Washington: l’Ambasciatrice Zappia introduce la Guida Eduitalia-Study in Italy

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25ambusazappiaWASHINGTON\ aise\ – L’edizione di quest’anno della Guida Eduitalia-Study in Italy vanta la preziosa testimonianza d’introduzione dell’Ambasciatrice d’Italia a Washington, Mariangela Zappia.
Guida Eduitalia che – come comunicato recentemente – ha l’onore di essere introdotta anche dalla presentazione del Sottosegretario del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Benedetto Della Vedova.
L’Ambasciatrice ha dedicato un pensiero speciale agli studenti e a quel loro sacrificio, che durante la pandemia, si è saputo trasformare in resilienza, capacità e passione per lo studio.
“Con le parole di uno dei 21 vincitori della IX edizione della Cerimonia del Premio Eduitalia: “Saper parlare italiano è un modo per capire meglio il mondo dell’arte italiana, e aver vinto ora una borsa di studio in Italia mi riempie di felicità”. Questo messaggio ha risuonato fortemente con tutti i soggetti coinvolti, non solo perché riconosce l’importanza della lingua italiana, ma soprattutto perché è arrivato da studenti che sono stati profondamente colpiti dalla crisi pandemica. Infatti, con l’interruzione delle lezioni in presenza, sostituite dalla didattica a distanza, hanno dovuto lavorare ancora di più, mano nella mano con i loro insegnanti, dimostrando non solo grande resilienza, ma capacità e volontà di continuare ad imparare la nostra lingua con impegno – e passione.”.
Il 2022 è l’anno della X^ edizione della Cerimonia del Premio Eduitalia, sinergia di successo, che lega Eduitalia all’Ambasciata: “Attraverso le sue 113 istituzioni associate – prosegue nella presentazione l’Ambasciatrice – e in accordo con l’Osservatorio Nazionale delle Piano strategico linguistico, per il nono anno consecutivo Eduitalia è riuscita a sostenere e favorire lo studio della lingua italiana”. Lo ha fatto offrendo agli studenti l’opportunità di trascorrere dalle tre alle cinque settimane in Italia, in uno dei centri di formazione situati in alcune delle città più belle del nostro Paese, ricche di storia, arte e cultura, e offrendo a questi giovani l’opportunità di praticare l’italiano come “lingua viva””.
“Il solo numero di esami di italiano AP sostenuti (2.102) – la certificazione che riconosce la conoscenza dell’italiano negli Stati Uniti – così come il numero di scuole coinvolte (401) testimoniano che la passione per la lingua italiana è stata ancora più forte durante la pandemia”, ha concluso l’ambasciatrice. (aise)