IMU, a domanda… il parlamentare non risponde!
Riceviamo e pubblichiamo.
Egregi onorevoli e senatori eletti all’estero,
fa specie aver dovuto registrare il mancato riscontro alle diverse e reiterate richieste pervenutevi a nome di tutti gli italiani residenti all’estero, intese a conoscere il vostro punto di vista in merito all’Imu gravante sulla loro casa in Italia di cui, in conseguenza anche del vostro operato, sono tuttora costretti a sopportarne il peso che ne deriva.
Di riscontro il vostro silenzio, la vostra indifferenza, la vostra mancanza di propensione al dialogo, sono la dimostrazione palese del grado di civiltà che ne consegue nel rapporto coi vostri elettori e del rispetto che nutrite nei confronti di chi dovreste rappresentare, retaggio forse di una deplorevole cultura paragonabile solo a tante situazioni analoghe vissute da parte di tanti italiani all’estero nell’impatto con le istituzioni italiane in Italia ed anche all’estero.
Così facendo avete perso tutta la fiducia e la credibilità da parte di chi si vede costretto a sopportare, oltre alla vostra protervia, anche l’esoso peso economico di una rappresentanza sterile e improduttiva.
L’insignificante risultato conseguito ultimamente contribuisce a rendere ancora più discriminatorio il trattamento fiscale tra gli italiani all’estero e i loro connazionali in Italia e tra gli stessi cittadini italiani all’estero, suddivisi in categorie.
Anche l’esternazione del sen. Fantetti (MAIE), avvenuta nell’aula del Senato in occasione della recente crisi di governo, è servita solo a fornire all’opinione pubblica italiana una visione del tutto distorta circa l’essenza e la relativa dimensione delle questione IMU. Era forse il caso di non prodigarsi in autoelogi ma di denunciare, volendo sfruttare adeguatamente l’occasione, il perpetrarsi di una situazione che a nostro avviso non è più sostenibile.
Pur consci delle difficoltà esistenti, riscontriamo, penalizzandoci, la mancanza di un impegno e di una strategia seria e concreta da parte di tutti voi per il loro superamento.
Per questi motivi, come potreste ancora una volta candidarvi e chiedere a tutti gli italiani all’estero il rinnovo della loro fiducia e il voto per la vostra riconferma alle prossime elezioni che, indipendentemente dai tempi in cui saranno indette, avranno immancabilmente, a meno che non si voglia cambiare la costituzione, prima o dopo luogo?
Non penso che possiate contare sull’apporto di chi sperava nel vostro contributo e nella vostra piena e convinta disponibilità!
Distinti saluti
Nello Passaro

7 Febbraio 2021 @ 20:30
Caro Nello non tutti i parlamentari all’ estero hanno uguali responsabilita a mio avviso la Fucsia Angela Fitzgerald Nissoli qualcosa ha fatto per gli italiani del mondo.
Comunque non esiste solo l’IMU non so’ se sei informato ma nella circiscrizione centro-nord America ci sono migliaia di pensionati che pagano le tasse in Italia allo stato, alle regioni ed ora a Roma considerato ultimo comune di residenza, fi qui’ sarebbe tutto normale la cosa tragica e’ che per legge si devono iscrivere alla famosa AIRE ed allora vengono CANCELLATI dal servizio sanitario nazionale pero’ continuano a pagare le tasse in Italia SE NON E’ UN ABUSO QUESTO COSA LO E’ ?