AICS finanzia un’iniziativa per il recupero sostenibile degli ecosistemi montagnosi in El Salvador
“Ripresa equa ed ecosostenibile del bacino alto del Río Lempa”: è il progetto finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) per 1,95 milioni di euro e realizzato dall’Università La Sapienza di Roma in coordinamento con il Ministero dell’Ambiente di El Salvador, la Mancomunidad La Montañona e la Fondazione Soleterre. Un progetto triennale che contribuirà alla conservazione degli ecosistemi montani del Parco Nazionale di Montecristo e della Riserva La Montañona, così come al miglioramento delle condizioni socioeconomiche delle popolazioni locali attraverso strategie di sviluppo sostenibile. Il progetto è stato presentato a San Salvador il 15 luglio. “L’iniziativa riguarda un’area considerata strategica per la Cooperazione Italiana, quella del Trifinio, un’unità ecologica che comprende territori di El Salvador, Guatemala e Honduras” , ha detto, aprendo l’evento Paolo Gallizioli, Titolare della Sede AICS di San Salvador .“Puntiamo – ha spiegato – a creare sinergie con altri quattro interventi finanziati nel Trifinio, con l’intento di contribuire allo sviluppo del territorio in chiave integrata e sostenibile”. Questa settimana, una squadra del Dipartimento di Biologia Ambientale della Sapienza è stata in missione in El Salvador per realizzare gli incontri preliminari all’avvio del progetto. “Entrambi i parchi presentano un ricco patrimonio naturale, che vogliamo salvaguardare e valorizzare con il nostro intervento” ha commentato il professore dell’ateneo Fabio Attorre. Al fine di migliorare la gestione delle risorse naturali, i ricercatori della Sapienza realizzeranno valutazioni del paesaggio e dei servizi ecosistemici, con la creazione di inventari idrici, forestali e faunistici. I dati raccolti serviranno per indentificare e incentivare le opportunità di lavoro verde. “La Montañona è un’area caratterizzata da un alto tasso di migrazione giovanile. Con questo progetto aiutiamo le famiglie a generare un reddito supplementare nell’ambito dell’artigianato e del turismo ecologico e comunitario” ha spiegato Arnulfo Alberto, direttore della Mancomunidad La Montañona, l’associazione dei sette comuni che sorgono alle pendici dell’omonimo massiccio montuoso. Per questo, è prevista l’attivazione di corsi per diventare guida ecoturistica, tecnico forestale e faunistico, addetto al vivaio e all’orto botanico che verranno creati o migliorati laddove già esistenti. Per consolidare il contesto dentro al quale si svolgono tali attività, il progetto lavorerà anche sul rafforzamento istituzionale e tecnico dei principali attori del settore e sulla loro partecipazione a reti regionali e internazionali sulla tematica ambientale. “Questo sforzo congiunto non solo andrà a beneficio del nostro ambiente, ma migliorerà anche la qualità della vita di molte comunità salvadoregne. Con un’attenzione particolare alla sostenibilità e all’equità, stiamo costruendo un futuro più promettente per tutti” ha dichiarato Karla de Palma, direttrice dell’Agenzia di El Salvador per la Cooperazione Internazionale (ESCO).(Inform)
