Una biblioteca italiana a Santo Domingo

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Con la crisi della pandemia e i conseguenti trasferimenti di molti dei nostri connazionali, si sviluppa l´idea della Bliblioteca Italiana, già da tempo inserita nei progetti dell Associazione Culturale Italiana RAFFAELLO SANZIO. Per chi ha necessita di trasferimento, i libri spesso sono quegli oggetti che vengono lasciati indietro, con la speranza di portarsi dentro ciò che ci hanno già lasciato.

Con lo slogan “i libri non si buttano” comincia la raccolta dei libri in italiano, con l´intenzione di rimetterli a disposizione di tutti. Nasce così la piccola Biblioteca Italiana con un concetto di preservazione e diffusione. Il cartello davanti alla biblioteca annuncia “Libro Che Viene, Cultura Che va”, che è diventata la nostra missione. Raccogliamo, selezioniamo, cataloghiamo,  conserviamo per poi rimetterli a disposizione in maniera libera. Avendo raggiunto circa 400 libri, al momento, la necessità conseguente, è stata quella di trovare librerie, e anche in questo, la generosità di tutti, sta contribuendo alla crescita della biblioteca.

La Biblioteca Italiana posizionata presso la nostra sede, Calle de Hostos, Zona Colonial, si sposta e partecipa a tutte le fiere culturali in città che ci permettono rappresentare la nostra cultura con i nostri libri, rigorosamente in Italiano.

ACI Raffaello Sanzio, nata e regolarmente registrata come SFL, svolge diverse attività con lo scopo di divulgare la cultura italiana attraverso: cinema, arte, spettacolo, cultura, sport, educazione civica, servizi sociali, protezione ambientale, istituzione di corsi e tematiche sociali.

Perché Raffaello Sanzio?

Raffaello, pittore e architetto del Rinascimento italiano. Oltre alla sua opera pittorica, ammirata e imitata nei secoli a venire, ha realizzato importanti apporti all´architettura, interessandosi in qualità di ricercatore allo studio e alla conservazione delle vestigia greco-romane. Artista produttivo, nella sua breve vita, grazie anche al suo laboratorio composto da molteplici collaboratori da lui diretti. Dopo la sua morte, le indiscutibili qualità del suo principale rivale, Michelangelo, prevalsero fino al XIX secolo, quando di nuovo, le qualità di Raffaello, più serene e armoniose, furono considerate modello superiore.

Come per il noto artista, anche per l´associazione che porta il suo nome, il tempo darà comprensione e valore alle sue opere!

Maggiori informazioni

WEB www.acirsanzio.org

INSTAGRAM @aciraffaellosanziord

Tel. 849-635-3888