 ai 10 euro a persona.

Esclusi dal contributo saranno studenti di Venezia, i lavoratori, i residenti in Veneto o le persone che si recano in città per necessità. Per i trasgressori sono previste sanzioni salate: dai 50 ai 300 euro.

Il progetto di un ticket d’ingresso per regolamentare i flussi turistici a Venezia ha preso il via poco prima prima del Covid. Si tratta di una delle battaglie più accese dell’attuale sindaco Luigi Brugnaro.

E i numeri fanno capire che in gioco c’è la stessa sopravvivenza di Venezia: secondo uno studio dell’Università Cà Foscari la città potrebbe ospitare 52mila visitatori al giorno, ovvero 19 milioni di visitatori l’anno ma oggi si ritrovare a fare i conti con circa 28 milioni di visitatori l’anno. Da qui il bisogno di regolamentare il turismo e di prevedere un contributo di accesso alla città, su prenotazione, esattamente come si fa oggi per teatri, aerei o ristoranti.

Le tariffe per un giorno a Venezia andranno, appunto, dai 3 ai 10 euro a persona. Ed esattamente come accade già oggi in molti settori il prezzo non sarà fisso ma varierà sulla base del giorno e della fascia oraria prescelti, dell’anticipo con cui si effettua la prenotazione e del numero di prenotazioni già ricevute dal portale del Comune di Venezia.

Oltre una certa soglia la città non sarà chiusa ma scatterà la tariffa massima per disincentivare nuovi ingressi. Si parte ufficialmente il 16 gennaio 2023 mentre un paio di mesi prima sarà pronta la piattaforma online (e la relativa app) per la prenotazione.

“Nella piattaforma che sarà creata si potrà vedere in tempo reale come sta andando la prenotazione e quindi capire se si può ancora accedere con il contributo minimo o servirà un contributo di accesso più alto – ha spiegato l’assessore al Bilancio del Comune di Venezia Michele Zuin – la città di Venezia non è chiusa e questo Comune non ha bisogno di fare cassa con i contributi di accesso ma si tratta solo di un incentivo o disincentivo per avere flussi turistici equi e ragionati”.

agi.it




Le 45 località di mare premiate con le ‘5 Vele’ di Legambiente

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104146051 3208935b 616a 45c1 b1bf c03f81fcdda5Sardegna su tutte, poi Toscana, Puglia, Sicilia e Campania. Sono le regioni premiate da Legambiente e Touring Club con le Cinque Vele. Il Trentino-Alto Adige è pluripremiato per il turismo lacustre, ma il top per quanto riguarda i laghi è il Veneto. È tempo di scegliere la meta estiva, e perché non farlo all’insegna della responsabilità e della qualità ambientale? Le 5 vele testimoniano l’adozione di buone pratiche amministrative dimostrando che si può fare turismo pensando anche all’ambiente.

Le nuove proposte di vacanza contenute nella Guida Blu “Il mare più bello”, di Legambiente e Touring Club Italiano, offrono da oltre venti anni una panoramica annuale sui comprensori balneari più belli e sostenibili della Penisola, capaci di offrire appunto una vacanza a Cinque Vele. Dalle Cinque Terre alla costa cilentana, dalla Maremma toscana al Salento, dalla selvaggia Isola di Capraia fino all’arcipelago delle Tremiti: la guida racconta nel dettaglio 45 tra le più belle località balneari della penisola, selezionate tra ben 98 comprensori turistici, sulla base dei dati raccolti da Legambiente sulle caratteristiche ambientali e sulla qualità dell’ospitalità, integrati con le valutazioni espresse dai Circoli locali.

Anche quest’anno al primo posto della classifica figura la Sardegna, con ben sei comprensori turistici a Cinque Vele. Seguono Toscana e Puglia (3 comprensori in ciascuna regione), quindi Sicilia e Campania (2 comprensori a testa) e Basilicata e Liguria (1 comprensorio a Cinque Vele in ciascuna regione)

Il Trentino-Alto Adige riceve il maggior numero di riconoscimenti per il turismo lacustre con ben tre laghi su sei a Cinque Vele, seguito da Lombardia, Piemonte e Toscana; ma l’unico lago del Veneto, quello del Mis, conquista il primo posto della classifica. Ad essere premiati in Sardegna sono stati quest’anno ben sei comprensori: dalle terre della Baronia di Posada alla Gallura costiera, dal comprensorio di Baunei al litorale di Chia, dal Golfo di Oristano con la Penisola del Sinis e l’isola di Maldiventre al litorale della Planargia sulla costa occidentale

In Toscana le Cinque Vele sventolano quest’anno sui comuni dei comprensori della Maremma, della Costa d’Argento e dell’Isola del Giglio e sull’Isola di Capraia.

In Puglia in vetta alla classifica figurano le isole Tremiti, il comprensorio dell’Alto Salento ionico e quello dell’Alto Salento Adriatico. Cinque Vele anche in Sicilia con le isole di Pantelleria e di Salina, in Campania con i comprensori del Cilento antico e della Costa del Mito, in Liguria con i Comuni delle Cinque Terre.

Una bandiera a Cinque Vele anche per la Basilicata con la Costa di Maratea. Vacanza a Cinque Vele anche per gli amanti del turismo lacustre: premiati i laghi di Molveno, Fie’ e Monticolo in Trentino-Alto Adige, il lago dell’Accesa in Toscana, il lago di Avigliana Grande in Piemonte; in Veneto il lago del Mis (al primo posto) e in Lombardia il comprensorio di Comuni della riva Occidentale del Lago di Garda.

“La nuova edizione della nostra guida ha commentato Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente racconta della sinergia che si è instaurata tra buone amministrazioni locali e quella parte sana dell’imprenditoria del mondo balneare, capace di gestire le spiagge al meglio, con meno cemento e ottime performance ambientali. Le località a Cinque Vele che premiamo oggi rappresentano le migliori buone pratiche amministrative e dimostrano che un nuovo modo di fare turismo è possibile, puntando sull’ambiente e sull’inclusività. Una vacanza nuova rispetto a quella di vent’anni fa, più consapevole, fatta di esperienze all’aria aperta, escursioni in bicicletta o trekking, di visite ai borghi storici e ricercati momenti di benessere”.

agi.it




Wayne Ambler: “Get Ready for Rome”, il podcast in inglese per conoscere Roma

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287646368 10160175920671774 4452720682796580841 nGet Ready for Rome: il podcast culturale per il tuo prossimo viaggio a Roma

Se siete alla ricerca di un podcast in lingua inglese da ascoltare mentre guidate o mentre cucinate, Fatti Nostri vi consiglia Get Ready for Rome, ideal per imparare l’inglese e al tempo stesso contenuti, con cui siete in parte familiari. Abbiamo intervistato il suo autore e conduttore, ex professore universitario texano, Wayne Ambler che ha vissuto per ben 10 anni nella città eterna.

Come hai iniziato a interessarti a Roma e all’Italia?

Per caso in realtà, cosa che mi fa pensare che davvero tutte le strade portino a Roma! Ho sempre insegnato a Dallas, in Texas e non avrei mai pensato di passare parte della mia carriera in un campus italiano a Roma.

E’ stata un’avventura inaspettata che mi ha fatto innamorare della città e della sua gente. Dovevo rimanere solo due anni, ma con un po’ d’insistenza io e la mia famiglia siamo rimasti lì per ben dieci.

Di cosa parla il tuo podcast?

Il mio podcast ha contenuto intellettuale, non intendo suggerire cosa visitare o i migliori posti per mangiare. Quando visitai Roma per la prima volta, fu un’esperienza terribile perché non avevo idea di cosa stessi guardando, c’erano poche informazioni reperibili vicino alle opere. Quindi l’obiettivo del podcast è preparare a ciò che si visiterà a Roma con lo scopo di goderselo al meglio. Spendiamo tanto tempo a cercare il migliore albergo e il migliore biglietto d’aereo, mentre sarebbe più importante essere consapevoli di cosa si va visitare, prima di visitarlo. Le guide turistiche non lasciano molto tempo per osservare le opere, hanno ritmi frenetici, e cercare di leggere qualcosa da una guida mentre si svolge la visita distrae dalla visita stessa.

Il secondo proposito del podcast è informare sulla storia di Roma, una storia di oltre 2 millenni, che offre lezioni potenziali da cui possiamo imparare.

Com’era la tua vita in Italia?

E’ stata un po’ dura all’inizio, soprattutto l’esperienza dell’ufficio postale e del traffico. Vivevamo in campagna, nessun americano intorno, e siamo stati accolti calorosamente da persone semplici, facevamo feste con danze e vino. Una volta volli ricambiare l’ospitalità e invitai quattro persone per il compleanno di mia figlia. Arrivarono a casa nostra in 15 e portando tantissimo cibo! Questa è l’ospitalità tipica italiana che abbiamo imparato ad apprezzare. Gradualmente, ho sviluppato un gusto per l’arte che non avevo prima e per la complessità intellettuale di Roma.

Dove possiamo ascoltare Get Ready for Rome?

C’è un sito web che è getreadyforrome.com ed è su piattaforme come Stitcher e Google Podcasts.




Turismo di ritorno, Odoguardi (MAIE Nord America) incontra i sindaci di Porto Tolle e Monte di Procida

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odoguardi sindaci 768x403Enzo Odoguardi, coordinatore MAIE Nord America, è in questi giorni a Roma per incontri politici e istituzionali. In particolare, Odoguardi si sta riunendo con diversi sindaci italiani, soprattutto per affrontare insieme a loro due questioni: il rapporto dei comuni coi propri connazionali in Nord America e il tema del turismo di ritorno.

Tra i vari faccia a faccia, l’imprenditore italoamericano ha ricevuto negli uffici del MAIE Roberto Pizzoli, sindaco di Porto Tolle, importante comune della provincia di Rovigo, in Veneto, e Giuseppe Pugliese, sindaco di Monte di Procida, in Campania. L’obiettivo, anche in questo caso, è costruire un rapporto tra i due comuni e gli italiani nati lì e poi emigrati.

“Per incentivare il cosiddetto turismo di ritorno tra i nostri emigrati, abbiamo cominciato a tessere rapporti con i primi cittadini dei comuni potenzialmente interessati. Vogliamo implementare questi viaggi in modo che i nostri connazionali abbiano l’opportunità di scoprire e riscoprire i luoghi in cui sono nati e magari hanno vissuto i primi anni della propria vita”, spiega Odoguardi.

Gli incontri con i sindaci italiani del Sud, del Centro e del Nord d’Italia continueranno anche nei prossimi giorni.

da italiachiamaitalia.it




Presentata la Fondazione Pro Loco Italia Ets. La Spina: “Rafforza il nostro valore”

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unpli pro loco 6 1024x681Salvaguardia, valorizzazione e tutela del patrimonio culturale immateriale è questa la missione della Fondazione Pro Loco Italia Ets, che si affianca, con un’azione complementare, alla centenaria storia di valorizzazione di questi patrimoni quotidianamente svolta dalle Pro Loco. L’ente è stato presentato oggi a Roma nella sala “Spadolini” del ministero della Cultura, alla presenza di autorevoli esponenti del Governo, del Parlamento, del mondo della cultura, ricerca, turismo e della filantropia italiana.

“Il valore delle Pro Loco italiane è inestimabile: sono da sempre il cuore pulsante delle nostre comunità, grazie all’impegno degli oltre 600 mila volontari in tutto il Paese, capaci di raccontare di generazione in generazione le tradizioni di un’Italia creativa, varia, ricca di cultura e di un patrimonio unico al mondo” ha affermato il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà. “Uno spirito ben rappresentato dalla Fondazione che si adopererà per rafforzare queste preziose attività, coniugando turismo, ambiente e sostenibilità, chiavi vincenti per la trasformazione del Paese su cui il Governo, anche attraverso l’articolazione del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza, crede fortemente”, ha spiegato l’esponente del Governo.

La Fondazione nasce da radici profonde, grazie all’impegno di oltre 6.300 Pro Loco attive in tutt’Italia. Associazioni che operano tutti i giorni a favore delle proprie comunità mettendo a disposizione oltre 25 milioni di ore di volontariato annue e dimostrando come l’identità culturale di ogni comunità sia alla base della attività quotidiana.

“La Fondazione nasce per rafforzare ancora di più il valore delle Pro Loco e dell’Unpli, affiancando e non sostituendo il lavoro dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, creando così una struttura che vuole lavorare e studiare sul patrimonio immateriale con un approccio scientifico. Un’attività che partirà dal censimento del patrimonio culturale immateriale e materiale valorizzando riti, saperi, tradizione e storie tramandate all’interno delle comunità locali”, ha affermato il presidente dell’Unpli e della Fondazione Pro Loco Ets e Antonino La Spina.

Nata nel dicembre 2021 e diretta da Pietro Ferrari Bravo, Fondazione Pro Loco Italia Ets non ha scopo di lucro ed è costituita per il perseguimento di finalità civiche solidaristiche e di utilità sociale, nel settore dell’istruzione, della formazione e della cultura.

“Chi non conosceva il mondo delle Pro Loco, dopo questi due anni di pandemia e di grande difficoltà, si è dovuto ricredere. L’attenzione e il sostegno a chi aveva bisogno, questo è il cuore del volontariato, questi sono i volontari delle Pro Loco. Oggi come istituzioni dobbiamo più che mai salvaguardare questo patrimonio delle nostre comunità”, ha sottolineato il senatore Udc Antonio De Poli, che è autore di un disegno di legge sulle Pro Loco in Senato.

Alla presentazione della Fondazione sono intervenuti, fra gli altri, Andrea Favaretto (CGIA Mestre e membro CdA Fondazione Pro Loco Italia), Fernando Tomasello (Vicepresidente UNPLI), Angelantonio Orlando (Direttore Unità di Missione per l’attuazione del PNRR del Ministero della Cultura), Daniele D’Amario (Assessore al Turismo Regione Abruzzo e Coordinatore Nazionale Turismo Conferenza delle Regioni) e Roberto Pella (Vicepresidente ANCI). I lavori sono proseguiti con i contributi di Mariassunta Peci (Direttore Servizio II – Ufficio UNESCO del Ministero della Cultura), Lorenzo Quinzi (Segretario Generale Ministero del Turismo) e Sandro Pappalardo (Consigliere ENIT), Carola Carazzone (Segretario Generale Assifero), Carlo Borgomeo (Presidente Fondazione CON IL SUD), Giuseppe De Rita (Presidente Censis), Alessandro Lombardi (Direttore Generale Terzo Settore e responsabilità sociale delle imprese), Stefano Arduini (Direttore responsabile Vita), Luigi Bobba (Presidente Terzius) e Gabriele Sepio (Giurista Esperto Terzo Settore). La presentazione è stata moderata dal giornalista Stefano La Marca (Caporedattore politico-economico TgCom24).

ag DIRE – www.dire.it




“Rigenerare Settefrati con il turismo delle radici”: presentazione oggi alla Camera

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turismoradiciSarà presentato oggi pomeriggio nella sala stampa della Camera “Rigenerare Settefrati con il turismo delle radici”, evento introdotto dalle parlamentari di Forza Italia Fucsia Nissoli, deputata eletta in Centro e Nord America, e Maria Spena.
Interverranno Giovanni Maria De Vita, Consigliere d’Ambasciata – Responsabile del Progetto “Turismo delle radici” del MAECI; Claudia Bettiol – Premio Town Ambassador; Riccardo Frattaroli – Sindaco di Settefrati; Tony Malizia – Canneto Society di Toronto; e Giampaolo D’Andrea – Consigliere del Ministro Beni culturali e Storico.
Modera Gianni Lattanzio, segretario generale di “Ambientevivo”




Bandiere Blu: ecco le località italiane premiate per il 2022

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102859309 7f51398a 90b0 4675 902c 4359ac31ef5dEcco, regione per regione e provincia per provincia, l’elenco dei 210 Comuni rivieraschi (mare e/o lago) che hanno ottenuto quest’anno la Bandiera Blu 2022 assegnata dalla Foundation for Environmental Education (FEE)

Piemonte

  • Provincia di VERBANO-CUSIO-OSSOLA: Cannobio e Cannero Riviera; provincia di NOVARA: Gozzano.

Lombardia

  • Provincia di BRESCIA: Gardone Riviera.

Trentino alto adige

  • Provincia di TRENTO: Bedollo, Baselga di Pine’, Pergine Valsugana, Tenna, Calceranica al Lago, Caldonazzo, Lavarone, Levico Terme, Sella Giudicarie, Bondone.

Liguria

  • Provincia di IMPERIA: Bordighera, Sanremo, Taggia, Riva Ligure, Santo Stefano al Mare, San Lorenzo al Mare, Imperia, Diano Marina
  • Provincia di SAVONA: Ceriale, Borghetto Santo Spirito, Loano, Pietra Ligure, Finale Ligure, Noli, Spotorno, Bergeggi, Savona, Albissola Marina, Albisola Superiore, Celle Ligure, Varazze
  • Provincia di GENOVA: Camogli, Santa Margherita Ligure, Chiavari, Lavagna, Sestri Levante, Moneglia;
  • Provincia di LA SPEZIA: Framura, Bonassola, Levanto, Lerici, Ameglia

Toscana

  • Provincia di MASSA – CARRARA: Carrara, Massa
  • Provincia di LUCCA: Forte dei Marmi, Pietrasanta, Camaiore, Viareggio
  • Provincia di PISA: Pisa
  • Provincia di LIVORNO: Livorno, Rosignano Marittimo, Cecina, Bibbona, Castagneto Carducci, San Vincenzo, Piombino, Marciana Marina;
  • Provincia di GROSSETO: Follonica, Castiglione della Pescaia, Grosseto

Friuli Venezia Giulia

  • Provincia di GORIZIA: Grado
  • Provincia di UDINE: Lignano Sabbiadoro

Veneto

  • provincia di VENEZIA: San Michele al Tagliamento, Caorle, Eraclea, Jesolo, Cavallino Treporti, Venezia, Chioggia;
  • Provincia di ROVIGO: Rosolina, Porto Tolle

Emilia Romagna

  • Provincia di FERRARA: Comacchio;
  • Provincia di RAVENNA: Ravenna, Cervia
  • Provincia di FORLI’ – CESENA: Cesenatico, San Mauro Pascoli
  • Provincia di RIMINI: Bellaria Igea Marina, Riccione, Misano Adriatico, Cattolica.

Marche

  • Provincia di PESARO – URBINO: Gabicce Mare, Pesaro, Fano, Mondolfo
  • Provincia di ANCONA: Senigallia, Ancona, Sirolo, Numana
  • Provincia di MACERATA: Porto Recanati, Potenza Picena, Civitanova Marche
  • Provincia di FERMO: Fermo, Altidona, Pedaso
  • Provincia di ASCOLI PICENO: Cupra Marittima, Grottammare, San Benedetto del Tronto.

Abruzzo

  • Provincia di TERAMO: Martinsicuro, Alba Adriatica,Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi
  • Provincia di PESCARA: Pescara
  • Provincia di CHIETI: Francavilla al Mare, Fossacesia,Vasto, San Salvo
  • Provincia di L’AQUILA: Villalago, Scanno.

Molise

  • Provincia di CAMPOBASSO: Campomarino.

Lazio

  • Provincia di ROMA: Trevignano Romano, Anzio
  • Provincia di LATINA: Latina, Sabaudia, San Felice Circeo, Terracina, Fondi, Sperlonga, Gaeta, Minturno.

Campania

  • Provincia di NAPOLI: Vico Equense, Piano di Sorrento, Sorrento, Massa Lubrense, Anacapri
  • Provincia di SALERNO: Positano, Capaccio, Agropoli, Castellabate, Montecorice, Pollica, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola, Camerota, Ispani, Vibonati

Basilicata

  • Provincia di POTENZA: Maratea
  • Provincia di MATERA: Bernalda, Pisticci, Policoro, Nova Siri

Puglia

  • Provincia di FOGGIA: Rodi Garganico, Peschici, Zapponeta
  • Provincia di BARLETTA – ANDRIA – TRANI: Margherita di Savoia, Bisceglie
  • Provincia di BARI: Polignano a Mare, Monopoli
  • Provincia di BRINDISI: Fasano, Ostuni, Carovigno
  • Provincia di TARANTO: Castellaneta, Maruggio, Ginosa
  • Provinciadi LECCE: Melendugno, Castro, Salve, Ugento, Nardò.

Calabria

  • Provincia di COSENZA: Tortora, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Santa Maria del Cedro, Diamante, Roseto Capo Spulico, Trebisacce, Villapiana
  • Provincia di CROTONE: Ciro’ Marina, Melissa, Isola di Capo Rizzuto
  • Provincia di CATANZARO: Sellia Marina, Soverato
  • Provincia di VIBO VALENTIA:Tropea
  • Provincia di REGGIO CALABRIA: Caulonia, Roccella Jonica, Siderno.

Sicilia

  • Provincia di MESSINA: Alì Terme, Roccalumera, Furci Siculo, Santa Teresa di Riva, Lipari, Tusa
  • Provincia di AGRIGENTO: Menfi
  • Provincia di RAGUSA: Modica, Ispica, Pozzallo, Ragusa.

Sardegna

  • Provincia di SASSARI: Badesi, Castelsardo, Sorso, Sassari, Santa Teresa Gallura, Aglientu, Trinità d’Agultu e Vignola, La Maddalena, Palau, Budoni
  • Provincia di ORISTANO: Oristano
  • Provincia di NUORO: Tortolì, Bari Sardo
  • Provincia di CAGLIARI: Quartu Sant’Elena
  • SUD SARDEGNA: Sant’Antioco.



All’UniCalabria la presentazione del primo rapporto sul Turismo delle Radici

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29rapportoturismoradiciIl progetto di ricerca sul turismo delle radici torna laddove è nato, in Calabria. Lo farà, il prossimo 3 maggio alle ore 9.30 all’Università della Calabria, con la presentazione del primo rapporto su quel turismo generato da emigrati o loro discendenti che tornano in vacanza nel paese di origine proprio o dei propri avi, l’Italia.
Il progetto, che è realizzato con il contributo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, è stato portato avanti da diversi anni a questa parte dalla professoressa Sonia Ferrari e dalla dottoressa Tiziana Nicotera dell’Università della Calabria. Torna con questa presentazione nella fucina da cui sono partite le prime indagini a giovani studenti, figli e nipoti di calabresi nel mondo.
Dopo la presentazione ufficiale a novembre del 2021 alla Farnesina, seguita da interventi al Senato della Repubblica e alla Camera dei Deputati, il progetto sarà oggetto di questo nuovo convegno in Calabria, presso l’aula Caldora dell’Università della Calabria, con il contributo della Camera di Commercio di Cosenza. Tutti gli studi effettuati sono confluiti in tre volumi dell’Egea, in lingua italiana, spagnola e inglese.
Nella versione italiana a stampa il titolo è “Primo Rapporto sul Turismo delle Radici in Italia”, in cui le due autrici, in collaborazione con altre università (Mar del Plata, Torino, Bari, Messina) e altri soggetti istituzionali ed esperti vari, descrivono un fenomeno così importante eppure sottovalutato, dalle grandi potenzialità per lo sviluppo dei territori italiani, specie per quelli del Mezzogiorno come la Calabria.
Si tratta di un’opera ambiziosa e pioneristica che esamina e approfondisce le caratteristiche della domanda, in termini di aspettative, bisogni, livelli di soddisfazione, ma anche i requisiti di un’offerta efficace, fino ad arrivare ad aspetti della comunicazione digitale, nodo cruciale per raggiungere il bacino stimato di 80 milioni di oriundi italiani. La ricerca ha fornito linee guida per gli operatori del settore e ha stimolato la nascita di diverse iniziative concrete per attirare questo target che ha esigenze specifiche, diverse dai turisti internazionali.
A conferire un valore aggiunto alla presentazione del lavoro di Sonia Ferrari e Tiziana Nicotera si succederanno i contributi di importanti personalità. A partire dai saluti istituzionali di Anna Lasso come Dipartimento DISCAG dell’Unical e di Rosaria Succurro in qualità di neo Presidente della Provincia di Cosenza, sarà dato spazio al consigliere Giovanni Maria De Vita del MAECI, che dal 2018 si occupa attivamente di turismo delle radici e che ha sostenuto il progetto di ricerca dell’Unical; poi ancora l’on. Sollazzo in rappresentanza della Confederazione degli Italiani nel Mondo, la più grande organizzazione di italiani nel mondo, che ha 34 sedi nei paesi esteri e raggruppa oltre 200 associazioni; da Mar del Plata si collegherà la professoressa Biasone, parte integrante della ricerca accademica per il focus sull’Argentina come secondo Paese di attuale residenza di italiani all’estero; come università saranno presenti, inoltre, il prof. Santamato dell’Università di Bari che ha condotto, parallelamente all’indagine sui comuni calabresi, un’analoga indagine in Puglia, nonché il prof. Grasso dell’Università di Messina, autore di un caso studio su un comune siciliano e, infine, il prof. Serricchio di Unimol, con cui si attiverà una summer school dedicata a giovani discendenti di emigrati italiani; Pasquale Guaglianone arricchirà la sessione grazie alla grande esperienza sul campo attraverso i suoi servizi per “L’Italia con voi” di Rai Italia; si parlerà anche di PNRR con riferimento a borghi e forme di turismo sostenibili come il turismo delle radici insieme all’arch. Maida della Provincia di Vibo; tra le iniziative appena avviate per cogliere le opportunità di questo turismo vi è l’APS “Energie per le Radici” rappresentata dal vice-presidente Coia; le conclusioni saranno poi affidate a Klaus Algieri, Vice Presidente di Unioncamere. (aise) 




C’è uno squalo nel mare calabrese ed “è una buona notizia”

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L’AGI ha chiesto a un esperto, il biologo marino Silvio Greco, della Stazione Zoologica Anton Dohrn, se ci sono motivi d’allarme. “Assolutamente no, anzi dobbiamo essere contenti per questo evento, – dice Greco – ormai è una rarità vederne uno, un tempo invece era normalissimo”.

“È una bella notizia e non bisogna avere paura – dice Greco – perché non esiste nessun caso di attacchi da parte di questi animali, anzi siamo noi a ucciderli e li spacciamo per altri pesci, li tarocchiamo”. Ma perché questo squalo si è avvicinato così tanto a riva? “Ci sono due motivi, essenzialmente: il primo – dice Greco – è per uccidere i parassiti che ha sulla pelle, strisciando sulla sabbia, e la seconda possibilità è che stesse partorendo, loro hanno questo tipo di comportamento”.

Una domanda anche sulle condizioni del mare. “Non sta per niente bene – afferma seccamente Greco – perché abbiamo una mala depurazione, con centinaia di sversamenti illegali che arrivano a mare. È uno dei mari a più alta biodiversità del pianeta, ma lo stiamo riducendo a una fogna”.

agi.it