Ecuador: cosa consiglia la Farnesina
Il sito “Viaggiare Sicuri” della Farnesina ha pubblicato in questi giorni una nota che si riferisce alla difficile situazione che stanno vivendo i nostri connazionali presenti in Ecuador.Sotto al titolo di “Ecuador: stato di emergenza e conflitto armato” informa che “Il Presidente dell’Ecuador ha riformato lo stato di emergenza, emesso l’8 gennaio 2024, con un nuovo Decreto Esecutivo (n. 111 del 09.01.2024), che ribadisce il coprifuoco dalle h 23:00 fino alle h 05:00, per 60 giorni, e riconosce la presenza di un conflitto armato interno: la misura eccezionale è stata adottata nel quadro del contrasto alle bande locali legate al narcotraffico.
Anche se nella Capitale Quito stanno riaprendo gradualmente tutti gli esercizi pubblici, dai negozi ai centri commerciali, permane una forte presenza di Forze Armate e di Polizia Nazionale, in tutto il territorio, con un livello di allerta elevato. Si raccomanda di limitare gli spostamenti alle esigenze indifferibili e di tenersi aggiornati sulle indicazioni delle Autorità locali. Si sconsiglia in ogni caso ai cittadini italiani, attualmente in transito nel paese, di recarsi nelle zone costiere in particolare nelle città di Guayaquil, Manta e nei territori circostanti, nonché nelle province di El Oro, Esmeraldas e Carchi.
Il Ministero dell’Interno ha adottato il 12 gennaio 2024 una misura restrittiva (lineamientos aplicacio in acuerdo ministerial ) all’ingresso di tutti i cittadini stranieri in Ecuador per via terrestre da Colombia e Perù, che prevede l’esibizione di un certificato dei precedenti penali relativo agli ultimi 5 anni, debitamente apostillato e in spagnolo (se prodotto in lingua straniera, va corredato di traduzione, legalizzata e apostillata), rilasciato dal paese di origine o di residenza legale dell’interessato. Ciò per tutta la vigenza dello stato di emergenza e di conflitto armato interno. Sono state individuate alcune eccezioni a tale misura, tra cui si segnalano i titolari di un visto vigente di soggiorno in Ecuador; i titolari di passaporto ufficiale, diplomatico o di servizio, in conformità ai trattati internazionali di cui l’Ecuador fa parte; i bambini e gli adolescenti accompagnati. Si raccomanda massima attenzione e si invita a seguire le indicazioni delle Autorità locali.”
Sono previste delle eccezioni al coprifuoco, in particolare per assicurare i servizi essenziali ed i trasferimenti da e verso gli aeroporti, per coloro che abbiano un volo in partenza o in arrivo, nella fascia oraria del coprifuoco (23:00-05:00).
Per informazioni aggiornate sullo stato dei propri voli, si prega di verificare direttamente con la Compagnia aerea di riferimento. Gli aeroporti risultano al momento operativi, in tutte le città del paese.
L’Ambasciata d’Italia a Quito è raggiungibile, per emergenze, al numero+593999780861. Eventuali segnalazioni di una presenza temporanea in Ecuador possono essere anche trasmesse all’indirizzo: segreteria.quito@esteri.it.
Si invitano i connazionali presenti nel Paese a scaricare la APP “ViaggiareSicuri”, con geolocalizzazione attiva, e a registrare la propria presenza su Servizi UdC (dovesiamonelmondo.it).”
Anche se nella Capitale Quito stanno riaprendo gradualmente tutti gli esercizi pubblici, dai negozi ai centri commerciali, permane una forte presenza di Forze Armate e di Polizia Nazionale, in tutto il territorio, con un livello di allerta elevato. Si raccomanda di limitare gli spostamenti alle esigenze indifferibili e di tenersi aggiornati sulle indicazioni delle Autorità locali. Si sconsiglia in ogni caso ai cittadini italiani, attualmente in transito nel paese, di recarsi nelle zone costiere in particolare nelle città di Guayaquil, Manta e nei territori circostanti, nonché nelle province di El Oro, Esmeraldas e Carchi.
Il Ministero dell’Interno ha adottato il 12 gennaio 2024 una misura restrittiva (lineamientos aplicacio in acuerdo ministerial ) all’ingresso di tutti i cittadini stranieri in Ecuador per via terrestre da Colombia e Perù, che prevede l’esibizione di un certificato dei precedenti penali relativo agli ultimi 5 anni, debitamente apostillato e in spagnolo (se prodotto in lingua straniera, va corredato di traduzione, legalizzata e apostillata), rilasciato dal paese di origine o di residenza legale dell’interessato. Ciò per tutta la vigenza dello stato di emergenza e di conflitto armato interno. Sono state individuate alcune eccezioni a tale misura, tra cui si segnalano i titolari di un visto vigente di soggiorno in Ecuador; i titolari di passaporto ufficiale, diplomatico o di servizio, in conformità ai trattati internazionali di cui l’Ecuador fa parte; i bambini e gli adolescenti accompagnati. Si raccomanda massima attenzione e si invita a seguire le indicazioni delle Autorità locali.”
Sono previste delle eccezioni al coprifuoco, in particolare per assicurare i servizi essenziali ed i trasferimenti da e verso gli aeroporti, per coloro che abbiano un volo in partenza o in arrivo, nella fascia oraria del coprifuoco (23:00-05:00).
Per informazioni aggiornate sullo stato dei propri voli, si prega di verificare direttamente con la Compagnia aerea di riferimento. Gli aeroporti risultano al momento operativi, in tutte le città del paese.
L’Ambasciata d’Italia a Quito è raggiungibile, per emergenze, al numero+593999780861. Eventuali segnalazioni di una presenza temporanea in Ecuador possono essere anche trasmesse all’indirizzo: segreteria.quito@esteri.it.
Si invitano i connazionali presenti nel Paese a scaricare la APP “ViaggiareSicuri”, con geolocalizzazione attiva, e a registrare la propria presenza su Servizi UdC (dovesiamonelmondo.it).”
Nella foto la città di Cuenca
