È tempo di Carnevale!

È tempo di Carnevale, ed ecco le otto feste con più storie e tradizioni, molte delle quali con sfilate in maschera in Italia e all’estero, dal 4 al 25 febbraio, e in alcuni casi fino al 5 marzo.
Tra le feste più seguite c’è quella di Venezia, che richiama spettatori da tutto il mondo, e quella di Viareggio, che quest’anno festeggia i suoi 150 anni. Ma ce ne sono anche di stravaganti, come quelli delle Canarie e della Repubblica Dominicana.
Ecco un viaggio immaginario tra i Carnevali più affascinanti da scoprire in Italia e all’estero.
Venezia. Elegante, sontuoso e colto, il Carnevale della città lagunare si apre con la storica “Festa Veneziana sull’Acqua” con Rio di Cannoregio, organizzando una sfilata di maschere a bordo delle gondole. Tra gli eventi più attesi, la Festa delle Marie, l’elezione della maschera più bella e lo spettacolo teatrale sull’acqua all’Arsenale, oltre a balli in maschera nei palazzi storici e sfilate tra ponti e strade. Sul palco di Piazza San Marco si svolgono spettacoli teatrali e concerti, oltre al Volo dell’Angelo, l’evento più atteso e scenografico. Il titolo dell’edizione di quest’anno è “Take your Time for the Original Signs”, ispirato ai segni delle costellazioni e ai quattro simboli di terra, acqua, fuoco e aria.
Viareggio. Dal 4 al 25 febbraio la città toscana ospita i festeggiamenti del 150° Carnevale. Nata da una sfilata di carrozze addobbate a festa nel 1873, la tradizione irriverente, satirica e allegorica del Carnevale rivive nella creatività dei maestri della cartapesta. Le opere artistiche di quest’anno concentrano i sogni e i desideri per un mondo migliore, senza guerre, senza crisi economiche e dove la pandemia è un lontano ricordo. Sono presenti 9 carri di prima categoria e 4 di seconda categoria, con 6 compagnie mascherate di cui 3 notturne.
Cento. Il Carnevale della provincia di Ferrara, unica festa al mondo gemellata con i festeggiamenti di Rio de Janeiro, è molto colorato e ricco di spettacoli in maschera, concerti, fuochi d’artificio e giochi. In piazza Guercino sfilano fino al 5 marzo gigantesche creature di cartapesta, maschere e gruppi in costume, ballerini e percussionisti. Competono cinque associazioni carnevalesche: i Toponi, campioni in carica; i Ragazzi del Guercino, i Fantasti100, i Mazalora e il Risveglio.
Quest’anno la festa è dedicata alle arti, ai mestieri e alle tradizioni di Cento. Al termine della festa viene proclamato il vincitore e viene data alle fiamme la Tasi, a simboleggiare la morte del carnevale.
Ivrea. Dopo tre anni di assenza, torna lo storico Carnevale di Ivrea, riconosciuto come “manifestazione italiana di rilevanza internazionale”. Qui le succose arance prendono il posto dei coriandoli nella celebre “Battaglia delle arance”, che rievoca allegoricamente la medievale ribellione del popolo contro il potere del tiranno, combattuta a colpi di frutta tra i tiratori di arance a terra e gli eserciti di nobili in carrozza Si tratta di un lungo e complesso cerimoniale, che si accompagna a numerosi eventi paralleli e si conclude il mercoledì delle ceneri, il 22, con la distribuzione di polenta e baccalà in piazza Lamarmora.
Tenerife. Il Carnevale dell’isola principale dell’arcipelago delle Canarie è il più colorato, irriverente e spettacolare d’Europa. Fino al 26 febbraio si festeggia con passeggiate a cavallo e sfilate, musica dai ritmi latinoamericani, fuochi d’artificio e balli. Una sfilata con migliaia di persone in costumi opulenti che ballano tutta la notte dà il via ai festeggiamenti, che si concludono con un gigantesco falò.
Alabama. Fu nella città di Mobile che il Carnevale si tenne per la prima volta negli Stati Uniti nel 1703. Viene celebrato con circa 40 sfilate nella città portuale nelle settimane che precedono il Mardi Gras, che cade il 21 febbraio. Durante il carnevale si possono ammirare carri a tema, presidiati da esponenti di società storiche, dai quali vengono lanciati doni e dolciumi verso gli spettatori. Le sfilate sono scandite dalla Excelsior Band, la più antica band di musica jazz degli Stati Uniti, che compie 140 anni nel 2023.
Da visitare il Museo del Carnevale, con una collezione di carri allegorici e sontuosi costumi.
Repubblica Dominicana. È il carnevale più antico del continente americano: la prima celebrazione ebbe luogo nel 1520, poco dopo la scoperta dell’America. Coincide con la celebrazione dell’indipendenza il 27 febbraio. Fino al 5 marzo sfilate di maschere e costumi ogni domenica nelle diverse città con processioni guidate dal personaggio più famoso, il Diavolo Cojuelo, tipico di Santiago e La Vega. Altri personaggi sono i Taimáscaros di Puerto Plata, i Guloyas di San Pedro de Marcorís e il Pintao di Barahona. Sfilano tutti sul Malecón de Santo Domingo con carri allegorici.
Quest’anno è Punta Cana ad aprire le sfilate con 1.500 personaggi in costume, tra cui le “Muse di Punta Cana”.
Colonia. Il Carnevale della città che si affaccia sul Reno festeggia i suoi 200 anni e vi invita a scoprire una festa con sfilate e balli allegorici. Durante il Carnevale è imperativo che tutti si vestano e parlino anche una lingua speciale, Kölle Alaaf.
Il giovedì di carnevale, 16 febbraio, si celebra “il carnevale delle donne”. Il momento più spettacolare è il “lunedì delle rose”, il 20 febbraio, con cortei, bande musicali e una sfilata di carri allegorici che percorrono otto chilometri distribuendo caramelle e cioccolatini. Merita una visita il Museo del Carnevale, il più grande e moderno al mondo nel suo genere.
ansa
