Agli eletti all’estero: l’IMU e i pensionati italiani all’estero
Agli eletti all’estero
IMU PENSIONATI ITALIANI ALL’ESTERO
Caro connazionale,
se sei un pensionato italiano all’estero e‘ hai creduto, leggendo il rendiconto fatto dall’On. Merlo, sottogretario del MAIE dell’attuale governo, o degli altri suoi colleghi eletti all’estero, e i loro toni di soddisfazione, di aver ottenuto dal governo italiano, con l’approvazione di un loro emendamento, anche il 50 % di riduzione dell’IMU sulla tua casa di proprieta’ in Italia, ti sbagli.
Sappi che anche questa volta con la complicita’, l’ignoranza dei nostri eletti, o la loro malafede, comunque nel loro interesse, te l’hanno messo in quel posto!
Soprattutto a te caro connazionale che, costretto dall’ impossibilita’ di trovare una occupazione in Italia, forse stanco per essere sfruttato dal tuo datore di lavoro in Italia che non mai versato contributi pensionistici a tuo favore, sei stato costretto ad emigrare e che adesso, in virtu’ del tuo lavoro all’estero, ti trovi ad essere titolare di una pensione erogata dallo stato in cui attualmente vivi.
Dirai, con giustificata incredulita’ e sbalordimento rispetto agli effetti di questa spregevole, nefasta e miserevole misura, frutto della concezione del ruolo e del modo di operare di chi si arroga il diritto di rappresentarti , che hai investito gran parte dei tuoi risparmi fatti per mantenere o costruire la casa di tua abitazione in Italia, che tutto cio’ sia ingiusto e non accettabile. Legittimo il tuo sfogo agli occhi di tanti animati di buon senso ma quasi provocatorio , maldestro e in malafede, come di chi voglia insistere nel voler profittare, da parte di altri.
Caro connazionale , non so fino a che punto hai mai potuto percepire il calore del tuo Stato di origine o dei tuoi compaesani in Italia e se ti abbiano voluto e vogliano veramente continuare a considerare ancora uno di loro dal momento in cui hai lasciato e lasci la tua terra.
Considerati tuttavia un uomo libero, cosi’ come per esserlo hai preso la decisione di non vendere la tua dignita’ al mondo che ti circondava e ti circonda nel momento in cui metti piedi nella casa in Italia , frutto del tuo impegno, del tuo coraggio , del tuo anelito alla liberta’. Sii fiero di te stesso! Solo la tua storia ti rappresenta degnamente!
Sappi che sicuramente le quattro mura che sei stato capace di alzare sapranno elargirti, finche’ ti sara’ possibile, tutto quel calore che forse non riceverai mai, ne’ dal tuo Stato ne’ dai tuoi compaesani ne´dai tuoi rappresentanti , durante la tua assenza e la tua presenza nel e dal tuo luogo di origine a cui , con il frutto del tuo lavoro e per tua scelta, vuoi restare fedele per non tradire la memoria della tua esistenza.
Sono sicuro che solo tu potrai capire il significato di queste mie parole.
Un abbraccio, vivi sereno e fiducioso il resto della tua vita, sia essa nel o lontano dal tuo paese che ti ha visto venire alla luce e che ti ha irradiato nel mondo, arricchendolo. Ti sono vicino!
Diffida sempre di chi ti rappresenta e non regalargli in modo incondizionato la tua fiducia!
Nello Passaro
