6 Aprile 2024 – Carbonara Day, il 70.mo compleanno del nostro piatto tradizionale
La Giornata Nazionale della Carbonara, o come ormai si dice, Carbonara Day, si celebra ogni anno in Italia, e non solo, il 6 aprile, uno dei piatti italiani tradizionali più conosciuti e più amati in tutto il mondo, non solo dagli italiani o da quelli di origine italiana ma, soprattutto, dai buongustai e dagli amanti della pasta e dei piatti della cucina romana.
La carbonara compie ufficialmente 70 anni: era il 1954 quando comparve per la prima volta sulle pagine del giornale ‘’La Cucina Italiana’’. Semplice in apparenza ma un buon piatto di spaghetti alla carbonara ha bisogno di tutto il suo tempo per essere preparato nella maniera giusta. Il National Carbonara Day è una sorta di festa abbastanza nuova, celebrata per la prima volta nel 2017 da Pasta Barilla, un’azienda e un marchio che produce pasta e sughi per pasta, che ebbe l’idea di rendere omaggio al più grande prodotto dell’export italiano e, sicuramente, uno dei piatti più amati e apprezzati ovunque.
Le ipotesi sulla nascita della carbonara sono diverse: una prima ipotesi vuole che il piatto sia stato inventato dai carbonai dell’Appennino che ebbero la possibilità di preparare un pasto gustoso e nutriente utilizzando ingredienti per loro facili da reperire. Altri credono che sia stato Ancel Keys, ‘’l’inventore’’ della dieta mediterranea, a creare un piatto con uova, ‘’bacon’’ e spaghetti per aumentare l’apporto di carboidrati dei soldati americani durante la Seconda Guerra Mondiale.
Per i puristi una buona carbonara dovrebbe contenere solo cinque ingredienti: guanciale , Pecorino Romano, uovo, sale e pepe. Non si usa nemmeno l’olio d’oliva o qualsiasi altro grasso, perché il guanciale ben tagliato a listarelle e messo in padella avrà la possibilità di ‘’sudare’’ e di sciogliersi fornendo abbastanza condimento e sapore.
Riepilogando, per chi vuole cucinare secondo la tradizione classica romana è opportuno seguire delle poche regole di base ma estremamente importanti: 1. Come già detto in precedenza, si usa il “guanciale”, anche se la pancetta o il bacon sono ammessi se vivi nel Midwest americano o nell’altopiano siberiano. 2. Si usa solo il tuorlo di un uovo. La cosa da ricordare è che si sta preparando una carbonara e non una frittata. 3. Non si usa mai il Parmigiano Reggiano, o il Parmesan. La tradizione della carbonara nasce tra Lazio e Abruzzo, la patria del Pecorino. 4. L’aglio assolutamente no, bisogna solo comprare gli ingredienti giusti per avere un grande piatto. 5 L’errore più grave è, senza dubbio, quello di pensare di aggiungere la panna, non facendo altro che aumentare l’untuosità della carbonara, oltre ad appiattirne colpevolmente il gusto.
