Vercelli, capitale del riso. Oggi prende il via Risò
“Parteciperemo – annuncia afferma il presidente di Confagricoltura Piemonte, Enrico Allasia – al convegno dal titolo ‘The future of Eu rice sector: a common strategy’, organizzato da Ministero dell’Agricoltura ed Ente Nazionale Risi, che vede, oltre al ministro Francesco Lollobrigida, la presenza dei massimi livelli istituzionali del settore agricolo dei Paesi europei produttori di riso: sul tavolo varie questioni che preoccupano la filiera risicola, alle quali cercheremo di dare soluzioni concrete, perché è questo che meritano i nostri imprenditori agricoli”,
“Gli agricoltori – afferma il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti – sono chiamati ad affrontare temi complessi, a partire dal posizionamento nei nuovi mercati, gli accordi internazionali, i cambiamenti climatici, l’uso delle risorse idriche, e non ultimo, una burocrazia sempre più pressante. È necessaria una forte politica di promozione, accompagnata da innovazione, ricerca e coordinamento fra Regioni per mantenere salda la posizione acquisita dal comparto risicolo
italiano in Europa e nel mondo”.
“L’impostazione dell’Europa – ha commentato il presidente del Piemonte, Alberto Cirio – secondo cui ‘il contadino è nemico dell’ambiente’ è, per fortuna, in via di superamento. I primi difensori dell’ambiente sono loro. È nei contadini che risiede la nostra storia e il nostro futuro”. “Noi amiamo l’ambiente e siamo certi che va tutelato – ha aggiunto – ma se dobbiamo scegliere tra salvare la vita ad un batterio, e salvare un’azienda agricola, salvo la vita a chi ha investito sulla terra”.
rainews.it

Con il 56,7% della superficie europea coltivata e 1,4 milioni di tonnellate prodotte nel 2024, l’Italia conferma il suo primato nella risicoltura, un comparto che vale oltre 500 milioni di euro, con un +30% negli ultimi dieci anni.