Santo Domingo. Il Coordinatore per i Caraibi del MAIE, Massimiliano Atrigna, a colloquio con l’Ambasciatore
Massimiliano Atrigna, coordinatore per i Caraibi del MAIE, ha incontrato l’Ambasciatore della Repubblica Dominicana, Stefano Queirolo Palmas, in un clima di grande cordialità e collaborazione.
L’Ambasciatore ha accolto calorosamente Atrigna, esprimendo gratitudine per il lavoro svolto dai coordinatori del MAIE sui vari territori.
Discussione sui Temi Prioritari
Durante l’incontro sono stati affrontati tre temi principali:
- Personale Diplomatico: Queirolo Palmas ha sottolineato la carenza di due figure cruciali nel personale dell’Ambasciata, una situazione che è già stata oggetto di un rapporto e di una visita del Direttore Generale Maria Luigi Vignali. Se non risolta a breve, il MAIE richiederà ai propri parlamentari di presentare un’interrogazione per accelerare l’assegnazione delle unità mancanti, specialmente per il ruolo di segretario, difficile da sostituire a causa delle specifiche normative richieste. L’Ambasciatore ha promesso di recarsi personalmente alla Farnesina durante il periodo estivo per discutere la questione, segnalando che il Ministero è vicino a una soluzione.
- Riconoscimento del MAIE come Associazione: l’Ambasciatore ha confermato che non vi sono ostacoli al riconoscimento del MAIE come associazione e che si procederà con le formalità necessarie.
- Gestione dei Visti da parte di Almaviva: Queirolo Palmas ha riportato di aver inviato una comunicazione ad Almaviva per risolvere alcune lamentele, in particolare riguardo l’uso della carta di credito e per i servizi VIP che vengono quasi imposti come se fossero l’unica opzione, secondo segnalazioni ricevute dal coordinatore Atrigna. Ha inoltre informato che è stato aperto un nuovo ufficio per migliorare la gestione dei visti e che presto sarà possibile la loro consegna direttamente ai propri domicili, non solo a Santo Domingo, ma in tutta la Repubblica Dominicana.
Problematiche dei Passaporti
Nonostante gli sforzi, l’Ambasciata continua a soffrire di carenza di personale per la gestione dei passaporti. L’Ambasciatore ha promesso di inviare un rapporto dettagliato che permetterà al MAIE di fare pressione sulle autorità competenti.
L’incontro si è concluso con uno scambio di contatti diretti per garantire una comunicazione più fluida e risolvere tempestivamente le urgenze.
Il MAIE continuerà a fare pressione attraverso i propri parlamentari e il CGIE per migliorare la situazione del personale dell’Ambasciata.
