Vancouver. Mostra d’arte al Centro Italiano: “Through the Eye of the Needle: The Marble and Granite Sculpture of Lorenzo De Francesco”

Le diciassette sculture di Lorenzo de Francesco attualmente esposte al Museo del Centro Italiano si concentrano sul tema della perpetua ricerca dell’essenza ultima del nostro viaggio di vita. Un riferimento biblico ha ispirato il titolo di questa mostra: “È più facile per un cammello passare per la cruna di un ago, che per un ricco entrare nel regno di Dio”. Le sculture di De Francesco, infatti, accompagnano lo spettatore attraverso una serie di passaggi dell’anima, angosce, lotte e ostinate speranze. La ricompensa di questo viaggio, il suo trionfo finale portano alla scoperta dell’autocoscienza, al ripudio del materialismo e al riappropriarsi della semplicità che conoscevamo da bambini.
L’espressione visiva di De Francesco è incentrata sulla verticalità. Le forme si allungano per raggiungere l’ignoto. Sono piegate, contorte e spezzate, ma continuano a protendersi audacemente in avanti come la “Croce spezzata e piegata”, una grande scultura in granito grigio. La tinta unita della pietra intensifica l’impatto drammatico delle crepe, o meglio, delle ferite che l’artista ha scavato sulla croce.
Nella trilogia “Awakening”, “Awakened” e “Solid Mind”, sottili colonne di marmo sormontate da una forma circolare simboleggiano la progressione verso la conoscenza di sé. Le spirali eleganti ma minacciose di “The Knot” e “The Snake and the Rope”, due sculture in pietra calcarea, suggeriscono la lotta tra lo spirituale e il materiale. Forse, l’opera più intrigante è “San Giovanni Battista” una scultura in granito e basalto. A distanza, le sue forme ovali e tondeggianti sollevate su una colonna annodata in modo elaborato sembrano irradiare un senso di serenità, ma a un esame più attento, la rassicurante forma a uovo si rivela essere una testa mozzata che poggia su un piccolo piedistallo rotondo.

Ci sono multipli riferimenti in questa opera d’arte, a seconda da quale lato viene osservata. Vista da dietro, la testa del Battista può ricordare un antico elmo da guerra, mentre dal lato opposto, gli occhi chiusi e i lineamenti rilassati della figura evocano una serenità da nirvana. In “The Veil”, De Lorenzo conferisce una aggraziata fragilità al velo drappeggiato di questa scultura in marmo e basalto che rappresenta un altro allontanamento dalle forme angolari, sottili e verticali presenti nella maggior parte di questa collezione. Le linee nette, essenziali e pulite di “Sentinel” riassumono gli elementi principali dell’ispirazione di De Lorenzo ed evidenziano la sua maestria nell’uso e negli accostamenti cromatici delle sue pietre preferite: granito, marmo, calcare e basalto.
Through the Eye of the Needle: The Marble and Granite Sculpture of Lorenzo De Francesco
Museo del Centro Italiano di Vancouver, aperta dal 20 gennaio al 30 marzo 2021.