Santo Domingo: le star della lirica mondiale chiuderanno la stagione sinfonica 2022
L’Orchestra Sinfonica Nazionale e la Fondazione Sinfonica chiuderanno la Stagione Sinfonica 2022 con la grande “Messa da Requiem” di Giuseppe Verdi mercoledì 9 novembre alle 20:30 nella Sala Carlos Piantini del Teatro Nazionale Eduardo Brito.
Il concerto di chiusura vedrà la partecipazione di un quartetto di solisti di alto livello: della Repubblica Dominicana, il soprano Nathalie Peña-Comas e il mezzosoprano Glenmer Pérez, referenti del meglio del canto lirico dominicano; dagli Stati Uniti, il tenore Gregory Kunde e il basso Morris Robinson, abituali al Metropolitan Opera di New York e in altri luoghi, hanno sottolineato Margarita Miranda de Mitrov, presidente della Fondazione Sinfonia.
Inoltre, un folto gruppo corale di oltre 150 cantanti sul palco si unirà alla maestosa Orchestra Sinfonica Nazionale, diretta dal maestro José Antonio Molina, per interpretare il “Requiem” di Verdi.
Nel tentativo di rendere l’arte classica più accessibile a tutti, il pubblico potrà godersi questo concerto nella sua interezza con i sottotitoli in spagnolo.
Prima del concerto, i partecipanti potranno assistere a una conferenza sul Requiem di Verdi e sulla vita del compositore italiano. Questo incontro si terrà al Juan Lockward Bar del National Theatre alle 7:30 di notte e sarà condotto da Margarita Miranda Mitrov e Eduardo Villanueva.
La Stagione Sinfonica 2022 ha il sostegno del Ministero della Cultura e della Direzione Generale delle Belle Arti.
Questo evento si terrà grazie al sostegno dell’Ambasciata d’Italia nella Repubblica Dominicana, della Camera di Commercio Italo-dominicana, della Casa d’Italia e d’importanti aziende come Claro Dominicana, Banco Popular, Visa Iberia e Banco López de Haro, tra altri.
I biglietti sono in vendita presso la Fundación Sinfonia, i biglietti Uepa e la biglietteria del Teatro Nazionale Eduardo Brito.
SUL REQUIEM DI VERDI
Nella natia Italia, il compositore Giuseppe Verdi è ammirato non solo come musicista ma anche come patriota, per i suoi sforzi nella lotta per la riunificazione.
La profonda impressione provocata dalla morte dell’amico, lo scrittore Alessandro Manzoni, che come lui era impegnato per l’unità d’Italia e con il quale condivideva i valori tipici del periodo storico risorgimentale, giustizia e libertà, lo motivò a comporre questo grande capolavoro.
Il Requiem di Verdi fu rappresentato per la prima volta nel maggio 1874 nella Basilica di San Marco a Milano e da allora è stato portato con clamoroso successo in tutti i grandi teatri del mondo.
