Sessione conclusiva dell’Assemblea Plenaria del Cgie: l’intervento del Presidente della Fondazione del Museo dell’Emigrazione Italiana
Durante l’ultimo giorno dell’Assemblea Plenaria del Cgie, svoltasi presso la sede del CNEL, ha preso la parola il Presidente della Fondazione del Museo dell’Emigrazione Italiana Paolo Masini che ha in primo luogo rilevato l’importanza del ruolo delle donne all’interno delle istituzioni. “La firma con il Cgie – ha ricordato Masini – è stato il primo protocollo d’intesa che abbiamo realizzato, non era ancora aperto il museo, non era ancora scoppiato il covid, pertanto parliamo di un’altra epoca. Poi il museo ha finalmente ha aperto, ha fatto un grande lavoro e oggi sono più di 100 i protocolli d’intesa realizzati”. Masini ha poi sottolineato la necessità che il museo non guardi solo al passato, ma anche al futuro, in questo contesto si colloca l’intesa stipulata con Rai Italia in cui sì dà ampio spazio all’attualità. Il Presidente si è poi soffermato sul progetto realizzato dal Mei con la cooperativa sociale Transiti volto a formare i ragazzi che con l’Erasmus vanno all’estero, tentando di tenerli in qualche maniera anche collegati tra di loro. “Stiamo cercando di rispettare – ha continuato Masini – i grandi appuntamenti, per il centocinquantesimo dell’emigrazione italiana in Brasile. Abbiamo realizzato una crociera delle radici con Costa Crociera, dove all’interno si tenevano momenti di approfondimento sull’emigrazione italiana in Brasile. Vi sono 5 mostre che adesso stanno girando, ad esempio in Brasile, ma che faranno ancora altre tappe. Questa crociera delle Radici – ha aggiunto – è un format, che abbiamo depositato e che pensiamo di ripetere, perché davvero è andato molto bene”. Masini ha poi segnalato il convegno delle diaspore dove sono intervenuti, oltre al Direttore Generale Vignali, più di 120 direttori e storici dei musei dell’emigrazione di tutto il mondo, da Ellis Island a quelli italiani, che si stanno mettendo in rete anche grazie al progetto del Maeci. “Abbiamo lanciato di recente – ha continuato il Presidente – anche l’iniziativa Civico delle radici. Noi mettiamo fuori dalle case di emigranti che hanno fatto qualcosa di importante una targa con un QR code, che cliccando, permette di acquisire la storia del nostro connazionale. Lo abbiamo lanciato con la storia di Cecilio Perruzza, che è stato il primo a realizzare un albero di Natale al Rockefeller center, una tradizione che oggi continua in maniera molto più pomposa e ricca di quella che nacque nel 1931, come ringraziamento degli italiani a Rockefeller per il lavoro che avevano creato dopo la grande la grande crisi”.
Nella sessione conclusiva l’Assemblea del Cgie ha poi approvato numerosi Ordini del giorno. Fra questi segnaliamo quello di Luigi Billè (Regno Unito) volto a chiedere l’assegnazione di risorse aggiuntive e il potenziamento di organico per il Consolato di Manchester. Approvato anche l’Ordine del Giorno di Paolo Dussich (Repubblica Dominicana) con la richiesta di una revisione urgente, organica e strutturale del sistema di voto all’estero al fine di garantirne la trasparenza. Da ricordare anche l’Odg, presentato da Giovanni D’Angelo (Regno Unito), per la creazione di uno stabile sportello consolare a Leeds nel Regno Unito, in quanto la comunità nella regione dello yorkshire è in espansione. Dello stesso tenore l’altro Ordine del Giorno approvato di Aldo La Morte (Uruguay) volto a chiedere l’apertura di un Consolato Generale a Montevideo. Vari gli Odg proposti da Lidia Campanale (Austria) ed approvati. In uno su chiede che il Cgie faccia parte integrante del Segretariato della comunità della italofonia. Un altro Odg auspica una revisione della circolare 4 del 2022 sugli Enti Gestori e l’istituzione di un gruppo tecnico Cgie – Maeci per formulare proposte condivise di aggiornamento della circolare. Chiesto inoltre in un terzo Odg la creazione criteri che garantiscano maggiore continuità didattica alle scuole italiane all’estero, nonché una revisione dei meccanismi di riassegnazione dei docenti con particolare attenzione alla tutela della stabilità dei percorsi educativi. In un altro Ordine del Giorno Campanale sollecita l’attivazione di bandi per il finanziamento di borse di studio per giovani laureandi e neolaureati in lingua italiana. Da rilevare anche gli Odg del consigliere Pancrazio Raimondo (CGIL – CISL – UIL – Frontalieri ) che chiede di procedere l’applicazione dell’articolo 7 della legge per riconoscere ai frontalieri licenziati in Svizzera l’indennità di disoccupazione prevista. Un secondo Odg del consigliere sollecita il Governo italiano a procedere con urgenza ad aprire i negoziati con la Slovenia e la Croazia e di regolamentare la posizione specifica dei lavoratori frontalieri in una condizione bilaterale. Un terzo Ordine del Giorno, tutti e tre sono stati approvati, riguarda l’assistenza sanitari per i frontalieri in Svizzera. Sì del Cgie anche gli Odg dei consiglieri Eleonora Medda (Belgio) e Massimo Romagnoli (Belgio) che chiedono di valutare sia l’apertura di un Consolato onorario a Genk, sia un incremento del personale presso il Consolato Generale di Bruxelles. Segnaliamo infine tre Ordini del Giorno dei consiglieri della Svizzera Carmelo Vaccaro, Toni Ricciardi, Barbara Sorce, Roger Nesti, Giangi Cretti e Giuseppe Rauseo che chiedono rispettivamente un miglioramento delle condizioni di attrattività dei consolati in Svizzera; un coordinamento tra il Maeci ed il Ministero dell’Interno in vista delle prossime elezioni per garantire un allineamento puntuale tra l’anagrafe consolare e l’elenco elettorale e una collaborazione; la creazione di un dialogo con il sindaco di Losanna per individuare in tempi rapidi una sede stabile per lo sportello consolare. Tutti e tre gli Odg sono stati approvati. (Lorenzo Morgia – Inform)
