Domani i funerali di “Rombo di Tuono”. Camera ardente allo stadio di Cagliari
Camera ardente allo stadio di Cagliari per contenere la folla che vorrà rendere l’ultimo omaggio a Gigi Riva, il bomber dello scudetto scomparso ieri sera all’età di 79 anni.
Mentre i funerali si terranno domani pomeriggio nella Basilica di Bonaria. La decisione è stata presa da familiari, Comune e Prefettura durante una riunione questa mattina. Alla base della scelta la necessità di un luogo anche simbolico per accogliere le migliaia di persone che saranno a Cagliari per salutare Rombo di Tuono. Sarà monsignor Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e segretario generale della Cei, a celebrare i funerali di Gigi Riva. La messa si terrà domani, mercoledì 24 gennaio alle 16, nella Basilica di Nostra Signora di Bonaria.
Intanto sono in corso i preparativi per allestire la camera ardente alla Unipol Domus. Attese migliaia di persone allo stadio per dare l’ultimo saluto a Rombo di Tuono.
Il sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, ha proclamato il lutto cittadino a partire da oggi e fino alla data delle esequie previste per domani, mercoledì 24 gennaio. “Campione straordinario nello sport, uomo di grandi valori, raro esempio di correttezza, rispetto e simbolo per intere generazioni, segno di riscatto sociale, ha amato la Sardegna e la città di Cagliari, scegliendola quale sua casa, luogo di vita e degli affetti più profondi” si legge nel provvedimento del primo cittadino che ha ritenuto doveroso fare proprio dell’Amministrazione il sentimento dell’intera comunità. Con l’ordinanza vengono sospese tutte le manifestazioni pubbliche eventualmente già programmate e che avrebbero dovuto svolgersi durante il periodo di lutto. Disposta anche l’esposizione a mezz’asta della bandiera regionale, come dichiarato dal presidente della Regione, e della bandiera cittadina nelle sedi comunali e in tutti gli edifici pubblici. L’amministrazione comunale parteciperà alla cerimonia funebre con il Gonfalone della Città di Cagliari. I cittadini, i titolari di attività commerciali, le organizzazioni politiche, sociali e produttive, le associazioni sportive, sono invitate ad esprimere la partecipazione al lutto mediante la sospensione delle attività durante la celebrazione delle esequie o, in caso di impossibilità, nella forma ritenuta più consona a manifestare I’ adesione al cordoglio.
La seduta del Consiglio regionale della Sardegna si è aperta con un minuto di silenzio per il ricordo di Riva. “Gigi Riva non era solo un grande sportivo ma anche, e soprattutto, una grande persona – ha detto il presidente dell’Assemblea Michele Pais -. Un vero sardo, non di nascita ma per scelta, un isolano doc che non ha mai voluto lasciare la sua squadra, i suoi tifosi e la sua terra d’adozione. Le istituzioni sarde oggi lo celebrano con il lutto regionale sino al giorno delle esequie”. Tanti i tifosi alla sede dei Cagliari club di via Ariosto per una foto accanto alla statua di Gigi Riva.
La processione è iniziata questa mattina presto. Niente fiori, ma tanta commozione: a più di uno, nel toccare l’opera realizzata una cinquantina di anni fa da un artigiano cagliaritano, è scesa una lacrima.
La statua di Riva ha una storia molto particolare: per anni è stata ospitata nel bar cagliaritano di Marius, storico capobanda dei tifosi rossoblù. Poi è finita addirittura sul palco di una rappresentazione teatrale.
Da oltre dieci anni è al Cagliari club di San Benedetto.
I medici: ‘Peggioramento improvviso, abbiamo provato di tutto’
“La situazione è peggiorata all’improvviso e a qual punto è stato necessario praticare le manovre rianimatorie e portarlo in sala per effettuare l’angioplastica. In queste condizioni è difficile poter riaprire le coronarie: siamo riusciti a farlo soltanto in parte. Ma questo purtroppo non è stato sufficiente”. Così Bruno Loi, direttore di Cardiologia interventistica e emodinamica del Brotzu, spiega come sono intervenuti ieri sera per tentare di salvare Gigi Riva, arrivato in ospedale alle 3 del mattino di lunedì con una sindrome coronarica acuta.
ansa.it
