2023 Anno del Turismo di Ritorno: in Monferrato, “Alla Scoperta delle Origini” con la rassegna “Golosaria” (6-7 maggio)

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capturaIl 6 e il 7 maggio in Monferrato si andrà “Alla Scoperta delle Origini” con la rassegna  “Golosaria”.

L’emigrazione come fenomeno storico e attuale, ma anche collegata al “turismo delle radici”:  questo il filo conduttore della XVII edizione della manifestazione itinerante “Golosaria tra i castelli del Monferrato” scelto per celebrare il “2023 Anno del Turismo di Ritorno”.

E “Alla Scoperta delle Origini-L’emigrazione dei Monferrini nel mondo”  è il convegno  che il prossimo 6 maggio aprirà la rassegna ideata da Paolo Massobrio, critico enogastronomico. L’incontro sarà ospitato nella Sala “Arturo Marescalchi” del Castello Paleologo di Casale Monferrato, a partire dalle ore 11.30  .

Il convegno, che farà  riferimenti anche a realtà piemontesi oltre al Monferrato, è organizzato dal Circolo Culturale “I Marchesi del Monferrato” , che continua così la collaborazione con Golosaria “nel comune intento di sostenere il Monferrato in tutte le sue espressioni storiche, artistiche e culturali” spiega la presidente del Circolo culturale Emiliana Conti. Che sottolinea:  “Celebrare l’emigrazione dei monferrini nel mondo è rendere omaggio al sacrificio ed al coraggio dei nostri predecessori, che hanno confermato lo spirito di intraprendenza e laboriosità di questo meraviglioso territorio”.

“Mettere a tema le nostre origini ha un valore potentissimo e attuale, se lo pensiamo oggi dove d’attualità ci sono proprio i movimenti dei popoli e la loro integrazione in nuove comunità – commenta Paolo Massobrio -. Una storia che abbiamo vissuto sulla nostra pelle: mia madre nacque in Argentina perché la povertà nel Monferrato, decimato dalle malattie della vite e poi dei gelsi, era insopportabile. Ma quel viaggio verso la Merica che fu vissuto come un’occasione di integrazione, permise agli emigrati di ritorno di far rinascere la nostra economia agricola, quella che viviamo oggi, nel Monferrato di Golosaria. E’ dunque necessaria questa riflessione su chi siamo e da dove veniamo, perché solo così potremo capire dove andare”.

Al convegno, moderato dalla giornalista Cinzia Montagna, interverranno esperti che all’argomento dell’emigrazione e dei suoi risvolti anche turistici di conoscenza dei territori hanno dedicato studi, pubblicazioni ed eventi. Sono infatti numerosi i figli, i nipoti e i pronipoti delle persone emigrate all’estero che tornano ogni anno in Italia a conoscere i luoghi di provenienza delle loro famiglie, scoprendone o riscoprendone le tradizioni e le caratteristiche ambientali ed enogastronomiche.

Interventi: Giancarlo Libert, giornalista, presidente del Centro Ricerche e Studi Storici Onlus, storico dell’emigrazione piemontese nel mondo,  “L’emigrazione monferrina nel mondo. Una storia da conoscere”; Carlo Cerrato, giornalista, presidente Fondazione Gente & Paesi, “Una giornalista degli Anni ‘20 tra Costigliole d’Asti e Parigi. Emilia Cardona, ultimo amore del pittore Giovanni Boldini”; Emanuele De Maria, sindaco di Conzano, “Conzanesi d’Australia.Andata e ritorno”; Roberto Botta, già direttore della Biblioteca Civica “Giovanni Canna” di Casale Monferrato , “Ventimila iscritti all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero): una città monferrina fuori dall’Italia. Prospettive turistiche”; Ugo Bertello, presidente del Comitato di Gestione del Museo Regionale dell’Emigrazione Piemontese, vicepresidente della Federazione Internazionale delle Associazioni Piemontesi nel Mondo, “I Piemontesi in Argentina: un scoperta di cinquant’anni fa”; Luciana Genero, vice presidente Associazione Piemontesi nel mondo e vice sindaco del Comune di Frossasco, sede del Museo Regionale dell’Emigrazione dei Piemontesi nel mondo, “Storia/ruoli/attualità dell’Associazione Piemontesi nel mondo e del Museo Regionale dell’emigrazione dei Piemontesi nel mondo di Frossasco”.

Il convegno gode del patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Alessandria, della Città di Casale Monferrato e del Club Papillon .

Il tema “Alla scoperta delle origini” sarà ripreso in occasione di Golosaria da diverse amministrazioni locali per raccontare l’esperienza vissuta da un proprio concittadino. E’ il caso, tra gli altri, del missionario Don Giovanni Balzola di Villamiroglio – dove sarà allestita anche una mostra degli alunni delle scuole primarie sul tema dell’emigrazione -, di Rosignano Monferrato che organizzerà uno spettacolo itinerante con momenti musicali e teatrali – “Racconti di Migranti” – per le vie del borgo. Camagna Monferrato presenterà  il libro “Camagna notizie storiche dal 1891” che narra di figure protagoniste di migrazioni e  insieme a Ponzano Monferrato metterà anche in scena uno spettacolo di tango argentino, dedicato al protagonista assoluto di questa forma d’arte, Astor Piazzolla, anch’egli figlio di emigranti italiani. (Inform)




Argentina, “Primo Rapporto sul Turismo delle Radici in Italia”: presentata a Mar del Plata l’edizione stampata in lingua spagnola

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argentina primo rapporto sul turismo delle radici in italia facebook immagine1Presentata a Mar del Plata l’edizione stampata in lingua spagnola del “Primo Rapporto sul Turismo delle Radici in Italia”  studio condotto dall’Università di Calabria – il Rapporto è stato curato dalle professoresse dell’Ateneo Sonia Ferrari e Tiziana Nicotera – , dall’Università Nazionale di Mar del Plata e dall’Università di Torino e realizzato con il contributo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (v. https://comunicazioneinform.it/alla-farnesina-la-presentazione-del-primo-rapporto-sul-turismo-delle-radici-in-italia/ .La presentazione a Mar del Plata  è stata organizzata dal Comites in collaborazione con il Consolato d’Italia e con l’ Università Nazionale. Un viaggio alla scoperta del turismo delle radici con la partecipazione di rappresentanti della collettività italiana di Mar del Plata.  (Inform)




Panama, Turismo delle Radici: un concorso per vincere viaggi in Italia

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capturaSei un giovane tra i 18 e i 27 anni, residente a Panama e di origine italiana? Questo concorso è per te!

Dal 15 aprile al 15 maggio, vai alla pagina misraicesitalianas.com e segui le istruzioni per avere la possibilità di ricevere corsi di formazione gratuiti sulla lingua e cultura italiana ed essere uno dei tre vincitori di un viaggio in Italia nei luoghi di origine dei tuoi antenati.

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Vancouver. Per il Turismo delle Radici, Welcome… Puglia

presidente vito bruno

presidente vito brunoNella giornata di sabato, primo Aprile, presso il centro culturale Italiano si è conclusa con una sontuosa cena di gala, la 3 giorni dedicata al turismo delle radici: Welcome…. Puglia.

L’affluenza del pubblico é stata molto grande, circa 600 persone. La manifestazione, organizzata dalla Federazione Pugliesi in British Columbia, in collaborazione con il Comites Vancouver e il Centro Culturale Italiano, e con il sostegno dell’agenzia Puglia Promozione, ha avuto nel Sig. Vito Bruno, con la sua grande esperienza e maestria, il fulcro di questa macchina organizzativa.

L’eccellente  menu’ della cena è stato a base di prodotti della regione Puglia.

La serata è iniziata con una breve introduzione del Presidente della Federazione Pugliesi in BC e Presidente del Comites Vancouver Sig. Vito Bruno, seguito da un breve discorso del Console Generale d’Italia a Vancouver Dr. Fabio Messineo. Ha poi preso la parola per un breve salute l’On. Christian Di Sanzo. Ha concluso la serie di interventi il Presidente del Centro Culturale Italiano Sig. Michael Cuccione.

Il clima della serata è stato piacevole, con molta allegria e all’insegna di una grande amicizia. L’evento si è concluso con grandi applausi per la performance artistico-musicale del duo pugliese Rachele Andrioli & Rocco Nigro con la danzatrice Giulia Piccinni.




Turismo delle Radici in Emilia Romagna, presentati gli esiti della ricerca

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verso un turismo delle radici in emilia romagna presentati gli esiti della ricerca consulta emiliano romagnli nel mondo immagine5“Verso un turismo delle radici in Emilia-Romagna”, è un progetto di ricerca coordinato dal Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia dell’Università di Bologna e realizzato con il contributo della Consulta ER nel Mondo. Informa il sito del Festival Itacà – Festival del Turismo Responsabile.  La ricerca narra di memorie, immaginario, aspettative e desideri degli emigrati emiliano-romagnoli in Argentina e Brasile per un viaggio ospitale alla scoperta delle origini. Il Lavoro di indagine è stato realizzato da Marina Gabrieli, con il coordinamento del prof. Pierluigi Musarò, grazie a una borsa di ricerca istituita dal Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia dell’Università di Bologna e con il sostegno della Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel mondo. L’obiettivo principale di “Verso un turismo delle radici in Emilia-Romagna” è quello di indagare sul sentimento di appartenenza degli emiliano-romagnoli e dei loro discendenti residenti in Argentina e in Brasile, ma anche sulle loro aspettative o abitudini di viaggio nei luoghi delle origini. Un focus speciale tratta anche il tema della nuova mobilità. I risultati dell’indagine sono stati divulgati attraverso due incontri finali (un appuntamento online e un incontro in presenza), un report, un video finale e dei podcast con interviste ad alcuni emigrati emiliano-romagnoli in Argentina e in Brasile. Tutto il materiale è divenuto parte di una mostra dedicata al progetto e visitabile al Museo virtuale MIGRER. Sono partner di questo progetto: Circolo Emilia-Romagna di San Paolo (Brasile), Unión Regional Emilia Romagna de Buenos Aires (Argentina), Associazione Terra di Mar del Plata (Argentina), Associazione Discendenti Emilia-Romagna (Argentina) e Associazione YODA. All’interno di una video-intervista si raccontano alcuni esponenti della comunità italo-discendente in America Latina. Tra questi Gino Ponzini (Asociación Nuevas Generaciones Terra – Mar del Plata) la cui famiglia è originaria della provincia di Parma con una storia di emigrazione che comincia con i nonni, a metà del secolo scorso, dopo la guerra. Monica Rizzo (AER – Mar del Plata) ha ricordato come la Regione Emilia-Romagna abbia avuto un’emigrazione politica rilevante soprattutto durante il Fascismo; ha inoltre menzionato la ‘Emiliana’ che è stata tra le primissime associazioni emiliano-romagnole all’estero, costituita nel 1941 a Buenos Aires con l’obiettivo di aiutare i rifugiati politici provenienti dall’Italia. La ricercatrice Marina Gabrieli ha invece ricordato il suo viaggio, partito da Mar del Plata, dove ha preso parte a un evento organizzato da Marcelo Carrara in una cascina emiliano-romagnola. Marcelo Carrara (Asociación Nuevas Generaciones Terra – Mar del Plata) ha rievocato le bellezze regionali, dalla gastronomia alla musica. A sedici anni, nel 1997, Marcelo è stato per la prima volta con la famiglia nelle terre di origine, in provincia di Piacenza. Marilina Bertoncini (Associazione URERBA e Vicepresidente Consulta ER nel Mondo) ha sottolineato come le seconde generazioni già abbiano vissuto la nostalgia tramandata dai genitori rispetto alla lontananza. Carolina Rigolli (Circolo Emilia-Romagna di San Paolo) ha ricordato come il padre, un missionario che svolgeva un lavoro sociale in varie parti del mondo, un giorno decise di stabilirsi in Brasile. (Inform)




A Pasqua gli italiani scelgono Napoli e Parigi

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imagesIl Mezzogiorno domina il podio delle destinazioni preferite degli italiani in vista delle vacanze di Pasqua. Questi i dati forniti da Jetcost, motore di ricerca per tariffe aeree, hotel e autonoleggi. Anche quest’anno, emerge dallo studio, i nostri connazionali privilegeranno il Belpaese, con ben 14 mete italiane tra le 25 più ricercate in vista del fine settimana festivo. E le prime sono tre regine del Sud – Napoli, Palermo e Catania – che precedono Roma, la cui fama negli ultimi anni è un po’ appannata, complici alcuni discussi articoli apparsi sulla stampa straniera, e Milano, con il progressivo esaurirsi dell’effetto Expo che aveva proiettato la capitale economica nel novero delle città più cool del vecchio continente.

La top ten delle mete italiane

  • Napoli
  • Palermo
  • Catania
  • Roma
  • Milano
  • Torino
  • Venezia
  • Bari
  • Cagliari
  • Lamezia Terme

Effetto low cost?

Prendendo in considerazione solo le prime dieci mete italiane, colpisce vedere Venezia superata da Torino, che probabilmente offre prezzi più competitivi e un turismo meno massificato. Se la presenza di Cagliari nella top ten è abbastanza scontata, data la popolarità della Sardegna come destinazione turistica, Bari e Lamezia Terme godono di tante ricerche anche per via di aeroporti dove volano numerosi vettori low cost, così come Brindisi, dodicesima destinazione italiana più ricercata e ventitreesima in assoluto, preceduta da Bologna e seguita da Verona con le sue sempiterne suggestioni shakespeariane.

Stupisce di primo acchito il basso piazzamento di Firenze, ultima sia nella top 14 italiana che nella top 25 generale, nonostante l’abbondanza di collegamenti ferroviari. La spiegazione appare però abbastanza semplice: come nel caso di Venezia, gli italiani non affollano le città d’arte più celebri durante le festività per evitare i grandi flussi di turisti stranieri e il loro ovvio impatto sui prezzi degli alloggi, laddove il Meridione è in grado di offrire alternative competitive anche in alta stagione.

Tutte le 25 destinazioni più ricercate

  • Napoli
  • Parigi
  • Barcellona
  • Palermo
  • Catania
  • Roma
  • Amsterdam
  • Milano
  • Madrid
  • Torino
  • Venezia
  • Londra
  • Valencia
  • Praga
  • Bari
  • Lisbona
  • Cagliari
  • Lamezia Terme
  •  Bologna
  • Vienna
  • Siviglia
  • Dubai
  • Brindisi
  • Verona
  • Firenze

Parigi è sempre Parigi (Berlino, invece…)

Il fascino della Ville Lumière, teatro di tante fughe romantiche, rimane quindi intramontabile. Seguono, tra le grandi città europee, Barcellona (terza) e Amsterdam (settima), non solo due destinazioni amatissime dai ragazzi in cerca di vita notturna ma anche sedi di due tra i maggiori hub aeroportuali europei – El Prat e Schipol – che le rendono scalo privilegiato per numerose destinazioni internazionali. La capitale catalana può inoltre contare sul vicino aeroporto di Girona, anch’esso battuto dalle compagnie aeree low cost. Dubai, porta dell’Asia per chi si sposta in volo, è invece la destinazione a lungo raggio più popolare.

L’incrollabile passione degli italiani per la Spagna è testimoniata dalla presenza, inoltre, nella top 25 di Madrid, Valencia e Siviglia, la cui Settimana Santa gode di fama universale. Tra le mete mitteleuropee, prevale lo charme asburgico di Praga e Vienna. Manca Berlino, e non è una sorpresa.

Dopo la chiusura degli aeroporti di Tempelhof, anch’essa meta di voli a basso costo, e di Tegel, i prezzi dei biglietti aerei diretti verso la metropoli tedesca sono lievitati in modo notevole, e lo scalo superstite di Brandeburgo, dopo la ristrutturazione, non gode di buona fama, a causa di un’efficienza non proprio teutonica, a partire dalle lunghissime attese ai controlli di sicurezza. L’esplosione della bolla immobiliare ha inoltre reso assai meno economico pernottare in una città che non è più “povera ma sexy” come vent’anni fa, quando era la mecca di tanti giovani alternativi.

È tornata la voglia di viaggiare

Il dato principale da sottolineare, alla luce dei numeri forniti da Jetcost, è l’aumento del 32% delle ricerche di voli e la crescita del 41% di quelle di hotel rispetto alla Pasqua del 2019, l’anno prima della pandemia. Gli italiani hanno quindi ritrovato la voglia di viaggiare e di scoprire le bellezze della loro terra.

“L’interesse degli italiani per il proprio Paese non viene meno in nessun periodo dell’anno”, spiega Ignazio Ciarmoli, direttore del marketing di Jetcost, “naturalmente, i periodi di vacanza un po’ più lunghi come la Settimana Santa e la Pasqua aumentano il numero di ricerche e prenotazioni. Per quanto possiamo vedere, i turisti hanno ancora desiderio di sole, spiagge, feste religiose, cultura, gastronomia, shopping, buoni alberghi e infrastrutture”. E l’Italia ha tutto questo da offrire.

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Vancouver. Turismo delle radici: Welcome… Puglia

logo nuovo comites

logo nuovo comitesNei giorni 30, 31 Marzo e 1 Aprile, con il sostegno dall’Agenzia Regionale PugliaPromozione ed organizzata dalla Federazione Pugliesi del British Columbia in collaborazione con il Centro Culturale Italiano di Vancouver, Comites  Vancouver, si svolgera’, presso il Centro Culturale Italiano, il progetto Welcome…. Puglia, una 3 giorni dedicata alla Puglia ed al Turismo delle Radici. 

Il 30 Marzo ci sarà una tavola rotonda sul Turismo delle Radici al quale parteciperanno, su invito, tecnici del settore e stakeholder, oltre al Consigliere Giovanni Maria De Vita ed il Dott. Attilio Ardito, rispettivamente responsabile e coordinatore Regionale Puglia del progetto “Il Turismo delle Radici” ed il Dott. Francesco Muciaccia Responsabile Mercati Esteri Extra-UE di Pugliapromozione.

Il 31 Marzo è prevista una giornata aperta al pubblico, dedicata alle prelibatezze agroalimentari pugliesi, con degustazione di prodotti tipici pugliesi e la performance artistico-musicale del duo pugliese Rachele Andrioli & Rocco Nigro con la  danzatrice  Giulia Piccinni.

Il primo Aprile, sempre presso il Centro Culturale, ci sara’ un Gala Dinner, con menu a base di prodotti tipici pugliesi ed una ulteriore performance artistico-musicale del duo pugliese Rachele Andrioli & Rocco Nigro con la danzatrice Giulia Piccinni.




“Calabria straordinaria” alla fiera turistica di Vienna

17calabriavienna

17calabriaviennaLa Regione Calabria è presente al Ferien-Messe Wien, in Austria, con il brand “Calabria Straordinaria”. La fiera internazionale più importante in Austria, dedicata alle vacanze, ai viaggi e al tempo libero, si sta svolgendo a Vienna e si concluderà domenica prossima, 19 marzo.
La Regione ha un suo spazio allestito e personalizzato con il brand Calabria Straordinaria, nel quale viene presentata l’offerta turistica calabrese e vengono realizzate attività di destination marketing, rivolte sia ai potenziali viaggiatori austriaci che ai visitatori professionali.
Al centro della proposta turistica calabrese, a cura del Dipartimento Turismo, Marketing territoriale e Mobilità, rientrano i Borghi tra i più belli d’Italia, i percorsi naturalistici e culturali, la vacanza attiva e il turismo balneare.
Attesi circa 150mila visitatori austriaci che al Ferien Messe Wien incontreranno oltre 700 espositori provenienti da tutto il mondo.
Sono previste, tra l’altro, presentazioni e appuntamenti B2B per gli espositori, eventi e spettacoli per i visitatori.
Un mercato, quello austriaco, sempre più strategico e sempre più vicino alla Calabria. A partire dal 27 marzo, infatti, i cittadini austriaci potranno nuovamente raggiungere la regione del sud Italia in un paio d’ore, grazie al volo diretto Vienna-Lamezia Terme che viaggerà con tre frequenze settimanali. (aise) 




Il Metaverso per il rilancio del turismo 4.0

incontro

incontroSi è svolto presso il Crisalide Competence Centre di Pozzuoli, gruppo di aziende e startup che operano nei settori della tecnologia avanzata, nella pubblica amministrazione, cyber security, marketing e innovazione, un importante incontro per descrivere le opportunità del metaverso per le imprese e semplificare il processo di transizione dal web 2 al web 3. Ospite d’eccezione Gianluca Salvemini, presidente dell’Italian Hotel Group, catena alberghiera italiana con sede a Montecatini Terme e con in gestione decine di strutture ricettive (Hotel sul mare, Hotel di montagna, Hotel di città, Villaggi turistici), che vuole dare un deciso segnale al mercato turistico investendo nel potenziamento dell’innovazione tecnologica, dell’accoglienza turistica post emergenza sanitaria e valorizzando le nuove opportunità del metaverso per la crescita delle imprese e del turismo esperienziale. Nel mondo del comparto alberghiero e in quello del turismo mare e montagna in Italia, all’estero e dei villaggi vacanze, il metaverso rappresenta un’opportunità per la crescita dell’attrazione turistica. Il comparto turistico ha già avuto modo di sperimentare la realtà virtuale per variegate tipologie di attività, per esempio proponendo esperienze aggiuntive all’interno dei musei e delle aree archeologiche, riuscendo a far visitare musei sottomarini e luoghi inaccessibili, attraverso ricostruzioni e tour immersivi, ma anche offrendo l’opportunità a chi non può viaggiare, a causa di disabilità o problematiche fisiche, di provare l’ebbrezza di visitare i siti più interessanti collegandosi via web.

Il metaverso può rappresentare uno step in avanti verso soluzioni ancora più coinvolgenti e commercialmente interessanti. Secondo gli esperti del settore, infatti, non saranno soltanto enti pubblici e le società che gestiscono le principali attrazioni turistiche a veder aumentare le opportunità a proprio favore, ma anche gli operatori commerciali come hotel, villaggi turistici e ristoranti. Ai lavori di Pozzuoli hanno partecipato Angelo Marciano, presidente dell’ICC – Istituto di Credito Complementare; Gianluca Salvemini di ItalianHotel Group; Vincenzo Cioffi, esperto di consulenza e finanza; Giuseppe Gargiulo, promotore finanziario; Maurizio Bellavista, Manager Keyone Consulting; Giuseppe Mele, Manager Keyone Consulting; Giorgio Gallo, della società “Costruisci e Arreda”; Massimiliano Treassi, della Max Adv Production; Franco Capasso di Miss Grand International e il giornalista Domenico Letizia, Rappresentante d’interessi per alcune organizzazioni d’impresa presso la Camera dei Deputati. Nel corso dei lavori, Gianluca Salvemini ha descritto anche l’innovativo progetto HGI-Tech che fornisce una doppia applicazione: da un lato la formazione sul web 3 ad aziende e professionisti e dall’altro, la condivisione dei propri spazi nel metaverso e la vendita di nuovi spazi personalizzabili. HGI-tech ha creato una vera e propria Academy che ha come scopo la formazione sulle professioni del Futuro. Questa è la prima Academy certificata dal Metaverse Standard Forum. Siamo ovviamente ancora in una fase iniziale e solo nel corso dei prossimi mesi si potrà capire fino a che punto il metaverso potrà rivoluzionare il mondo dei viaggi, ma gli studiosi e gli esperti d’innovazione e tecnologia condividono l’idea di considerare questa tecnologia innovativa come una delle più dirompenti degli ultimi anni.




Turismo di Ritorno: la Puglia aderisce al progetto di “Rete Destinazione Sud”

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downloadLa Puglia aderisce al progetto di “Rete Destinazione Sud” , progetto basato sull’aggregazione di imprese, istituzioni, associazioni, consorzi, opinion leader e stakeholder del Sud Italia.

Nei giorni scorsi nell’Aula consiliare del Comune di Bovino (Foggia) si è tenuta l’assemblea costituente del Comitato Regionale Puglia del programma Ritorno in Italia 2023-2028. Hanno preso parte all’evento rappresentanti delle reti d’impresa, consorzi, fondazioni, associazioni, imprese, GAL, stakeholder, opinion leader, Proloco, giornalisti e rappresentanti delle Istituzioni provinciali e regionali.

L’incontro è parte della programmazione del progetto 2023 Anno del Turismo di Ritorno, primo anno del programma quinquennale Ritorno in Italia 2023-2028, al quale oltre 35 Comuni della Puglia hanno già aderito formalmente con delibera e firmando il protocollo d’intesa con Rete Destinazione Sud, promotrice del programma.

La Rete Destinazione Sud per supportare il progetto quinquennale ha costituito un Comitato Promotore Nazionale del quale fanno parte, ad oggi, oltre 750 Comuni in rappresentanza di tutte le regioni Italiane, al comitato hanno aderito inoltre province, fondazioni, associazioni nazionali, reti d’impresa, GAL, Comunità Montane, Aziende pubbliche di sviluppo regionale,

Consorzi, Proloco, federazioni, la stampa, le Fondazioni ITS, network, centri universitari, centri di formazione, accademie, fondazioni degli emigranti, oltre alle associazioni degli italiani nel mondo di Argentina, Australia, Brasile, Canada, Stati Uniti, Uruguay.

“Il Progetto e l’iniziativa 2023 Anno del Turismo di Ritorno sono rivolti ai nostri connazionali residenti all’estero e agli oltre 80 milioni di connazionali di 2ª, 3ª e 4ª generazione che vivono all’estero. L’idea che muove il progetto – spiega  Rete Destinazione Sud è quella di rilanciare l’immagine dell’Italia e di promuovere il Paese attraendo turismo e investimenti, favorendo l’export, incontri commerciali e creando collaborazioni stabili con i nostri connazionali. Per il 2023, l’obiettivo primario è creare la Community Mondiale degli Italiani del Mondo è dare vita a una Expo internazionale dell’italianità. Un evento diffuso in tutti i territori della Penisola, dove ogni Regione e ogni Comune, in sinergia con le imprese, potrà esporre le proprie eccellenze culturali, produttive, enogastronomiche e turistiche. La riscoperta della propria Italianità e l’orgoglio delle proprie origini vuole essere il pretesto per invitare i nostri connazionali all’estero non solo a tornare in Italia per turismo, ma anche per invitarli a investire per rivitalizzare intere aree del Paese, creando lavoro e occupazione e valorizzando competenze e talento dei giovani italiani.

In occasione dell’incontro a Bovino si è anche tenuto il convegno dal titolo “Ritorno in Italia 2023-2028. Opportunità di Sviluppo per i Borghi e le Aree Interne”.

“Con la firma dei protocolli  – ha dichiarato il Presidente della Rete Destinazione Sud Michelangelo Lurgi – è nato un nuovo Comitato Regionale del Progetto 2023 Anno del Turismo di Ritorno, da aggiungersi a quelli di: Abruzzo, Marche, Sicilia, Campania, Lazio e Sardegna. La straordinaria partecipazione ha dimostrato la voglia di mettersi in gioco di tanti comuni delle Aree Interne della Puglia, i quali hanno scelto di supportare il nostro progetto internazionale. La Puglia è storicamente una delle Regioni più martoriate dal fenomeno dell’emigrazione; i nostri contatti con Associazioni degli Italiani nel Mondo hanno da subito manifestato un importante interesse proprio verso questi territori. Questo sarà l’anno in cui molti dei figli di questa splendida Regione torneranno per ricostruire la loro identità e le loro radici. Noi ci faremo trovare pronti.” (Inform)