Guatemala, nuovo stato di assedio contro narco-criminalità e rivolte carcerarie
Il governo del #Guatemala ha proclamato a metà febbraio 2026 un nuovo stato di assedio per far fronte all’aumento della violenza legata al narcotraffico e alle rivolte scoppiate in diversi istituti penitenziari del Paese.
Il provvedimento è stato deciso dal presidente Bernardo #Arévalo (foto) che ha autorizzato un intervento congiunto di polizia ed esercito con l’obiettivo di ristabilire l’ordine pubblico e garantire la sicurezza nazionale nelle aree più colpite.
La nuova misura straordinaria fa seguito a uno stato di emergenza di 30 giorni, entrato in vigore il 19 gennaio 2026, adottato dopo una serie di episodi violenti attribuiti a gruppi criminali organizzati e alle gang attive nel Paese.
Secondo le autorità, l’intensificarsi delle operazioni di sicurezza si rende necessario per contenere l’espansione della criminalità organizzata, mentre il governo assicura che le misure resteranno temporanee e mirate, nel rispetto dell’ordine costituzionale.
