Venezuela, nuova scossa di terremoto: la paura non dà tregua
La terra continua a tremare in Venezuela. A pochi giorni dal devastante terremoto che ha colpito il nord del Paese provocando centinaia di vittime e gravissimi danni, una nuova scossa di magnitudo 4.9 è stata avvertita nel centro del Paese, alimentando il timore della popolazione già duramente provata.

Il sisma è stato percepito distintamente anche nelle città di Caracas e Maracay, dove numerosi residenti sono scesi in strada per paura di nuovi crolli. Secondo i rilevamenti dei centri sismologici internazionali, l’epicentro è stato localizzato al largo della costa settentrionale venezuelana.
Le autorità, pur non segnalando al momento ulteriori vittime o danni significativi legati all’ultima scossa, mantengono alta l’allerta. In molte aree gli edifici sono già stati gravemente compromessi dal terremoto principale e anche un evento sismico di intensità moderata può provocare nuovi cedimenti.
Intanto proseguono senza sosta le operazioni di soccorso nelle zone più colpite. Anche l’Italia ha inviato una missione composta da personale sanitario e squadre specializzate nella ricerca e nel salvataggio, impegnate ad assistere la popolazione e a supportare le autorità locali.
Gli esperti ricordano che dopo un terremoto di forte intensità è normale che si verifichi una lunga sequenza di scosse di assestamento, alcune delle quali possono risultare ancora abbastanza forti da essere chiaramente avvertite dalla popolazione.
La situazione resta quindi sotto stretta osservazione mentre migliaia di persone trascorrono le notti all’aperto, temendo nuove repliche del sisma che ha sconvolto il Venezuela.
