
Oggi presentiamo una grande cuoca e docente di cucina italiana, Filomena Palozzi e le abbiamo chiesto di raccontarsi ai nostri lettori.
Nata a Toronto da genitori abruzzesi (mamma di Villavallelonga e padre di Ortucchio, in provincia dell’Aquila) è oggi un’affermata Chef canadese e insegna cucina italiana al George Brown College e fa parte dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani del Canada, Delegazione dell’Ontario.
‘’I miei genitori – racconta Filomena – sono venuti dall’Italia negli anni 60 e con loro hanno portato le tradizioni che negli anni hanno trasmesso ai loro figli, soprattutto quando si parla di cibo, principalmente quello fatto in casa, che ha un sapore migliore anche perché è fatto con amore. Ho lavorato in molti ristoranti, dalle trattorie ai ristoranti stellati Michelin e ora insegno alla nuova generazione di cuochi’’.
Le pesche dolci all’alchermes sono uno dei dolci più scenografici che ci siano e sono tipici, in origine, della zona dell’Appennino Tosco-Emiliano, anche se non ci sono documenti che ne attestino ufficialmente la provenienza e la ricetta. Si racconta, infatti, che un tempo venissero utilizzati altri liquori forse perché erano più alcoliche e secche rispetto a quelle che mangiamo oggi, più morbide e leggere.
Questi morbidi dolcetti vengono chiamati anche “finte pesche” il cui effetto è ricreato proprio perché i dolci vengono prima bagnati nell’ alchermes e poi passati in un po’ di zucchero per renderli più simili al frutto da cui prendono il nome.
Come per tutte le ricette ne esistono tantissime varianti, soprattutto per quanto riguarda la farcitura che può essere a base dì semplice crema pasticcera oppure anche di cioccolato come anche di marmellata.
Pesche Dolci
Biscotto:
1 tazza Zucchero
4 Uova
1tazza Olio
4 ½ tazze Farina per tutti gli usi
1 cucchiaio di lievito in polvere
Ripieno:
1/2 tazza di marmellata
Rivestimento:
3 cucchiai di Alchermes (o colorante alimentare rosso)
Colorante alimentare giallo
1 tazza di Zucchero
Foglie di menta per guarnire
• Per fare il biscotto, sbattere lo zucchero, le uova e l’olio fino a quando non si uniscono. Aggiungere la farina e il lievito e mescolare fino a quando non si uniscono.
• Con le mani bagnate arrotolare un cucchiaio di pasta in una palla e metterlo sulla teglia rivestita di carta pergamena. Premere leggermente le parti superiori delle palline per appiattire leggermente.
• Cuocere in forno a 350F fino a quando sono appena dorate, più o meno 15 minuti.
• Sfornate e lasciate raffreddare.
Per assemblare:
• Aggiungere una tazza d’acqua con l’alchermes o il colorante alimentare in una ciotola fino a quando non è di colore rosa scuro. In un’altra ciotola aggiungere un’altra tazza d’acqua con il colorante alimentare giallo fino a quando non è di colore giallo limone. In una terza ciotola aggiungete lo zucchero.
• Con un cucchiaio, estrarre i centri dei biscotti sul lato piatto ma fare attenzione a non rompere la parte rotonda esterna del biscotto. Attenzione a non tagliare troppo in profondità!
• Rompere tutti i centri di biscotti che avete raccolto in piccole briciole e mescolare con la marmellata. Questo è ora il tuo riempimento.
• Riempire ogni centro del biscotto con il ripieno di marmellata.
• Mettere insieme due metà riempite di dimensioni e forme simili e iniziare a immergere i biscotti nella colorazione.
• Immergere prima rapidamente il biscotto nell’acqua di colore giallo e poi nell’acqua di colore rosso. (Non lasciare il biscotto nell’acqua troppo a lungo o diventerà troppo morbido e si romperà)
• Arrotolare il biscotto nello zucchero e metterlo su un vassoio per impostare e asciugare leggermente.
• Guarnire ogni pesca con una foglia di menta.
* Per servire è possibile posizionare ogni pesca in un liner per cupcake e disporre su un vassoio *
* Se si desidera preparare i biscotti in anticipo, basta cuocere i biscotti e congelare. Quando siete pronti per finire le pesche, scongelate i biscotti e procedete con il resto della ricetta*
* Potete usare qualsiasi sapore di marmellata che vi piace. Potete anche usare la Nutella o la crema pasticcera al posto della marmellata*