Il Monza sbarca in serie A, si realizza il sogno di Berlusconi e Galliani

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214030572 67c7fae9 ff03 462c b4f9 b6a1b44b40fdSilvio Berlusconi e Adriano Galliani tornano protagonisti del calcio italiano. Questa volta con il Monza. A più di cinque anni dalla cessione del Milan, il Cavaliere, patron del club, e il suo storico braccio destro, amministratore delegato, riconquistano la serie A. Ci sono voluti alcuni giorni in più rispetto alle previsioni ottimistiche e, soprattutto, una partita ricca di colpi di scena, visto che il Monza non è riuscito ad arrivare secondo all’ultima giornata di campionato e si è dovuto cimentare nei play off.

Ma la vittoria contro il Pisa, 3-4, giunta ai supplementari, ha avverato il sogno. Berlusconi e Galliani non hanno voluto perdersi l’emozione in tribuna allo stadio di Pisa. Accanto all’ex premier c’era anche la compagna, Marta Fascina.

Un trionfo a tempo di record, quello della squadra di cui è presidente Paolo Berlusconi, visto che il fratello ed ex premier ha comprato la societa’ brianzola nel 2018, quando era nella vecchia serie C (ora Lega Pro). L’anno scorso la promozione era sfumata ai play off (con l’esonero dell’allenatore, l’ex calciatore del Milan Brocchi).

E’ proprio per tifare la squadra brianzola che Berlusconi è tornato sugli spalti. “Il calcio è sempre stato la mia passione – ha scritto il Cavaliere su Instagram lo scorso 12 febbraio – Con 29 trofei vinti mi onoro di essere il presidente più vincente della storia”. E tra pochi mesi, con il Monza, potrà tornare a dare battaglia alle squadre della serie A.

agi.it




WhatsApp, attenti a questo numero: se lo componi ti ruba l’account

whatsapp fishing attacks

whatsapp fishing attacksSecondo gli esperti internazionali di sicurezza informatica, quello che stiamo vivendo è uno dei periodi storici più pericolosi in termini di attacchi digitali e truffe varie. Tentativi di hackeraggio, furti d’identità e danaro sono sempre più frequenti come vi riportiamo spesso su queste pagine, e praticamente non passa giorno che non si presenti una qualche minaccia più o meno di grosse entità. Uno dei canali più sfruttati per cercare di truffare le ignare vittime è certamente WhatsApp, una delle più popolari app di messaggistica al mondo, vista la sua enorme diffusione. L’ultima minaccia che riguarda la piattaforma di Meta porta agli utenti il rischio di perdere il controllo del proprio account.

Attenti alle chiamate sospette

Basta infatti una semplice quanto banale telefonata e in un attimo il malcapitato perde praticamente l’accesso al proprio account. La truffa si basa infatti su uno schema di attacco semplice: il criminale chiama la potenziale vittima e la convince a comporre un numero di telefono “credibile”, cioè a dire mnemonicamente associabile a qualche azienda o ente, che egli stesso gli indica. Di solito, infatti, il malfattore si spaccia per un rappresentante di qualche società fornitrice di servizi o di qualche “realtà pubblica” affidabile.

Tale numero varia spesso, ma di base comincia sempre con **67* o *405*, seguiti poi da altre dieci cifre. Se il malcapitato abbocca, non appena finisce di comporre il numero, viene subito disconnesso dal suo account e a quel punto l’hacker ne assume il controllo completo.

A quel punto il criminale informatico inizia a importunare tutti i contatti dell’ignara vittima, prima che questi si renda conto di aver perso il controllo del proprio account e cerchi una soluzione, chiedendogli in particolare soldi. Danaro che a volte chiede anche alla persona a cui ha rubato i dati di accesso a WhatsApp in cambio della liberazione dell’account. A riportare  la news è il sito in-mashable.com, che segnala lo scopritore della minaccia, il Dott. Rahul Sasi, fondatore e CEO della startup CloudSEk, che si occupa anche di analisi e prevenzione dei pericoli informatici.

da webnews.it




WhatsApp, ecco come rendere più bello lo sfondo nelle chat

whatsapp

whatsappVi spieghiamo come personalizzare in pochi passi la vostra esperienza su WhatsApp, anche Web, cambiando sfondo alle chat.

Se avete voglia di personalizzare il vostro WhatsApp e magari di renderlo più bello e colorato, esiste un modo semplice e immediato per farlo. Basta infatti cambiare sfondo selezionandone uno personalizzato per rimpiazzare il classico con i motivetti disegnati, e il gioco è fatto. È infatti possibile selezionare uno sfondo diverso per ogni chat, così come uno unico per tutte. Ecco come fare.

Come cambiare lo sfondo su WhatsApp

Cambiare sfondo su WhatsApp è molto facile, esiste infatti una funzione ufficiale per farlo. In questo modo, gli utenti hanno la possibilità di scegliere un’immagine presente sullo smartphone per personalizzare le proprie conversazioni, oppure una di quelle proposte dall’applicazione stessa.  Per cambiare lo sfondo a una sola conversazione di WhatsApp, si deve:

  • Lanciare l’app e aprire la conversazione in cui si vuole cambiare sfondo
  • Fare tap sull’icona con i tre puntini verticali (in alto a destra su Android, in basso a destra su iOS)
  • Selezionare Sfondo, poi scegliere un’immagine dalle foto presenti nella Galleria o dalla Libreria degli sfondi di WhatsApp
  • Dopodiché premere il tasto Imposta

Per applicare lo stesso sfondo a tutte le conversazioni, si dovrà invece procedere così:

  • Lanciare l’app
  • Premere sui tre puntini verticali (in alto a destra su Android, in basso a destra su iOS)
  • Fare tap su Impostazioni, selezionare Chat e poi Sfondo
  • Scegliere un’immagine dalle foto presenti nella Galleria o dalla Libreria degli sfondi di WhatsApp
  • Premere il tasto Imposta

Cambiare sfondo su WhatsApp Web

Chi utilizza l’app di messaggistica istantanea direttamente dal proprio browser, ha la possibilità di cambiare sfondo alle conversazioni in questo modo:

  • Andare su web.whatsapp.com
  • Dopo aver collegato il proprio dispositivo alla piattaforma, cliccare sui tre puntini verticali
  • Selezionare Impostazioni e poi Sfondo chat
  • Scegliere uno dei colori a tinta unita disponibili

A questo punto sarà cambiato sfondo a tutte le chat (non è possibile caricare un’immagine salvata sul computer).

da webnews.it




Hacker filorussi attaccano siti istituzionali e di aeroporti italiani

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unnamedAttacco hacker di tipo dDos ai siti web degli aeroporti di Milano Malpensa, Milano Linate, Bergamo Orio al Serio, Genova e Rimini. La Polizia di Stato, attraverso gli specialisti della polizia postale e delle comunicazioni, sta dando supporto alle rispettive strutture informatiche per ripristinarne l’accessibilità. Il collettivo filorusso Killnet la notte scorsa aveva già rivendicato un nuovo attacco hacker a siti istituzionali italiani. Secondo la rivendicazione – attualmente al vaglio degli investigatori della Polizia postale e delle comunicazioni – nel mirino ci sarebbero tra gli altri i siti dei ministeri degli Esteri, dell’Ambiente, dei Beni culturali, dell’Istruzione e della Difesa, oltre a quelli del governo, del Csm, della Corte dei Conti e dell’Agenzia delle dogane. Nei giorni scorsi il collettivo, dopo l’attacco a Eurovision sventato dalla polizia postale, aveva annunciato di aver “dichiarato guerra” a dieci Paesi. Nella rivendicazione firmata sempre via Telegram da Legion, sorta di filiazione ancora più estremista di Killnet, si spiega come obiettivo degli attacchi – di tipo dDos – sia quello di “liquidare la struttura informativa italiana”: l’invito è a “definire un elenco delle risorse web” da colpire, divise per categorie, e a strutturare “un gruppo di monitoraggio” delle azioni da compiere. La lista degli elenchi da colpire “su vasta scala” comprende una cinquantina di domini tra siti istituzionali, di grandi aziende e di media, con la raccomandazione di risparmiare “il sistema sanitario”.




Netflix, ecco la svolta incredibile che cambierà tutto!

netflix mettere pausa abbonamento

netflix mettere pausa abbonamentoNetflix si prepara a rivoluzionare la sua offerta con una serie di novità e produzioni destinate a coinvolgere di più il pubblico di abbonati da casa.

Netflix è una vera e propria “galassia” in continua evoluzione. Complice il calo di entrate e la necessità quindi di trovare nuove fonti di guadagno, l’azienda sta provando a cercare soluzioni alternative e a ripensare a rimodellare la struttura dell’azienda e gli investimenti futuri, tagliando i costi laddove necessario. Secondo alcune indiscrezioni riportate dal sito statunitense Protocol, ad esempio, l’azienda starebbe in tal senso licenziando una buona parte dello staff editoriale di TUDUM, ovverosia il fan site dedicato agli appassionati delle serie trasmesse dal colosso dello streaming video con interviste esclusive, contenuti dietro le quinte, video extra e non solo.

Netflix, in arrivo i programmi dal vivo

La piattaforma di streaming guarda inoltre al settore videogiochi e alla pubblicità, come ha recentemente spiegato Reed Hastings, amministratore delegato, co-fondatore e presidente di Netflix: “chi mi conosce sa che  sono contrario alla pubblicità e che sono un grande sostenitore della semplicità degli abbonamenti. Ma per quanto lo sia, sostengo ancora di più la scelta dei consumatori,  che desiderano avere un prezzo più basso per Netflix e che tollerano la pubblicità. Per ora, comunque, non ci sono progetti concreti, ma è innegabile che questa apertura porterà certamente a degli sviluppi importanti nei prossimi mesi.

Ma secondo indiscrezioni, nelle ultime ore i vertici starebbero pensando anche di sviluppare una serie di eventi live con addirittura la partecipazione del pubblico.

Il colosso dello streaming, secondo quanto riportato dal sito Deadline, starebbe infatti studiando una serie di programmi con l’intenzione di proporre reality show senza un vero e proprio copione, sul genere di American Idol e Dancing with the Stars, e degli special di comici dal vivo, i classici “one man show”. In tal senso si parla del festival Netflix is a Joke, che ha visto 300 comici stand-up come Dave Chappelle, Chris Rock e Pete Davidson esibirsi alla Hollywood Bowl di Los Angeles, con la possibilità per gli spettatori d’interagire attraverso commenti dal vivo, voti e quant’altro.

da webnews.it




WhatsApp, il trucco per nascondere l’ultimo accesso agli altri

how to hide your last seen status on whatsapp met6

how to hide your last seen status on whatsapp met6A volte si può avere l’esigenza di non rivelare agli altri quando si è effettuato l’ultimo accesso su WhatsApp. Ecco i nostri consigli.

A volte si può sentire il bisogno di non rivelare agli altri account della propria lista di contatti la nostra presenza su WhatsApp. Oppure, più semplicemente, almeno quando ci siamo collegati l’ultima volta. I motivi possono essere molteplici, da una questione di privacy al desiderio di non essere importunati, magari da chi ci ha lasciato un messaggio al quale non abbiamo ancora risposto per mancanza di tempo o voglia, e guardando gli orari dei nostri accessi all’app potrebbe infastidirsi pensando che lo stiamo ignorando.

Come nascondere l’ultimo accesso sulla nota applicazione di messaggistica istantanea? È una domanda che molti utenti si pongono. Coloro che usano quotidianamente WhatsApp sapranno che, aprendo una chat, sotto il nome del contatto appare la dicitura “ultimo accesso…” seguita da data e ora.  Ebbene, nel caso in cui un utente volesse evitare di rivelare agli altri l’ultima volta che ha utilizzato l’app, l’unica cosa di cui deve tener conto è assicurarsi di aver disabilitato la funzione. Il procedimento è simile sia su Android che su iOS. Nel primo caso, per disattivare la funzione bisogna procedere in questo modo:

  • Accedere a WhatsApp
  • Fare tap sui tre puntini (in alto a destra dello schermo)
  • Selezionare Impostazioni, poi Account e infine Privacy
  • Alla voce Ultimo accesso, selezionare Nessuno per rendere l’ultimo accesso invisibile a chiunque

C’è anche la possibilità, nell’ultimo passaggio, di selezionare I miei contatti per rendere l’ultimo accesso visibile solo ai numeri già salvati in rubrica. Per quanto riguarda invece io sistema operativo iOS, bisogna invece procedere in questo modo:

  • Accedere a WhatsApp
  • Selezionare Impostazioni (in basso a destra)
  • Fare tap su Account, poi su Privacy
  • Alla voce Ultimo accesso, selezionare Nessuno o I miei contatti (vedi sopra)

In parole povere è un processo molto semplice e non sono necessari particolari abilità per nascondere l’ultimo accesso a WhatsApp, perché di fatto si tratta di una funzione ufficiale dell’app. Vi ricordiamo però che c’è il rovescio della medaglia se decidete di disattivare la funzione. Facendolo, infatti, non si potrà neppure sapere quando i propri contatti hanno effettuato l’ultimo accesso su WhatsApp.

da webnews.it




WhatsApp, come impedire di essere aggiunti ai gruppi?

whatsapp feature

whatsapp featureStanchi di essere aggiunti a dei gruppi WhatsApp che non vi interessano? Ecco come fare per evitarlo.

Ormai si sa, i gruppi sono perfetti per rimanere in contatto con amici e familiari, ma possono anche essere una seccatura e una grande fonte di spam. È possibile tuttavia evitare di essere aggiunti senza il proprio consenso, sia su iPhone che su Android. Utilizzando un’impostazione della privacy, l’utente può impedire a tutti, o solo alle persone non presenti nella sua rubrica, di aggiungerlo ai gruppi WhatsApp. Ecco una guida semplice e immediata per scoprire come riuscirci.

Come impedire di essere aggiunti ai gruppi su Android

Dopo essersi assicurati di avere l’app aggiornata all’ultima versione, bisognerà procedere in questo modo:

  • Lanciare WhatsApp
  • Aprire il menu in alto a destra (i tre puntini verticali)
  • Fare tap su Impostazioni
  • Selezionare Account, poi Privacy
  • Si troveranno diverse opzioni relative alla privacy delle chat, fare tap su Gruppi
  • A questo punto si potrà scegliere fra tre opzioni: TuttiI miei contattiI miei contatti eccetto…

Nel caso in cui l’utente volesse evitare lo spam potrebbe passare all’opzione I miei contatti, in modo tale che solo le persone della sua rubrica possano aggiungerlo a un gruppo. Se, invece, desiderasse avere un maggior controllo, potrebbe selezionare l’opzione I miei contatti eccetto…: in questo modo sarà in grado di selezionare utenti specifici dal suo elenco di contatti affinché non possano più aggiungerlo a un gruppo.

Ora, quando qualcuno che non è nella rubrica dell’utente cercherà di aggiungerlo a un gruppo, riceverà un messaggio in cui si leggerà che non può farlo.

 

Impedire di essere aggiunti ai gruppi WhatsApp su iPhone

Il processo è quasi identico su iPhone. In precedenza, invece dell’opzione I miei contatti eccetto…, l’utente aveva l’opzione Nessuno. Ma era quasi un divieto generale, che impediva a chiunque di aggiungerlo a un gruppo WhatsApp. Pertanto, anche su iOS le opzioni sono adesso le stesse. Bisognerà procedere in questo modo:

  • Lanciare WhatsApp e selezionare Impostazioni (in basso a destra)
  • Fare tap su Account
  • Scegliere Privacy
  • Alla voce Gruppi, si troveranno tre opzioni: TuttiI miei contattiI miei contatti eccetto…

Questo è solo uno dei modi per proteggere la propria privacy su WhatsApp.

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WhatsApp, fate molta attenzione a questo messaggio truffa

whatsapp hacker

whatsapp hackerSu WhatsApp circola in queste ore una nuova truffa per gli utenti: fate molta attenzione a questo messaggio.

WhatsApp è ormai diventata un’app della quale non si può fare a meno: per lavoro o per diletto, l’applicazione di messaggistica è ormai un must per chiunque abbia un dispositivo mobile. Facile quindi che certi messaggio allegati vengano condivisi da migliaia di persone, se non a volte milioni. Ovvio quindi che attiri contestualmente anche le attenzioni di gruppi di cybercriminali, pronti a perpetrare qualche truffa ai danni di migliaia di sventurati utenti, magari sfruttandone paure o bisogni, come quando hanno utilizzato la campagna vaccinale per rubare dati (e non solo) a tantissimi account. Un po’ come sta avvenendo adesso.

WhatsApp, ancora allarme cybercriminali

L’ultimo allarme truffa relativo alla nota app di messaggistica targata Meta è in realtà una sorta di rielaborazione di una analoga che è circolata un paio di mesi fa. In pratica, un gruppo di hacker si è inventato un fantomatico buono benzina del valore di 100 euro che il governo avrebbe stanziato per aiutare le famiglie. Un bonus ottenibile online in pochi, semplici passi.

Questi falsi codici coupon sarebbero garantiti a costo zero semplicemente cliccando su un apposito link presente in un messaggio (ovviamente farlocco e inviato dai truffatori) ufficialmente ricevuto da un fantomatico ente statale.

Una volta cliccato sul link si apre quindi un sito contenente un form da compilare in toto, che viene definito “necessario” ai fini della riscossione del codice sconto per la benzina. Al suo interno vengono quindi richieste tutte le informazioni personali di chi lo compila. Ma una volta completato e cliccato su Salva, i dati finiscono archiviati nei database dei criminali, pronti a rivenderli sul dark web o a utilizzarli per realizzare qualche altra truffa.

 

Una truffa semplice, “vecchia”, ma sempre efficace, complice le difficoltà economiche di tante famiglie e il caro prezzi dei carburanti e l’ingenuità di alcuni utenti WhatsApp. Ovviamente noi, come del resto fa la Polizia Postale, consigliamo di non cliccare mai su nessun link ricevuto da account di sconosciuti, anche all’apparenza credibili, consapevoli che il governo non usa questi sistemi per erogare eventuali bonus.

da webnews.it




Twitter clamoroso, salta tutto? L’accordo con Elon Musk è “sospeso”

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elon musk 10Con un messaggio su Twitter, Elon Musk conferma la notizia. Crollate dell’11% le azioni in borsa della piattaforma social.

Incredibile ma vero: l’accordo con Twitter è “temporaneamente sospeso in attesa di dettagli che supportino il calcolo che gli account di spam/fake rappresentino meno del 5% degli utenti”. E’ quanto dichiarato poco fa da Elon Musk in persona proprio con un tweet.

Twitter e Elon Musk, cosa succede?

La notizia esplode letteralmente all’improvviso poche ore fa, creando subito non poche conseguenze negative alla società Secondo quanto riportato da Bloomberg, le azioni di Twitter in borsa sono crollate dell’11% nel pre-market, mentre le azioni di Tesla sono salite del 4,9%. Ma il milionario sudafricano naturalizzato americano tira dritto per la sua strada. Il CEO di SPaceX vuole infatti  essere certo di non aver acquistato una piattaforma contenitrice di bufale.

Almeno sulla carta. Perché a tanti sembra più che strano che uno che frequenta attivamente Twitter da sempre come Musk, e che tra le altre cose è anche un abile affarista, si ponga solo oggi un problema simile, o non sappia bene o male cosa possa nascondersi dietro un social così famoso.

Per qualcuno dietro questa sorta di (momentaneo?) dietrofront potrebbero esserci delle pressioni ricevute sottobanco dal magnate da parte di chi non vede di buon occhio la sua acquisizione di Twitter e la sua volontà di renderlo davvero uno spazio “liberal” e aperto al dialogo (politica e poteri forti?). A ogni modo, prima di perfezionare l’acquisto della società Musk sostiene di volerci vedere chiaro e chiede in pratica la verifica del prodotto.

webnews.it




Il Twitter di Elon Musk prende forma: via il ban di Trump e rispetto regole UE

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twitter elon musk 2Il fondatore di Tesla e SpaceX assicura che Twitter rispetterà il Digital Services Act ma anche la libertà di parola di tutti.

Elon Musk era stato chiaro fin dall’inizio: il “suo” social ideale” è quello dove vige il rispetto delle regole, ma dove non esiste censura preventiva in base alla proprie idee, simpatie o altri elementi. Un luogo libero, dove viene rispettato il principio di libertà di parola e quindi i fondamenti stessi della vita democratica. E ora che ha messo le mani su Twitter, il magnate conta di trasformarlo in un luogo virtuale così.

Nel Twitter di Elon Musk spazio a Donald Trump

Il fondatore di Tesla e SpaceX ne ha abbastanza di quello che percepisce come un’”oppressivo regime di sorveglianza” che aleggia su diversi siti. Una cosa gravissima, soprattutto in contesti come le piattaforme social che per sua natura dovrebbero essere liberali, nate per far dialogare le persone come in una piazza pubblica. Senza interferire per oscurare interventi relativi ai più disparati argomenti quando questi non sarebbero allineati al pensiero mainstream.

Perché questo porta a impedire la discussione, il confronto, e a favorire un unico pensiero. Che poi è quello che purtroppo vediamo anche noi quotidianamente sui media nazionali, dove si tende a censurare tutto ciò che non è allineato a un certo modo di pensare.

Anche per queste ragioni Elon Musk ha deciso di consentire all’ex Presidente americano Donald Trump di poter rientrare su Twitter, togliendogli il ban. Perché bannare è il fallimento nel promuovere una sana conversazione, limita la possibilità di chiarimento, e crea pericolosi precedenti sul potere che un individuo o un’azienda ha su una parte della conversazione pubblica globale.

 

Aspetto che anche oggi vediamo a proposito della guerra in Ucraina, dove tutti praticamente censurano ogni cosa che proviene dalla Russia, impedendo un confronto libero e un’informazione corretta e a 360° rispetto a quella unidirezionale che invece si è creata. Ovviamente libertà sì, ma a patto che vengano rispettate alcune regole basilari, ovverosia educazione, rispetto degli interlocutori e veridicità delle notizie riportate, oltre a quelle dell’UE relative alla privacy e alla raccolta dati dei cittadini europei.

da webnews.it