Montreal. Anna Panunto e il “Diario di una stupida”
Anna Panunto è una scrittrice canadese di origine italiana. È nata e vive a Montreal, Quebec.
Anna scrive in tre lingue, italiano, inglese e francese. Ha una laurea Bachelor of Arts e un Master of Education conseguite a McGill University e ha insegnato per 22 anni. Insegna attualmente a EMSB ed è lettrice a Mcgill University. È poetessa, scrittrice freelance e ha pubblicato poesie, racconti, articoli e una commedia radiofonica in molte riviste letterarie e accademiche.
DIARIO DI UNA STUPIDA
di Anna Panunto
(Traduzione di Anna Foschi Ciampolini)
Caro diario,
Sono in viaggio di nozze a Quebec City. Restiamo qui solo una notte perché è un posto molto costoso. La nostra stanza al motel è piccola ma le pareti sono carine e luminose, qui è molto diverso dalla mia camera da letto, a casa. Oh, santo cielo, la mia cameretta?! Cosa ne farà mamma? Comunque, la mobilia qui mi sembra piuttosto vecchia ma non mi importa perché mi ricorda i mobili di nonna. Ma questa ha un odore un po’ strano…
Giovanni ha 25 anni ed è mio marito. Che buffa sensazione dire: mio marito. Dato che parla inglese a malapena e non parla francese, gli devo tradurre tutto! Sarà duro per me! Speriamo che lui impari in fretta. Giovanni è arrivato in Canada due anni fa. È un muratore e ho sentito dire che lavora molto bene ed è molto svelto, cosa che piace molto al suo datore di lavoro. Mamma diceva che dovevo sposarlo perché è di buona famiglia, gente onesta e, naturalmente, siamo paesani e questo è molto importante. Veramente, non capisco perché…io parlo italiano solo con mamma e qualche altro parente…Allora, per quale ragione essere paesani è così importante? Comunque, il nostro matrimonio è stato molto bello. All’inizio ero un po’ nervosa, ma dopo un po’ ho cominciato a calmarmi. Mi ha molto aiutato bere un po’ di vino rosso – l’ultima volta che avevo bevuto vino rosso ero stata invitata a un altro matrimonio. Bere vino è sempre piacevole…Mamma dice che una signora non deve bere – ma che ne sa, lei? E poi, mi son sentita davvero felice quando la gente mi diceva che sembravo una principessa. Avevo un bell’abito da sposa, e facevo davvero una gran figura! Il mio abito era bianco, con maniche lunghe di pizzo e cordoncini di perle grigie sul dorso. Me lo aveva cucito mamma, e son fortunata perché è la migliore sarta del mondo! Giorni fa, mi diceva che avrei dovuto far lavare l’abito e poi conservarlo per il giorno del matrimonio di mia figlia. Mamma pensa che avrò presto bambini, come ha fatto lei. Ma è matta? Ho solo diciotto anni! Prima, mi voglio divertire. Forse, nel fine settimana il mio Giovanni mi porterà in qualche ristorante elegante giù in città. Sarebbe così romantico! Non so molto di lui, veramente, a parte che è molto carino e gli piace lavorare. Adoro quei suoi occhi color nocciola – una meraviglia! Sembra un attore. Oh, e le sue braccia forti, la pelle abbronzata. Oggi mi ha portato una rosa rossa….e mentre me la porgeva mi ha sussurrato: “Tu sei la mia bella Rosa” – Dimenticavo, io mi chiamo Rosa. Poi mi ha baciato con la lingua. Mi piacciono I baci alla francese, è carino! Mia sorella Mary mi ha detto che la prima volta che “lo facevo” sarebbe stata dolorosa per me e che sarebbe uscito molto sangue. Non capisco perché mi abbia detto queste cose, perché non è vero niente! Voglio dire, la faccenda del sangue…Ma è sempre stata una bugiarda, quella Maria. Se poi è davvero mia sorella.
Caro diario,
Abbiamo appena traslocato nel nostro nuovo appartamento. Fino ad ora, abitavamo con mamma. Non siamo andati molto lontano. Mamma ci ha detto che dovevamo restare nel vicinato, e continua a ripetere che non va bene allontanarsi troppo dalla famiglia. Sembra che io debba fare tutto quello che dice lei; le brave figlie danno ascolto alla loro mamma. Uffa! Sono così stufa! Qualche volta mi chiedo se proprio voglio essere una così brava figliola. Mi piacerebbe essere come quelle ragazze che si vedono alla TV..sapete, indipendenti e affascinanti!
C’era un sacco di daffare nel nostro appartamento. Gli altri inquilini lo avevano lasciato tutto sporco. Già, di sicuro non erano italiani. E comunque odio questo posto, è così piccolo! Ho dovuto pulire e strofinare tutto il giorno, lavare perfino le finestre. Mamma mi ha aiutato ma mi ha fatto continuamente irritare. Tutto quello che continuava a dirmi era “pulisci piὺ in fretta, guarda le finestre, ci hai lasciato i segni, che razza di moglie sarai?”
All’ora di cena ero davvero stanca, ma mi son messa a cucinare lo stesso. Ci credereste? Non poteva farlo mamma? Giovanni ha un lavoro. Per una donna è un dovere provvedere un buon pasto al proprio marito alla fine della giornata, così mi hanno sempre ripetuto. A casa, mamma cucina tutto lei, per quersto io non so cucinare. Mica è colpa mia, no? Mamma mi ha lasciato sola perché come mi ha detto, devo provare a me stessa che sono una buona moglie. Mi veniva da piangere quando se n’è andata. Quando ho cominciato a fare la salsa per gli spaghetti, ho sperato che tutto andasse bene, anche se avevo voglia di andare a mangiare da mamma. Giovanni mi stava facendo impazzire a furia di ripetere che aveva una fame da lupi, ma gli ho detto di aspettare. Anche io avevo fame! Bene, alla fine sono stata orgogliosa di me stessa…avevo messo tutte le spezie giuste e il profumino era proprio invitante…quasi come da mamma.
Caro diario,
mio marito dice che la mia salsa di pomodoro va bene, ma non è buona come quella di sua madre. Ma chi si crede di essere per insultarmi così? non solo mi sono infuriata ma comincio anche ad averne abbastanza di tutto questo pulire e cucinare! Son così contenta di averti, caro diario! Posso raccontarti tutto, tu sei la mia voce segreta.
Caro diario,
devo metterti via adesso; mio marito verrà a letto fra poco…e poi vorrà di nuovo fare sesso. Facciamo sesso tutte le notti. Ma sai cosa? veramente non mi dispiace. È la cosa migliore perché non facciamo mai niente altro che sia divertente. Non mi porta mai da nessuna parte. Giovanni non vuole sprecare soldi perché dobbiamo comprarci la casa. Non voglio comprare una casa! Io una casa ce l’ho già e ci vive mamma, DA SOLA. Invece, vorrei andare a ballare, ma quando l’ho accennato, Giovanni si è messo a ridere.
Caro diario,
la notte scorsa mentre facevamo l’amore, io mi son messa sopra di lui. Era una gran bella sensazione…ma Giovanni mi ha detto che non gli va che io lo faccia sempre. Vuoi sapere perché? Lui dice che è perché io sono una donna e non sta bene. Non capisco…e poi, sto cominciando ad averne abbastanza di ripetere in italiano tutto quello che dico. Ancora non sa parlare inglese, ma allora è proprio scemo? continuo a ripetergli di ascoltare i canadesi quando gli parlano in inglese…fare così ti aiuta quando sei fuori casa. Per questo voglio andare a ballare…tutto quello che lui fa è andare a lavorare e poi parlare del suo stupido caposquadra. Sul lavoro, tutti parlano italiano con lui perché è il nuovo immigrato. Ma cosa c’è di difficile a dire: “Sto bene e tu, come va? Bella giornata oggi!” – in inglese? Mi ripete sempre che l’italiano è la lingua piὺ bella del mondo. La notte scorsa ha perfino detto che gli italiani hanno scoperto il Canada. Ma allora è davvero scemo?
Caro diario,
sai una cosa, fare la moglie è davvero noioso. cucinare, pulire…e ora vado anche a lavorare. Giusto! lavorare…non mi dispiaceva lavorare quando stavo con mamma, ma fare la moglie e dover lavorare è troppo duro per me! mi manca tanto la mia camera nella mia vera casa. Come ha potuto mamma farmi questo? adesso la ODIO. Mi ha cacciato in una prigione. Lavoro in una fabbrica con tutte queste mamme italiane, greche. e portoghesi, la maggior parte di loro è molto carina con me, mi vogliono bene come a una figlia, ma chiacchierano tanto di cose stupide. Devo essere cortese e ascoltarle. Qualcuna fa dei biscotti squisiti come regalo per me e io li porto a Giovanni. Non voglio ingrassare. Lui mangia tutti i biscotti durante la notte – come un porcello. Uffa! Giovanni dice che devo lavorare e curare la casa tutti i giorni. Mamma si è sempre occupata di tutto e io non mi sentivo mai stanca alla fine della giornata. L’altro giorno ho chiamato mia sorella Maria e lei mi ha riso in faccia. Ha detto: “Io sono sposata da cinque anni…per te son soltanto un paio di mesi e già ti lamenti.” Non si rende conto che io sono migliore di lei? Mamma ha sempre detto che ho gli occhi e I capelli piὺ belli in tutta la famiglia. Gli uomini mi guardano quando passo per la strada, ma chi diavolo si volta a guardare Maria? Mia sorella è bassa, olivastra e quel che è peggio, molto pelosa. Un’altra cosa: vorrei avere piὺ tempo da passare da sola. Giovanni mi segue sempre, dovunque vado. È molto geloso, dice che è compito dell’uomo di proteggere la propria donna. Bene, non ho bisogno della sua protezione! sono nata e cresciuta qui. Mi so muovere dappertutto molto meglio di lui. Non sa nemmeno parlare inglese! come può pensare di proteggermi? naturalmente non glielo dico, si offenderebbe e non è giusto. Poi, dovrei sorbirmi le prediche di mamma…meno male che ho te, diario!
Caro diario,
il lato sessuale va ancora bene. La notte scorsa mi sono infilata a letto nuda, subito dopo la doccia. Mi son spruzzata un po’ di profumo Chanel no.5 dietro le orecchie e fra I seni e lui lo ha gradito molto. Ma poi, quando ho cercato di nuovo di pormi sopra di lui non mi ha lasciato fare. Stavolta mi sono arrabbiata sul serio. Perché non devo divertirmi un po’? Mi piace fare l’amore = ma è lui a decidere quando e come. Comincio a irritarmi per il modo con cui adesso mi tocca. Fa così in fretta che io non ho nemmeno il tempo di – beh, lo sai…
Caro diario,
È passato un po’ di tempo dall’ultima volta che ho scritto. Qui le son successe cose pazzesche. Non ho avuto molto tempo per me stessa. I genitori di mio marito verranno in Canada! Mia madre dice sempre: “la mela non cade lontano dall’albero.” Fortunata tu – eh? cosa vuol dire mamma con queste parole? Ora devo andare!
Caro diario,
non solo I genitori di Giovanni sono vecchi e puzzano (lui è il più giovane in famiglia) ma sono anche – sì, l’hai indovinato! – stupidi. Non si fanno la doccia tutti i giorni come facciamo qui. Puoi immaginare farsi un bagno una volta la settimana? E si lavano in bagno con la spugna, non fanno la doccia. Io faccio la doccia due volte al giorno. Mamma ha sempre detto che devo essere pulita e odorare di buono. Giovanni non capisce perché metto il profumo tutti i giorni. Ora capisco come mai!
Sono così stanca di lavorare in fabbrica, dover cucinare e pulire quando torno a casa. Ah, e poi..quella puzza! piango tutti i giorni. Voglio tornare a casa.. mi manchi, papà. Perché hai dovuto morire così presto?
Ancora una cosa…quando siamo venuti in questo appartamento, Giovanni lavava I piatti. Ma la scorsa settimana ha smesso di farlo. Così, di punto in bianco!?! Ha detto che gli uomini non debbono fare un lavoro da donne. e ora, che faccio???
Caro diario,
l’altra notte, mentre facevamo l’amore, ho goduto così tanto che mi son messa a strillare! Ho svegliato suo padre! Giovanni allora mi ha dato uno schiaffo in piena faccia e mi ha chiamato “puttana”. Mi sono infuriata al punto che gli ho restituito lo schiaffo e l’ho chiamato “bestia.” Poi ho afferrato il mio cuscino e sono andata a dormire sul divano letto. “Stupida donna!” l’ho sentito dire nel suo inglese dal greve accento italiano. “E tu, inutile immigrato!” mi son detta. Perché sono andata a infognarmi con lui? È stata tutta colpa di mia madre. Andrà all’inferno per questo!!!!
Caro diario,
I genitori di Giovanni parlano in italiano velocissimi nel loro dialetto e non capisco niente! Perfino Giovanni non parla come loro. Sua madre continua a far da padrona con me: “Perché non fai questo…” Mette una tonnellata di olio di oliva e di cipolla nella salsa di pomodoro. Non voglio cucinare in quel modo. È grassa e puzzolente. Suo padre ha la faccia da pecora e parla poco. Ho inventato un soprannome per lui: “ la stupida pecora.” Vedi, diario mio, posso confidarti TUTTO!
Sembra che mio marito abbia paura di lui. Io non ho mai avuto paura di mio padre, che razza di famiglia è questa? Il padre di Giovanni continua a fumare la sua pipa fetida nel nostro appartamento. Che schifo! Non posso respirare durante la notte, ma mamma dice che devo sopportare. Ha menzionato qualcosa tipo che dopo la guerra la sua mente si era offuscata. Lui vuole anche che io lo chiami PAPÀ. Gli ho detto di no. Io ho soltanto un PAPÀ ed è morto. Giovanni si è arrabbiato molto e mi ha detto che sono una cattiva moglie. Non mi importa di quello che dicono. Anzi, spero che tutti loro se ne ritornino in Italia nella loro fattoria in campagna. Dal momento che questo appartamento è ANCHE mio, consegno la mia paga a Giovanni (ma tengo per me cinque dollari ogni due settimane, ma lui questo non lo sa, shhhh!) chiedo ai suoi genitori di fare il favore di tenerlo pulito e di farsi il bagno tutti I giorni. E tutte le volte che lo dico, mi chiamano l’americana. Pensano che mantenersi puliti sia un lusso. Vorrei poter scappare via!
Mi mancano i miei amici! Ieri, siamo tutti andati a pranzo a una trattoria (tutti gli amici mi rimpiangono) e mio marito mi ha detto che non dovevo uscire senza di lui. Adesso devo sempre uscire con lui. Ma come posso portarlo con me se non capisce niente di quello che dicono? E dice anche che le donne sposate non dovrebbero uscire con le ragazze perché non sta bene. Lo sai? Non capisco dove ha imparato queste regole?! Scommetto che è sua madre a dire queste cose.
Andare al lavoro è la cosa più divertente della mia settimana – che tu ci creda o no. Oh, tra l’altro, non ho fatto l’amore da più di due settimane…È anche questo parte della vita matrimoniale?
Caro diario,
volevo riprendere a scrivere prima di adesso, ma non ho proprio avuto tempo. Son già passati piὺ di due mesi da quando i genitori di Giovanni sono venuti a vivere con noi. Ti giuro, vorrei morire! Ci vuole così tanto tempo per loro per ottenere i documenti e trovare un lavoro. Sua madre ha trovato lavoro come stiratrice in una lavanderia ma suo padre non vuole lavorare perché è troppo anziano. A 49 anni uno è troppo anziano? Mamma dice che soffre di depressione a causa della guerra. Ho detto a mio marito che non possiamo continuare a vivere tutti insieme in questo appartamento. Di nuovo, mi ha chiamato “stupida”. Mamma dice che io non dovrei dirgli cose del genere perché lo offendo. Ora io sono sposata anche con la sua famiglia.
Sai che ti dico, diario? Voglio tornare a casa mia, io appartengo lì. Mamma non mi ha cucito un vestito da parecchio tempo. Forse dovrei chiamarla domani o stasera. Ah, tra l’altro, noi non dormiamo piὺ nella camera da letto. Adesso dormiamo nel divano letto ed è veramente scomodo. Suo padre ha detto che il divano letto gli faceva male alla schiena. Ma fa male anche alla mia schiena! Ma nessuno se ne preoccupa.
Caro diario,
Adesso siamo arrivati al 1968! Volevo andare ad una festa di Capodanno. Si capisce che mio marito non voleva andarci….Siamo andati invece a casa di mia sorella e ci siamo ingozzati di cibo come porci. Quando siamo arrivati a mezzanotte, eravamo tutti stanchi a causa del troppo cibo e delle partite a carte sul tavolo di cucina. Mio marito ha bevuto troppo vino rosso e si è ubriacato. Non mi piace piὺ il vino. Preferirei bere champagne, ma mia sorella non compra quel tipo di cose, sono troppo “americane”. Perché comprare champagne quando c’è il vino rosso fatto in casa – dice lei. Mia sorella è molto noiosa e irritante.
Caro diario,
Bene, I genitori di Giovanni hanno finalmente lasciato la nostra casa. Mio marito ed io abbiamo insieme risparmiato 2.000 dollari! Lui è molto bravo a risparmiare soldi. Ma non sa che io mi son messa da parte 95 dollari tutti per me. Tengo quei soldi in un posto segreto. Allora, in estate compreremo un duplex. Indovina chi verrà a vivere vicino a noi? Hai indovinato, i suoi genitori! Bene, avrei immaginato che essere stata promossa nella mia posizione di lavoro avrebbe inorgoglito Giovanni, invece non ha detto niente. Che sia geloso? Adesso lavoro come addetta al ricevimento, anche se non ho il diploma di scuola superiore. Sai, mamma mi fece lasciare la scuola quando ero arrivata a metà della Decima classe perché dovevo lavorare.
Mi piaceva andare a scuola! I miei insegnanti dicevano sempre a mamma che avrei potuto diventare una eccellente insegnante o un’infermiera. Ma il mio sogno era di diventare avvocato e sposare un dottore! Non un dottore italiano, però! Mi son sempre piaciuti i ragazzi con gli occhi azzurri e i capelli Biondi…La notte scorsa ho detto a mio marito che sarei tornata a studiare. Si è arrabbiato. Ha detto che dovrei pensare a fare un figlio. È matto davvero? il mio lavoro nella vita è di essere una buona madre e una buona moglie. Forse esiste da qualche parte un regolamento scritto apposta per me?
Bene, abbiamo ripreso a fare sesso. Sai, mi piace molto quando mi bacia sulla bocca e sui seni. Peccato che non ci perda tanto tempo. L’altra notte, volevo baciarlo laggiù ma non ha voluto. Anzi, si è proprio infuriato. Ha detto che solo le prostitute lo fanno. Ho cominciato a piangere e poi l’ho buttato fuori dal letto. Ha inveito contro di me in italiano e poi mi ha chiamato “stupida” ancora una volta.
Caro diario,
ieri sera ho parlato con mia sorella. Mi ha detto che mamma si preoccupa per me. Ah! Veramente a me non sembra proprio. Negli ultimi tempi, tutto quello che fa è assillarmi da morire. “Lo fai felice tuo marito, Rosa? gli cucini i suoi piatti preferiti, gli stiri le camicie, pulisci la casa?” Mary mi ha detto che mamma teme che io non sia felice con mio marito. Dice che è il “suo istinto di madre.” Comunque, non mi sentivo a mio agio a confidare I miei problem a mia sorella; è troppo “vecchio stile” e stupida. Non mi capisce. Perché Dio non mi ha dato un’altra sorella? Questo è un segreto fra noi: sono infelice! Odio tutto quanto fa parte della mia nuova vita. Sto piangendo e le mie lacrime bagnano questo diario. Devo andare, mi fa male anche la pancia e non capisco perché…..
Caro diario,
stamattina ho vomitato due volte! sono arrivata in ritardo al lavoro e la mia “capa” mi ha fatto una sfuriata. Le ho detto quanto mi era successo e lei si è messa a strillare a tutti che io sono incinta.
Anche la mia “capa” è italiana. Ha mandato avanti la fabbrica per più di 15 anni. Spero che si sbagli, ma le mie mestruazioni sono in ritardo. Vuoi sapere un altro segreto, diario mio? Ho preso la pillola anticoncezionale. Già, nessuno lo sa-neppure mio marito. Le nascondo sotto il materasso. Il dottore mi ha avvertito di alcuni effetti collaterali e di un 15% di probabilità di restare incinta. Io faccio sempre in modo di non avere rapporti sessuali a metà del mese. Capisci, diario, io sono molto subdola…sai, dopo tutti questi sforzi per prendere precauzioni , non è possible che sia incinta. Sarebbe un tremendo incidente.
L’altro ieri mamma ha detto a mia sorella Mary che vuole diventare nonna di nuovo. Mary ha avuto il suo primo figlio due anni fa. Tutta la famiglia adora “la piccola Luisa.” È solo una piccola mocciosa viziata. Mamma le cuce vestitini graziosi e se devo essere sincera, sono un po’ gelosa. Ma non capisco tutta questa loro adorazione! I bambini sono dei grattacapi! tutto quello che sanno fare è strillare senza motivo, sbavare saliva e riempire di popò i loro pannolini puzzolenti.
Ecco che io ero felice di fare sesso non pensando di poter restare incinta. Forse, montare sopra di lui era il modo con cui Dio mi ha punito. Se sono incinta, cosa avverrà del mio lavoro? Mi piace rispondere al telefono e prendere messaggi. Mi diverte incontrare tanta gente nuova. Dovrò restare a casa? Oh, di nuovo ho mal di pancia. Devo scappare, devo correre in bagno….
Caro diario,
Pensa un po’? Sono incinta. Sono stata ieri dal dottore. Mio marito ha già dato “la buona notizia” ai suoi genitori. La sua famiglia spera che sia un maschietto. Lo sai cosa? È tutta colpa sua. Mi ha messo incinta e ora sono io che devo soffrire.
Non voglio avere bambini – maschio o femmina che sia! Mamma dice che ora devo stare attenta a quello che mangio. Non devo aumentare di peso oltre i 15 chili. Visto che io sono molto minuta, devo stare doppiamente attenta. Lei dice che mi verranno le voglie nel bel mezzo della notte. Bene, speriamo sia vero, così farò impazzire mio marito. Sarà la mia vendetta. Per ora, sembra che la data del parto sia prevista per l’ultima settimana di agosto.
Caro diario,
mio marito non mi tocca più. È convinto che le donne incinte non debbano avere rapporti sessuali. Fare sesso farebbe male al bambino. Non capisce che io vorrei continuare a fare l’amore? Sto diventando sempre più grassa…l’altra sera, mentre stavo facendo il bagno, mi sono toccata laggiù. È avvenuto per caso, ma poi è diventato davvero piacevole. Provavo brividi in tutto il corpo. Forse, non avrò bisogno di Giovanni dopotutto…ah ah!
Caro diario,
Ultimamente, ho avuto molti sbalzi di umore…e piango molto. Il lavoro comincia a crearmi tensione. Adesso stiamo cercando di comprare un duplex. Mio marito vuole spostarsi sul lato nord della città, ma io sto bene qui. Abbiamo litigato per questo motivo. Vedi, anche io dovrei avere voce in capitolo, visto che tutti e due abbiamo risparmiato il denaro…Si capisce che se dico questo a mia madre, lei mi fa la predica di fare la brava moglie e ascoltare mio marito. Allora, indovina? non le dico più niente. Domani sera andiamo a vedere una casa. Forse, farò finta di non sentirmi bene, così dovremo cancellare l’appuntamento….
Caro diario,
la notte scorsa ho svegliato Giovanni e gli ho detto di comprarmi una stecca di cioccolato “Oh Henry”. Ho cominciato a strillare come una matta e son saltata fuori dal letto, poi l’ho avvertito di cosa poteva capitargli se non non mi comprava la stecca di cioccolato. L’ho spaventato per bene quando gli ho detto che le donne incinte che hanno le voglie e non possono mangiare quello che desiderano, faranno un figlio che nascerà con una enorme, repugnante macchia, una voglia sul viso o sul corpo. È schizzato fuori dal letto borbottando:
“ ’sta stupida, ora mi manda al negozio.” Ho risposto: “SI’, vai al negozio per conto della stupida donna. SUBITO!”
È andato a un negozietto all’angolo che resta aperto fino a tardi. Ah Ah Ah, mi son fatta delle gran risate nel letto per tutto il tempo che è stato via. Comunque, io non ci ho mai creduto a quelle stupidate da vecchie beghine. Se c’è una cosa alla quale non credo, è proprio la superstizione.
