RD. Italiano arrestato a Punta Cana. Aveva nello stomaco 104 sacchetti di un presunto stupefacente
Un cittadino italiano che si stava recando in Francia, a Parigi, con lo stomaco pieno di presunte sostanze stupefacenti, è stato arrestato dagli agenti della Direzione nazionale per il controllo della droga (DNCD) e da membri del Corpo specializzato di sicurezza aeroportuale (CESAC), all’aeroporto internazionale di Punta Cana.
Il connazionale, 30 anni, di cui non è stata rivelata fino l’identità, è stato detenuto nell’area immigrazione e dopo essere stato sottoposto al rigoroso protocollo, sono stati rilevati corpi estranei nel suo tratto digestivo. Si è immediatamente proceduto, su istruzione del pubblico ministero, al trasferimento presso l’istituto Nuestra Señora de La Ospedale di Altagracia, dove in un primo momento ha espulso 33 sacchetti della sostanza.
Nel mezzo del processo, l’uomo ha presentato sintomi che hanno allertato i medici specialisti, che hanno provveduto a operarlo, rimuovendo dallo stomaco altre 71 sacche, per un totale di 104, del peso di circa un chilogrammo e 360 grammi della sostanza.
“Dopo aver effettuato tempestivamente l’intervento e aver rimosso con successo i sacchetti, i medici tengono in osservazione lo straniero, che è stabile e continua a recuperare presso il centro sanitario.”
Il Pubblico Ministero e il DNCD stanno ampliando le indagini relative al fallito traffico internazionale di droga, per verificare se vi siano altre persone coinvolte nel caso.
Le agenzie ufficiali hanno rafforzato gli sforzi di sicurezza e sorveglianza nei terminal aeroportuali del paese, riuscendo a contrastare molteplici operazioni di traffico internazionale di droga negli ultimi giorni.
I sacchi, 104 in totale, del peso di oltre un chilogrammo, di presunta cocaina, sono inviati all’Istituto nazionale di scienze forensi (INACIF) per le finalità corrispondenti.
