Giornata dell’emigrazione molisana nel mondo
Il Teatro Savoia di Campobasso ha fatto da cornice alla celebrazione della Giornata dell’emigrazione molisana nel mondo, appuntamento annuale dedicato alla memoria, all’identità regionale e al forte rapporto che unisce il Molise alle sue comunità all’estero. L’evento è stato promosso dalla Presidenza del Consiglio Regionale del Molise ed è stato moderato dalla giornalista Michaela Marcaccio. La cerimonia si è aperta con i saluti istituzionali e con un omaggio ad Antonio Pettinicchi, nel centenario della nascita. La commemorazione dell’artista è stata affidata alla proiezione di un video e a un dialogo tra la sindaca di Lucito, Tiziana Franceschini con i critici d’arte Vincenzo Manocchio e Silvia Valente. A seguire, sono state conferite le Onorificenze “Ambasciatore del Molise nel Mondo 2025”, un riconoscimento attribuito a quei molisani che, attraverso il proprio lavoro, hanno dato prestigio alla regione in Italia e all’estero. Quest’anno il titolo è stato assegnato a Luigi Robusto, Antonino Pittà, fra Pietro Cicinelli, Davide Mariano, Antonio Mastropaolo e Chiara Izzi. Siamo davvero orgogliosi di loro e credo che ieri abbiano sentito tutto l’affetto della nostra regione e del popolo molisano. La serata è poi proseguita con un altro tributo, questa volta a Giose Rimanelli, scrittore, poeta e saggista, anch’egli celebrato nel centenario della nascita. L’intervento introduttivo è stato curato da Luigi Montella, professore di Letteratura italiana, seguito dall’esecuzione di brani musicali ispirati alle sue opere poetiche, interpretati dall’orchestra “Molise my home”. La Giornata ha ribadito l’importanza di mantenere vivo il legame con le comunità molisane nel mondo, custodi e ambasciatrici della cultura e delle tradizioni regionali. I molisani residenti all’estero sono ufficialmente circa centomila ma si presume che il loro numero reale sia molto più alto. Celebrare questa ricorrenza significa rafforzare quei rapporti e continuare a promuovere l’identità del Molise oltre ogni confine.
“La Giornata dell’emigrazione molisana nel mondo rappresenta un appuntamento dal forte valore identitario, un momento nel quale l’intera comunità regionale si stringe attorno alle proprie radici e rinnova un legame che non conosce confini geografici. Le migliaia di molisani che, nel corso dei decenni, hanno scelto di costruire il proprio futuro altrove continuano infatti a essere parte integrante della nostra storia e del nostro presente, portando nel mondo i valori, la cultura e la laboriosità che contraddistinguono il Molise”. Lo ha detto il Presidente della Regione Molise, Francesco Roberti che ha partecipato all’evento. Si tratta di “un’iniziativa di grande rilievo, capace di coniugare memoria, riflessione e valorizzazione del nostro patrimonio umano e culturale. Il programma della manifestazione, arricchito da testimonianze e approfondimenti, offre uno sguardo significativo sulle storie dei nostri corregionali nel mondo e sui contributi che essi continuano a dare alla crescita e alla conoscenza del Molise nel mondo”. “La consegna delle Onorificenze ‘Ambasciatore del Molise nel Mondo 2025’ rappresenta uno dei passaggi più simbolici della giornata – ha detto ancora il Presidente Roberti – Un riconoscimento a quegli uomini e quelle donne che, con il loro impegno professionale e civile, hanno dato lustro alla nostra terra, rendendosi interpreti autorevoli della molisanità in ambito nazionale e internazionale”. “A tutti i molisani nel mondo va il mio saluto più caloroso e l’augurio che questa giornata possa rappresentare un ponte solido tra passato, presente e futuro della nostra identità”, ha concluso Roberti.(Inform)
