Repubblica Dominicana. In arrivo un forte terremoto?
Nella Repubblica Dominicana sono attive 14 faglie sismiche che, associate ai frequenti terremoti degli ultimi giorni, portano gli esperti a prevedere che si sia alle soglie di un forte terremoto. Questa previsione catastrofica era stata fatta anche in passato e fortunatamente nulla di grave si è ancora avverato. L’ultimo terremoto di grandi dimensioni nell’isola è stato quello del 2010 che ha interessato Haiti, con morti e grandi distruzioni.
Da domenica scorsa alcune scosse hanno fatto tremare gran parte del Paese. Si è trattato di un fenomeno sismico di magnitudo 5 della scala Richter che per fortuna ha causato solo un certo panico tra la popolazione. Non si sono registrate notizie di vittime e danni.
Gli esperti dominicani di sismologia indicano che la Regione Settentrionale è quella con la sismicità più alta, perché concentra le principali faglie. Si tratta della Hispaniola Norte, situata nell’Oceano Atlantico.
Poi Camù. Confina con la provincia di Puerto Plata.
Settentrionale. Si estende da Montecristi alla baia di Samaná.
Hispaniola. Attraversa l’intera isola, dall’ovest di Haiti, la regione del Cibao fino alle Haitises, nella parte meridionale della baia di Saman.
Guazara. Nella Cordigliera Centrale, Linea Nordovest.
Bonao. Nella provincia di Monseñor Nouel, Cordigliera Centrale.
Hatillo. Nel nord-est.
San Juan-Restauración, inizia a Dajabón, attraversa la catena montuosa centrale, fino ad Azua.
Los Pozos-San Juan. Si estende da Haiti a San Juan, attraverso la Cordigliera Centrale.
Neiba. Inizia nel sud-ovest di Haiti, passando attraverso la provincia d’Independencia fino a tutta la parte meridionale del Mar dei Caraibi.
Enriquillo. Si estende dal sud-ovest di Haiti, alla Sierra de Bahoruco.
El Cercado. Dalla parte centrale di Haiti alla Sierra de Neiba.
La trinchera de los muertos. Inizia al confine con Haiti, tra Pedernales e Independencia, fino al Mar dei Caraibi.
La Regione Est è quella con il livello di sismicità più basso, qui si trova la faglia di Higuey-Yabón, che copre solo la provincia di La Altagracia.
Dal Centro Operativo di Emergenza spiegano che nel Paese c’è molta ignoranza su cosa fare in caso di terremoto.
Lo si attribuisce al fatto che i dominicani non hanno memoria o esperienza di un terremoto di grande magnitudo, poiché l’ultimo si è verificato nel 1946.
“Ma la realtà è che ci sono 14 faglie sismiche attive nel paese e qualsiasi situazione potrebbe verificarsi in qualsiasi momento”, affermano.
