Catturato in Colombia presunto appartenente alla ‘ndrangheta
Le autorità colombiane hanno notificato giovedì la cattura di un italiano che farebbe parte della ‘ndrangheta e risulta ricercato dal suo Paese d’origine per il reato di traffico di droga.
La mafia della ‘ndrangheta ha accumulato potere in Italia e all’estero ed è accusata di importare cocaina in Europa.
Massimo Gigliotti è stato catturato a Barranquilla, città dei Caraibi colombiani, dove la polizia giudiziaria e di intelligence lo hanno seguito e hanno scoperto che frequentava un bar con un mitragliatore automatico in vista.
L’uomo di 55 anni era ricercato in base a un avviso rosso dell’Interpol, una richiesta rivolta ai paesi di tutto il mondo di individuare e arrestare una persona con cause legali pendenti.
Il direttore della polizia colombiana, generale William Salamanca Ramírez, ha dichiarato in un video diffuso alla stampa che Massimo è stato localizzato grazie alla collaborazione della polizia con le autorità italiane.
Secondo Salamanca, la persona catturata si trovava in Sud America dal 2018 per “trafficare cocaina” verso l’Europa.
Gigliotti è accusato di aver diretto lo spaccio di cocaina che veniva nascosta in merce legale su grandi navi con destinazione finale in Italia.
