USA. Continuano le proteste per la morte di George Floyd

La morte di George Floyd, avvenuta per mano della Polizia di Minneapolis, ha scatenato proteste negli Stati Uniti e in tutto il mondo.
Sono passati 10 giorni dal momento in cui Floyd é morto, soffocato da un agente di polizia e gli episodi di protesta, anche accompagnati da violenze e saccheggi, non accennano a diminuire.
Domenica scorsa a Chicago, Filadelfia, Nuova York e Buffalo é stato eliminato il coprifuoco e si sta trattando di smantellare il Dipartimento di Polizia di Minneapolis per sostituirlo con un nuovo modelo di sicurezza pubblica. La maggior parte dei Comuni della zona ritirerá i fondi assegnati alla Polizia locale.
Il presidente Trump ha ordinato il ritiro della Guardia Nazionale da Washington.
Sono tutte azioni tese a placare l’ondata di proteste.
A Bristol, in Inghilterra, i manifestanti hanno rovesciato la statua di uncommerciante di schiavi del XVII secolo e l’ha buttata in un fiume. Migliaia di persone si sono date convegno a Londra ed a Edimburgo per testimoniare solidarietá al movimiento Black Lives Matter.
Proteste sono segnalate anche in altre parti del mondo, in importante cittá come Roma e Madrid.
In Australia le proteste si sono incentrate nella richiesta di uguaglianza per le comunitá indigene.