Premio Terra Calabra 2026 a Paolo Masini per la memoria dell’emigrazione italiana
Il presidente della Fondazione Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana premiato a Cetraro per il lavoro di conservazione e valorizzazione della storia degli italiani nel mondo

È stato assegnato a Paolo Masini, presidente della Fondazione Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana (MEI), il Premio Terra Calabra 2026, riconoscimento giunto quest’anno alla sua quattordicesima edizione.
La cerimonia si è svolta il 26 settembre al Museo Civico di Cetraro, in provincia di Cosenza, alla presenza delle istituzioni locali e del sindaco Giuseppe Aieta. Al centro dell’iniziativa il valore della memoria dell’emigrazione italiana e il rapporto tra i territori d’origine e le comunità italiane presenti nel mondo.
Un riconoscimento alla memoria dell’emigrazione
Il Premio Terra Calabra è stato ideato da Pasquale Guaglianone, giornalista già di Rai International, con l’obiettivo di valorizzare personalità impegnate nella promozione della cultura e della storia calabrese e nel rafforzamento dei legami con le comunità italiane all’estero.
La scelta di Paolo Masini si inserisce quindi pienamente nello spirito della manifestazione. Il MEI svolge infatti un’attività rivolta alla conservazione, alla valorizzazione e alla diffusione della memoria dell’emigrazione italiana, un fenomeno che nel corso della storia ha coinvolto milioni di connazionali e che continua a caratterizzare la realtà delle comunità italiane nel mondo.
Un ponte tra l’Italia e gli italiani nel mondo
Il significato del premio va oltre la celebrazione di una singola personalità. L’iniziativa richiama infatti una delle grandi realtà della storia italiana: quella di milioni di uomini e donne che hanno lasciato il Paese per costruire il proprio futuro all’estero, portando con sé lingua, tradizioni, cultura e identità.
Il lavoro del Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana contribuisce a conservare questa memoria e a renderla accessibile anche alle nuove generazioni, comprese quelle nate o cresciute fuori dall’Italia.
È proprio questo legame tra passato e presente a rendere particolarmente significativo il riconoscimento assegnato a Masini.
Anche un premio speciale
Durante la XIV edizione del Premio Terra Calabra è stato assegnato anche un Premio Speciale a Vincenzo Carrozzino, per il suo percorso e per il contributo alla valorizzazione della cultura, dei valori e dell’identità calabrese.
La manifestazione mantiene così una delle sue caratteristiche principali: mettere in relazione la Calabria con le comunità calabresi e italiane presenti nel mondo, attraverso la cultura, la memoria e le storie dell’emigrazione.
Il Premio Terra Calabra si conferma quindi come un’occasione per ricordare che l’emigrazione non rappresenta soltanto una pagina del passato italiano. È una realtà ancora viva, presente attraverso milioni di cittadini e discendenti che continuano a mantenere rapporti con l’Italia e con i territori dai quali partirono le generazioni precedenti.
