25 Marzo, la Festa del Popolo Veneto
Il 25 marzo è il giorno Fondazione di Venezia. Ed è diventata, così, la Festa del Popolo Veneto. Una festa per “ripensare alle radici venete“; una festa in cui “riconoscere l’identità che ci accomuna nella cultura e nella nostra lingua veneta”; una festa che, dato il “frangente storico di forti tensioni, conflitti e crisi internazionali”, rappresenta la “Pace”, essendo, quella veneta, l’unica bandiera nella storia su cui campeggia questa parola. Una festa, come ricordato dal governatore veneto, Luca Zaia, che rappresenta tutti i veneti, nella Regione, in Italia e nel mondo, compresi gli oriundi sparsi nei 5 continenti.
Queste le parole del presidente della Regione Veneto a cui hanno fatto eco gli auguri rivolti a tutti i corregionali all’estero dall’Associazione Veneti nel Mondo.
“Da sempre il Veneto è legato da un forte senso di comunità – ha spiegato il Presidente reginale Zaia – che non esprime chiusura o limitatezza, ma anzi è spinta al dialogo e forza per stringere contatti e rapporti. Lo conferma la formula di saluto più conosciuta nel mondo: ‘Ciao’, che deriva da una parola veneta ed è oggi un pass par tout nelle relazioni interpersonali. La festa di domani è dedicata a questi valori, alla nostra storia: ci dice che siamo aperti a tutto il mondo, nella consapevolezza, però, delle nostre peculiarità. Il Veneto si è conquistato un ruolo come uno dei principali poli produttivi del mondo, capace di affermarsi ovunque ma saldamente ancorato al territorio, producendo progresso e benessere”.
“Buona festa a tutti, siamo un popolo che vuole essere orgoglioso della sua storia e del suo presente – ha concluso Zaia -. Certi di questa identità guardiano serenamente a un futuro contrassegnato dall’autonomia. Autonomia che, come ripeto sempre, non è e non vuole essere contro o a danno di qualcuno ma è un’occasione per tutte le regioni per vivere, in armonia con il dettato della Carta Costituzionale, le responsabilità da cui deriva il disegno del futuro”. (aise)
