Ucraina, morto il volontario italiano Alex Pineschi: combatteva al fianco delle forze di Kiev

Alex Pineschi, combattente volontario italiano originario di La Spezia, è morto in Ucraina mentre prendeva parte alle operazioni militari contro le forze russe. La notizia è stata diffusa dall’associazione Memorial, che sui social ha reso omaggio al quarantaduenne definendolo un “fratello” caduto sul campo di battaglia.
Secondo le informazioni emerse nelle ultime ore, Pineschi sarebbe stato ucciso il 23 maggio nella zona di Liman, nel Donbass, dove operava insieme a un’unità collegata alle forze speciali dell’intelligence militare ucraina. Le circostanze esatte della sua morte non sono state ancora confermate ufficialmente.
Ex alpino e appassionato di attività militari e addestramento tattico, Pineschi era già noto per la sua esperienza in Medio Oriente. Negli anni scorsi aveva combattuto al fianco dei curdi contro l’Isis in Iraq e aveva raccontato quella esperienza anche in alcuni libri e interviste. Al suo rientro in Italia era stato indagato con il sospetto di attività mercenaria, ma la vicenda si era conclusa con l’archiviazione, essendogli stato riconosciuto il ruolo di volontario.
Negli ambienti della sicurezza privata era conosciuto anche per l’attività di formazione e addestramento tattico svolta attraverso una propria struttura specializzata. Il suo corpo, secondo quanto riportato dai media italiani, sarebbe stato recuperato e verrà restituito alla famiglia.
Con la morte di Alex Pineschi sale il numero degli italiani deceduti nel conflitto ucraino dall’inizio della guerra tra Russia e Ucraina.